4 Marzo 2021

Renate-Lecco Primavera 3: Malinverno è ancora freddo, due su due per il Lecco!

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Un tempo per uno ma non un punto a testa, nella sfida della seconda giornata del campionato Primavera 3 tra Renate e Lecco. I vincitori sono gli ospiti, che bissano dunque il successo alla prima contro l’Alessandria. Andrea Malinverno aveva segnato prima dello stop del campionato l’ultimo gol dei suoi contro i piemontesi e, al Riboldi di Renate, è ancora lui a gonfiare la rete, questa volta dal dischetto, in apertura di match, dopo che al 6’, il filtrante di Cateni aveva pescato il taglio di Nuzzo, atterrato da Massaro. Il numero 4 del Lecco si incarica della battuta e spiazza il portiere avversario, portando avanti i suoi in quella che rimarrà l’unica segnatura del match. I ragazzi di Cristiano legittimano pienamente il vantaggio nella prima frazione, non solo perché costruiscono ottime chance per raddoppiare, ma soprattutto perché impediscono al Renate di ragionare, di impostare qualsiasi manovra offensiva. Se per i padroni di casa, registriamo infatti solo una conclusione centrale di Cisternino, nei primi 45 minuti dei lecchesi annotiamo tre occasioni rilevanti. Al quarto d’ora è il frizzante Nuzzo a slalomeggiare al vertice dell’area prima di tirare debolmente da ottima posizione e al 28’ è Ronci, ottimamente servito da Cateni, a stringere troppo il tiro dentro l’area, non inquadrando la porta. La possibilità più clamorosa capita qualche minuto dopo, quando un esterno preciso di Pezzotta dal limite, costringe Massaro alla deviazione provvidenziale. I due tiri fuori, ma da ottima posizione, di Haidara sul finale, certificano che la partita ha un padrone che però, all’inizio della ripresa, non è più lui.

Le “pantere” infatti nel secondo tempo entrano in campo più coraggiose, combattive e pericolose. Il bel tiro di Eberini, parato da Gambazza dopo due minuti è un’avvisaglia, il colpo di testa fuori da pochi metri di  Bernacchi qualche minuto dopo, è la certezza. Nonostante la differente inerzia però, il Lecco non si scompone. Le “Aquile” arretrano certo, faticano a proporsi ma l’intensità e l’attenzione rimangono le stesse. Succede così che per più di mezz’ora il Renate spinge ma fatica a trovare la grossa palla-gol, proprio per la difesa attenta e arcigna degli ospiti. Il pallone che potrebbe riequilibrare tutto, arriva al 40’ sui piedi del generoso ma stanco Bianchi (sarà sostituito subito dopo) che spara alto il bell’assist dalla destra di Costanzo. A quel punto svaniscono un po’ anche le forze dei padroni di casa e la partita scorre senza ulteriori colpi di scena fino al 49’. I nerazzurri di Lecco sono già a 6 punti in classifica, il Renate, che aveva saltato la prima contro il Novara, a 0 ma i complimenti vanno a entrambe, protagoniste attraverso i loro ragazzi di una partita intensa, piacevole e condotta con grande sportività.

IL TABELLINO

RENATE-LECCO 0-1

RETE: 7’ rig. Malinverno (L).

RENATE (3-5-2): Massaro 6.5, Nespoli 6.5, Eberini 7, Stamato 6.5, Bernacchi 6.5, Selmo 6 (1’ st Maffia 5.5), Piccone 7 (1’ st Sardo 7), Cisternino 7 (43’ st Meroni sv), Tramutoli 6.5, Bianchi 7 (40’ st Molteni sv), Colombo 6.5 (25’ st Costanzo 7). A disp. Proverbio, Trubia, Maccario, Cammara, Resnati, Hefti, Martirani. All. Battilana 6.5.

LECCO (3-5-2): Gambazza 7, Sandrini 7, Vimercati 6.5 (1’ st Veneruso 6.5), Malinverno 7, Medici 7.5, Cateni 7, Pezzotta 7, Bonsi 6.5 (1’ st Romeo 7), Ronci 6 (1’ st Cicoria 6.5), Haidara 7, Nuzzo 7 (40’ st Sberna sv). A disp. Picarelli, Borelli, Moja, Ausanio, Arienti, Fusto, Grieco, Maira. All. Cristiano 7.

ARBITRO: Dell’Oro di Sondrio 7.5 Presente, preciso, autorevole, in tutte le decisioni ardue (e non erano poche).

AMMONITI: Vimercati (L), Malinverno (L).

LE PAGELLE

RENATE

All. Battilana 6.5 L’approccio non è dei migliori ma la reazione del secondo tempo è da squadra vera.

Massaro 6.5  In ritardo, lieve ma fatale, sul rigore procurato, attento e ben posizionato nel resto del match.

Nespoli 6.5 Quando viene coinvolto mostra discreta tecnica e buona sicurezza.

Eberini 7 Nel primo tempo lotta in difesa, nel secondo diventa anche protagonista di sortite offensive.

