Da Graca, uno dei 10 juventini convocati
Da Graca tra i protagonisti della Selezione B

La Juventus continua la sua marcia trionfale in vetta alla classifica. Vittima, all’Ale&Ricky di Vinovo, lo Spezia di Mattia Biso. Primo tempo di grande carattere per la squadra bianconera, scesa in campo con il piglio giusto per affrontare questa partita dalle mille insidie. Inizio arrembante sulle ali di Abou: il numero 11 semina il panico a sinistra con la sua velocità e i suoi strappi offensivi. Dopo aver sfiorato un gol proprio con Abou, la Juve si rende pericolosa con il mancino di Verduci che si infrange sull’esterno della rete. Lo Spezia reagisce con il tiro dalla distanza di Barcio terminato sul fondo, ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 24’. Tongya combina con Lipari, che da pochi passi non può sbagliare: tap-in a porta sguarnita che consente alla Juve di mettere la freccia. Nel finale di tempo, poi, ci pensa Sava a tenere in piedi la Juventus, deviando in calcio d’angolo la conclusione di Continella. Il sipario sulla ripresa viene aperto dal pareggio degli aquilotti. Ciccarelli vede e serve in profondità Baracchini, che posiziona il mirino sul palo più lontano e trafigge Sava per l’1-1 spezzino. Il copione della Juventus è chiaro: cercare l’arrembaggio dopo la doccia fredda avversaria per ottenere i tre punti. Sono pochi, però, gli spunti nella prima parte del secondo tempo. La sfida si accende al 24′, quando De Winter sfiora il gol con un tap-in da pochi passi respinto da Pucci. Risponde lo Spezia, con il contropiede orchestrato da Bachini che trova al centro Baracchini. Tutto solo, il numero nove tarda la conclusione e viene rimontato dai centrali bianconeri. Al 42′ è il ruggito di Da Graca a risvegliare la Juventus: gol da vero rapinatore il suo a risolvere una mischia e riportare in vantaggio la formazione di Francesco Baldini. Il 2-1 fa crollare lo Spezia, che nel recupero viene sentenziata dalle reti di Sekulov e Fontana, che chiudono a doppia mandata la partita e fissano il punteggio finale sul 4-1.

TABELLINO
RETI (1-0, 1-1, 4-1):
24′ Lipari (J), 3′ st Baracchini (S), 42′ st Da Graca (J), 46′ st Sekulov (J), 50′ st Fontana (J).
JUVENTUS (4-3-3): Sava 6, Lamanna 6 (9′ st De Winter 6.5), Verduci 7.5, Tongya 7, Dragusin 7, Riccio 6 (9′ st Spina 6.5), Sterrantino 6 (9′ st Zanchetta 6), Sekulov 7, Lipari 7 (24′ st Da Graca 7), Brentan 6.5, Abou Teher 7 (37′ st Fontana 7). A disp. Garofani, Mosagna, Pittavino, Miretti. All. Pedone 7.
SPEZIA (4-3-3): Pucci 7, Franzoni 6, Furio 7, Continella 6.5 (40′ st Pennucci sv), Romano 6.5 (42′ st Ebainetti sv), Gabelli 6 (1′ st Russotto 6), Fusco 7 (40′ st Umalini sv), Maglione 6.5 (40′ st Tacchini sv), Baracchini 6.5, Ciccarelli 7, Barcio 6.5 (24′ st Bachini 6.5). A disp. Plitko, Spallanzani, Andreani. All. Biso 6.5.
ARBITRO: Scarpa di Collegno  7.
AMMONITI: 8′ Continella (S), 11′ Riccio (J), 17′ Franzoni (S), 42′ Furio (S), 8′ st Barcio (S), 16′ st Spina (J), 30′ st Bachini (S), 42′ st Tacchini (S).

PAGELLE JUVENTUS
Sava 6 L’estremo difensore della Juventus è protagonista di una sola parata nell’incontro, decisiva sulla conclusione dalla distanza di Continella.
Lamanna 6 Partita attenta in fase difensiva da parte del difensore bianconero, che concede pochi spazi agli avversari. 9′ st De Winter 6.5 Si spinge in avanti con costanza sfiorando anche il gol in area.
Verduci 7.5 Una furia sulla fascia sinistra. Il suo apporto alla manovra è evidente, così come i traversoni sempre pericolosi in cerca dei compagni smarcati. Punto di riferimento in difesa.
Tongya 7 Assist per Lipari e tante giocate di qualità. Il suo raggio d’azione è più basso rispetto al solito, ma riesce ad inserirsi comunque con personalità nella metà campo avversaria.
Dragusin 7 Quando il gioco si fa duro, Dragusin comincia a giocare. Una certezza alla guida della difesa: sbaglia pochissimo e trascina la squadra alla vittoria.
Riccio 6 Qualche disattenzione in marcatura poteva costare cara. Soffre un po’ di più la vivacità offensiva degli attaccanti dello Spezia. 9′ st Spina 6 Sceglie con puntualità i tempi degli interventi.
Sterrantino 6 Non lesina impegno e generosità a destra. Viene servito poco, ma svaria tanto per dare pochi punti di riferimento. 9′ st Zanchetta 6 Fantasia al potere. Talentuoso palla al piede.
Sekulov 7 Firma il tris nel finale con un grande inserimento in area. Riesce ad abbinare qualità e quantità a centrocampo, disegnando calcio al servizio della squadra.
Lipari 7 Gol da attaccante puro. Semplicemente Mirco Lipari. L’emblema di un giocatore cinico, bravo a credere sempre fino all’ultimo nell’occasione e sfruttare nel vero ‘carpe diem’. 24′ st Da Graca 7 Entra e segna. Impatto devastante sull’incontro per l’attaccante bianconero.
Brentan 6.5 Cuce gioco da vero direttore d’orchestra, scegliendo la giocata più corretta per mettere i compagni nelle migliori condizioni possibili. Geometrie importanti.
Abou 7 Velocità, dribbling e imprevedibilità le sue armi migliori. Semina il panico a sinistra con i suoi strappi, diventando un’arma letale nella faretra di Pedone. 37′ st Fontana 7 Soddisfazione finale con la firma del poker. Al posto giusto nel momento giusto.