22 Giugno 2021

Renate-Pro Sesto Primavera 3: Proverbio para di tutto, Bianchi la decide nella ripresa tra le mille proteste

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Tre punti sudati al termine di una vera e propria battaglia quelli conquistati dal Renate di Battilana che ferma al Riboldi l’armata di Scavo. La decide per primo Proverbio, autore nei 95′ minuti di gioco di almeno 4/5 interventi fondamentali, per ultimo Luca Bianchi, secondo gol consecutivo per lui, che nella ripresa con una palombella più fortunata che bella, supera Coco e sancisce l’1-0 finale. Da discutere e rivedere l’arbitraggio: terna arbitrale bocciata in blocco a causa di un metro di giudizio non sempre paritario, tante chiamate errate, un rigore mancante per il Renate ed una punizione, quella che porta al gol di Bianchi, molto dubbia. Arbitraggio che scatena l’ira della Pro Sesto che ha il gran difetto di perdere in lucidità mancando poi nella creazione di palle gol dopo 60′ minuti giocati ad alto livello. Sorride il Renate per i tre punti ed una prestazione di puro carattere contro un ottimo avversario che può dare la spinta per chiudere al meglio questo pezzo di stagione.

Vince l’equilibrio. La prima frazione di gioco non regala gol, ma tante situazioni interessanti dove Renate e Pro Sesto si alternano in fase offensiva, creando qualche piccolo brivido. Battilana va di 4-2-3-1 ben bilanciato, nella sua complessità, ma che evidenzia la disparità dei due reparti. Male la difesa, su tutti Trubia e Bernacchi che sia in impostazione che in marcatura si esibiscono in giocate non proprio eccelse e spesso pericolose per la propria porta. Positivo ma limitato nelle soluzione offensive l’attacco, con Tramutoli in difficoltà a causa dei pochi palloni giocabili, mentre Bianchi, Butti e Nespoli riescono a giostrare bene palla mancando però sull’ultimo passaggio. La Pro Sesto è tutta muscoli, forza e un piano gara molto preciso: 4-1-4-1 con Latini in cabina di regia pronto a correre dietro a chiunque passi dalle sue zone, mentre Bossi è il terminale offensivo davanti a Losco e Bertoli. I ragazzi di Scavo in termini di incisività e determinazione si fanno preferire. Superato lo spavento dopo pochi secondi di gioco con la conclusione a botta sicura di Rosa murata da Latini, sono parecchie le palle gol create dove, vuoi la fortuna, vuoi un super Proverbio, non è arrivato il gol. Apre i conti con la dea bendata Losco, che porta palla sulla sinistra ed esplode un destro da fuori che impatta sulla traversa. Subito dopo però è il Renate ad iscriversi a referto con un rigore dubbio, non segnalato, che scatena l’ira dei padroni di casa. Minuto 9’: Nespoli scappa bene a sinistra, cross dentro per Bianchi che anticipa Latini cadendo in area. Il direttore di gara fa cenno di proseguire ma i dubbi sull’entità del contatto restano parecchi. La situazione più pericolosa ed interessante del primo tempo arriva al 14’ con un batti-ribatti in area Renate dove non è impeccabile Bernacchi, il cui rinvio premia l’incursione di Rosà. Numero 3 che trova palla e prova la conclusione deviata sul palo dalla difesa nero blu, nuovo tentativo questa volta di pura potenza che viene però respinto da una super parata di Proverbio che nega il gol alla formazione di Scavo.

Proverbio provvidenziale, la decide Bianchi. Pro Sesto che per prima prova a muovere le acque con l’ingresso di Franceschinis al posto di un Ferrero non brillantissimo e sul quale pende un cartellino giallo pesante da gestire. Subito pericoloso il numero 19 ospite che viene ben innescato a sinistra; ottimo il duello contro Costanzo di cui si libera facilmente arrivando sul fondo per un tiro pericoloso ma non angolato, che Proverbio riesce a respingere. Numero 1 di casa formidabile anche al minuto 18’ dove sventa un altra palla gol clamorosa in favore della Pro Sesto con un intervento impressionante. Corner veloce di Rosà che riceve palla da Franceschinis, pennellata dentro allungata per Miscioscia che prova girata sul primo palo sulla quale è formidabile Proverbio che a mano aperta riesce a toglierla dalla rete. Se alla Pro Sesto manca la fortuna lo stesso non può dire il Renate che, con un pizzico di fortuna, riesce a sbloccare per prima il match. Minuto 21’: punizione dubbia fischiata in favore delle pantere sulla destra e della quale s’incarica il solito Bianchi. Traiettoria morbida a cercare la deviazione di testa che però non tocca nessuno e coglie impreparato l’incolpevole Coco che vede il pallone solamente all’ultimo, e non può far altro che vedere la rete abbracciare il pallone del numero 10. Seconda rete per il talentino del Renate che acquisisce maggior fiducia dopo un primo tempo più ombre che luci e che allo stesso tempo alimenta, da una parte la foga e la rabbia della Pro Sesto a causa di un arbitraggio non consono per la categoria, dall’altra rende più facile la vita al Renate che si copre bene, sbaglia poco e ha più campo per andare in contropiede. Una rabbia che annebbia i piani di gioco della Pro Sesto incapace da qui di reagire e di creare delle palle gol pulite come di giocare con maggiore lucidità. Il Renate dalla sua non perde la bussola, resta concentrata e colleziona tre punti fondamentali per tornare a respirare.

