11 Luglio 2020 - 14:45:16

Juventus-Alessandria Under 13: i Grigi esultano al canto di Merlo

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Anche se si chiamano “grigi” e “bianconeri”, la partita tra Juventus e Alessandria è stata brillante e ricca di sfumature interessanti. La vittoria dei ragazzi di Zago è stata certamente meritata, alla luce delle numerose occasioni create, i ragazzi di casa, però, si sono dimostrati un avversario tosto da superare e ci hanno provato fino all’ultimo a rimontare un match partito male fin dal primo minuto.

PRIMO TEMPO – Non è passato nemmeno un giro di lancette, infatti, quando il laterale sinistro Matteo Battista prende la mira da lontano e supera il portiere con una rasoiata di sinistro. Il vantaggio ospite è certificato da un dominio che dura praticamente per tutto il primo tempo. Dal punto di vista tattico, le due squadre hanno moduli quasi speculari: due difensori e tre centrocampisti. In avanti, invece, la Juve gioca con una mezza punta e due punte vere, mentre l’Alessandria preferisce mettere due mezze punte alle spalle di Hoxha, il quale ha un’occasione clamorosa quasi allo scadere del tempo, quando non sfrutta un bell’assist di Labardo che aveva rubato palla a un difensore e se n’era andato tutto solo fin quasi in porta.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo è una replica del primo: al 2’ i grigi raddoppiano grazie a un bel colpo di testa di Cristiano Dotta. Il punteggio potrebbe diventare ancora più rotondo, ma gli attaccanti ospiti vanno a sbattere contro Simone Cat Berro, che in più di un’occasione si dimostra insuperabile, come sul tiro di Girau al 12’. Hoxha si mangia un gol solo davanti al portiere, e, come spesso succede, dal gol fallito si passa al gol subito. Su un break juventino, Alfieri riesce a crossare da destra, colpo di testa di Francesco Russo e palla sotto la traversa. Almeno il secondo tempo è pareggiato!

TERZO TEMPO – Ultimo tempo che vede l’Alessandria ben intenzionato a chiudere il match: i grigi però sbagliano tanto sotto porta, colpiscono anche un palo su corner, ma non riescono a trovare la rete della sicurezza. I genitori alessandrini sugli spalti temono la beffa… E infatti al 7’ Buffon da lontanissimo calcia un tiro maligno che inganna Colla e s’insacca in rete. È il gol del pari, che esalta la Juventus, ma non fa crollare l’Alessandria. Al 12’, infatti, ancora Labardo è protagonista nell’azione che porta al terzo gol. il suo sinistro da fuori centra il palo, ma a rimorchio arriva Merlo che due passi insacca. L’ultimo sussulto bianconero è un bel tiro di Caramori al 16’, ma stavolta Colla c’è e in tuffo devia in corner. Triplice fischio dopo un minuto di recupero, poi tutti a… scaldarsi negli spogliatoi!

JUVENTUS-ALESSANDRIA IL TABELLINO

Juventus – Alessandria 2-3

RETI (0-1; 1-1; 1-1): 1’ pt Battista (A), 2’st Dotta (A), 17’st Russo (J), 9’ tt Buffon (J), 12’tt Merlo (A).

JUVENTUS: Marcu, Leone, Costa, Alfieri, Rossetti, Bledea, Russo, Ceresero, Marangelo, Chiabotto, Caramori. 12 Cat Berro, Viviani, Buffon, Faraca, Nicolello. All. Di Benedetto. Dir. Bortone, Cerutti.

ALESSANDRIA: Colla, Girau, Battista, Gozzoli, Riccardi, Dalmazio, Bonicco, Dotta, Hoxha, Bernardi, Taverna. 12 Bruno, Baha, Labardo, Torre, Merlo. All. Zago. Dir. Celestre, De Francisci.

I TOP DI JUVENTUS-ALESSANDRIA

TOP JUVENTUS

Alfieri: Se gioca quasi tutto il match, il motivo c’è: guida bene il centrocampo, s’inserisce in avanti quando può, e trova pure modo di piazzare un assist per il primo gol juventino.

Cat Berro: Nel secondo tempo, le sue parate tengono in piedi la squadra bianconera, anche se l’allenatore non vuole che rilanci troppo in avanti.

Russo: Una menzione d’onore anche per l’autore del primo gol juventino: grande stacco e palla sotto la traversa per ridare speranze alla causa bianconera.

TOP ALESSANDRIA

Labardo: Almeno una fuga per tempo, in cui ha messo in crisi i difensori bianconeri, e dalle sue azioni sono arrivati i gol alessandrini.

Dotta: Oltre al gol, il giovane centrocampista ha brillato per come ha guidato il gioco in mezzo al campo, sradicando palloni e distribuendoli ai compagni.

Merlo: Nel terzo tempo, l’Alessandria le prova tutte, ma la porta della Juve sembra stregata, ma non per lui, che segue l’azione di Labardo ed è bravo a farsi trovare al posto giusto, al momento giusto.

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