22 Giugno 2021

Juventus-Sampdoria Under 17: Turco sblocca la partita, Strijdonck devastante dalla panchina

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Un ingresso straordinario per Bayren Strijdonck che dalla panchina segna una doppietta e offre un assist a Mbangula che valgono i tre punti, fondamentali per allungare sulle dirette avversarie andando prima a 11 punti. La Juventus è cresciuta nel corso della partita, a un certo punto della ripresa sembrava averla ormai in pugno, in realtà la Samp ha sempre risposto colpo su colpo, ed anzi nei minuti finali, sulla panchina bianconera, si è pure temuto che gli avversari potessero arrivare al colpaccio. I doriani, infatti, proprio come contro il Torino la settimana scorsa, sono squadra tosta, ben organizzata e che non molla mai. I ragazzi di Pedone, ad ogni modo, si sono confermati squadra di alto livello in tutti i reparti: specie in mezzo al campo, Hasa, Doratiotto, Costanza, ma anche il neoentrato Ledonne, garantiscono quantità e qualità in abbondanza. Senza contare che anche i ragazzi entrati a partita in corso, come il già citato Strijdonk, non possono essere considerati assolutamente come delle riserve.

Molto studio, poche occasioni Sul campo di Vinovo, la Samp vuole dimostrare di non avere alcun timore reverenziale nei confronti della prima in classifica, corre e pressa con continuità, costringendo spesso la Juve a faticosi disimpegni. Poi basta dare palla ad Hasa o a Doratiotto e di colpo si ribalta l’azione. Sono loro due, infatti, i fari del gioco bianconero che procede spesso per vie centrali. Nel 4-4-2 di Pedone, Hasa dovrebbe muoversi sulla sinistra, in realtà fa un po’ quello che vuole, accentrandosi spesso. Il modulo diventa così come quello della Samp, che gioca proprio con Pozzato dietro le due punte Polli e Leonardi. E se contro il Toro, i due erano riusciti a rendersi subito pericolosi, contro Della Valle e Nobile, tutto diventa molto molto difficile. Dopo la mezzora, è Nicolò Turco a creare i primi pericoli alla porta di Ragher, in pochi minuti costruisce due palle gol – bravo il portiere sul tiro ravvicinato al 37′ – e un assist per Maressa, ma anche in questa occasione Ragher è tempestivo nell’uscita.

Gol a ripetizione  Al rientro in campo, il numero 11 della Juve aggiusta la mira, e al 5′ con un bel mancino a giro porta in vantaggio i suoi. L’impressione è che la Samp non ne abbia più e i bianconeri iniziano a giocare in scioltezza. L’ingresso di Conti, invece, dà nuova linfa all’attacco blucerchiato: al 14′ se ne va in area, assist al centro per Leonardi che tira a botta sicura, palo pieno! Pareggio rimandato di due minuti, stavolta è Polli a cercare l’incursione centrale, il suo tiro, contrato da un difensore, diventa un assist per Leonardi che da due passi non sbaglia. La squadra di casa non si scompone e continua a macinare il suo gioco: Hasa crea, propone e quando va al tiro come al 20′, trova involontariamente gli stinchi di Mbangula. Il quale però si riabilita al 24′ servendo a Strijdonck (entrato per Turco) un pallone solo da scaraventare in rete. Il vantaggio esalta i ragazzi di casa che provano a chiudere il match: il solito, imprendibile Hasa, viene steso in area da Bono, l’arbitro indica il dischetto, tira proprio il numero 10, ma Ragher è prodigioso e respinge il tiro. Sul prosieguo dell’azione, il pallone viene crossato al centro, dove Strijdonck è bravo a girarsi e a trovare l’angolino per il terzo gol della Juve. Possiamo chiudere il taccuino? Nemmeno per sogno, perché nel finale Leonardi sfugge alle grinfie dei difensori di casa e sigla la sua personale doppietta. Durante il recupero, gli ospiti provano il tutto per tutto, ma su una rapida ripartenza, arriva il gol juventino: assist di Strijdonck, tiro-gol di Mbangula, e tutti negli spogliatoi.