Stamato 6.5 Impostazione attenta e precisa da dietro.

Bernacchi 6.5 Difende bene di fisico, si fa sentire.

Selmo 6 Non commette grossi errori ma qualche spazio lo lascia.

1’ st Maffia 5.5 Fatica a trovare il tempo delle chiusure.

Piccone 7 Contrasta e propone.

1’ st Sardo 7 Spinge con costanza, andando anche al tiro.

Cisternino 7 E’ sua la conclusione più pericolosa dei suoi nella prima frazione. Aggiunge anche smarcamenti e giocate intelligenti. (43’ st Meroni sv).

Tramutoli 6.5 Primo tempo in linea con quello della squadra, un po’ sofferente. Nel secondo invece, tante sponde e tanta corsa.

Bianchi 7 Molto generoso, anche nella prima frazione si fa spesso vedere in avanti. (40’ st Molteni sv).

Colombo 6.5 Si preoccupa più di difendere e lo fa discretamente.

25’ st Costanzo 7 Fa molto bene tutta la fascia destra negli ultimi venti minuti, difendendo e attaccando.

LECCO

All. Cristiano 7 Primo tempo da favola, secondo più in sofferenza ma comunque in controllo.

Gambazza 7 Ottimo nelle uscite e con i piedi, prontissimo nelle due parate importanti.

Sandrini 7 Tiene bene la posizione, chiude sempre in maniera puntuale.

Vimercati 6.5 Non soffre praticamente mai gli attacchi del Renate, sostituito per il giallo.

1’ st Veneruso 6.5 Palleggia bene, buona disinvoltura nelle giocate.

Malinverno 7 Freddo dal dischetto in avvio, prosegue bene recuperando tanti palloni a centrocampo.

Medici 7.5 Leader del reparto arretrato, di testa le prende tutte. Quasi insuperabile.

Cateni 7 Suggerisce due assist che potrebbero essere due gol: la qualità si vede.

Pezzotta 7 Bel pressing in mezzo al campo.

Bonsi 6.5 Prova qualche inserimento, ma in generale la sua partita è giudiziosa.

1’ st Romeo 7 Il suo ingresso in campo sulla corsia di sinistra dà forza al Lecco.

Ronci 6 Esce perché infortunato, nel primo tempo gioca sufficientemente ma non sfrutta la palla gol di  Cateni.

1’ st Cicoria 6.5 Un colpo di testa debole ma anche tanto sacrificio là davanti.

Haidara 7 Instancabile e molto attivo, cerca diverse volte il tiro.

Nuzzo 7 Tocchi intelligenti e buone incursioni. (40’ st Sberna sv).

LE INTERVISTE

Il Renate esce dal campo sconfitto, ma dopo aver finito bene la partita. Nell’ambiente c’è la consapevolezza di aver fatto un secondo tempo pienamente all’altezza. L’approccio però non è certo stato dei migliori e Battilana, non ne fa mistero: «Il rigore subito ha influito sulla nostra partenza lenta e comunque siamo entrati in campo timorosi». Sul secondo tempo però poco da dire se non sulla mancanza di precisione negli ultimi metri: «Potevamo creare ancora di più, c’è mancato l’ultimo passaggio ma abbiamo giocato con coraggio e di questo sono contento». Ricordando inevitabilmente che la squadra non disputava una partita ufficiale da quasi un anno e che gli automatismi devono essere trovati e ritrovati, il mister conclude con un riconoscimento alla sua rosa, ampia e di qualità: «Abbiamo tanti ragazzi, posso contare su ognuno di loro. Allenarsi col distanziamento e con un periodo lunghissimo senza gare non è facile; all’inizio c’è stata anche un po’ di emozione nei miei ma non ho nulla da rimproverare a loro. Sono stati bravi».

Come sempre molto presente sia a livello di incitamento che di raccomandazioni verso i suoi durante il match, Giovanni Cristiano è più rilassato e visibilmente contento dopo la seconda vittoria in due giornate della sua Primavera : «Abbiamo giocato molto bene ma nel primo tempo dovevamo segnare il secondo gol, dunque abbiamo patito il ritorno del Renate. Ci poteva stare ma in ogni caso abbiamo controllato bene la partita». Secondo tempo che è iniziato, un po’ a sorpresa (proprio per l’ottima condotta del suo Lecco) con tre cambi e il tecnico li spiega così: «Vimercati era stato ammonito, Bonsi era un po’ stanco e Ronci si è infortunato». Alla fine comunque i tre punti sono arrivati e se ci sono lodi anche per la difesa («Sono stati bravi quando sono stati sollecitati») l’indole e l’atteggiamento del Lecco che verrà saranno rampanti e propositivi: «Voglio che la squadra giochi provando ad attaccare e di questo sono stato soddisfatto. Si può subire l’iniziativa avversaria in qualche momento ma non perché arretriamo noi». In questo passaggio, c’è dunque un implicito complimento al Renate che certifica l’eccellente fair play che si è visto prima, durante e dopo i 90 minuti.


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