La formazione del Verona scesa in campo con il Milan

L’Hellas Verona continua a non voler conoscere la parola sconfitta e anche al Vismara vince e convince. Le due squadre si schierano in maniera speculare, entrambe con il 4-3-3 e da subito mostrano un’ottima intensità di gioco e una gran voglia di fare risultato. La prima occasione arriva al nono minuto per i veronesi. Rubino trova in mezzo all’area, incredibilmente solo, Jurgens che però non riesce a indirizzare il suo colpo di testa dentro lo specchio della porta. La risposta rossonera non si fa attendere e, al tredicesimo, Tomella scambia con Nasti, che trova in mezzo all’area Perez, il quale calcia a lato da posizione altamente favorevole e ghiotta. Ancora Nasti si rende protagonista al sedicesimo, la punta rossonera riceva bene lo scarico di Obaretin e dopo aver liberato il destro calcia di poco fuori. L’intensità continua ad aumentare e la partita è molto piacevole da vedere. Il risultato si sblocca al venticinquesimo minuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Florio riesce a dare un’ottima traiettoria al pallone e trova la testa di Coppola, lasciato libero da Citi, che non perdona e supera l’incolpevole Villa. Il gol subito non scoraggia i milanesi che ci provano prima, al trentaduesimo, con El Hilali da calcio di punizione ma senza successo per pochi centimetri; poi al quarantaseiesimo arriva la più grande occasione del primo tempo, quando Obaretin, che si trovava da solo in mezzo all’area piccola, sbaglia un clamoroso tap-in. Il Verona incomincia la ripresa con il piede ben saldo sull’acceleratore e al terzo minuto sfiora il raddoppio: Terracciano con un pallonetto a scavalcare la linea difensiva trova in area Bernardi, che però strozza troppo il tiro. Al settimo arriva il raddoppio. Jurgens approfitta della poca tenacia in contrasto di Citi e dalla linea di fondo riesce a mettere in mezzo la palla, ad avventarsi sul passaggio c’è Garchini, che da pochi passi non può sbagliare. La reazione rossonera arriva subito grazie ai suoi giocatori più in luce in data odierna, Polenghi ed El Hilali. Il centrocampista riesce a trovare con un’imbucata perfetta il suo attaccante, che con molta freddezza alza il pallone quanto basta per superare Patuzzo. Un minuto più tardi arriva l’occasione per chiudere definitivamente la partita da parte degli scaligeri, Florio calcia forte in mezzo il pallone e Jurgens prova a ribadire la conclusione in rete, ma alza troppo la mira.  Scampato il pericolo il Milan prende ancora più coraggio e al diciassetesimo minuto sull’asse Turato-El Hilali si rende molto pericoloso. Il terzino mette in mezzo un gran pallone per la testa dell’undici che però sbaglia clamorosamente. Dopo questi due brividi il Milan torna a giocare come sul finale della prima frazione di gioco, riuscendo grazie a un buon fraseggio a far abbassare il baricentro ospite di molti metri. Il tentativo di riscossa rossonero subisce, però, una significativa battuta d’arresto dal rosso ricevuto per fallo di reazione da Nasti a quindici minuti dal termine. A otto minuti dal triplice fischio, quando i padroni di casa si erano ormai sbilanciati per cercare il pareggio, Florio ruba il pallone a Polenghi e serve a gran velocità Jurgens, che completamente smarcato non ha problemi a superare Patuzzo e a chiudere il match. Al termine della gara Bellinzaghi rivela: «I ragazzi a nostra disposizione non sono tutti quelli che dovrebbero essere, abbiamo qualche defezione. Oggi hanno dimostrato di essere vivi e hanno fatto una buona partita, il risultato è stato determinato da qualche errore commesso. Anche dopo l’inferiorità numerica abbiamo provato a ribaltare il risultato. Non c’è da lavorare sull’umore, perché corriamo e siamo in campo. Il Verona rimane una squadra che non ha mai perso in campionato»

milan verona
Florio grazie ai due assist e la grinta mostrata è il migliore in campo

