24 Settembre 2020 - 11:13:48
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Inter – Cagliari Under 16: Sentenza di Semenza, nerazzurri di misura

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Tre punti per l’Inter del tecnico Gabriele Bonacina nella partita vinta per 1-0 con il Cagliari per il campionato Nazionale Under 16. Fischio d’inizio alle 14:15 presso il Centro Sportivo “Suning YDC in memoria di Giacinto Facchetti”, con i padroni di casa che si schierano con un 4-3-3: Bonucci tra i pali; coppia di centrali composta da Peretti e Zambetti con Nava e Perin a completare la linea difensiva sulle fasce; il capitano Bonavita in mediana, coadiuvato da Uberti e Marocco; completa l’undici titolare il tridente offensivo che vede Curatolo al centro e Sarr e Semenza sugli esterni. Dall’altro lato, i rossoblù scendono in campo con un 4-3-1-2: Costanzo estremo difensore; in difesa Caddeo e Felleca come terzini mentre davanti al portiere Manunta ed il capitano ospite Adamo; i tre di centrocampo sono Zoncheddu, Carboni e Laconi; Murtas ad agire da trequartista dietro le due punte Gabor e Masala.

Nei primi minuti si assiste ad un pressing altissimo e quasi asfissiante da parte dell’Inter ai danni del Cagliari, che cerca di giocare palla a terra ma si scontra spesso contro il muro nerazzurro a centrocampo. Proprio su un recupero palla i padroni di casa hanno la prima occasione del match al minuto 8, con Uberti che allarga subito per Semenza:  il numero 11 salta l’uomo e cerca di crossare guadagnando un angolo sul quale sempre lui cerca il numero in acrobazia colpendo la palla col tacco. La sfera però si impenna e finisce alta sopra la traversa. Al 12′ si vede il Cagliari in attacco e dopo un po’ di fraseggio riesce a guadagnare una punizione da una buona posizione, seppur defilata. Alla battuta si presenta Murtas, il quale riesce a mettere in area un buon pallone, raccolto dalla testa di Adamo. Si fa trovare pronto però il portiere Bonucci, che riesce a bloccare il pallone. Un minuto è l’Inter a manovrare, con Marocco che, svariando su tutto il centrocampo, crossa un pallone al bacio per Curatolo: la punta riesce a lavorare di sponda per Semenza che ha un buono stop e subito cerca di servire rasoterra Sarr, che è in ritardo e manca l’appuntamento col gol per una frazione di secondo. È un buon momento per i padroni di casa, che al 20′ imbastiscono una bella azione che in soli tre tocchi porta ad una conclusione di Curatolo, dopo il lancio lungo dalla difesa di Peretti ed il filtrante di testa di Marocco. Il tiro del numero 9 viene però murato dalla difesa. La partita si fa molto fisica, tant’è che il centrocampo risulta bloccato e l’Inter si affida ai lanci lunghi, mentre gli ospiti cercano di sorprendere gli avversari su contropiede. E proprio in questo modo Murtas si rende pericoloso, involandosi verso la porta avversaria, costringendo Peretti ad uno splendido e pulitissimo tackle per salvare la situazione. Al 30′ si abbassa per prender palla Curatolo, il quale subito lancia il compagno Sarr, che si ritrova davanti Costanzo, bravissimo a rimanere in piedi fino all’ultimo, chiudendo lo specchio della porta e negando la gioia del gol all’esterno nerazzurro. Sempre Curatolo al 39′ si rende protagonista, con un bel colpo di testa che finisce di poco fuori. Chiude il primo tempo in attacco il Cagliari con Masala scende sulla fascia e batte un cross insidiosissimo: provvidenziale l’intervento di Bonucci ad impedire a Murtas di intervenire e battere a rete.

