12 Maggio 2021

Pro Patria-Renate Primavera 3: alle pantere basta la freddezza di Cisternino, primo successo per Battilana

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Un Renate corsaro mette in saccoccia in primi tre punti stagionali, battendo in trasferta la Pro Patria, nel recupero della terza giornata; a segno per le pantere Cisternino, che a 2 minuti dal duplice fischio realizza il penalty decisivo, spiazzando l’estremo difensore di casa. I tigrotti di Vecchio – una delle formazioni più giovani del girone con praticamente tutti 2003 a disposizione – partivano per invertire il senso di marcia e ritrovare i tre punti – l’unica vittoria risale alla gara in trasferta con il Novara. Il Renate, dopo uno stop importante, era ancora a secco di risultati utili e con il successo sui biancoblù ha dato una scossa alla classifica. Ora la formazione di Battilana dovrà restare sul pezzo: una partita ogni tre giorni, per recuperare le gare mancati, sarà dunque fondamentale la rotazione dei giocatori.

Cisternino gelido dal dischetto. Passano pochissimi istanti e il Renate si rende subito insidioso con una bella giocata di Nespoli che pesca in area Sardo, il numero 7 delle pantere prova la conclusione, ma Ferrè respinge con i piedi. Al 5′ calcio piazzato di Oldani che pennella alla perfezione sulla testa di Costantini, ma l’incornata termina oltre la traversa. In avvio di gara il Renate sembra più affamato, ma nonostante l’ottima costruzione di gioco, specie creata da Rosa e Nespoli che cavalcano sulla destra, i nerazzurri non riescono a bucare la difesa di casa. Al 17′ occasione nitida per la formazione di Battilana: Ferrè sbaglia il rinvio, Tramutoli tocca solo per un istante la sfera, poi l’estremo difensore tigrotto ci mette una pezza e recupera la sfera. Ancora Renate insidioso in avanti con Trubia, che prova a insaccare, ma è un nulla di fatto. A metà del primo tempo sono ancora le pantere che provano a mordere, ma la conclusione di Bianchi viene deviata in angolo da Ferrè. Poco oltre la mezz’ora Alquati fa a spallate con tutti là davanti, prova ad innescare Mei, che però è in posizione di offside: tutto da rifare per la Pro Patria. Renate che però è in continua crescita: a una manciata di minuti dal duplice fischio corner perfetto di Cisternino, Trubia prova l’incornata ma non inquadra lo specchio della porta. Sul ribaltamento di fronte Catani soffia un buon pallone, lancia a rete Giardino che però si lascia ipnotizzare da Proverbio. Al 43′ Tramutoli viene atterrato in area da Pinton e per il fischietto di Varese non ci sono dubbi: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Cisternino che spiazza Ferrè e porta i suoi in vantaggio.

Pantere corsare. In avvio ripresa la Pro Patria sembra essere quella più affamata: azione stupenda di Costantini che salta avversari come se fossero birilli, passa la sfera ad Alquati, ma è provvidenziale la chiusura della retroguardia nerazzurra. I tigrotti di Vecchio provano a costruire gioco, soprattutto cercando la regia di Oldani, ma il Renate d’altro canto chiude ogni spazio alle incursioni biancoblù. Al 25′ Meroni fa partire un traversone al bacio per Tramutoli che però non calcia di prima, conclude ma trova la presa sicura di Ferrè. Tigrotti che però non demordono e Giardino da fuori area fa venire i brividi a tutti con un tiro di potenza che però si spegne sul fondo, non destando problemi a Proverbio. Proteste al 37′ quando il neo entrato Castiglioni viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia proseguire: l’attaccante tigrotto resta però a terra per un paio di minuti. Dopo soli 60 secondi dal suo ingresso Maccario (classe 2004) si rende subito insidioso calciando a giro, ma la conclusione si spegne a lato del sette. Dopo i 4 di recupero assegnati dal fischietto di Varese, gioisce il Renate che torna a casa con i primi tre punti stagionali; dall’altra parte c’è una Pro Patria che esce comunque a testa alta, consapevole delle proprie qualità e anche delle proprie mancanze.

