Juventus Genoa Under 17 - (foto Valletta)
Juventus Genoa Under 17 - (foto Valletta)

La Juventus Under 15 vince ancora, questa volta 5-1 contro un Livorno mai domo e coraggioso ma che non può nulla dinanzi ad una formazione che viaggia spedita a punteggio pieno.

Partono bene i padroni di casa con un tiro centrale di Bonetti e uno alto di Miretti, un chiaro segnale di una Juventus propositiva sin dalle prime battute. Al 15esimo sinistro di Bonetti che però finisce largo senza preoccupare realmente il portiere dei toscani. Spaventa invece il destro sul primo palo di Bevilacqua al minuto 23 che sfiora il legno alla destra della porta degli ospiti. Passa un minuto e il numero undici aggiusta la mira e fulmina Morandi dalla distanza per il vantaggio Juventus con una conclusione precisa senza badare troppo alla potenza. Al 28esimo ottima Imbucata di Bonetti che pesca Miretti, freddo nell’uno contro uno decisivo per il raddoppio piemontese. Al minuto 38 Bertelli mette giù in area Ribeiro e il signor Matteo Frosi assegna la massima punizione in favore dei ragazzi di Pedone con capitano Omic che trasforma il rigore con un tiro potente e preciso, intuisce solo Morando che non può nulla. Il primo tempo termina dunque 3-0 con il Livorno che ha tenuto con personalità e solidità fino a poco prima della mezz’ora salvo poi affondare sotto i colpi di una Juventus precisa e cinici.

La seconda frazione comincia con il neo-entrato Giorgi che causa il secondo rigore di giornata, il primo per il Livorno. Dal dischetto si presenta Caia che però spara alto sprecando una ghiotta chance per ridurre lo svantaggio. Il secondo tempo prosegue senza grandi emozioni con la Juventus padrona della gara e con il pallino del gioco ben saldo tra le proprie mani. Gli uomini di Brondi non mollano un attimo di correre e provarci tanto da trovare al 35esimo della ripresa il 3-1 con Caia che si riscatta dal rigore sbagliato con il secondo gol stagionale del Livorno. Quattro minuti dopo ottima sgroppata di Omic che serve un pallone che Cerri deve solo spingere dentro per il 4-1. C’è anche spazio per la cinquina firmata Salducco, abile in area a spedire la palla in fondo al sacco al 48esimo.

UNDER 17 – IL TABELLINO DI JUVENTUS-LIVORNO 5-1

JUVENTUS-LIVORNO 5-1

Reti (3-1, 4-1): 24′ Bevilacqua (J), 28′ Miretti (J), 38′ Omic su rigore (J), 35′ st Caia (L), 39′ st Cerri (J), 45+3′ st Salducco (J).

JUVENTUS (4-3-3): Senko 6; Mulazzi 6.5 (18′ st Savona 6), Saio 6.5, Fiumanò 7, Turicchia 6.5 (18′ st Mauro 6.5); Ferraris 6.5 (28′ st Salducco 7), Omic 7.5, Miretti 7.5 (1′ st Andreano 6) ; Ribeiro 7 (18′ st Chibozo 7) , Bonetti 7 (28′ st Cerri 7), Bevilacqua 7 (1′ st Giorgi 6.5). A disposizione: Oliveto, Giorcelli. Allenatore: Pedone 7.

LIVORNO (4-3-1-2) : Morandi 6; Malara 6.5, Boghean 6, Maffei 6 (17′ st Tramonto 6) Carmazzi 6; Sgherri  6.5 (9′ st Caparrini 6), Sadik 6, Bertelli 5.5; Caia 6.5; Pecchia 6.5 (29′ st De Iorio sv), Poli 6.5 (1′ st Giannini 6.5). A disposizione: Lo Frano, Martelli, Velani, Condemi, De Iorio, Ricci. Allenatore: Brondi.

Ammoniti: 43′ st Omic (J).

Espulsi: – 

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio 6.5.

UNDER 17 – LE PAGELLE DI JUVENTUS-LIVORNO

Pagelle Juventus 

Senko 6 Pochi interventi causa altrettante poche conclusioni verso la sua porta, incolpevole sul gol.

