16 Maggio 2021

Renate-Giana Erminio Primavera 3: le difese reggono, pareggio a reti bianche tra Battilana e Chiappella

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Al comunale “Mario Riboldi”, nel recupero della 6ª giornata, Renate e Giana Erminio si dividono la posta in palio, pareggiando 0-0 un match dove a vincere sono l’equilibrio e le difese. Il risultato maturato è la più logica conseguenza di quanto espresso in campo dalle due formazioni, con la paura di concedere punti all’avversaria che ha avuto la meglio sul coraggio e sulla spregiudicatezza. Viste la compattezza e la solidità mostrate dalle due retroguardie, nel corso dei 90 minuti non si sono verificate occasioni da gol nitide, ma solamente conclusioni da fuori e tentativi di giocate dei singoli. Il punto guadagnato dalle compagini non permette a nessuna delle due di fare passi avanti significativi, continuando ad essere relegate agli ultimi due posti del girone. I nerazzurri falliscono quindi l’aggancio a Pro Patria e Como a quota 9 punti; mentre gli ospiti rimandano ancora una volta il successo, che manca ormai dalla prima giornata.

Pochi spazi. Le due squadre approcciano l’incontro con grinta e aggressività, mostrando da subito la voglia di accaparrarsi il bottino pieno e di smuovere la classifica. Entrambe decidono di partire sempre con la costruzione dal basso, al fine di imbastire una manovra ragionata. Nella metacampo offensiva la Giana tenta di far male con delle verticalizzazioni centrali, soprattutto attraverso i lanci lunghi di D’Elia e il lavoro spalle alla porta svolto da Nembri. Invece il Renate cerca di sfondare sulle fasce, grazie alla rapidità dei due esterni Sardo e Butti; provando anche ad invertirli intorno alla mezz’ora. Tuttavia – in ambo i casi – sono le difese a prevalere, le quali mostrano solidità e compattezza, riuscendo ad impedire agli avversari di colpire negli ultimi venti metri. Infatti, nel corso della prima frazione le uniche occasioni di rilievo provengono da conclusioni dalla distanza. Per i nerazzurri ci provano Cisternino (al 6’) e Rosa (al 9’): il tentativo del primo termina alto, quello del secondo viene parato agevolmente da Buono. Gli ospiti rispondono con Panzeri (al 2’) e con Nembri (al 30’) su punizione, ma anche loro non impensieriscono il portiere.

L’equilibrio persiste. Al rientro dagli spogliatoi, la situazione appare la stessa del primo tempo: nessuno dei due allenatori effettua modifiche e i 22 in campo continuano con i rispettivi piani di gioco delle due squadre. Di varchi nelle retrovie non se ne vedono neanche lontanamente, questo grazie alle chiusure sempre puntuali dei centrali di difesa, in particolare di Trubia da una parte e di Piazza dall’altra, leader delle proprie retroguardie. Una delle poche chance si presenta al 4’, quando lo stesso Piazza lancia lungo per Nembri, il numero 9 tenta il tiro di contro balzo ma calcia troppo debolmente per poter trafiggere Massaro. I padroni di casa non riescono a produrre grandi opportunità da gol costruendo le azioni, dunque provano a rendersi pericolosi utilizzando le palle inattive. Varie punizioni defilate vengono affidate a Cisternino e Butti: ad esempio una al 8’ battuta dal capitano nerazzurro, dal cui sviluppo impatta al volo Colombo spedendo il pallone in rete. Tuttavia, l’1-0 è annullato per un tocco di mano. Nei minuti seguenti l’equilibrio e la solidità difensiva continuano a farla da padrona. L’unica occasione degna di nota, e probabilmente anche la più ghiotta di tutta la gara, arriva al 20’: Manzoni viaggia sulla fascia destra e giunto sul fondo crossa in mezzo, a centro area si trova tutto solo Nembri che colpisce di testa senza però inquadrare lo specchio. Nel finale di partita le due compagini tentano di portarsi a casa la vittoria, buttando palloni vaganti nei 16 metri o affidandosi a qualche singolo, in particolare sfruttando la freschezza dei subentrati. Uno di questi ultimi, Nespoli, al 32’ si mette in mostra con una bella azione in slalom, che però conclude con un tiro troppo centrale. Termina dunque l’incontro con il risultato di 0-0, rendendo soddisfatti sia Battilana che Chiappella per le rispettive prove difensive, ma lasciando anche l’amaro in bocca per non aver osato di più e per non aver ottenuto i tre punti.

