12 Maggio 2021

Pro Sesto-Como Primavera 3: i biancocelesti volano con Cominetti e Mehmedaj e vedono la testa

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Il tour de force non ferma la Pro Sesto che, alla quinta partita in due settimane, batte 2-1 il Como con le reti di Cominetti nel primo tempo e Mehmedaj nella ripresa. Ai lariani, che hanno dimostrato personalità gestendo il possesso palla per lunghi tratti della gara, non è bastata una perla di Grosso per uscire dal Breda B con un risultato positivo. Con questi tre punti i biancocelesti salgono al terzo posto in classifica, a sole tre lunghezze dalla capolista Novara, che potrebbero agguantare già martedì in caso di vittoria nel recupero col Renate. Gli ospiti, invece, restano fermi a quota 8, subendo l’aggancio della Pro Patria al sesto posto. I padroni di casa, unica squadra ancora imbattuta del girone, si presentano alla sfida reduci dalla vittoriosa trasferta di Alessandria. I biancoblu, che settimana scorsa hanno beneficiato del turno di riposo, nell’ultimo incontro disputato hanno avuto la meglio sulla Pro Patria. Senza Vicini, infortunato, Scavo sceglie di cambiarne quattro rispetto all’undici utilizzato in Piemonte: dentro Latini, Righini, Beltramini e Motta, si accomodano in panchina Baldini, Ferrero e Brenna. A guidare il tridente biancoceleste è il bomber Cappadonna, salito a quota 5 gol in campionato grazie alla tripletta realizzata martedì contro i grigi. Boscolo risponde col suo classico 3-5-2, apportando soltanto un paio di modifiche alla formazione schierata due settimane fa: Trenchev e Mollica prendono il posto di Mendolia e Ranzetti.

Cominetti fa e disfa. Ritmi alti nel primo tempo, coi padroni di casa che approcciano la partita aggredendo alti gli avversari e collezionando fin da subito calci d’angolo, senza riuscire tuttavia a costruire nitide occasioni da rete. Prese le misure, il Como capisce che deve attaccare lo spazio alle spalle della difesa per rompere la pressione sestese. Il più bravo a farlo è Corbetta, che tenta di finalizzare una ripartenza sorprendendo Fasolini dal limite, ma il suo destro si spegne sul fondo. In mischia arriva il primo pericolo per la porta difesa da Di Bella, che non respinge bene un corner corto di Rosà innescando un flipper, ma per sua fortuna la sfera termina solo in calcio d’angolo. Le verticalizzazioni dei lariani spaventano la Pro Sesto, che abbassa il pressing arretrando il baricentro. Uno dei duelli più accesi diventa quello tra Cominetti e Soldi, con quest’ultimo a uscirne spesso vincitore. Al 23’, però, è il numero 11 ad avere la meglio, entrando in area da destra e crossando al centro, trovando l’opposizione di Chierichetti col braccio. Per il signor Rignanese la posizione del difensore è punibile e non esita nell’assegnare il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Cominetti, che calcia debole e poco angolato, permettendo a Di Bella di esaltarsi bloccando a terra la sfera. I biancocelesti accusano il colpo e potrebbero passare in svantaggio cinque minuti più tardi, ma vengono salvati dai legni: Citterio approfitta di un’indecisione della difesa per presentarsi tutto solo davanti a Fasolini, ma allarga appena troppo il piatto mandando la sfera a sbattere sul palo interno. Il pallone vagante viene recuperato dallo stesso attaccante ospite, che appoggia a rimorchio per Cerasani che dal limite scheggia l’altro montante. Al 33’ i padroni di casa passano in vantaggio: Cominetti controlla al limite dell’area e batte Di Bella con un sinistro imparabile. Il Como non ci sta e prova a pareggiare già prima dell’intervallo, ma i tentativi di Pelà, Corbetta e Mollica non sortiscono l’esito desiderato.

Mehmedaj di rapina. Nell’intervallo Scavo ridisegna i suoi togliendo a sorpresa Cominetti e inserendo Baldini, passando così al 3-5-2 con Beretta e Rosà ad agire come esterni di centrocampo. Al 6’ la palla buona capita sui piedi di Mollica, che calcia da ottima posizione ma Fasolini si oppone coi piedi. Cinque minuti più tardi proteste dei padroni di casa per un contatto in area tra Chierichetti e Cappadonna, con quest’ultimo che cadendo rimedia un infortunio alla clavicola ed è costretto ad abbandonare il terreno di gioco. Gli ospiti tengono stabilmente il pallino del gioco, ma faticano a trovare la giocata vincente negli ultimi venti metri. L’occasione migliore capita sulla testa di Chierichetti, che svetta sulla punizione di Cerasani e costringe Fasolini a superarsi per deviare in angolo. Boscolo prova il tutto per tutto: prima inserisce Poerio per Liserani e passando al 4-3-1-2, poi si gioca anche la carta Grosso, entrato al posto di Corbetta, schierando i suoi col 4-2-3-1. A trovare la via del gol, però, sono ancora i biancocelesti: Miscioscia scappa via a Soldi sulla destra, Di Bella non trattiene il cross e Mehmedaj è il più lesto ad approfittarne per insaccare il 2-0. La partita sembra chiusa, ma a riaprirla ci pensa Grosso, che si coordina perfettamente dal limite e, al volo, fulmina Fasolini. L’ultima occasione per i lariani è per Trenchev, che scarica una sassata dai 35 metri alzata sopra la traversa dal portiere. Sabato prossimo comincerà il girone di ritorno, che vedrà il Como impegnato sul terreno della Giana Erminio, fanalino di coda con soli 4 punti conquistati, tre dei quali proprio a discapito dei lariani. La Pro Sesto, invece, tornerà in campo già martedì contro il Renate nel recupero della sesta giornata, prima di osservare un meritato turno di riposo.

