28 Ottobre 2020 - 10:14:32
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Roma-Atalanta Primavera: Tall, Zalewski e Darboe passeggiano sulla Dea

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Dennis Carzaniga
Dennis Carzaniga
Caposervizio Redazione Lombardia

Se questa è la vera Atalanta, stavolta c’è da preoccuparsi. La pausa non è servita, e la Dea – che già aveva manifestato diverse difficoltà in questo inizio di campionato – ricomincia con un’altra pesante sconfitta dopo quella interna contro l’Empoli: i bergamaschi, infatti, cadono fragorosamente contro la Roma subendo ancora 4 gol in una partita sola, come contro i toscani. Stavolta però i motivi di preoccupazione sono anche di più: la difesa crolla dopo nemmeno 3 minuti, e il match è nella cassaforte romanista dopo un quarto d’ora. Impensabile per una squadra che è bi-Campione d”Italia, ma è la realtà. L’Atalanta non gira, non è più sé stessa e se non ci sarà una sterzata già contro il Torino allora potrebbe essere saggio cominciare a dare una spolverata agli obiettivi stagionali. Vero che la Roma, nel suo nuovo vestito tattico iper-offensivo, è una macchina da gol, vero anche che la partita viene chiusa da un madornale errore arbitrale (l’espulsione di Scanagatta), ma il passivo con la quale l’Atalanta va via da Trigoria deve far pensare.

La partita dice subito quel che sarà, visto che dopo 2 minuti la Roma passa in vantaggio: Podgoreanu crossa dalla destra, Tall surclassa Scanagatta e incorna alle spalle di Vismara. La Dea non gira. Il 4-3-1-2 di Brambilla, con Cortinovis arretrato nel ruolo di regista e Vorlicky alle spalle di Rosa e Madiero, non funziona e la palla gol che il Principino costruisce al 9′ (scambio con Rosa e puntata all’angolino, miracolo di Boer) è solo un acuto di un concerto stonato in ogni suo strumento. Dopo un sinistro altissimo di Rosa ben imbeccato da Ruggeri (12′), la Roma prende in mano il match e non lo molla più. Il raddoppio, dopo una bella parata di Vismara su Milanese, arriva infatti al 16′: altra palla dentro dalla destra di Podgoreanu, Tall sfiora e il pallone arriva sul destro di Zalewski che non perdona segnando il suo quinto gol in campionato. Al 26′ l’episodio che taglia le gambe all’Atalanta: Scanagatta sbaglia il disimpegno e la palla finisce nei piedi di Providence, che si invola ma viene trattenuto dallo stesso Scanagatta, punito con un cartellino rosso sicuramente esagerato. In dieci, non c’è più storia. Brambilla mette Ceresoli e passa al 4-4-1, la Roma controlla a colpisce quando deve. Nella ripresa è Darboe a mettere la doppia ciliegina su una partita perfetta. Il centrocampista prima sfrutta alla perfezione l’assist di Tripi per il 3-0 (7′ st), poi indovina il gol della domenica che vale il poker (26′ st): ricezione palla sui 16 metri, finta a mandare al bar Panada e Ruggeri e destro a girare nell’angolino imprendibile per Vismara. La Roma vince 4-0 e lancia la propria candidatura: i giallorossi, quest’anno, fanno davvero sul serio.

IL TABELLINO

ROMA-ATALANTA 4-0
RETI: 2′ Tall (R), 16′ Zalewski (R), 7′ st Darboe (R), 26′ st Darboe (R).
ROMA (3-5-1-1): Boer 6.5, Ndiaye 6.5 (37′ st Morichelli sv), Feratovic 7, Vicario 6.5, Milanese 6.5, Tripi 7 (28′ st Chierico 6), Podgoreanu 7.5, Darboe 8 (37′ st Astrologo sv), Tall 7 (41′ st Bamba sv), Zalewski 7.5, Providence 7.5 (28′ st Ciervo 6.5). A disp. Mastrantonio, Muteba, Evangelisti, Cassano, Tomassini, Megyeri. All. De Rossi 8.
ATALANTA (4-3-1-2): Vismara 6, Renault G. 6, Ruggeri 5, Oliveri 5.5, Scanagatta 4, Cittadini 5.5 (22′ st Bonfanti sv), Mediero 4.5 (18′ st Carrà 5.5), Gyabuaa 5.5 (18′ st Ghislandi 5.5), Rosa 5.5, Cortinovis 6 (18′ st Panada 5.5), Vorlicky 5 (27′ Ceresoli 6). A disp. Bertini, Sidibe, Zuccon, De Nipoti, Italeng, Kobacki. All. Brambilla 5.
ARBITRO: Cascone di Nocera Inferiore 4.
ESPULSI: 26′ Scanagatta (A).
AMMONITI: Tripi (R), Gyabuaa (A), Panada (A).

