Federico Coppitelli, allenatore del Torino
Federico Coppitelli, allenatore del Torino

L’ultima istantanea legata al cammino del Torino in campionato risaliva al 4-3 straordinario contro l’Udinese. Dopo la parentesi, non indimenticabile, della Viareggio Cup, è tempo per i granata di focalizzare le proprie energie all’inseguimento dell’Atalanta. A Bogliasco, però, la squadra di Federico Coppitelli ha dovuto alzare bandiera bianca dinanzi alla Sampdoria, tornata alla vittoria dopo sei partite e meritevole di aver chiuso le porte con solidità agli attacchi avversari. È proprio il Torino ad iniziare con il piede giusto l’incontro. Kone rompe subito gli indugi, intercettando un disimpegno di Ejjaki ma il suo diagonale si spegne di poco a lato. La Sampdoria risponde qualche minuto dopo con Cappelletti: l’imbucata di Scarlino libera il dieci blucerchiato, la cui conclusione coglie soltanto l’esterno della rete. Superato il pericolo, il Toro ritorna ad attaccare. Rauti disegna un tiro al volo che sorvola la traversa, De Angelis sul finale di tempo porta palla in maniera poetica dentro l’area ma calcia troppo debole tra le braccia di Krapikas. Il sipario sulla ripresa viene aperto dal vantaggio doriano targato Prelec. Il numero nove sfrutta l’invito a nozze di Mpie, mostrando sangue freddo nel trafiggere Gemello. Sulle ali dell’entusiasmo, la squadra di Simone Pavan cerca l’uno-due micidiale per chiudere la partita. Dal canto suo, invece, il Toro si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Belkheir spaventa il pubblico del Centro Sportivo Garrone con una conclusione deviata in corner, mentre il tiro al volo di Petrungaro viene amministrato da Krapikas. Il portiere della Sampdoria abbassa la saracinesca anche nel finale, armandosi di mantello e ali per respingere il colpo di testa di Sammartino. A spegnere i desideri di rimonta granata ci pensa Cabral, che in pieno recupero fulmina Gemello con un pallonetto e scrive la parola fine alla partita.

TABELLINO
Sampdoria-Torino 2-0
RETI:
13′ st Prelec (S), 47′ st Cabral (S).
SAMPDORIA (4-3-3): Krapikas 7, Doda 6.5, Campeol 6.5, Ejjaki 6 (1′ st Trimboli 6.5), Veips 7 (20′ st Sorensen 6), Farabegoli 6.5, Scarlino 6.5 (48′ st Perrone sv), Soomets 6, Prelec 7.5, Cappelletti 6.5 (20′ st Maggioni 6), Yayi Mpie 7 (37′ st Cabral 7). A disp. Hutvagner, Vieira, Casanova, Bahlouli, Boutrif, Maglie, Amado. All. Pavan 7.5.
TORINO (4-3-1-2): Gemello 6, Gilli 6 (39′ st Ghazoini sv), Michelotti 6.5 (24′ st Petrungaro 6), Marcos Lopez 6, Onisa 6, Sportelli 6, De Angelis 6.5, Murati 6 (30′ st Giunta sv), Rauti 6.5, Kone Ben 6.5 (39′ st Sammartino 6.5), Belkheir 6 (30′ st Moreo sv). A disp. Trombini, Ferigra, Portanova, Enrici, Isacco, Garetto, Fasolino. All. Coppitelli 6.
ARBITRO: Tremolada di Monza  6.5.
AMMONITI: 4′ st Cappelletti (S).

Torino
Gemello 6
Il portiere granata prova ad opporsi, senza successo, al tap-in di Prelec e al tocco morbido di Cabral.
Gilli 6 Si sgancia con meno frequenza nella metà campo avversaria. Poco pericoloso con le sue sovrapposizioni.
Michelotti 6.5 Un’altra iniezione di fiducia. Concentrato in copertura. 23’ st Petrungaro 6 Prova a scuotere il Torino con tutta la sua imprevedibilità.
Marcos 6 Guida la difesa granata con personalità, capitolando nell’uno-due micidiale che ha deciso la partita.
Onisa 6 Prova a disegnare calcio in regia. La manovra prende forma dai suoi piedi e dalla sua intelligenza tattica.
Sportelli 6 La retroguardia regge bene l’urto dinanzi agli attacchi doriani, calando di attenzione nella ripresa.
De Angelis 6.5 Può sempre inventare qualcosa. Da fantascienza la serpentina poetica in area nel primo tempo.
Murati 6 Si inserisce con costanza in area. Doti da centrocampista moderno insite nel suo identikit.
Rauti 6.5 Il carattere e la grinta da vero guerriero non mancano mai. Sfiora il gol con una volée dal limite dell’area.
Kone 6.5 Torna in campo dopo l’infortunio, cercando fin da subito di caricarsi il Torino sulle spalle. 39’ st Sammartino 6.5 Che impatto sul match! Krapikas gli nega la gioia del gol.
Belkheir 6 Quando scalda il mancino è sempre un’arma letale. Entra però solo a tratti nel vivo del gioco.
All. Coppitelli 6 Servono equilibri nuovi visti i tanti infortuni. Prova positiva nonostante la sconfitta: k.o. che ostacola l’inseguimento alla capolista.