18 Giugno 2021

Juventus-Pro Vercelli Under 14: Zingone, Tavola e Milia regalano la vittoria ai bianconeri

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Test molto importante quello andato in scena all’Ale&Ricky di Vinovo. La Juventus Under 14 di Benersperi batte i pari età della Pro Vercelli 3-2 al termine di una sfida bella, appassionante e incerta fino al triplice fischio. I padroni di casa si schierano con il 4-3-2-1, con Bellino che agisce alle spalle di Merola e Zingone. A centrocampo Ceresero in cabina di regia affiancato da Vallana e Vianoli. La linea a quattro composta da Tavola, Costa, Di Mitri e Kean a protezione della porta difesa inizialmente da Radu. Gli ospiti rispondono con un 4-3-3 equilibrato. Ghisleri in porta, davanti a lui la linea difensiva composta da Maddamma, Ronzier, Grillini e Bassi. A centrocampo spazio a Borghi, Albanese e Megnà, mentre a Pigato, Foti e Megna va il compito di provare a perforare la difesa bianconera.

Bianconeri bravi e sfortunati. La Juventus inizia con il piede ben premuto sull’acceleratore sin dalle prime battute di gara. I bianconeri, dopo soli 5’ di gioco, non sono bravi a sfruttare un’importante chance su calcio di punizione, con il destro di Merola che si spegne lentamente sul fondo. Un primo squillo a cui seguono altre due importanti occasioni nel giro dei successivi 120 secondi: i padroni di casa si rendono pericolosi con Vallana prima, il cui tiro termina alto sopra la traversa, e con Merola poco più tardi, la cui conclusione finisce di poco fuori alla sinistra della porta difesa dall’estremo difensore ospite. Al quarto d’ora di gioco la Juventus va vicina alla rete del vantaggio: Zingone, liberatosi bene della marcatura, colpisce il palo con una conclusione da fuori area su cui nulla avrebbe potuto Ghisleri. Per la Juventus si tratta dell’antipasto della rete che arriverà pochi minuti più tardi: Bellino, saltato il portiere con un ottimo dribbling, apparecchia generosamente nei confronti di Zingone che deposita in rete il pallone che vale il vantaggio dei bianconeri. La Pro Vercelli non si scompone e alla prima vera occasione colpisce la Juventus: Ronzier su calcio di punizione trova l’angolo giusto, sorprende Radu e pareggia i conti dopo 22 minuti di gioco. Subito lo shock del pareggio, la Juventus si riaffaccia nuovamente in attacco colpendo altri due legni nel giro di pochi minuti: il primo è ad opera di Zingone che, di prima intenzione, colpisce l’incrocio dei pali; il secondo è frutto del bel lavoro di Merola che, trovato il varco giusto, lascia partire un vero e proprio missile chi si stampa sulla traversa. La Pro Vercelli, nonostante qualche sbandata difensiva di troppo, resiste e porta il match all’intervallo sul prezioso risultato di parità.

Pareggio solo sfiorato. La seconda frazione di gioco si apre sulla falsa riga di quello che si era visto nel primo tempo: la Juventus prova a fare la partita, la Pro Vercelli si chiude a riccio cercando di ripartire veloce in contropiede quando ne ha la possibilità. Bisogna attendere 13 minuti di gioco per la prima occasione del secondo tempo, quando la Pro Vercelli si divora un’enorme palla gol: lanciato a tu per tu con Rossetti, Pigato si fa ipnotizzare dal portiere che nell’intervallo ha sostituito Radu. Neanche il tempo di rammaricarsi per la grande occasione sprecata che la Juventus, ripartita in contropiede con Tavola, trova la rete del nuovo vantaggio con una conclusione che si insacca dopo aver sfiorato la traversa. Le due squadre attraversano poi una fase di riflessione: le due formazioni si studiano reciprocamente dopo i molti cambi che ne hanno cambiato completamente i volti per cercare il varco giusto e colpire l’avversario. Nel finale si assiste a ripetuti ribaltamenti di fronte, con la circolazione di palla più rapida e precisa da parte di entrambe le squadre funzionale a trovare i giusti varchi per poter colpire. Juventus e Pro Vercelli provano a proporre lo stesso tipo di partita ma con due obiettivi opposti: la Juventus ambisce a trovare la terza rete che chiuderebbe la gara, la Pro Vercelli sogna di agguantare in extremis il pareggio. In seguito ad una nuova conclusione da parte di Caramori che, liberatosi della marcatura avversaria, incrocia con il sinistro trovando la traversa, la Juventus chiude la partita siglando a cinque minuti dal termine la rete del 3-1 con Milia. Poco prima dell’assegnazione del recupero, la Pro Vercelli accorcerà inutilmente le distanze con Ronzier, che al 34’ fisserà il punteggio sul definitivo 3-2 in favore dei padroni di casa.