IL TABELLINO

PRO SESTO-COMO 2-1
RETI: 33’ Cominetti (P), 36’ st Mehmedaj (P), 43’ st Grosso (C).
PRO SESTO (4-3-1-2): Fasolini 6.5, Beretta 6 (7’ st Ruggieri 6), Rosà 6.5, Latini 5.5 (15’ st Brenna 6), Righini 6, Carnevale 6, Beltramini 6 (31’ Ferrero 6), Miscioscia 7, Cappadonna 5.5 (15’ st Mehmedaj 7), Motta 6, Cominetti 6.5 (1’ st Baldini 6.5). A disp: Coco, Zattoni, Gufoni, Rossi, Gulli, Losco, Argilli. All. Scavo 7.
COMO (3-5-2): Di Bella 6, Liserani 6.5 (33’ st Poerio sv), Vincenzi 6 (41’ st Cosentino sv), Pelà 6, Soldi 5, Chierichetti 5.5, Trenchev 6, Mollica 6.5 (24’ st Gandola 6), Citterio 5.5, Corbetta 6.5 (41’ st Grosso 7), Cerasani 6. A disp: Servidei, Galimberti, Ranzetti, Sala, Carpani, Bertolli, Mendolia. All. Boscolo 5.5.
ARBITRO: Rignanese di Legnano 6.5.
ASSISTENTI: Borella di Saronno e Chiariello di Legnano.
AMMONITI: Carnevale (P), Ferrero (P).

LE PAGELLE 

PRO SESTO
Fasolini 6.5
Non può nulla sul gol di Grosso. Per il resto è sempre attento a non concedere occasioni agli avversari.
Beretta 6
Gioca una partita ordinata in cui si preoccupa più di difendere che di spingere, riuscendo a limitare le avanzate di Vincenzi.
7’ st Ruggieri 6
Entra quando Scavo ridisegna la squadra passando al 3-5-2. Il Como attacca raramente dalla sua parte, ma quando viene chiamato in causa fa sempre buona guardia.
Rosà 6.5 Si mette subito in mostra nella metà campo offensiva accompagnando continuamente l’azione. Nella ripresa predilige la fase difensiva, rendendosi utile liberando l’area in un paio di circostanze.
Latini 5.5 Meno brillante del solito in fase d’impostazione, probabilmente soffre la pressione continua di Corbetta.
15’ st Brenna 6
Entra quando la squadra ha già abbassato il baricentro per difendere il risultato. Ottimo schermo davanti alla difesa, col Como che non riesce mai a sfondare per vie centrali.
Righini 6
Una buona partita in marcatura su Cesarani, non sempre sicuro quando c’è da impostare dal basso.
Carnevale 6
Come per il compagno di reparto, ha margini di miglioramento nelle scelte in fase di costruzione dal basso. Si perde Corbetta solo una volta in occasione del palo, per il resto lo limita efficacemente.
Beltramini 6
Una botta al costato lo costringe ad abbandonare il campo anzitempo.
31’ Ferrero 6
Lotta in mezzo al campo per spezzare il possesso palla avversario, ma potrebbe essere più preciso nel ribaltare l’azione da difensiva ad offensiva.
Miscioscia 7
Nei primi minuti perde sistematicamente gli inserimenti di Corbetta. Cresce sensibilmente col passare dei minuti, fino all’azione personale che porta al 2-0 di Mehmedaj.
Cappadonna 5.5
Fatica a trovare palloni giocabili. L’unica volta che riesce a sfuggire alla marcatura di Chierichetti meriterebbe di essere premiato col calcio di rigore, ma il direttore di gara non è dello stesso avviso. Nella circostanza cade male e rimedia un infortunio alla clavicola che lo costringe ad abbandonare il campo.
15’ st Mehmedaj 7
Si batte per tenere il pallone e spezzare il ritmo agli avversari. Rapace quando approfitta dell’errore di Di Bella realizzando il gol che chiude la partita.
Motta 6
Nel primo tempo è il meno attivo del tridente biancoceleste. Meglio nella ripresa come seconda punta, anche se fatica a rendersi pericoloso.
Cominetti 6.5
Punta continuamente Soldi ma fatica a superarlo. La prima volta che ci riesce conquista il rigore, che però calcia debolmente permettendo a Di Bella di neutralizzarlo. Poi si riscatta realizzando un gran gol dal limite dell’area.
1’ st Baldini 6.5 Il Como attacca spesso dalla sua parte, lui regge l’urto con personalità senza concedere occasioni clamorose ai suoi avversari.
All. Scavo 7 Opta per un turnover oculato che lo premia col settimo risultato utile consecutivo. Legge bene la partita quando, nella ripresa, preferisce difendere il prezioso vantaggio invece di sbilanciarsi alla ricerca del raddoppio. Sa che può contare sulla miglior difesa del campionato e riesce a sterilizzare il possesso palla avversario, intasando gli spazi nella fascia centrale del centrocampo.