IL TABELLINO DI MILAN-HELLAS VERONA UNDER 17

MILAN-HELLAS VERONA 1-3
RETI (0-2, 1-2, 1-3): 25’ Coppola (H), 7’ st Gardini (H), 17’ st El Hilali (M), 37’ st Jurgens (H).
MILAN (4-3-3): Villa 6.5, Turato 5.5, Obaretin 6, Polenghi 5.5 (40’ st Toffanin sv), Citi 5.5, Balesini 5.5, Perez 5.5 (40’ st Tonon sv), Tomella 5.5, Nasti 5.5, Bright 5.5, El Hilali 6. A disp. Cella, Sala, Tirapelle, Concas. All. Bellinzaghi 6. Dir. Negri-Gaglio.
HELLAS VERONA (4-3-3): Patuzzo 6, Fornari 6.5, Bernardi 6.5, Coppola 7, Giacometti 6.5, Ferrarese 6.5, Atzei sv (19’ Gardini 6.5), Terracciano 6.5, Florio 7.5 (40’ st Casalini sv), Rubino 6 (15’ st Schiavoni 6), Jurgens 7 (40’ st Marini sv). A disp. Toniolo, Hoxha, Multari. All. Porta 7.
ARBITRO: Agostoni di Milano 7 Arbitra con grande sicurezza ed è fermo e giusto in ogni decisione presa.
ASSISTENTE 1: Toniolo di Varese 6.5.
ASSISTENTE 2: Rossi di Gallarate 6.5.
AMMONITI: 18’ Atzei (H), 20’ st Polenghi (M), 30’ st Florio (H), 40’ st Bernardi (H).
ESPULSI: 30’ st Nasti (M) fallo di reazione.

La terna che ha diretto la gara. Da sinistra: Toniolo, Agostoni, Rossi
La terna che ha diretto la gara. Da sinistra: Toniolo, Agostoni, Rossi

LE PAGELLE

MILAN (4-3-3):
All. Bellinzaghi 6 La sua squadra ha un’anima, ma gli errori individuali pesano tantissimo.
Villa 6.5 E’ sicuro negli interventi, fondamentale su Schiavoni per tenere aperto il match.
Turato 5.5 Si limita al compitino e in fase difensiva soffre immensamente Florio.
Obaretin 6 Grazie alla sua fisicità riesce a tenere in fase difensiva, serve più personalità per la fase offensiva.
Polenghi 5.5 La sua prestazione è di personalità e serve anche l’assist a El Hilali, pesa molto l’errore sul terzo gol. (40’ st Toffanin sv).
Citi 5.5 Protagonista in negativo sul primo e secondo gol: prima perde la marcatura; poi si fa saltare troppo facilmente in area.
Balesini 5.5 La velocità del tridente avversario gli crea non pochi grattacapi.
Perez 5.5 Prova qualche buona iniziativa ma il suo marcatore lo ferma quasi sempre. (40’ st Tonon sv).
Tomella 5.5 Fatica a gestire il pallone, ad inserirsi e a interdire. L’intensità Veronese lo avvolge.
Nasti 5 Non una prestazione da ricordare, ci aggiunge un’espulsione per fallo di reazione.
Bright 5.5 Prova ad aiutare Polenghi in fase d’impostazione, ma spesso viene assorbito dalle maglie blu.
El Hilali 6 Prova a costruire qualcosa ma viene sempre accerchiato, ha il merito di riaprire il match e creare elettricità.

HELLAS VERONA (4-3-3)
All. Porta 7 Ancora imbattuto, vittoria al Vismara e una grande qualità e organizzazione di gioco mostrata.
Patuzzo 6 Non viene mai chiamato a compiere interventi particolarmente difficili, sul gol è incolpevole.
Fornari 6.5 Continua a fare sovrapposizioni e ad essere pronto in fase difensiva per tutto il match.
Bernardi 6.5 Vince nettamente il suo duello con Perez e anche in progressione mostra buone qualità.
Coppola 7 Sblocca il match con un grande stacco di testa, vince tutti i contrasti e non lascia possibilità di rendersi pericolosi agli avversari.
Giacometti 6.5 Molto preciso e pulito negli interventi, attento tatticamente.
Ferrarese 6.5 E’ onnipresente nel campo, rimbalza come una pallina di ping-pong per portare sempre pressione.
Atzei sv A causa di un problema al naso passa gran parte dei suoi minuti fuori.
19’ Gardini 6.5 Ha il merito di entrare subito bene e attivamente in partita, condisce il tutto con un gol.
Terracciano 6.5 Molto attento in fase difensiva con infiniti intercetti, in attacco copre una posizione assai scomoda per i rossoneri.
Florio 7.5 Mattatore di giornata con i suoi due assist, il primo da fermo e il secondo dopo un recupero. Giocatore completo. (40’ st Casalini sv).
Rubino 6  è molto ordinato nella gestione della palla e mostra le sue migliori qualità nel possesso nello stretto. (15’ st Schiavoni 6).
Jurgens 7 Grande voglia e grinta elementi che lo portano ad essere importantissimo in fase di non possesso. Propizia il secondo gol con l’assist e gonfia la rete sul terzo. (40’ st Marini sv).

LE PAROLE DI BELLINZAGHI NEL POST GARA


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