 

IL TABELLINO

JUVENTUS-PRO VERCELLI 3-2
RETI (1-0, 1-1, 3-1, 3-2):
17’ Zingone (J), 22’ Ronzier (P), 15’ st Tavola (J), 30’ st Milia (J), 34’ st Ronzier (P).
JUVENTUS (4-3-1-2): Radu 7 (1′ st Rossetti 7.5), Tavola 8 (23′ st Milia 7), Costa 7 (23′ st Tarucco sv), Ceresero 6.5 (1′ st Russo 6.5), Di Mitri 6.5, Kean 7 (23′ st Vuillermoz sv), Vallana 6 (23′ st Ronco), Vianoli 6, Merola 7 (12′ st Marangelo 6), Bellino 7 (12′ st Caramori 7), Zingone 8 (1′ st Zanaga 6.5). All. Benesperi 7.5.
PRO VERCELLI (4-3-3): Ghisleri 6.5 (1′ st Lopes 6.5), Maddamma 7, Bassi 6.5, Borghi 6.5, Ronzier 8, Grillini 7 (22′ st Bettini sv), Albanese 7 (1′ st Baudo 6), Megna 7, Pigato 6 (1′ st Leone 6.5), Foti 6 (22′ st Caldarulo sv), Megna 6.5 (7′ st Iorfino 6.5). A disp. Mudaro. All. Palombo 7.
ARBITRO: Iorfida di Collegno 7.
ASSISTENTI: Dalla Sala di Pinerolo e Moriena di Pinerolo.
AMMONITI
: 5′ st Di Mitri (J), 19′ Ronzier (P).

 

LE PAGELLE

JUVENTUS

Radu 7 Dirige dal basso la manovra dei bianconeri, si fa cogliere imprecato sulla punizione del momentaneo 1-1, poi si riscatta con qualche bella parata.
1’ st Rossetti 7.5 Sfrutta la sua altezza per avere la meglio nelle situazioni di calcio piazzato. Bellissima la sua parata nel duello con Pigato.
Tavola 8 Bravo e attento in ogni zona del campo, rifinisce e aiuta i compagni. Ottima la sua conclusione che porta in vantaggio i bianconeri
23’ st Milia 7 bravo a chiudere la partita firmando la rete che fissa il punteggio sul momentaneo 3-1. Svolge un buon lavoro anche in fase difensiva.
Costa 7 Molto bravo in fase di interdizione. Lotta e viene spesso in soccorso ai compagni (23’ st Tarucco sv).
Ceresero 6.5 Avvio un po’ in salita, specialmente in fase di impostazione. Poi sale in cattedra e dirige il gioco dei bianconeri.
1’ st Russo 6.5 È intraprendente, corre lungo tutta la fascia di sua competenza. Interviene bene in scivolata per rubare palla all’avversario e senza alcuna paura.
Di Mitri 6.5 Ammonito a inizio partita per una piccola ingenuità difensiva, la sua partita nonostante l’ammonizione sulle spalle non ne risulta condizionata è si mantiene sempre su alti livelli.
Kean 7 Non si scompone quando viene pressato, ragiona palla al piede scegliendo sempre la giocata più opportuna (23’ st Vuillermoz sv).
Vallana 6 Scambia bene con i compagni, offrendo loro traversoni molto invitanti. Resiste più volte ai tentativi di scippo del pallone da parte dei centrocampisti della Pro Vercelli (23’ st Ronco sv).
Vianoli 6 Lavora bene con la squadra, rientrando in fase di non possesso per aiutare i propri compagni.
Merola 7 Si abbassa per venire in soccorso ai compagni, gioca e si muove in sintonia con Bellino e Zingone.
12’ st Marangelo 6 Prova a incidere nel match con qualche fiammata improvvisa che non crea particolari problemi alla retroguardia ospite.
Bellino 7 Molto mobile nel mezzo, dialoga spesso e cerca continue triangolazioni con le due punte della formazione bianconera.
12’ st Caramori 7 Entra con il piglio giusto, corre e si applica molto. Non è fortunato in occasione della traversa colpita poco prima della rete siglata da Milia.
Zingone 8 Prova spesso la conclusione da fuori e in una circostanza trova la rete. È bravo ma sfortunato quando al quarto d’ora del primo tempo il suo tiro sbatte sul palo.
1’ st Zanaga 6.5 Non riesce ad incidere quanto ha fatto il compagno a cui è subentrato, ma contribuisce alla costruzione del gioco della sua squadra.
All. Benesperi 7.5 Chiede ai suoi ragazzi velocità nel giro palla e precisione negli appoggi. La sua squadra lo accontenta e conquista una vittoria nel complesso meritata.

