12 Luglio 2020 - 12:43:43

Juventus – Parma Under 16: Hasa all’ultimo respiro propizia l’autogol decisivo

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Al campo Ale&Ricky di Vinovo va in scena la sedicesima giornata del campionato che mette la Juve davanti all’ostacolo Parma. I bianconeri superano gli emiliani senza però non qualche difficoltà; la vittoria arriva infatti a pochi secondi dal recupero finale, Hasa beffa Iselle con una punizione deviata dalla testa dello sfortunato Vona e fa esplodere di gioia i compagni.

Gli ospiti sono ben messi in campo con un 3-5-2 che non lascia molti spazi ai bianconeri, con il lavoro degli esterni fondamentale; la Juve invece, senza l’infortunato Turco, gioca con un 4-4-2 che a volta sembra 4-3-3 con Maressa che inizialmente sta sulla linea dei centrocampisti ma che poi quando si presenta il momento è sempre pronto ad offendere ed alzarsi come esterno.

La partita è di per sé molto tattica, i bianconeri partono meglio e sono i primi a concludere nello specchio; Doratiotto va al cross da una punizione laterale e serve Antolini che in spaccata va al tiro centrale però che non mette in difficolta l’estremo difensore Parmigiano Iselle che blocca la sfera. La Juve fa la partita, il Parma gioca per lo più di rimessa ma proprio su una ripartenza va vicino a sbloccare la partita; Ribaudo riparte palla al piede e al momento giusto imbecca benissimo Antognoni, il numero 9 arriva a tu per tu con Scaglia ma si fa ipnotizzare e va al tiro debole, ben deviato dal portiere di casa. Sul tramonto della prima frazione Blesio inventa una palla perfetta a scavalcare la difesa che trova Galante, un pò laterale a tu per tu con Iselle, l’attaccante va al tiro superando il portiere ma proprio sulla linea è tempestivo l’intervento di Musso che salva i suoi.

La seconda frazione inizia con meno emozioni, il Parma sembra più deciso e la Juve soffre un pò il pressing ben organizzato dei gialloblù. Al minuto 20 della ripresa Di Benedetto decide di togliere Antognoni e sostituirlo con Ubaldi, giocatore più difensivo che infatti si posiziona nella linea di centrocampo. Il Parma nonostante il buon possesso ci prova solo da fuori e con scarsi risultati, da segnalare la punizione di Ribaudo, il più pericoloso tra gli ospiti, che è però ben parata da Scaglia. Cambia anche la Juve e mette dentro, tra gli altri, Valdesi, proprio l’attacante appena entrato va al tiro da fuori area e pochi minuti dopo ha l’occasione per sbloccarla; Ghiardelli trova un ottimo cross dopo una sortita offensiva perfetta, la palla rasoterra arriva tra i piedi del neo entrato che va al tiro ma viene ribattuto dalla difesa arrivando sui piedi di Maressa che spreca però concludendo alto. La Juve sembra più convinta nel finale, ed è proprio al minuto 39 che arriva l’episodio chiave; palla in profondità per Hasa che viene anticipato poco fuori dall’area da Iselle, il portiere però, perfetto fino a quel momento, prende la palla con le mani fuori dalla propria area e concede una punizione a pochi secondi dal termine, sulla palla ferma si presenta lo stessa Hasa che va al tiro, deviazione decisiva di Vona che beffa Iselle che sconsolata guarda la palla entrare. Esplode l’euforia dei ragazzi di Bonatti che entrano in campo per festeggiare il loro capitano. Si conclude così la sfida con la vittoria numero 11 per i bianconeri che proseguono la loro fuga in vetta alla classifica regalandosi una vittoria sofferta, all’ultimo istante ma segno di intelligenza e compattezza di un gruppo importante messo insieme dal proprio allenatore.

IL TABELLINO DI JUVENTUS-PARMA

RETI: 40′ st autorete di Vona (P).

JUVENTUS (4-4-2): Scaglia 6.5; Ghiardelli 6.5; Blesio 6.5; Doratiotto 6 (29′ st Pellitteri sv); Dellavalle7; Antolini 6 (27′ st Valdesi 6.5); Amansour 5.5; Ledonne 6 (40′ st Elefante sv); Galante 6.5; Hasa 7.5 (40′ st Bellocco sv); Maressa 6.5 (37′ st Ventre sv). A disp.: Daffara, Costanza, Piras, Marangoni. Allenatore Bonatti 6.5.