IL TABELLINO

PRO PATRIA-RENATE 0-1
RETE: 43′ rig. Cisternino (R)

PRO PATRIA (4-3-3): Ferrè 6.5, Iemma 6, Moretto 6.5, Oldani 6.5, Pinton 6 (36′ st Pasku 6), Pisan 6.5, Costantini 7, Catani 5.5 (16′ st Russo 6), Giardino 6.5, Mei 6 (36′ st Castiglioni 6), Alquati 6 (16′ st Avinci 5.5). A disp. Ferragina, Abri, Bressan, Pauselli, Fares, Piran. All. Vecchio 6.
RENATE (4-4-2): Proverbio 6.5, Nespoli 6.5 (13′ st Costanzo 6), De Meo 7, Cisternino 7, Trubia 7.5, Stamato 7, Sardo 6.5 (41′ st Maccario 6.5), Rosa 7 (13′ st Meroni 6.5), Tramutoli 6 (41′ st Bosco sv), Bianchi 6 (26′ st Butti 6), Colombo 6.5. A disp. Glionna, Selmo, Maffia, Eberini, Cammara, Piccone. All. Battilana 7.
ARBITRO: Bortlozzo di Varese 5.5
ASSISTENTI: Toniolo di Varese e Marasco di Saronno
AMMONITI: Pisan (P), Pinton (P), Costanzo (R)

LE PAGELLE

PRO PATRIA
Ferrè 6.5 Se chiamato in causa risponde sempre presente. Sul penalty di Cisternino può poco o nulla (indovina comunque la direzione). Sempre sicuro nelle prese, notevole anche nei rinvii.
Iemma 6 Nella prima frazione contiene bene la forza prorompente di Sardi sulla fascia di competenza. Cala leggermente in avvio ripresa per poi riprendersi con giocate intelligenti.
Moretto 6.5 Sulla sinistra è un motorino. Cerca sempre di mettere i bastoni fra le ruote all’avversario e prova sempre ad andare in profondità, non dimenticandosi la fase difensiva.
Oldani 6.5 I calci piazzati sono il suo pane quotidiano, e il lavoro fra le linee c’è tutto. Ha ottime intuizione e buona visione di spazio. Sullo scadere appare stanco, ma continua a tampinare l’avversario.
Pinton 6 Le coperture su Cisternino e su Bianchi sono prodigiose. Peccato per quel mezzo contatto in area con Tramutoli che costa il calcio di rigore. Tutto sommato però la prestazione c’è così come la sufficienza. (36′ st Pasku 6)
Pisan 6.5 Rientra dopo parecchio tempo sul rettangolo verde; fa buonissima guardia su Tramutoli non facendolo mai girare. E là dietro regala sicurezza a tutto il reparto.
Costantini 7 Il migliore dei tigrotti. In mezzo al campo è un ottimo filtro, specie su Cisternino che riesce a frenare nella corsa, in più cerca sempre di trovare soluzioni alternative nel minor tempo possibile. Decisamente in crescita.
Catani 5.5 Non mette in campo la sua dote principale: la grinta. Certo, l’avversario che deve marcare è un Rosa in gran rispolvero, e ci riesce anche; però è sottotono, almeno nell’approccio.
16′ st Russo 6 Meglio del compagno. Entra con lo spirito giusto e cerca di dare man forte a Oldani continuando a filtrare le azioni avversarie. Offre buoni spunti al reparto offensivo con passaggi precisi.
Giardino 6.5 Là davanti fa a spallate con tutti, e gli manca solamente il guizzo vincente. Nella prima frazione continua a dare noie a Nespoli soprattutto in fase di ripartenza. Caparbio.
Mei 6 Accerchiato dagli avversari, ha decisamente poco spazio. Non molla mai e spesso e volentieri prova a pungere la retroguardia del Renate con spunti velenosi.
36′ st Castiglioni 6 Entra con grande verve, e quel contatto in area nel finale lascia ancora qualche dubbio.
Alquati 6 Tanto lavoro sporco. Parte avanzato, ma arretra sempre per dare supporto ai compagni; se il pallone è fra i suoi piedi raramente lo perde. Un pizzico di cattiveria in più sotto porta però non guasterebbe.
16′ st Avinci 5.5 Ha grandi doti atletiche, ma si perde proprio nel momento del tiro.
All. Vecchio 6 Il gioco e le qualità ci sono tutte, quello che manca è quel qualcosa in più in fase di concretizzazione. La sua Pro Patria arriva spesso in zona offensiva ma si perde negli ultimi centimetri, mentre la difesa e il centrocampo funzionano bene.