PRO VERCELLI

Ghisleri 6.5 Bravo e reattivo nelle uscite. Nulla può sulla bella conclusione di Zingone che regala il vantaggio alla formazione di casa.
1’ st Lopes 6.5 Bravo e sicuro nelle uscite, svolge un ottimo lavoro per buona parte della sua partita.
Maddamma 7 Preciso sulla corsia di sua competenza, limita bene le offensive di Costa.
Bassi 6.5 Va in difficoltà in fase di chiusura, meglio in impostazione con le sue sovrapposizioni che contribuiscono allo sviluppo della manovra degli ospiti.
Borghi 6.5 Tiene bene la posizione sugli attaccanti della Juventus, limitandone per quanto possibile la pericolosità.
Ronzier 8 Bravo in chiusura, lotta nel mezzo conquistandosi preziosi calci di punizione. I due gol della Pro Vercelli portano la sua firma, a coronamento di un’ottima partita.
Grillini 7 Gioca con astuzia e tenendo bene la propria posizione in mezzo al campo (22’ st Bettini sv).
Albanese 7 Gioca con una costante attenzione in entrambe le fasi, evitando errori in mezzo al campo.
1’ st Baudo 6 Ottimi i suoi ripiegamenti difensivi, più impreciso negli appoggi ai propri compagni.
Megna 7 Prova spesso ad inserirsi senza palla alle spalle dei difensori della Juventus, lotta e conquista innumerevoli palloni in mezzo al campo.
1’ st Leone 6.5 La sua grinta è essenziale per le fiammate in contropiede della Pro Vercelli.
Pigato 6 Prova a far salire la sua squadra, ma non è semplice contro i difensori bianconeri. Si divora un paio di occasione che avrebbero potuto cambiare le sorti del match.
Foti 6 Prova a dirigere il gioco, sovrapponendosi spesso per creare superiorità numerica al limite dell’area di rigore (22’ st Caldarulo sv)
Megna 6.5 A volte è impreciso negli appoggi ai compagni, si muove molto bene in mezzo al campo senza dare punti di riferimento.
7’ st Iorfino 6.5 Resiste bene agli attacchi degli avversari, porta palla e fa salire la sua squadra nei momenti di difficoltà.
All. Palombo 7 La sua squadra è unita e compatta. Si difende bene e prova a ripartire non appena sente di averne la possibilità, mantenendo comunque un equilibrio tra attacco e difesa.

ARBITRO
Iorfida di Collegno 7 Ottima la sua direzione della partita e la sua gestione dei cartellini: un ammonito per parte, frutto di due decisioni incontestabili.


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