IL TABELLINO

RENATE-GIANA ERMINIO 0-0
RENATE (4-3-3): Massaro 6, Costanzo 7, De Meo 6.5 (28′ st Nespoli 7), Cisternino 7, Trubia 7, Maffia 6.5, Sardo 5.5 (28′ st Bianchi sv), Rosa 6 (28′ st Meroni 6.5), Tramutoli 5.5 (18′ st Bosco 5.5), Butti 6 (41′ st Piccone sv), Colombo 6.5. A disp. Proverbio, Selmo, Bernacchi, Stamato, Cammara, Maccario. All. Battilana 6.
GIANA ERMINIO (4-2-3-1): Buono 6, Manzoni 6.5, Belingheri 6, D’Elia 6.5 (16′ st Caronni 6), Colombara 6.5, Piazza 7, Villa 6.5, Panzeri 7 (16′ st Giani 6.5), Nembri 6.5 (24′ st Dilernia 6.5), Ghilardi 6.5, Oggionni 6. A disp. Galimberti, Vitanza, Ragazzini, Testa, Pomer. All. Chiappella 6.
ARBITRO: Steffenoni di Bergamo 6.5.
ASSISTENTI: Iachetti di Lecco e Balestra di Bergamo.
AMMONITI: Costanzo (R), Ghilardi (G).

LE PAGELLE

RENATE

Massaro 6 Non deve mai compiere interventi impegnativi, solo qualche uscita poco preoccupante.
Costanzo 7 Nel primo tempo si affaccia spesso nella metacampo offensiva con buone iniziative. Nel secondo resta più guardingo, ma è provvidenziale nel fermare 2/3 contropiedi pericolosi.
Trubia 7 Intavola un bel duello con Nembri, nel quale mette in mostra la propria fisicità. Sempre pulito e attento nelle chiusure.
Maffia 6.5
Rispetto al compagno di reparto svolge un ruolo più di regista difensivo, in cui si diletta discretamente.
De Meo 6.5 Nella prima frazione si occupa principalmente si limitare le avanzate sulla fascia di sua competenza. Nella seconda acquisisce fiducia e coraggio, iniziando a spingere con maggiore insistenza.
28’ st Nespoli 7 Il migliore dei subentrati, crea pericolosità saltando ripetutamente l’uomo. Nel finale va vicino al gol.
Cisternino 7
Nel primo scorcio di gara gioca da playmaker abbassandosi in impostazione tra i centrali di difesa e facendo partire tutte le azioni nerazzurre. Alla mezz’ora si inverte con Rosa, andando ad agire da mezz’ala e concentrandosi di più sugli inserimenti.
Colombo 6.5 Porta qualità e dinamismo a centrocampo, svaria bene su tutta la mediana. Nel finale, grazie a una sua incursione, va vicino ad ottenere un calcio di rigore.
Rosa 6
Effettua sempre la giocata semplice ma non per questo sbagliata, anzi il suo lo fa diligentemente. Meglio quando viene spostato in cabina di regia.
28’ st Meroni 6.5 Entra con il piglio giusto, portando in campo una buona dose di freschezza.
Butti 6 Del tridente è il più pericoloso, soprattutto nel primo tempo si fa vedere accentrandosi dalla sinistra con dribbling imprevedibili. (41’ st Piccone sv).
Tramutoli 5.5
Dovrebbe essere il punto di riferimento dell’attacco, ma fatica a trovare spazio tra i centrali ospiti, venendo di fatto annullato.
18’ st Bosco 5.5 Entra per dare una svolta là davanti, non combina niente di significativo.
Sardo 5.5 Approccia il match con lo spirito giusto, giocando spesso di prima e innescando i compagni. Con il passare dei minuti scompare completamente dalla partita.
28’ st Bianchi 6 Non riesce a lasciare il segno sull’incontro.
All. Battilana 6
Prova difensiva ottima dei suoi, ma forse bisognava osare un po’ di più contro un avversario assolutamente alla propria portata.