Inizia la seconda frazione, e nell’Inter entra Ortelli. Subito i rossoblù pericolosi grazie ad un tiro di Zoncheddu che trova però pronto il portiere avversario. Al 5′ Sarr, dalla fascia, si accentra con una finta a rientrare e dal vertice dell’area fa partire un tiro a giro, ma la conclusione è debole e si spegne senza pericolo sul fondo. Entra Corsini per il Cagliari all’8′, forse per cercare di smuovere un po’ l’attacco. La partita si combatte sulle fasce e l’alleatore Bonacina ha l’intuizione di mandare in campo Pelamatti al minuto 11, un giocatore più fisico, per spezzare la trama del Cagliari. Proprio il neo entrato sale in cattedra, tenendo le redini del centrocampo e formando uno splendido tandem con Semenza sulla fascia sinistra. Al 15′ su iniziativa di Pelamatti la difesa ospite va in tilt e gestisce male un pallone che finisce tra i piedi di Curatolo a tu per tu col portiere, ma l’attaccante si fa ipnotizzare e Costanzo ci mette la mano, tenendo a galla i suoi. Due minuti dopo, però, la pressione dell’Inter porta i suoi frutti: Caddeo del Cagliari evita una rimessa laterale da posizione pericolosa e nel fare ciò perde il contro della sfera a favore di Pelamatti che crossa per Curatolo; l’attaccante non impatta nel migliore dei modi la palla, ma l’intervento difensivo di Manunta fa sbattere la palla sulla traversa, facendola finire sui piedi di Semenza, che a pochi centimetri dalla linea di porta non sbaglia e gonfia la rete. Gol e vantaggio meneghino. Girandola di cambi al 21′: entrano Motti e Menegatti per l’Inter e Cogotti per i sardi. Al 25′ si rende protagonista di uno spunto personale Menegatti, che sulla fascia salta secco il suo marcatore e fa partire un tiro a giro indirizzato sul palo più lontano, ma il portiere non si lascia sorprendere e blocca la sfera. Al 29′ è sempre Menegatti a riprovarci, su suggerimento di Semenza: di nuovo un tiro a giro sul secondo palo, di nuovo un grande intervento di Costanzo. La partita è agli sgoccioli, ma Pelamatti (migliore in campo per quantità e qualità) recupera palloni su palloni, continuando ad imbucare i suoi compagni, che però non riescono a portare il risultato sul raddoppio. Al 30′ entra Pulina per gli ospiti e due minuti dopo fanno il loro ingresso in campo i nerazzurri Gambato e Clerici. La partita si conclude con un paio di lanci lunghi del Cagliari, alla disperata ricerca del pareggio, ma tutta la linea difensiva interista è vigile, sia sugli interventi che sulla tenuta della linea del fuorigioco. Triplice fischio e festeggiamenti per l’Inter, che guadagna tre punti meritati contro degli avversari molto più fisici, ma la squadra di Bonacina è stata abile nel proporre i propri schemi, tenendo sempre in mano il pallino del gioco.

Inter - Cagliari Nazionali Under 16
Le squadre di Inter e Cagliari al loro ingresso in campo.

IL TABELLINO DI INTER – CAGLIARI UNDER 16

INTER – CAGLIARI 1-0
RETI: 17′ st Semenza (I).
INTER (4-3-3): Bonucci 6, Nava 6 (21′ st Motti 6), Perin 6, Bonavita 6 (1′ st Ortelli 6), Peretti 7, Zambelli 6.5, Sarr 5.5 (22′ st Menegatti 6.5), Marocco 7, Curatolo 6.5 (32′ st Gambato sv), Uberti 6 (11′ st Pelamatti 7.5), Semenza 7.5 (32′ st Clerici sv). A disp. Raimondi, Bailo, Moratti. All. Bonacina 6.5.
CAGLIARI (4-3-1-2): Costanzo 6.5, Caddeo 5.5 (30′ st Pulina sv), Felleca 6, Zoncheddu 6 (21′ st Cogotti 6), Manunta 5.5, Adamo 6, Laconi 6, Carboni 6, Gabor 6.5, Murtas 6 (8′ st Corsini 5.5), Masala 6.5. A disp. Usai, Apogeo, Maccioni, Casu. All. Canestro 6.
ARBITRO: Stabile di Padova 6.5. Sempre deciso nelle decisioni, controlla bene una gara relativamente tranquilla, anche grazie al suo fischietto equilibrato.
ASSISTENTI: Letterio di Saronno / Ritondale di Saronno.

