La Juventus Under 14

Prendete la pellicola più entusiasmante di un qualsiasi film, essa impallidirà al cospetto del copione di Juventus-Spezia. Emozioni a ripetizione, montagne russe di brividi con un epilogo finale che non lascia spazio a repliche: 3-3 a far calare il sipario su una meravigliosa partita. Spezia pericoloso in due frangenti dopo pochi minuti, prima con Piccioli che non trova il bersaglio di testa, poi con il tiro sopra la traversa di Bracco. La Juve mette la freccia al primo vero affondo, quando Barale osserva l’uscita di Abbaterusso e lo fulmina con un delizioso pallonetto. Dura soltanto 3’ il vantaggio bianconero, perché lo Spezia rientra in partita con la firma di Di Giorgio, bravo a girare sotto il sette la rimessa laterale di Bordin. Gli aquilotti sfiorano il secondo colpo in pochi minuti, ma il tap-in a porta sguarnita di Piccioli si infrange sulla traversa. È nella ripresa che la squadra di Pepe rifila l’uno-due micidiale nel segno di Benvenuto. Inserimento di rapina prima, incornata sontuosa poi, il numero cinque fissa il punteggio sul 3-1. Un epilogo che sembrava essere già scritto, quando la straripante giornata di grazia di Samuel Barale riscrive la storia dell’incontro. Prima il numero nove accorcia le distanze con un piazzato chirurgico, dopo pareggia i conti battezzando l’incrocio dei pali. Nel finale, la Juve di Lampo può addirittura centrare il clamoroso sorpasso, ma la conclusione di Zani centra il palo con Barale che non inquadra il bersaglio sulla ribattuta. Ultimo appuntamento del campionato per la squadra bianconera il recupero contro la capolista Genoa, in una sfida ad alta quota per gli equilibri delle zone alte di classifica.

Juventus-Spezia 3-3
RETI (1-0, 1-3, 3-3): 10′ Barale (J), 13′ Di Giorgio (S), 15′ st Benvenuto (S), 19′ st Benvenuto (S), 25′ st Barale (J), 35′ st Barale (J).
JUVENTUS (4-3-1-2): Cavalleri 7.5, Morganti 6.5 (20′ st Gallesio 6.5), De Fazio 6.5, Zani 7, Barillà 7, Fantini 7.5, Sbiera 6 (12′ st Finocchiaro 6.5), Boussik 6.5 (20′ st Buscemi 7), Barale 9, Tallone 6.5 (30′ st Luxardo sv), Dumani 6.5 (7′ st Mongelluzzi 7). A disp. Berger. All. Lampo 7.
SPEZIA (4-3-1-2): Abbaterusso 6.5, Caddeo 6.5, Raineri 7 (40′ st Andreani sv), Loffredo 6.5, Benvenuto 8, Campana 7.5 (31′ st Conte sv), Bordin 7.5, Garzia 6.5 (39′ st Conte sv), Bracco 6.5, Piccioli 6, Di Giorgio 7. A disp. Casto, Michelucci, Cappelli, Pisacane, Frediani. All. Pepe 7.
ARBITRO: Vitulano di Nichelino  6.

PAGELLE JUVENTUS
Cavalleri 7.5 Mette le ali e vola da vero Superman. Da applausi.
Morganti 6.5 Predilige un’attenta posizione difensiva. 20′ st Gallesio 6.5 Concentrazione alta.
De Fazio 6.5 Più propositivo nella ripresa. Tanta spinta su e giù.
Zani 7 Dà il via alle ripartenze. Il palo nel finale trema ancora…
Barillà 7 Dirige la manovra con esperienza dalle retrovie.
Fantini 7.5 Baluardo difensivo. Guida il reparto con autorità.
Sbiera 6 Entra poco nel vivo del gioco. 12′ st Finocchiaro 6.5 Cambia passo quando entra.
Boussik 6.5 Funge da schermo davanti alla difesa. 20′ st Buscemi 7 Che personalità in mediana
Barale 9 I gol sono un gioiello. Tre magie estratte dal cilindro che valgono il 3-3. Palla al piede dà spettacolo e incanta tutto il pubblico.
Tallone 6.5 Poetico quando tocca il pallone tra le linee. 30′ st Luxardo 7 Esplosivo con i suoi guizzi.
Dumani 6.5 Combina bene in avanti con Barale. 7′ st Mongelluzzi 7 Costruisce il pareggio con una grande azione a sinistra.
All. Lampo 7 Il motto ‘fino alla fine’ incarna anche lo spirito dei giovani bianconeri. Partita riacciuffata con cuore, grinta e tenacia anche quando tutto sembrava perduto.