IL TABELLINO

Renate-Pro Sesto 1-0
RETI: 21′ st Bianchi (R).
RENATE (4-2-3-1): Proverbio 8, Costanzo 6.5, Bernacchi 6, Trubia 5.5, De Meo 5.5 (24′ st Colombo 6), Cisternino 6.5, Rosa 6, Nespoli 7.5, Butti 6 (15′ st Sardo 6), Bianchi 7, Tramutoli 6. A disp. Massaro, Selmo, Cammara, Hefti, Eberini, Piccone. All. Battilana 6.5.
PRO SESTO (4-1-4-1): Coco 6, Miscioscia 6 (34′ st Baldini sv), Zattoni 6.5, Carnevale 7, Rosà 7, Latini 6.5 (29′ st Brenna 6), Ferrero 6 (1′ st Franceschinis 6.5), Losco 6.5 (29′ st Boni 6), Bertoli 5.5 (17′ st Beltramini 6), Ruggieri 6.5, Bossi 6. A disp. Fasolini, Gufoni, Argilli. All. Scavo 6.
ARBITRO: Monti di Como  5.
ASSISTENTI: Zappella e Elgachi di Bergamo.
AMMONITI: Ferrero (PS), Colombo (R), Rosà (PS).

LE PAGELLE

RENATE

Proverbio 8 I tre punti portano in gran parte la sua firma. Nel primo tempo sventa un gol già fatto a Rosà e nella ripresa si ripete su Miscioscia con un intervento assurdo in quanto a difficoltà. Provvidenziale e decisivo.
Costanzo 6.5 Dopo una prima frazione non eccellente dove però riesce a ben contenere Ferrero si riprende con una ripresa di puro carattere e lotta per la difesa del pallone. Franceschinis è avversario temibile che lo mette alla prova ma alla fine è ben contenuto.
Bernacchi 6 Non una prestazione eccelsa per quanto riguarda la fase difensiva dove di certezze ne offre ben poco. Primo tempo nel quale si esibisce con marcature poco concrete e due palloni persi malamente in uscita. Meglio nella ripresa dove tira fuori più carattere e decisione.
Trubia 5.5 Difficoltà fotocopia di quelle di cui soffre Bernacchi. Male in impostazione, in difficoltà nei duelli in velocità dove non regge il confronto. Prova a riprendersi ma alla fine la sua resta una prestazione poco convincente.
De Meo 5.5 Il grande difetto che contraddistingue la sua gara sta nel posizionamento, spesso troppo avanzato in fase di non possesso palla. Giusti gli scambi che effettua con Nespoli, però è lento a rientrare e viene colto spesso alla sprovvista in fase di contenimento (24′ st Colombo 6).
Cisternino 6.5 Li in mezzo fa bello e cattivo tempo: quando la Pro Sesto allenta la pressione alta ha modo di gestire meglio la sfera e questo permette al Renate di trovare un maggior sfogo sugli esterni. Quando però la pressione è alta va in difficoltà dove però riesce sempre a dar il meglio di se.
Rosa 6 Vista la maggior dinamicità rispetto a Cisternino gli si potrebbe chiedere qualche corsa in più sia in ripiegamento che in costruzione, dove spesso ha la possibilità di portare la superiorità numerica ma senza grandi risultati.
Nespoli 7.5 Sacrificio e sudore, un po’ come questo Renate, bello per lo spirito battagliero e dalle ottime doti tecniche ma spesso inespresse. Lui da sempre il massimo, prima da esterno d’attacco, poi come terzino con l’ingresso in campo di Colombo. Costante nelle corse e nelle situazioni create in fase offensiva.
Butti 6 Del trio offensivo alle spalle di Tramutoli è quello che, in prima battuta, riesce a muoversi meglio trovando dei buoni spazi. Nel momento però di massimo splendore Renate un po’ sembra perdersi uscendo dal gioco (15′ st Sardo 6).
Bianchi 7 Primo tempo nullo dove regala due cambi di gioco come sempre ben eseguiti con il suo splendido mancino e poco più. Il gol poi – con un pizzico di fortuna – la rianima in maniera forte. Da qui regala subito altri due strappi poderosi e tante ottime giocate per un finale sui suoi livelli.
Tramutoli 6 Sacrificato là davanti dove riceve pochi palloni, specie nell’area di rigore, e poche volte riesce ad incidere quanto sperato. Lodevole il fatto che provi a lanciarsi su qualsiasi pallone passi in area anche se irraggiungibili. Ottimo nei movimenti e nella protezione palla, cose sempre utili per i compagni e per lo stile di gioco dei suoi.
All. Battilana 6.5 La Pro Sesto in termini di gioco è avversario temibile e di altissimo livello. Il primo tempo è poco incoraggiante nel finale, e il solo Proverbio tiene in piedi la baracca. Nella ripresa, complice la poca lucidità della Pro, porta un gran beneficio ai suoi che dopo il gol si rianimano trovando una bella prestazione.

