Simone Panada, centrocampista dell'Atalanta
Simone Panada, centrocampista dell'Atalanta

Una qualificazione messa già quasi in cassaforte all’andata, ma che non ha pregiudicato lo spettacolo dell’Ale&Ricky di Vinovo. Juventus e Atalanta hanno entusiasmato il pubblico presente in tribuna, in una giostra di emozioni che ha sorriso alla Dea, capace di imporsi 3-1 dopo il rotondo 4-0 di Zingonia. La squadra di Giovanni Bosi stacca il pass per le Final Four, scrivendo invece la parola fine ad un cammino, sensazionale e ricco di soddisfazioni, di una Juve che esce a testa alta. Sono proprio i bianconeri a firmare il primo sorpasso, con la rete del solito Lipari a suonare la carica di una ‘remuntada’. Cinque minuti dopo, l’Atalanta reagisce e punisce subito con cinismo. Sidibe si procura un calcio di rigore, Traore prende la rincorsa e spiazza Garofani con una conclusione chirurgica. Al 24’, il sorpasso nerazzurro diventa realtà: Ruggeri inventa, Repa stacca più in alto di tutti a centro area e battezza l’incrocio dei pali da vero attaccante di razza. Nozza apre il sipario sulla ripresa vanificando la doppietta di Lipari, mentre al 6’ Pablo Moreno lascia la Juve in dieci dopo essere entrato in campo da pochi minuti. Diventa dura, da questo momento in poi, per la squadra di Francesco Pedone rientrare in partita. L’Atalanta rischia di dilagare, prima con Meraglia poi con Faye, le cui conclusioni flirtano soltanto con il tris. Il 3-1, poi, si concretizza allo scadere, con il secondo rigore di giornata concesso alla compagine ospite. Lamanna interviene in ritardo su Giovane, con il direttore di gara che indica il penalty. Responsabilità importante per Capitan Panada: il numero quattro conferma la giornata di grazia, togliendo le ragnatele dal sette e chiudendo a doppia mandata la partita. Atalanta alle Final Four, dunque, dove incontrerà in semifinale l’Inter, meritevole di aver domato ai quarti con una vittoria netta il Genoa. Stagione importante, cammino quasi impeccabile per la Juve, che solleva bandiera bianca contro un avversario ostico, capace di imporsi in maniera decisa nel doppio confronto.

TABELLINO

Juventus-Atalanta 1-3
RETI (1-0, 1-3): 16′ Lipari (J), 21′ rig. Traore (A), 24′ Repa (A), 34′ st rig. Panada (A).
JUVENTUS (4-3-3): Garofani 6, Lamanna 6, Verduci 6.5, Sekulov 6.5 (26′ st Pittavino 6), Dragusin 6.5, Riccio 6.5 (29′ st Spina 6.5), Sterrantino 6 (1′ st Ahamada 7), Tongya 6.5, Lipari 7.5 (14′ st Da Graca 6), Brentan 6 (29′ st De Winter 6), Abou Teher 6.5 (1′ st Moreno 5.5). A disp. Sava, Fontana, Zanchetta. All. Pedone 6.5.
ATALANTA (4-3-3): Nozza Bielli 7, Viviani 6 (1′ st Derbali 6.5), Ruggeri 7, Panada 8 (37′ st Dalessandro sv), Cittadini 6.5, Scanagatta 6.5, Roma 6, Sidibe 6.5, Repa 7.5 (1′ st Reda 6), Traore 7.5 (16′ st Meraglia 6), Faye 6 (29′ st Giovane 7). A disp. Pisoni, Renault G., Carrà, Manfredi. All. Bosi 7.5.
ARBITRO: Calzavara di Varese  6.
ESPULSI: 6′ st Moreno (J).
AMMONITI: 23′ Lipari (J), 44′ Viviani (A).

Pagelle Juventus
Garofani 6 Trasmette sicurezza al reparto.
Lamanna 6 Spinge tanto, ma patisce in difesa.
Verduci 6.5 Ringhia sui portatori di palla.
Sekulov 6.5 Cresce il livello delle giocate nella ripresa. 26′ st Pittavino 6 Con motivazione.
Dragusin 6.5 Respinge in extremis alcuni pericoli nel secondo tempo.
Riccio 6.5 Da vero leader. Trascinatore. 29′ st Spina 6.5 Garantisce fisicità.
Sterrantino 6 Poche chance per incidere. 1′ st Ahamada 7 Gigante in mezzo.
Tongya 6.5 Classe palla al piede, ma è oscurato bene dalla difesa ospite.
Lipari 7.5 Sotto porta non perdona. Nozza gli nega la doppietta con un autentico miracolo. 14′ st Da Graca 6 Ben posizionato nell’area di rigore nerazzurra.
Brentan 6 Cuce gioco in regia. 29′ st De Winter 6 Tanta corsa in fascia.
Abou Teher 6.5 Inserisce la quinta. Imprendibile. 1′ st Moreno 5.5 Rosso dopo 6’.
All. Pedone 6.5 Svanisce il sogno Final Four. Applausi a scena aperta per la stagione.

Pagelle Atalanta
Nozza 7 Prodezza da vedere e rivedere.
Viviani 6 Diligente. 1′ st Derbali 6.5 Attento.
Ruggeri 7 Calibra il mirino sulla testa di Repa.
Panada 8 L’anima dell’Atalanta. Una poesia.
Cittadini 6.5 Uomo-leader. Che autorità!
Scanagatta 6.5 L’affiatamento tra i due centrali è invidiabile. Non si passa.
Roma 6 Lavoro sporco a centrocampo, con le due fasi svolte con ordine.
Sidibe 6.5 Rimedia ad alcune sbavature iniziali guadagnando il calcio di rigore.
Repa 7.5 Prende l’ascensore e sale in cielo per colpire quel pallone. Un gol da mostrare nelle scuole calcio. 1′ st Reda 6 Stretto nella morsa dei difensori bianconeri.
Traore 7.5 Fuori categoria. Ha un QI superiore che gli permette di divertirsi e far divertire in campo. 16′ st Meraglia 6 Si propone con frequenza dopo il suo ingresso.
Faye 6 Sfiora il gol. 29′ st Giovane 7 La carta d’identità non rispecchia la maturità.
All. Bosi 7.5 Concentrazione alta nonostante la qualificazione archiviata all’andata.