24 Gennaio 2021

Roma-Juventus Primavera: Ciervo e Darboe trascinano i giallorossi

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Il big match tra Roma e Juventus ha mantenuto quelle che erano le aspettative. Tanti gol, gioco spumeggiante e tante occasioni da rete: vincono i giallorossi per 4-2 con le marcature di Ciervo, Darboe, Milanese e Zalewski. Per i bianconeri non bastano le reti di Da Graca e Soulé.

All’ottavo minuto Ciervo porta avanti la Roma con un tiro potente da distanza ravvicinata: Darboe bravissimo a recuperare un rilancio sbagliato da Nzouango, a sradicare il pallone a Soulé e servire Tall che con un colpo di tacco strepitoso mette in porta Ciervo che è freddo davanti a Senko. Prova subito a risponde Soulè ma Boer respinge la conclusione dell’argentino. All’11’ la Roma raddoppia con Darboe. Imprecisi i bianconeri con De Winter che sbaglia un pallone orizzontale, Tall copre la linea di passaggio e imbuca Zalewski che è molto abile nel trovare Darboe, pronto a siglare il 2-0 giallorosso. I padroni di casa sono scatenati con Ciervo che pennella sulla testa di Tall, ma la sua girata non trova la porta per questioni di centimetri. La Juve riapre la sfida con il solito Da Graca al 18′: la zampata dell’italo-brasiliano, servito ottimamente dalla sponda di Leonardo Cerri, non perdona e trafigge Boer. Il portiere giallorosso è chiamato ad un grande intervento al 22′ quando Da Graca non ci pensa due volte a concludere di potenza . Due minuti dopo episodio dubbio in area d rigore della Roma: straordinaria parata di Boer su Da Graca mentre sulla ribattuta è Vicario a murare con il braccio il tiro di Cerri. Per l’arbtiro Marco Ricci da Firenze è tutto regolare anche se il replay è abbastanza eloquente. Insiste la Juve al 26′ con Mulazzi che scarica per Soulé con la conclusione dell’ex Velez che fa la barba al palo. Dopo qualche minuto in apnea, provo a riemergere la Roma con Tall che spara alto un’ottima occasione. Alla mezz’ora Soulé dipinge per Da Graca che anticipa Boer ma non riesce ad inquadrare la porta. Arriva il tris della Roma al 33′ con Milanese che incrocia dopo un assist d’esterno di Ciervo che lo libera lasciandoli un ottimo corridoio per punire Senko. Al 40′ i giallorossi calano il poker con Zalewski che si aggiunge al festival del gol: dopo un po’ di confusione in area, Nzouango non riesce a rinviare come si deve grazie al disturbo del polacco che vince il contrasto in area, ritrovandosi la tavola apparecchiata e per lui è un gioco da ragazzi finalizzare. Milanese si conferma uno tra i più in forma e al 43′ sbaglia un rigore in movimento con Senko che poteva solo guardare entrare il pallone.

Ad inizio secondo tempo Soulé prova un colpo da biliardo a botta sicuro ma Boer si supera per l’ennesima volta negando il 4-2. È solo questione di tempo per l’argentino che vince il duello con Boer con una punizione spettacolare al 7′ rimettendo la sfida sui binari giusti. La stanchezza si fa sentire e per questo motivo De Rossi e Bonatti optano per vari cambi in modo da fornire nuove energie per l’ultima parentesi di gioco: denrto Buttaro, Chierico e Cassano per i giallorossi mentre per la Juventus entrano Iling-Junior, Ledonne e Bonetti. Proprio quest’ultimo al 27′ ha un’ottima occasione per accorciare ulteriormente lo svantaggio, ma la sfera termina di poco a lato.

La Juve rimane imbattuta nel secondo, ma la rimonta non arriva. È la Roma a conquistare quello che verosimilmente sarà lo scontro Scudetto tra le due squadre più forti e in forma di questa Primavera.

ROMA-JUVENTUS 4-2  – TABELLINO

Reti: 8′ Ciervo (R), 11′ Darboe (R), 18′ Da Graca (J), 33′ Milanese (R), 40′ Zalewski (R), 7′ st Soulé (J)

ROMA (3-4-2-1): Boer; Ndiaye, Vicario, Feratovic; Ciervo (10′ st Buttaro), Tripi, Darboe (20′ st Chierico), Providence; Milanese (42′ st Bove), Zalewski (20′ st Cassano), Tall (42′ st Voelkerling). A disp. Mastrantonio, Morichelli, Astrologo, Muteba, Bamba, Tomassini, Magyeri.  All. De Rossi

JUVENTUS (3-4-1-2): Senko; Riccio, De Winter, Nzouango (1′ st Iling-Junior); Mulazzi, Barrenechea (20′ st Ledonne), Pisapia, Ntenda (35′ st Cotter); Soule (35′ st Rouhi); Cerri (20′ st Bonetti), Da Graca. A disp. Raina, Ratti, Fiumanò, Dellavalle, Ventre, Sekularac, Amansour. All. Bonatti.