LE PAGELLE

PAGELLE ROMA (3-5-1-1)
Boer 6.5 Una sola parata, ma importantissima almeno in quel momento. Sulla puntata di Cortinovis, sull’1-0, va basso sulla sua sinistra e mette in angolo il potenziale 1-1. Poi la squadra dilaga.
Ndiaye 6.5 Attento, preciso, mai in affanno. (37′ st Morichelli sv).
Feratovic 7 Una sicurezza sul centro-sinistra. Non fa passare nemmeno uno spillo e trova pure il modo di rendersi utile in fase offensiva. Suo il tocco che genera il 4-0 di Darboe.
Vicario 6.5 Dirige la linea difensiva nella maniera migliore.
Milanese 6.5 Motorino in mediana, macina chilometri e si rende utile soprattutto tatticamente.
Tripi 7 Illuminante, come l’assist che libera Darboe davanti al portiere in occasione del 3-0 giallorosso. (28′ st Chierico 6).
Podgoreanu 7.5 Devastante a destra. Leve lunghe, piede educato e una dirompenza fisica già importante. Dai suoi piedi nascono i primi due gol, quelli che rendono tutto molto più semplice.
Darboe 8 Primo tempo quasi normale, poi si scatena. Un gol d’inserimento e uno da fuori dopo una grande giocata sui 16 metri. (37′ st Astrologo sv).
Tall 7 Ci mette pochissimo per sbloccarla con un colpo di testa dei suoi. Poi tanto lavoro utile là davanti. (41′ st Bamba sv).
Zalewski 7.5 Incontenibile, è lui il crack di questa prima parte di campionato. Con il solito destro chirurgico firma il raddoppio e manda al tappeto i Campioni d’Italia.
Providence 7.5 Non mette il suo nome nel tabellino dei gol e nemmeno degli assist, ma sono le sue accelerazioni a spaccare in due la difesa della Dea. I compagni ne traggono i benefici. (28′ st Ciervo 6.5).
All. De Rossi 8 Un 3-5-1-1 tendente a un 3-3-3-1 iper-offensivo, visto che i due esterni a tutta fascia sono Podgoreanu e Providence. Partita dominata in lungo e in largo, con l’Atalanta cacciata fuori dalla partita dopo 16 minuti e poi sommersa con un secondo tempo straripante come il primo.

PAGELLE ATALANTA (4-3-1-2)
Vismara 6 Forse non sempre irreprensibile, ma salva la faccia con alcuni interventi importanti che evitano danni ulteriori.
Renault G. 6 Ha di fronte Providence che è uno dei migliori, va in affanno ma tutto sommato resiste tant’è che il suo diretto avversario non segna né entra nelle azioni dei gol. Inoltre, prova anche qualche sortita offensiva seppure con scarsi risultati.
Ruggeri 5 Avvio da incubo contro Podgoreanu, che gli va sempre via. Quando passa centrale le cose di certo non migliorano.
Oliveri 5.5 Non sufficiente, ma almeno prova a dare qualche certezza alla mediana bergamasca.
Scanagatta 4 Pronti-via e Tall gli salta in testa in occasione dell’1-0, poi si becca il rosso prima della mezz’ora. Espulsione inventata dal direttore di gara, ma l’errore che aveva spianato la strada a Providence rimane gravissimo.
Cittadini 5.5 La zattera imbarca acqua da tutte le parti e lui prova a farsi in quattro con il secchio in mano. Rimane la buona volontà. (22′ st Bonfanti sv).
Mediero 4.5 Potenziale talento o fuoco di paglia? La prima partita non può dire tutto, ma lo start non è dei più entusiasmanti. Caracolla al fianco di Rosa senza mai fare una giocata interessante. (18′ st Carrà 5.5).
Gyabuaa 5.5 Non è lui, è evidente. Giornata non all’altezza della sua fama, anche se qualche chiusura la fa. (18′ st Ghislandi 5.5).
Rosa 5.5 Quello che fa non basta, ma è già qualcosa rispetto al nulla assoluto di alcuni compagni. Sbaglia parecchio, anche sotto porta, ma almeno si muove e crea qualche grattacapo alla difesa giallorossa.
Cortinovis 6 Esperimento fallito, almeno per il momento. Gioca 20 metri indietro rispetto al solito e la cosa non sembra funzionare. Se la cava con la classe e l’intelligenza, va anche vicino all’1-1. (18′ st Panada 5.5).
Vorlicky 5 Catapultato in campo forse frettolosamente, non sembra ancora nelle condizioni di partire titolare. Servirà tempo per ritrovare ritmi e tempi giusti.
27′ Ceresoli 6 Entra dopo l’espulsione di Scanagatta per questioni organizzative, si piazza a sinistra e tutto sommato riesce a sbarcare il lunario.
All. Brambilla 5 Squadra impresentabile. La difesa fa acqua da tutte le parti, la mossa di Cortinovis regista non funziona, davanti lancia Vorlicky e Mediero nel momento sbagliato. Bisogna voltare pagina presto, altrimenti gli obiettivi saranno altri rispetto ai soliti.

GLI SCHIERAMENTI

Roma-Atalanta Primavera: il sistema di gioco della Roma
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