LE PAGELLE DI INTER – CAGLIARI UNDER 16

PAGELLE INTER
All. Bonacini
6.5 Prepara la gara nel migliore dei modi, affidandosi a giocatori rapidi, consapevole di avere di fronte degli avversari piuttosto fisici. Nella ripresa fa i giusti cambi e così riesce a conquistare i tre punti.
Bonucci 6 Poco impegnato per gran parte della partita, si fa trovare pronto quando la situazione lo richiede. Inoltre non manca mai dal caricare i suoi compagni di squadra per tutta la durata della partita.
Nava 6 Attento in difesa, fa una partita priva di sbavature. Si fa vedere qualche volta in attacco, dove però risulta un po’ timido e non incide (21′ st Motti 6 Il suo ingresso non cambia la partita a livello tattico. Fa il suo e lo fa bene).
Perin 6 Ad inizio partita sembra in difficoltà ed ha bisogno dell’aiuto dei compagni. Nel secondo tempo indossa la fascia da capitano, e forse per questo motivo la partita è un crescendo. Buone alcune puntate in attacco.
Bonavita 6 Gioca solo un tempo, l’allenatore lo fa uscire nell’intervallo forse a causa dell’ammonizione. Punto di riferimento per i compagni in fase di impostazioni e bravo nello spezzettare la manovra degli avversari (1′ st Ortelli 6 Si pone davanti alla difesa e da incontrista fa bene. Un po’ assente in cabina di regia).
Peretti 7 Ottima partita la sua. Riesce a contrastare benissimo gli avversari ed è il leader della linea difensiva. Si rende protagonista di un paio di interventi che delineano tutta la sua sicurezza nell’uno contro uno.
Zambelli 6.5 Come il compagno di reparto, in difesa fa molto bene e non si fa mai trovare impreparato in occasione delle avanzate rossoblù. Di testa riesce davvero a prenderle tutte.
Sarr 5.5 Non riesce a disputare una buona partita. Corre tanto, ma spreca delle buone occasioni quando il risultato era ancora sul pareggio. A volte si intestardisce in qualche dribbling di troppo (22′ st Menegatti 6.5 Entra e porta vivacità sulla fascia destra. Si costruisce praticamente da solo due buone occasioni, ma trova il portiere avversario attento).
Marocco 7 Uno dei migliori in campo, specialmente nel primo tempo. A centrocampo sembra essere ovunque ed è determinante sia nel servire i compagni che nel finalizzare alcune azioni. Nella ripresa si spegne un po’, ma rimane comunque su buoni livelli.
Curatolo 6.5 Fa a sportellate con i centrali del Cagliari, lotta su tutti i palloni alti e arriva persino ad abbassarsi per agire da falso nueve. Tutto quello che un allenatore potrebbe volere da un attaccante. Manca soltanto un po’ di precisione sotto porta (32′ st Gambato sv).
Uberti 6 Partita fatta di alti e bassi. In alcune occasioni è ispirato e riesce a dare il suo contributo sia in attacco che ripiegando in difesa, ma in altre è troppo lento e non riesce a stare al passo dei compagni (11′ st Pelamatti 7.5 Il migliore in campo. A centrocampo giganteggia e tutte le occasioni più importanti passano dai suoi piedi. Determinante anche in difesa e protagonista di alcuni dribbling veramente belli. Da lui parte l’azione del vantaggio interista).
Semenza 7.5 Segna il gol che consegna ai suoi i tre punti, ma la sua partita è molto più di questo: coast-to-coast, dribbling, ottimi movimenti senza palla. Ottima prestazione, ed il gol è il giusto riconoscimento per lui (32′ st Clerici sv).

PAGELLE CAGLIARI
All. Canestro 6 La sua squadra disputa una gara basata sulle ripartenze. Durante la partita supporta continuamente i suoi ragazzi e da indicazioni per lo svilupparsi delle azioni.
Costanzo 6.5 Incolpevole sul gol, risponde sempre bene ai tentativi degli avversari. Alcuni interventi sono degni di nota e da applausi. Salva i suoi da un passivo più pesante almeno in un paio di occasioni.
Caddeo 5.5 Da un suo errore in fase difensiva, gli avversari passano in vantaggio. Per il resto disputa una buona partita, ma quello sbaglio fa tornare la sua squadra a casa con zero punti (30′ st Pulina sv).
Felleca 6 Marca bene l’esterno nerazzurro che aveva di fronte, riuscendo spesso a bloccare i suoi spunti sul nascere. Nella ripresa ha davanti un avversario più fresco e fatica di più.
Zoncheddu 6 Buon filtro davanti la difesa, recupera un buon quantitativo di palloni. Quando si tratta di impostare non riesce a lasciare il segno (21′ st Cogotti 6 Entra e fa il suo, senza particolari picchi, né in positivo né in negativo).
Manunta 5.5 Soffre la presenza della punta avversaria e perde quasi tutti i contrasti di testa, concedendo moltissime sponde.
Adamo 6 Il capitano è un po’ in difficoltà quando ha davanti gli attaccanti nerazzurri, ma dove non arriva con la tecnica, arriva con la grinta e la determinazione.
Laconi 6 A centrocampo smista un buon numero di palloni sulle fasce, senza però accendersi mai o lanciando in modo illuminante i compagni.
Carboni 6 Fa molte volte avanti e dietro, dimostrandosi il collante tra attacco e difesa. È molto volenteroso, ma non incide ed i suoi tentativi di inserimento vengono arginati dai difensori.
Gabor 6.5 Fino all’ultimo minuto, suda per la sua squadra, svariando su tutto il fronte d’attacco e non fermandosi mai. Sicuramente è uno degli ospiti che più ha impensierito la difesa dell’Inter, se non altro per la sua fisicità.
Murtas 6 Il trequartista dietro le punte è molto bravo a livello individuale, ma quando deve dialogare con i suoi compagni e vestire i panni dell’assist-man fa fatica. Buona la fase difensiva (8′ st Corsini 5.5 Entra in campo ma non nel vivo dell’azione. Fatica enormemente).
Masala 6.5 Lotta, corre, si abbassa e si allarga. Capisce le necessità imposte dalla partita e si mette al servizio della squadra. Ci crede fino alla fine.

LE PAROLE DEL TECNICO NEL POST-PARTITA: GABRIELE BONACINA, INTER

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