Rappresentativa, Todaro vs Chibozo
Todaro (Rappresentativa) in contrasto con Chibozo (Juventus)

È di nuovo la Juventus la regina del campionato. Grazie al successo di misura ottenuto contro lo Spezia, i bianconeri si riportano in testa, sfruttando il passo falso del Sassuolo sul campo dell’Empoli. Un primo tempo ricco di emozioni, scandite con regolarità da una parte e dall’altra. La Juventus parte subito forte, con il tandem Bonetti-Chibozo a scaldare i cuori dei tifosi. Il colpo di testa del numero sette, però, si spegne di poco sopra la traversa. La risposta dello Spezia arriva puntuale con Federico Magistrelli: stacco imperioso del difensore sul corner di Daniello con Senko che blocca con sicurezza il pallone. Al 25’ corre un brivido lungo la schiena spezzina: Bonetti di tacco allarga per Omic, che si incunea in area e libera una potente conclusione da posizione defilata. Illusione del gol solo, perché il suo tiro impatta contro il palo. Da un legno ad un altro, perché l’occasione migliore del primo tempo dello Spezia capita sul destro di Sommovigo. Una traiettoria velenosa dalla distanza che coglie la traversa, con Daniello murato da Senko sulla ribattuta. A chiudere il sipario sulla prima frazione è Pisapia: tiro dal limite deviato in angolo da Vaccarezza. La ripresa si apre con un doppio sussulto di marca bianconera: Chibozo scalda i guantoni di Vaccarezza, Miretti ci prova dentro l’area piccola ma il suo tap-in finisce alto. È proprio quest’ultimo, però, a siglare il vantaggio della Juve: tiro preciso dal limite su assist di Savona che infiocchetta l’1-0 da vero maestro. La risposta dello Spezia è immediata, decisa. Sechi gela la squadra di Paolo Beruatto, con un destro in diagonale che lambisce il palo e si insacca alle spalle di Senko. Quando l’epilogo del match sembra volgere verso il pareggio, ci pensa Chibozo a firmare il gol partita. Conclusione di controbalzo dell’esterno numero sette che battezza il palo più lontano, sigillando il 2-1 che consegna i tre punti alla Juventus.

Tabellino
RETI (1-0, 1-1, 2-1): 12′ st Miretti (J), 17′ st Sechi (S), 31′ st Chibozo (J).
Juventus (4-3-3): Senko 6, Savona 6.5, Turicchia 6.5, Salducco 6, Giorcelli 7, Saio 7, Chibozo 7.5, Pisapia 6 (1′ st Miretti 7.5), Bonetti 6.5 (28′ st Lofrano sv), Omic 6.5 (28′ st Andreano sv), Giorgi 6 (20′ st Ferraris 6). A disp. Basso Palmiero, Fiumanò, Andretta, Mauro, Bevilacqua. All. Beruatto 7.5.
Spezia (4-5-1): Vaccarezza 6, Scremin G. 7 (36′ st Scieuzo sv), Scremin S. 6.5, Magistrelli 6.5, Bertola 6.5, Vietina 6, Sommovigo 7 (11′ st Mariotti 6), Pietra 6, Sechi 7.5, Toccafondi 6 (17′ st Chietti 6), Daniello 7 (17′ st Gning 6). A disp. Gavellotti, Fiuza, Lepri, Bergitto, Gigante. All. Aliboni 6.5.
Arbitro: Ettore Longo di Cuneo 7.
Ammoniti: 30′ Bonetti (J).

Pagelle Juventus
Senko 6
Il portiere bianconero si presenta all’esordio mostrando grande sicurezza tra i pali e risponde presente alle minacce avversarie.
Savona 6.5
Su e giù con grande frequenza a destra, con l’assist per Miretti a suggellare una prestazione vivace.
Turicchia 6.5
Il suo apporto alla fase offensiva è sempre puntuale. Difficile contenerlo quando si sgancia in avanti.
Salducco 6
La mente della squadra. Cuce gioco e tesse trame pericolose per i compagni smarcati in avanti.
Giorcelli 7
Quando gli avversari lo sfidano nell’uno contro uno è difficile superarlo. Giocatore sempre attento e concentrato in fase difensiva.
Saio 7
Con Giorcelli forma una coppia affiatata. Altra prestazione di sostanza per lui, autentico punto di riferimento nella difesa juventina.
Chibozo 7.5
Gol decisivo per il numero sette, che pesca dal cilindro una magia di rara bellezza. È lui l’uomo in più di questa Juventus nelle difficoltà.
Pisapia 6
Disegna lanci davvero millimetrici nel primo tempo. Fantasia al potere. 41’ Miretti 7.5 La storia della partita cambia con il suo ingresso in campo. Porta in vantaggio la Juve con un gol da vero cecchino. 
Bonetti 6.5
Un’occasione nel primo tempo per graffiare. Partita di grande sacrificio e tante sportellate con i centrali avversari. 28′ st Lofrano sv.
Omic 6.5 
Colpisce un palo con un missile terra-aria. Più in ombra rispetto al solito, ma non lesina grinta e muscoli a centrocampo. 28′ st Andreano sv.
Giorgi 6
Velocità e dribbling sono le sue armi. Quando inserisce la quinta può diventare inarrestabile. 20′ st Ferraris Sfiora il gol dopo pochi minuti dal suo ingresso.