IL TABELLINO

JUVENTUS-SAMPDORIA 4-2
RETI (1-0, 1-1, 3-1, 3-2, 4-2)
: 5′ st Turco (J), 16′ st Leonardi (S), 24′ st Strijdonck (J), 33′ st Strijdonck (J), 45′ st Leonardi (S), 48′ st Mbangula (J).
JUVENTUS (4-4-2): Daffara 6.5, Amansour 6 (1′ st Blesio 6.5), Rouhi 6, Costanza 6.5 (1′ st Ledonne 6.5), Dellavalle 6.5, Nobile 6.5, Maressa 6 (1′ st Mbangula 7), Doratiotto 7, Galante 6.5 (27′ st Condello 6), Hasa 7 (37′ st Pellitteri sv), Turco 7 (19′ st Strijdonck 7.5). A disp. Scaglia, Antolini, Valdesi. All. Pedone 7.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Ragher 7.5, Bono 6, Porcù 6.5, Centazzo 6.5 (31′ st Spatari 6), Giorgeschi 6, Chaabti 6.5 (34′ st Matera 6), Leone 6 (34′ st Prato 6), Foresta 6 (34′ st Chilafi 6), Polli 6.5, Pozzato 6 (13′ st Conti 6.5), Leonardi 7. A disp. Zorzi, Esposito, Ottonello A., Gregorace. All. Vito 6.5.
ARBITRO: Restaldo di Ivrea  7.
ASSISTENTI: Galasso di Torino  e Pellegrino di Torino.
AMMONITI: Hasa e Doratiotto (J).

LE PAGELLE

JUVENTUS
Daffara 6.5 Nessuna paratona, ma mostra sempre sicurezza nel gestire la difesa.
Amansour 6 Inizia con un paio di discese alla Hakimi, ma nel finale di tempo eccede in sicurezza e sbaglia.
1′ st Blesio 6.5 Meno appariscente sulla fascia, ma solido e concentrato.
Rouhi 6 Bene nelle diagonali e nelle chiusure, qualche imprecisione di troppo in fase di costruzione.
Costanza 6.5 Davanti alla difesa ha il compito di “coprire” le avanzate di Hasa e Doratiotto, lo fa sempre con attenzione.
19′ st Ledonne 6.5 Interessanti un paio di percussioni centrali.
Della Valle 6.5 Bravo a concedere pochissimo a un attaccante possente come Polli.
Nobile 6.5 Ottime chiusure difensive, bravo nel far ripartire l’azione.
Maressa 6 Spinge sulla destra, ma con poca convinzione
1′ st Mbangula 7 Un po’ laterale, un po’ attaccante, sempre pronto a colpire).
Doratiotto 7 Fa il pendolo tra centrocampo e attacco, unendo quantità e qualità.
Galante 6.5 Forse poco presente dentro l’area, ma i suoi movimenti risultano sempre utili al gioco della squadra.
27’st Condello 6 Prova a pungere nel finale.
Hasa 7 Quando ha la palla tra i piedi sulla tre quarti, diventa il pericolo numero uno per gli avversari: può inventare l’assist, l’apertura filtrante o andare al tiro. Sbaglia il rigore, ma in realtà è Ragher a superarsi (37′ st Pellitteri sv).
Turco 7 L’unico a provarci nel primo tempo, quando finalmente aggiusta la mira e trova il gol, esce.
19′ st Strijdonck 7.5 Due gol e un assist in 20 minuti sono un bel biglietto da visita.
All. Pedone 7 Al di là dei valori tecnici, la squadra ha convinzione nei propri mezzi e vince anche partite che potrebbero risultare complicate.
SAMPDORIA
Ragher 7.5  Come prendere 4 gol e risultare comunque il migliore dei suoi. Eccezionale sul rigore, ma ancor più al 10′ della ripresa su un tiro angolatissimo di Ledonne.
Bono 6 Dalle sue parti la Juve non affonda mai e lui se la cava. Provoca il rigore, ma fermare Hasa sarebbe complicato per tutti.
Porcu 6.5 Il capitano lotta fino all’ultimo minuto, anche se i suoi cross dalla sinistra dovrebbero essere regolati meglio.
Centazzo 6.5 Suda le proverbiali sette camicie davanti alla difesa per contenere le folate avversarie.
31′ st Spatari 6 Entra per l’assalto finale.
Giorgeschi 6 Fatica a contenere Turco prima e Strijdonck poi.
Chaabti 6.5 Anche per lui c’è molto da lavorare dietro, mantiene però sempre la lucidità
34′ st Matera 6 Si fa sorprendere sull’ultimo gol.
Leone 6 Qualche incursione interessante nel primo tempo.
34′ st Prato 6 Prova ad aumentare peso offensivo della squadra.
Foresta 6 Match in apnea a correre e lottare in mezzo al campo.
34′ st Chilafi 6 Dà il suo contributo nel finale.
Polli 6.5 Anche in un match in cui ha faticato ad andare al tiro, riesce a rendersi utile, facendo salire la squadra o allargandosi per creare spazi.
Pozzato 6 Rari sprazzi nel primo tempo.
13′ st Conti 6.5 Entra subito nel match con un paio di fiammate pericolose.
Leonardi 7 A volte è un po’ egoista, ma sotto porta si conferma bomber di razza, doppietta da rapace dell’area.
All. Vito 6.5 La Samp si conferma squadra quadrata e ben organizzata.
ARBITRO
Restaldo di Ivrea 7 Non sbaglia nulla, bravo anche a lasciare giocare in molte situazioni.

 


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