RENATE
Proverbio 6.5 Non è chiamato agli straordinari, però si fa sempre trovare in posizione quando serve. Forse leggermente timido nei rinvii in avvio di gara, poi si scioglie e fa alzare il baricentro dei suoi. Sicurezza.
Nespoli 6.5 Ottima progressione sulla destra, da cui offre una marea di spunti interessanti. Non al massimo in fase di conclusione.
13′ st Costanzo 6 Continua bene il lavoro svolto da Nespoli, anche se soffre un pochino la pressione di Giardino nel finale di gara.
De Meo 7 Galoppa a più non posso sulla sinistra e fa buonissima guardia in fase di non possesso. Nel primo tempo dimostra una grande verve creativa, mentre nel secondo è più impegnato a difendere che ad andare in profondità.
Cisternino 7 Quantità e qualità. Se non parte al meglio, si riscatta a gara in corso. I primi tre punti stagionali per la squadra portano la sua firma: glaciale dagli 11 metri.
Trubia 7.5 Classe 2004 titolare in Primavera 3, e già abbiamo detto tutto. Ottimo in difesa, ha anche piedi buoni per innescare dalle retrovie il reparto offensivo. Temerario e promettente.
Stamato 7 L’accoppiata con Trubia funziona alla perfezione. I due centrali hanno caratteristiche simili e grande carisma; si aiutano a vicenda rischiando poco o nulla.
Sardo 6.5 Va a 1000 sulla sinistra ed è quello che parte con il piglio giusto, infatti in avvio gara ha fra i piedi la palla del vantaggio, ma Ferrè gli nega la gioia. Leggero calo nella ripresa, ma la prova è più che positiva.
41′ st Maccario 6.5 Altro classe 2004 aggregato alla Primavera. Entra con immenso spirito e dopo solo un minuto va vicino al raddoppio. Chapeau!
Rosa 7 Tanto, tantissimo lavoro sporco in mezzo al campo. Se la deve vedere con Catani e i due numeri 8 offrono un vero e proprio spettacolo con bellissimi duelli. Si aiuta con il fisico e dimostra anche una buona visione degli spazi.
13′ st Meroni 6.5 Entra con la quinta e prova subito a creare grattacapi all’avversario. Tenace.
Tramutoli 6 Si perde un po’ via proprio a tu per tu con il portiere, però è una continua spina nel fianco per la retroguardia biancoblù. (41′ st Bosco sv)
Bianchi 6 Non tocca troppi palloni, ma le giocate sono intrise di tecnica e qualità. Pecca un po’ in atteggiamento, o meglio in cattiveria. (26′ st Butti 6)
Colombo 6.5 Un altro che fa a spallate con tutti e che costruisce gioco sfruttando le linee. Ottima prova per l’attaccante che non molla fino al triplice fischio.
All. Battilana 7 Porta a casa i primi tre punti stagionali per una squadra che vuole invertire il senso di marcia. Le qualità e la tecnica dei suoi sono indubbie, e anche la grinta messa in campo (specie nel primo tempo) è ingrediente vincente.

ARBITRO
Bortlozzo di Varese 5.5
Deciso nella scelta i assegnare il calcio di rigore, ma spesso e volentieri non è in posizione e manca completamente la comunicazione con i due assistenti. Dubbi su quel contatto in area finale su Castiglioni.

LE INTERVISTE

Soddisfazione nelle parole di Matteo Battilana, tecnico del Renate, che racconta: «Sicuramente arriviamo da un periodo molto difficile, fatto di risultati negativi e stop; proprio per questo faccio un grande applauso ai ragazzi che sono riusciti a giocare e a vincere una partita dopo soli tre allenamenti. I 2004 aggregati? La fortuna è avere persone che supervisionano le varie categorie e che trovano giovani impiegabili anche con i più grandi. Sono contento di tutta la squadra, si impegnano veramente tanto e ancora complimenti a loro per la vittoria».


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