Grazie ad una doppietta di un Accornero in forma smagliante, il Genoa abbatte il Toro, lavorandolo ai fianchi con insistenza, per poi piazzare un doppio colpo decisivo a cavallo di 3′ nella ripresa. I granata di Fioratti non lasciano certo l’iniziativa ai genoani, anzi, uniscono nel primo tempo una buona solidità difensiva a diverse azioni interessanti sviluppate soprattutto sulle fasce, e davanti dal trio Toma-Pino-Bonelli, che inizia bene la gara. Ai tre attaccanti e ai loro compagni manca però la concretezza e la presenza negli ultimi sedici metri: saranno ben pochi, al triplice fischio, i reali pericoli corsi da Ascioti. Il Genoa, seppure cresca, in quanto a volume di gioco, molto di più appena dopo l’intervallo, è bravo da subito a impensierire il portiere casalingo. Al 12′ di gioco, Accornero tiene subito a far sapere agli avversari che aria tira dalle sue parti: il trequartista rossoblù ne salta tre vicino al limite dell’area, prima di vedersi fermare la corsa dalla coraggiosa uscita di Virano. Accornero è il fulcro del gioco d’attacco genoano, basato sul prolungato possesso palla e sulle triangolazioni di prima che coinvolgono sia i tre giocatori offensivi, che i mediani d’inserimento. È con questo piglio che la squadra di Oneto approccia il secondo tempo, mettendo di fatto alle corde il Toro per lunghi tratti. Sotto la pressione ospite, la difesa granata arretra e subisce, fino a capitolare. Già al 5′ della ripresa Accornero crossa in mezzo per la testa di Cagia, che colpisce angolando benissimo, e costringendo Virano ad una grande parata in tuffo. Il portiere torinese è di nuovo chiamato agli straordinari al 23′, quando evita di nuovo il vantaggio, stavolta neutralizzando il tiro potente di Rimondo. Anche l’ultimo baluardo, finora miracoloso, è però costretto ad arrendersi allo spettacolare tiro al volo, non semplice da eseguire, da parte di Accornero: è un’esecuzione che vale il vantaggio. Passano 3′ e il mattatore di giornata inventa da solo lo 0-2, concludendo con un lob un’azione sviluppata dopo un raffinato tocco a smarcarsi dai difensori. Ci sarebbe poi gloria, al 33′, anche per Toniato, il cui tiro dal limite è destinato a finire all’incrocio. Non ci sta il solito Virano, che vola a togliere dal “sette” il pallone di uno 0-3 che sarebbe stato fin troppo severo.

TORINO-GENOA IL TABELLINO

Torino-Genoa 0-2

Reti: 26’ st e 29’ st Accornero (G).

Torino (4-4-2): Virano 8; Barbagiovanni 7, Barracane 7, Rettore 7, Cesari 7; Vinotti 6.5 (32’ st Cafà sv), Ruscello 6.5 (1’ st Furlan 6.5), Azizi 7 (32’ st Vander Elst sv), Bonelli 6.5; Toma 7 (20’ st Garello 7), Pino 7 (20’ st Maniscalco 6.5). All. Fioratti 7. A disp.: Mora, Ceriali, Fioccardi, Della Valle.

Genoa (4-3-1-2): Ascioti 6.5; Corelli 6.5, Gagliardi 7, Cagia 7, De Luca 7.5; Palella 7.5, Mele 7 (37’ st Scala sv), Toniato 6.5; Accornero 9; Rimondo 8 (35’ st Moscatelli sv), Mauri 7.5 (37’ st Vianson sv). All. Oneto 7.5. A disp.: Milazzo, Catterina, Zhuzhy, Petrella, Lattuchella.

Arbitro: Totaro di Lecce 7.

TORINO-GENOA LE PAGELLE

Le pagelle del Torino

All. Fioratti 7 Primo tempo positivo, i suoi poi subiscono troppo fino a perdere la gara.

Virano 8 Parate più semplici, altre invece difficili e spettacolari, meritano un elogio.

Barbagiovanni 7 Attento a non farsi sfuggirei genoani, in più attacca con costanza.

Barracane 7 Pulizia difensiva e concentrazione. Attaccanti difficili da fermare.

Rettore 7 Così come Barbacane, non è facile da superare. Bene in partita.

Cesari 7 Corsa instancabile. Utilissimo negli appoggi.

Vinotti 6.5 Tocca molti palloni, lo fa bene. Ottimo impegno. 32′ st Cafà sv.

Ruscello 6.5 Aggiunge qualche idea in più alla mediana. 1′ st Furlan 6.5 Rientra in diverse azioni interessanti.

Azizi 7 Suggeritore di grande importanza, in giornata buona. Piede educato. 32′ st Vander Elst sv.

Bonelli 6.5 Concentrato, tiene botta per tutta la gara.

Toma 7 Buonissimo inizio, mette apprensione alla difesa del Genoa. Grintoso. 20′ st Garello 7 Entra bene e si propone per contribuire alla rimonta. Non è facile.

Pino 7 Veloce e tecnico, apre spazi importanti. 20′ st Maniscalco 6.5 Lotta nel finale, reagire non è cosa facile.

Le pagelle del Genoa

Ascioti 6.5 Risponde con successo al dovere, quando chiamato.

Corelli 6.5 Non molla mai e tiene alto lo standard per 80′.

Gagliardi 7 Testa alta e impostazione. Prova di livello.

Cagia 7 Ottima intesa con Gagliardi, prova Toro superata a pieni voti.

De Luca 7.5 Blocca chi passa dalle sue parti, ogni volta. Partita da ricordare.

Palella 7.5 Uno dei più fantasiosi in mezzo. Dialoga e si frappone molto spesso.

Mele 7 Partecipa a molte azioni dei suoi, sempre con grande qualità. 37′ st Scala sv.

Toniato 6.5 Crea e fa sponde. Prezioso nella fase offensiva genoana.

Accornero 9 Mattatore con due gol. Insiste e persiste grazie al suo tocco magico, finchè non sfonda.

Rimondo 8 Tante grandi occasioni, un tiro bellissimo e tonnellate di lavoro coordinato coi compagni di reparto. 35′ st Moscatelli sv.

Mauri 7.5 A destra mette spesso in crisi i granata. Ha la tecnica per costruire pericoli e saltare l’uomo. 37′ st Vianson sv.

Arbitro: Totaro di Lecce 7. Partita semplice per lui a parte qualche contatto dubbio in area. Decide con sicurezza. Non spende cartellini.

LE INTERVISTE DEL POST PARTITA: FIORATTI (TORINO)

LE INTERVISTE DEL POST PARTITA: ONETO (GENOA)

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