Renate-Giana Erminio Primavera 3 foto undici Renate
Gli undici iniziali del Renate


GIANA ERMINIO
Buono 6
Più impegnato rispetto al “collega” del Renate, anche se pure lui non deve certo compiere interventi eccezionali.
Manzoni 6.5
Attento in copertura, abbastanza timido in fase di spinta. Eccezion fatta per l’occasione in cui serve un cross con il contagiri a Nembri.
Colombara 6.5 Bravo a verticalizzare con lanci precisi, bene anche in marcatura. Tuttavia, a volte, si prende licenze eccessive partendo con cavalcate rischiose.
Piazza 7
Una diga al centro della difesa, lascia le briciole agli attaccanti nerazzurri che passano dalle sue parti.
Belinghieri 6
Anche lui come Manzoni meglio quando deve contenere che quando deve spingere. A tal proposito, le qualità le ha: dovrebbe proporsi maggiormente.
D’Elia 6.5
Si dimostra il cervello della Giana, dirige l’orchestra biancazzurra con lanci lunghi chirurgici.
16’ st Caronni 6 Cerca di far male agli avversari occupandosi della battuta dei calci piazzati.
Villa 6.5
Tanta corsa e sacrificio al servizio della squadra per tutti i 90 minuti, la stanchezza sembra non gli appartenga.  
Panzeri 7
A centrocampo lotta come un guerriero, va su tutti i palloni senza alcun timore. A tutto ciò, aggiunge un apporto qualitativo degno di nota.
16’ st Giani 6.5 Porta in campo quantità e sostanza.
Nembri 6.5
L’uomo più pericoloso tra le fila ospiti, sfiora la rete in più di un’occasione. Molto bravo a giocare spalle alla porta e a fare sponde utili per i compagni.
24’ st Dilernia 6.5 Mette apprensione nella retroguardia di casa, creando spunti interessanti.
Ghilardi 6.5
Mostra un tocco di palla veramente delizioso, oltre che un bagaglio tecnico generale nettamente superiore alla media. Tuttavia, non incide con nessuna giocata particolare.
Oggionni 6
Decisamente apprezzabile nel primo tempo, quando con i suoi centimetri fa a sportellate sulla fascia sinistra e salta anche spesso l’uomo. Nel secondo tempo non si vede per nulla.
All. Chiappella 6
Stesso ragionamento fatto per Battilana. Comunque, continuando con questo trend, il ritorno alla vittoria non tarderà ad arrivare.

Renate-Giana Erminio Primavera 3 foto undici Giana
Gli undici di partenza della Giana Erminio

ARBITRO
Steffenoni Grandi di Bergamo 6.5
Lascia correre parecchio, evitando di fischiare al minimo contatto e resta coerente con questo metro di giudizio per tutta la gara. Giusto annullare il gol di Colombo.

LE INTERVISTE

Battilana (Renate) «Per quanto riguarda il risultato, basandomi su quanto visto nella partita, credo sia corretto, dato che occasioni nitide non ci sono state né da una parte né dall’altra. Abbiamo avuto spesso noi il pallino del gioco e per questo sono contento. Loro hanno provato a speculare sui nostri punti deboli, o comunque a sfruttare i nostri errori. Spiace per non aver ottenuto la vittoria, anche perché i ragazzi si stanno impegnando tanto, nonostante abbiano affrontato un tour de force di gare ogni tre ogni. Ci è mancato un po’ di coraggio, forse abbinato alla paura di compromettere il risultato. Per il finale di stagione speriamo di giocare “normalmente”, ovvero con un incontro a settimana e non tre, anche perché affrontare i match in questo modo diventa difficoltoso».

Renate-Giana Erminio Primavera 3 foto Battilana
Matteo Battilana, allenatore del Renate

Chiappella (Giana Erminio) «Giudico bene la prestazione odierna, venire qui a Renate e giocare una buona partita era importante per noi, anche perché penso che la loro classifica sia un po’ bugiarda, meriterebbero di più. Abbiamo avuto le nostre chance per vincerla, ma questo è il calcio. Certamente dovremo migliorare, anche perché non siamo stati lucidi a sufficienza, in particolare con il colpo di testa di Nembri sul cross di Manzoni. Siamo riusciti a metterli in difficoltà, anche se i due portieri non hanno effettuato parate decisive. Di sicuro ultimamente ci sta mancando un po’ di fortuna, anche perché a Lecco abbiamo preso gol al 97’ e con la Pro Patria abbiamo perso per un episodio. Ora dobbiamo continuare partendo da questa base, sperando di ritrovare maggiore fiducia e l’aiuto della buona sorte».

Renate-Giana Erminio Primavera 3 foto Chiappella
Andrea Chiappella, il tecnico della Giana


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