28 Settembre 2020 - 18:19:38
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Supercoppa Primavera Atalanta-Fiorentina: Traore devastante, dea altro successo

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SUPERCOPPA ATALANTA – FIORENTINA – Atalanta e Fiorentina sono una di fronte all’altra nel nuovissimo e lussosissimo Gewiss Stadium di Bergamo per la Supercoppa Primavera. Una partita praticamente a senso unico dal primo all’ultimo minuto, in cui ad avere la meglio sono i bergamaschi trascinati da un super Traore, autore di ben due assist. Pronti via e si capisce fin da subito che l’Atalanta non vuole farsi sfuggire il primo trofeo di stagione e di fatti la squadra di Massimo Brambilla parte da subito con il piede sull’acceleratore premuto, costringendo la Fiorentina ad un’affannosa difesa. Malgrado tutto però la difesa viola regge e per assistere al primo brivido del match bisogna attendere il minuto numero 9, quando Colley da sinistra entra verso il campo, dialoga con Traore, e va al tiro da fuori area calciando però abbondantemente sopra la porta difesa da Brancolini. La Fiorentina nonostante alzi leggermente il baricentro non riesce a produrre nulla a livello offensivo, mentre l’Atalanta arriva sulla trequarti viola con relativa facilità. Nella parte centrale della prima frazione la gara perde un po’ d’intensità, salvo riaccendersi nell’ultimo quarto d’ora. Al 29’ la difesa viola corre un grosso brivido quando Traore sull’out di destra semina il panico e serve al centro l’accorrente Gyabuaa, che però calcia a lato da ottima posizione. Passano meno di 120 secondi ed ecco che nuovamente la dea va vicino al vantaggio. Questa volta ad innescare la miccia della manovra nerazzurra è Colley che, con una grande giocata, elude il pressing in mezzo al campo e apre per Traore che ha tutto il tempo di puntare Simonti e dal limite prova la conclusione, che illude tutto lo stadio, ma termina di pochissimo a lato. La Fiorentina è in netta difficoltà, ma la dea non riesce a centrare la zampata vincente. Prima della pausa, al 42’, ecco che si registra la prima azione degna di nota della squadra di Bigica, quando Duncan serve Koffi che con la sua velocità di gambe mette un po’ di apprensione alla difesa nerazzura. Il numero 10 viola una volta entrato in area prova una difficile conclusione smorzata da Guth e facile preda per Gelmi. Appena prima del duplice fischio del direttore gara, ultima chance per l’Atalanta con Cambiaghi che dal vertice sinistro dell’area di rigore fa partire un velenoso traversone che solamente per questione di centimetri Piccoli non ribadisce in rete.
L’inizio di ripresa è un film già visto, con l’Atalanta che si riversa fin da subito nella trequarti difensiva della Fiorentina. Al rientro dagli spogliatoi il primo brivido lo regala Traore che da destra s’accentra è prova la conclusione a giro, che però termina larga. Passano meno di 30 secondi ed ecco che la dea ha una nuova chance questa volta con Piccoli, che strozza troppo la conclusione da buona posizione. Al 7’ a scaldare nuovamente i guantoni di Brancolini ci pensa Cambiaghi che, servito da Colley al limite dell’area, prova la conclusione a giro trovando però la deviazione in corner dell’estremo difensore viola. Il cambio modulo attuato di Bigica nell’intervallo, passando dal 4-3-3 ad un 4-2-3-1, non sembra dare i frutti sperati, visto che in questa fase della partita è un assedio dell’Atalanta. Detto fatto ed il gol arriva al 9’ quando Piccoli, imbeccato da Traore sul filo del fuori gioco, insacca di testa sbloccando di fatto la partita. Ottenuto il vantaggio, nemmeno il tempo di esultare ed ecco che la Fiorentina può subito rimettere tutto in parità, visto che per il direttore di gara un contatto – molto dubbio – tra Okoli e Lovisa viene sanzionato con il penalty. Dal dischetto si presenta Duncan che spiazza Gelmi e rimette tutto in parità. Il pareggio viola, però, non sembra toccare la dea che rimane fissa nella trequarti difensiva dei ragazzi di Bigica. Al 14’ dagli sviluppi di una punizione, Cambiaghi mette al centro un velenoso pallone sul secondo palo Traore che tira di prima intenzione trovando però la fortunosa deviazione di Dutu, che mette in corner. Sul ribaltamento è invece la Fiorentina a divorarsi il vantaggio quando Duncan, scatenato sulla sinistra, serve al centro Hanuljak che da ottima posizione tira centralmente tra le braccia di Gelmi. In questa fase la partia è molto bella e aperta, allora la dea decide di accelerare nuovamente ed ecco che al 18’ ritorna avanti con Gyabuaa, che recupera palla a centrocampo serve Traore sulla corsa e si butta in inserimento, una corsa che viene premiata una volta entrato in area. La palla datagli dal 10 nerazzuro è perfetta e così il centrocampista da ottima posizione apre il piattone e non sbaglia: 2-1. Sulle ali dell’entusiasmo l’Atalanta va immediatamente vicina al tris con Brogni che non riesce a deviare in rete una respinta non perfetta di Brancolini dopo una conclusione debole di Traore. La Fiorentina è un animale ferito, che però sa fare male come al 29’ quando Niccolò Pierozzi fa partire un interessante cross da sinistra, sul secondo palo Duncan fa la sponda per Lovisa che da praticamente 4 metri dalla linea di porta calcia clamorosamente alto. Gli ultimi minuti sono di pura e semplice gestione da parte dell’Atalanta, che si porta dunque, meritatamente, a casa il primo trofeo stagione contro una Fiorentina troppo opaca che quasi mai è riuscita a creare apprensione alla difesa bergamasca, rigore (dubbio) a parte.