PRO SESTO

Coco 6 In occasione del gol ha la grande sfortuna di vedere il pallone solamente all’ultimo dopo che mille maglie gli saltano davanti. Non si segnalano grandi interventi da parte sua, ma perché il Renate calcia poche volte verso la sua porta. 
Miscioscia 6
Gara prettamente difensiva e di contenimento in cui sbaglia poco inizialmente. Nella ripresa sfiora il gol ma Proverbio sfodera la parata più bella del match. Da qui perde i suoi equilibri e si sbilancia un po’ troppo concedendo a Bianchi troppo spazio (34′ st Baldini sv).
Zattoni 6.5
Poco da recriminargli: sempre attento e puntuale nelle marcature, si fa valere molto bene nel duello contro Tramutoli e sbaglia poco o nulla. Anche quando il Renate prova l’attacco frontale alla profondità è sempre vigile.
Carnevale 7 Come Zattoni sono tante le cose positive da sottolineare sulla fase difensiva. Nella ripresa eredita la fascia da Ferrero e prova a dare quella spinta extra ai suoi predicando calma anche quando gli schemi sono oramai saltati. 
Rosà 7
Prima il palo, poi l’estremo difensore di casa gli negano un gol sacrosanto per la grande spinta offerta nel corso di tutto il match. Forse il migliore dei suoi per cattiveria, qualità nelle giocate e lucidità mantenuta intatta nel finale sia in fase difensiva che offensiva dove spesso viene a dare una mano con grandi risultati.
Latini 6.5
Nel primo tempo è lui che detta legge nella Pro Sesto: tatticamente è impeccabile con lo scalo, in fase di possesso, tra i due centrali per permettere ai due terzini di alzarsi. A questo poi abbina una grande grinta nel recupero palla dove fa vedere le cose migliori. Calo drastico nella ripresa inaspettato (29′ st Brenna 6).
Ferrero 6
Cercato e servito poco dai compagni nonostante abbia una buona gamba, parecchi spazi e delle doti tecniche non indifferenti. Alla lunga però è chiamato ad un lavoro di sacrificio su Bianchi che spesso è lasciato solo a sinistra e questo gli costa un giallo pesante da gestire che lo ferma ai box tra primo e secondo tempo.
1′ st Franceschinis 6.5
Si presenta con un grande strappo sulla sinistra ai danni di Costanzo ed una conclusione non precisa ma comunque pericolosa. Ingresso positivo perché da maggiore dinamicità in avanti e permette alla Pro Sesto di creare qualche situazione interessante ma non ben finalizzata.
Losco 6.5
Apre il match con un destro magnifico che per sua sfortuna s’infrange sulla traversa, con Proverbio che oramai era battuto. Si propone molto bene in avanti creando spesso e volentieri delle situazioni positive per i compagni non sfruttate a dovere (29′ st Boni 6).
Bertoli 5.5
Ottima la prima pressione e il forcing guidato sin dal primo palleggio del Renate che permette ai suoi di recuperare spesso palla alta. Tolto questo però le situazioni in cui riesce a rendersi effettivamente protagonista sono ben poche risultando a tratti fumoso (17′ st Beltramini 6).
Ruggieri 6.5 La palla quando passa dai suoi piedi si trasforma spesso e volentieri in una chiara palla gol. Offre tanta dinamicità ed una tecnica di livello che gli permette di farsi valere spesso e volentieri contro De Meo che spesso gli concede lo spazio per affondare.
Bossi 6
Lotta bene contro due pesi massimi come Bernacchi e Trubia che fisicamente non sono gli avversari più semplici da fronteggiare. Come il collega Tramutoli tocca pochi palloni nell’area avversaria e ha poche volte modo di calciare verso la porta di Proverbio. Buono lo spirito mai arrendevole.
All. Scavo 6 L’arbitraggio è criticabile da ambo le parti, delude però la poca lucidità dimostrata dopo il gol di Bianchi quando ancora mancava del tempo e si poteva recuperare. Una foga eccessiva che cancella le ottime idee dei suoi e limita, talvolta, le importanti doti tecniche della sua formazione.

ARBITRO

Monti di Como  5 Giornata no: non fischia un rigore solare a Bianchi e sanziona un contatto lieve e molto dubbio che porta al gol vittoria del Renate. Nel mezzo un metro di giudizio impari da una parte e dall’altra con chiamate al limite ed una gestione pessima dei cartellini. Gestione finale della gara non eccelsa e deficitaria.


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