PARMA (3-5-2): Iselle 6; Vona 7.5; Torri 5.5 (27′ st Gandelli 6); Cavalca 6; Perez Berru 6.5; Musso 6.5; Ribaudo 7; Del Bello 5.5; Antognoni 5.5 (18′ st Ubaldi 6); Leoni 6; Saponara 5.5 (34′ st Olivieri sv). A disp.: Piga, Bandaogo, Brignoli, Castaldo, Onesto. Allenatore Di Benedetto 6.

AMMONITI: 12’ st Cavalca (P), 30’ st Perez Berru (P), 39’ st Iselle (P), 40’ st Doratiotto (J).

Arbitro: Rodigari di Bergamo 6.5 autoritario, non fischia tanto e fa giocare ma ha il polso necessario, nessun episodio dubbio ne incertezza.

LE PAGELLE DI JUVENTUS-PARMA

Pagelle Juventus

Scaglia 6.5 Bene in uscita due volte, è sempre attento, gioca bene anche con i piedi.

Ghiardelli 6.5 Spinge tanto, spesso si accentra e gioca con i compagnia bene anche nei cambi gioco.

Blesio 6.5 Bene entrambe le fasi, spinge molto e quando lo fa sbaglia di rado.

Doratiotto 6 Lotta molto a centrocampo, gioca bene con i piedi ma a volte è troppo lento (29′ st Pellitteri sv).

Dellavalle 7 Perfetto in difesa, quando esce palla al piede sembra infermabile.

Antolini 6 Pulito negli interventi, e ne fa parecchi (27′ st Valdesi 6.5 Entra bene, pericoloso).

Amansour 5.5 Troppo in ombra, tenta di conquistarsi la palla, corre tanto ma è spesso fuori dal gioco.

Ledonne 6 Ha piedi educati, smista buone palle ma a volte non osa abbastanza (40′ st Elefante sv).

Galante 6.5 Non molla mai lotta con tutti ha un’occasione nitida ma non è fortunato.

Hasa 7.5 Decide la partita ad un soffio dal triplice fischio, semina il panico quando riceve palla, pericoloso spesso quando si abbassa tra le linee, decisivo (40′ st Bellocco sv ).

Maressa 6.5 Si dà da fare spesso è un po’ avulso ma quando chiamato in causa sa come rendersi pericoloso (37′ st Ventre sv).

Pagelle Parma

Iselle 6 Attento per tutta la partita, non deve fare grandi interventi ma un paio di uscita alte fuori area sulle quali interviene bene di testa, proprio su un’uscita però interviene con le mani e concede la punizione decisiva.

Vona 7.5 Perfetto fino alla sfortunata e decisiva deviazione, belle sortite offensive, non sbaglia mai la giocata palla al piede e gli anticipi.

Torri 5.5 Gioca sempre semplice, soffre però la velocità di Hasa e va in difficoltà quando viene pressato (27′ st Gandelli 6 Entra bene senza strafare ).

Cavalca 6 Smista bene la palla, spesso però si prende troppi rischi e non la gioca velocemente.

Perez Berru 6.5 Ha dei clienti difficili ma li fronteggia bene, raramente va in difficoltà sia nel difendere che nell’impostare.

Musso 6.5 Attento come i suoi compagni di reparto gioca bene e concede poco.

Ribaudo 7 Pericoloso palla al piede, incontenibile se prende velocità, parte forte nel primo tempo poi, stanco, si spegne nel finale.

Del Bello 5.5 Domina fisicamente nel primo tempo, sbaglia però troppe palle anche semplici.

Antognoni 5.5 Ha una grande occasione e la spreca, poi raramente i difensori bianconeri gli danno spazio (18′ st Ubaldi 6 Entra e si mette a centrocampo, non viene tanto servito però va spesso a cercarsi da solo la palla ).

Leoni 6 Agisce tra le linee, meglio nella fase centrale della partita.

Saponara 5.5 E’ sempre ben marcato e raramente ha spazio per pensare a cosa fare, questo lo limita molto (34′ st Olivieri sv).

 

 

 

 

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