RETI: 9’ st Piccoli (A), 12’ st rig Duncan (F), 18’ st Gyabuaa (A).
ATALANTA (4-3-3): Gelmi 6, Brogni 6.5, Da Riva 7, Okoli 6, Guth 6, Ghislandi 6 (49’st Sidibe sv), Gyabuaa 7.5, Piccoli 7 (45′ st Bergonzi sv), Traore 7.5, Cambiaghi 6.5, Colley 6.5. A disp. Dajacar, Cittadini, Milani, Sidibe, Finardi, Italeng, Heidenreich, Ghisleni, Signori. All. Brambilla 7.
FIORENTINA (4-3-3): Brancolini 6.5, Pierozzi E. 6 (34′ st Ponsi sv), Chiti 6, Fiorini 6 (25’ st Bianco 6), Hanuljak 6.5 (25’ st Gorgos 6), Koffi 6.5, Duncan 7, Dutu 6, Pierozzi N. 5.5 (40′ st Milani sv), Simonti 5.5, Lovisa 6 (34′ st Kukovec 6). A disp. Chiorra, Marino, Fruk, Gaeta, Spalluto, Simic, Frison. All. Bigica 6.
ARBITRO: Paterna di Teramo 5.5.
ASSISTENTE 1: Della Croce di Rimini 6.
ASSISTENTE 2: Massara di Reggio Calabria 6.

PAGELLE ATALANTA
Gelmi 6 Quasi mai chiamato in causa, ma sempre attento.
Brogni 6.5 Parte alla grande andando sempre in sovrapposizione sulla sinistra, quando la partita è al sicuro cala il ritmo.
Da Riva 7 Prende in mano i ritmi dell’azione dell’Atalanta: sale lui d’intensità e lo spettacolo migliora.
Okoli 6 Prova discreta senza troppi affanni. È lui che va a contatto con Lovisa per il pareggio viola, ma il rigore sembra esagerato.
Guth 6 Fa buona guardia dietro senza concedere mai nulla agli attaccanti avversari.
Ghisalndi 6 A destra è preciso e ordinato. Si preoccupa maggiromente di contenere e lo fa bene.
Gyabuaa 7.5 Grande partita di sostanza in mezzo al campo condita dal gol che regala la il trofeo.
Piccoli 7 Da solo mette in apprensione l’intera difesa viola. Ad eccezione del gol che sblocca la gara, la sua non è una grande partita, ma fatto sta che è e resta sempre decisivo quando serve.
Traore 7.5 Semplicemente devastante. Non parte benissimo, ma cresce alla grande e la ripresa la gioca da fenomeno, come testimoniano i due assist.
Cambiaghi 6.5 Parte subito convinto e grintoso. È lui all’inizio a creare i maggiori pericoli ai viola. Nella ripresa cala un po’.
Colley 6.5 Oggi in veste di mezz’ala sinistra fa la differenza. Specialmente nel primo tempo quando è la pedina che fa saltare il banco e crea sempre la superiorità numerica dove serve.
All. Brambilla 7 Squadra sicura e aggressiva che sembra giocare a memoria. La vittoria finale è solamente il frutto del grande senso di squadra da parte dei suoi.

PAGELLE FIORENTINA
Brancolini 6.5 Para il parabile, anche se in alcune respinte non è proprio perfetto.
Pierozzi E. 6 Come tutta la difesa viola soffre l’attacco orobico. Fa quel che può.
Chiti 6 Al centro della difesa si preoccupa maggiormente di Piccoli e lo limita, però non guida benissimo la linea in uscita.
Fiorini 6 Parte bene mostrando da subito buone geometrie in mezzo, ma appena la gara aumenta d’intensità si eclissa un po’.
Hanuljak 6.5 Nel primo tempo, per grinta e voglia, e di certo il migliore dei suoi. Nella ripresa si divora un gol che poteva scrivere un altro film.
Koffi 6.5 Rapido e veloce prova come può a cercare il guizzo giusto, ma i nerazzurri sono sempre molto attenti.
Duncan 7 Opaco nel primo tempo largo nel tridente, nella rirpesa viene spostato al centro dell’attacco e cambia la sua partita.
Dutu 6 Come Chiti si preoccupa maggiromente di Piccoli lasciando a volte alcuni buchi in mezzo.
Pierozzi N. 5.5 Praticamente impalbabile. Durante tutti i suoi 85 minuti si segnala solo per un bel cross nel finale.
Simonti 6 Contro Traore è davvero molto dura, fa quel che può.
Lovisa 6 Bel tocco e bella visione. Si guadagna il calcio di rigore che vale il pari e poco altro.
All. Bigica 6 La squadra è ben messa in campo ed ha una buona tenuta difensiva, ma davanti non riesce quasi mai a pungere.


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