COMO
Di Bella 6
Delizia quando ipnotizza Cominetti dagli 11 metri, permettendosi anche di bloccare il tiro. Croce quando non trattiene il cross di Miscioscia che Mehmedaj trasforma nel gol del 2-0.
Liserani 6.5
Il meno attaccato della difesa lariana, disputa una buona partita limitando Motta. (33’ st Poerio sv).
Vincenzi 6
Sbaglia poco, ma servirebbe più coraggio nell’accompagnare l’azione, soprattutto nel secondo tempo. (41’ st Cosentino sv).
Pelà 6
Ottimo schermo davanti alla difesa, meno apprezzabile in impostazione, dove fatica a trovare il varco giusto per innescare le punte.
Soldi 5
Nel primo tempo ingaggia un bel duello con Cominetti, che perde una sola volta in occasione del rigore. Nella ripresa si fa saltare troppo facilmente da Miscioscia nell’azione del 2-0.
Chierichetti 5.5
Ingenuo nel non portare le braccia dietro la schiena sul cross di Cominetti, inducendo l’arbitro a concedere il rigore alla Pro Sesto. Prova a riscattarsi con un bel colpo di testa, costringendo Fasolini alla grande parata per negargli la gioia del gol.
Trenchev 6
Partita di grande sostanza in mezzo al campo. È l’ultimo a mollare, provando anche la soluzione dalla lunga distanza.
Mollica 6.5
S’inserisce bene tra le linee procurandosi due occasioni da rete, anche se difetta nella conclusione permettendo sempre a Fasolini di opporsi.
24’ st Gandola 6
Ci prova ma non riesce a trovare il guizzo per innescare le punte.
Citterio 5.5
Approfitta di un errore in impostazione della difesa per presentarsi a tu per tu col portiere, ma è sfortunato colpendo il palo interno. Un errore che pesa tremendamente nell’economia della partita, visto che cinque minuti più tardi sono i padroni di casa a passare in vantaggio.
Corbetta 6.5
Si lancia spesso in profondità per sfruttare lo spazio alle spalle della difesa. Si sacrifica anche in fase difensiva, uscendo spesso su Latini per impedirgli di creare gioco.
41’ st Grosso 7 Appena entrato fulmina Fasolini con una meravigliosa conclusione al volo che riaccende le speranze della sua squadra.
Cerasani 6
Sfortunato quando il suo tiro scheggia il palo alla destra del portiere. Si assenta spesso dal gioco, ma quando si accende riesce a rendersi pericoloso, anche su calcio piazzato: suo il cross per il colpo di testa di Chierichetti.
All. Boscolo 5.5
La squadra non demerita ma paga a caro prezzo alcune ingenuità. Nonostante il Como abbia spesso il possesso del pallone, fatica a rendersi pericoloso negli ultimi venti metri. Effettua troppo tardi le sostituzioni.

ARBITRO
Rignanese di Legnano 6.5
Sempre ben posizionato, dirige la sfida con personalità. Non esita a sanzionare col rigore il fallo di mano di Chierichetti. Qualche dubbio quando, nella ripresa, sorvola sul contatto tra il numero sei e Cappadonna.

LE INTERVISTE

Giuseppe Scavo (All. Pro Sesto): «Una vittoria pesantissima contro una squadra molto forte, che ci ha messo in grande difficoltà soprattutto nel secondo tempo, con idee di gioco importanti. I miei ragazzi sono stati incredibili, considerando che si tratta della quinta partita in dodici giorni, e devo solo fargli i complimenti. L’avevamo preparata per andarli ad aggredire molto alti perché è una nostra caratteristica importante, ma loro erano molto bravi a capire quando giocare corto e quando lungo, quindi nel secondo abbiamo provato a metterci a specchio. Dietro abbiamo disputato una gara importante, concedendo poco nonostante il loro possesso palla».

Christian Boscolo (All. Como): «La partita è stata equilibrata, fino alla trequarti l’abbiamo condotta discretamente. Purtroppo difettiamo ancora nel finalizzare il gioco, un problema su cui stiamo lavorando. Sapevamo che loro sono molto aggressivi, ma dopo i primi cinque minuti abbiamo cambiato qualcosina riuscendo a ribaltare l’azione e costringendoli ad abbassarsi. Ora pensiamo già alla prossima partita con la Giana Erminio perché dobbiamo riscattare la sconfitta dell’andata».


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