Ammoniti: 5′ st Zalewski (R).

Arbitro: Marco Ricci di Firenze.

ROMA-JUVENTUS – PAGELLE

Pagelle Roma

Boer 7,5 Si supera più volte sulle offensive bianconere, alcuni interventi sono letteralmente spaziali

Ndiaye 6,5 L’attacco avversario è pericoloso, lui cerca di limitare i pericoli e lo fa con autorevolezza

Vicario 6 Il fallo di mano che poteva costare il rigore e il rosso pesa molto sulla sua prestazione. Per sua fortuna l’arbitro lascia giocare e rimane in campo novanta minuti

Feratovic 6,5 Primo tempo da difensore attento e concentrato, nella ripresa si spinge anche avanti provando alcune verticalizzazioni

Ciervo 7,5 Gioca al posto di Podgoreanu e lo fa in grande stile. Sblocca la partita e crea il panico sulla destra (10′ st Buttaro 6 Entra e fornisce quello che De Rossi chiede ai subentrati: idee e tanta velocità)

Tripi 7 Si sdoppia con una performance poderosa sia quando è chiamato alla regia a centrocampo sia quando relegato tra i centrali di difesa

Darboe 7 Fisicamente devastante, tecnicamente non da meno. Segna il 2-0 e dai suoi piedi nascono molte azioni pericolose (20′ st Chierico 6 Come per Buttaro, il suo ingresso serve per far rifiatare i compagni e dare una soluzione in più)

Providence 6,5 Rispetto ai compagni non brilla particolarmente in avanti, ma garantisce equilibrio

Milanese 7 Oltre al gol anche una prestazione completa. In una gara a ritmi infernali, riesce a mantenere intensità e ordine per oltre 80 minuti (42′ st Bove sv)

Zalewski 7 Segna il gol che taglia le gambe alla Juventus. Trequartista tecnico e veloce, lo mette in mostra alla perfezione in questa gara (20′ st Cassano 6 Come gli altri subentrati offre tutto quello che ha per la causa)

Tall 7 Il suo assist di tacco è una gioia per gli occhi. Magari meno incisivo di altre volte in zona gol ma sempre pericoloso e nel vivo del gioco (42′ st Voelkerling sv)

All. De Rossi 7 Parte a tre come sempre in questa stagione, passa a quattro per evitare di subire altri gol. Questa vittoria è anche sua, abile a gestire una rosa lunga e di talento

Pagelle Juventus

Senko 6 Prende quattro gol ma è esente da ogni colpa. Attento sulle uscite alte

Riccio 5,5 Nel primo tempo il suo incubo si chiama Riccardo Ciervo che lo punta e lo salta a piacimento. Si riprende nettamente nella ripresa

De Winter 5,5 Partenza shock tra il passaggio orizzontale sbagliato sul 2-0 e il rimpallo del poker capitolino. Prestazione Leggermente recuperata nel secondo tempo

Nzouango 5 Si vede arrivare avversari da tutte le parti, in chiara e netta difficoltà. La sostituzione nell’intervallo è quasi automatica (1′ st Iling-Junior 6 Fa vedere di cos’è capace ma senza incidere troppo, il talento c’è)

Mulazzi 6,5 Dopo aver messo alle spalle l’infortunio, l’ex terzino dell’Under 17 è uno dei pochi a salvarsi nei novanta minuti: attento dietro, incisivo in avanti

Barrenechea 6 Regge l’urto giallorosso con qualche difficoltà ma senza mai toccare l’insufficienza. Migliora partita dopo partita (20′ st Ledonne 6 Entra per provare ad alzare il baricentro, ci riesce sebbene la Juve non trovi il gol)

Pisapia 7 Altra prestazione da ragazzo con qualità e quantità. Ormai non stupisce nemmeno più, le performance di livello per lui sono la normalità contro qualsiasi avversario

Ntenda 6,5 In una partita non facile, ha giocato bene sia da esterno a centrocampo sia da terzino in difesa. Dimostra maturità (35′ st Cotter sv)

Soulé 7 Dopo l’assist contro il Milan, arriva il primo gol italiano contro la Roma. Tutto questo in una partita e mezza. Da applausi (35′ st Rouhi sv)

Cerri 7 Con Da Graca si trova a meraviglia, offre sponde interessantissime. Meritava miglior sorte sull’episodio Vicario in area di rigore. (20′ st Bonetti 6 Lampi di bel calcio abbinato ad intelligenza tattica)

Da Graca 7 Altra presenza, altro gol e statistiche da aggiornare. Il centravanti ex Palermo sta diventando il simbolo di questa Juve

All. Bonatti 6,5 Si schiera quasi a specchio nel primo tempo per limitare la Roma ma finisce, non per colpa sua, a subire più del dovuto. Con qualche accorgimento tattico rimette la partita sul 4-2 senza subire gol nella ripresa.

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