Mulazzi 6.5 Fa il suo in maniera molto positiva, pochi errori. (18′ st Savona 6 Buona prova da subentrato).

Saio 6.5 Bene al centro della difesa, anticipa varie volte l’attaccante avversario.

Fiumanò 7 Prova egregia del centrale difensivo, ottimi interventi a scongiurare i contropiedi livornesi.

Turicchia 6.5 Solita grande prova del terzino, si fa vedere anche in avanti. (18′ st Mauro 6.5 Convince dalla panchina).

Ferraris 6.5 Schierato dal primo minuto non fa rimpiangere la scelta dell’allenatore. (28′ st Salducco 7 Entra tardi ma riesce ad entrare nel tabellino dei marcatori).

Omic 7.5 Gol e assist nel grande successo della sua squadra, scende in campo con la fascia di capitano e si comporta da vero leader. Arrivano anche i complimenti dal tecnico a fine partita.

Miretti 7.5 Segna la rete del momentaneo raddoppio ed è sempre nel vivo del gioco. (1′ st Andreano 6 Prova pulita, senza infamia e senza lode ma con grande sacrificio).

Ribeiro 7 Si conquista il rigore trasformato successivamente da Omic. Lampi di grande calcio e molte sortite offensive. (18′ st Chibozo 7 Entra a partite in corso con tanta benzina in più rispetto agli avversari e si vede. Imprendibile quando parte palla al piede, delizia il pubblico con grandi giocate tra cui una rabona).

Bonetti 7 L’attaccante non trova il gol ma fornisce l’assist per il 2-0 di Miretti, positivo perché fa lavorare molto i difensori avversari (28′ st Cerri 7 Come Salducco riesce a segnare nonostante il poco tempo a disposizione).

Bevilacqua 7 Il ragazzo non delude l’allenatore e dal primo minuto si inventa la rete che sblocca l’incontro e mette in discesa la gara (1′ st Giorgi 6.5 Parte male causando il rigore del Livorno ma si rifà giocando per la squadra).

Allenatore Pedone 7 Molto bravo a far ruotare i suoi uomini senza perdere compattezza alla squadra, ottimo lavoro.

Pagelle Livorno 

Morandi 6 Giornata sfortunata contro avversari spietati.

Malara 6.5 Degno il suo dinamismo tra la fascia in difesa e il ruolo di mezz’ala a centrocampo.

Boghean 6 Fatica contro un attacco in giornata ma non crolla.

Maffei 6 Gioca poco più di un tempo sventando varie azioni della Juventus. (17′ st Tramonto 6 Sufficienza piena per lui).

Carmazzi 6 Si trova contro un cliente scomodo come Ribeiro, pomeriggio tutt’altro che tranquillo.

Sgherri 6.5 In mezzo a tre giocatori della Juventus prende palla e trova lo spazio per uscirne, dimostra personalità. (9′ st Caparrini 6 Lotta in mezzo al campo, non si risparmia)

Sadik 6 Cerca di organizzare le azioni dei suoi e per la maggior parte delle volte ci riesce dando vita ad alcuni contropiedi.

Bertelli 5.5 In netta difficoltà per tutta la gara ma non si tira mai indietro.

Caia 6.5 Sbaglia un rigore, è vero, ma non si perde mai d’animo caricando i compagni e trovando il gol fallito dal dischetto.

Pecchia 6.5 Quando si accende è pericoloso ma la retroguardia piemontese è un muro. (29′ st De Iorio sv).

Poli 6.5 Come il compagno di reparto sfrutta le idee di Caia per rendersi pericoloso. (1′ st Giannini 6.5 Fornisce forze fresche e fantasia al reparto).

Allenatore Brondi 6 Si rende conto del grande gap tra le due squadre ma la sua squadra non dimostra l’ultimo posto in classifica, lottando per tutta la gara.

JUVENTUS-LIVORNO 5-1 – LE INTERVISTE

 

LE PAROLE A FINE GARA: Pedone (Juventus)

LE PAROLE A FINE GARA: Brondi (Livorno)