Roma-Inter: tutti i numeri verso la finale

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Sebastiano Esposito invita alla calma per Roma-Inter, tanto ci penserà lui come al solito
Sebastiano Esposito invita alla calma per Roma-Inter, tanto ci penserà lui come al solito

Alle 20.30 di giovedì 20 giugno allo stadio Bruno Benelli di Ravenna ci sarà il fischio d’inizio di Roma-Inter, partita valida per l’assegnazione del quarantaseiesimo Scudetto della categoria Under 17 Serie A-B. A contendersi il titolo di campione d’Italia saranno Roma e Inter, in una sfida che si preannuncia quantomeno equilibrata considerando la tradizione e i risultati fin qui raggiunti da queste due società: entrambe sono a quota 7 vittorie nella propria storia, ma il dato che colpisce di più è quello che evidenzia come negli ultimi 5 anni Giallorossi e Nerazzurri abbiano cannibalizzato la competizione aggiudicandosi il trofeo Under 17 per ben 4 volte, con la sola Atalanta che nella stagione 2015-2016 è riuscita a interrompere questo duopolio. Di conseguenza l’incontro guadagna ancora più fascino – come se ce ne fosse bisogno – proprio perchè servirebbe a ridefinire le gerarchie e a delineare temporaneamente un’egemonia fra queste due fortissime squadre, nell’attesa di nuovi incroci che sicuramente saranno frequenti nelle stagioni a venire. Ecco una carrellata di statistiche riguardanti le protagoniste di Roma-Inter.

SCUDETTI CONQUISTATI

INTER: 1985, 1987, 1991, 1998, 2008, 2014, 2017.
ROMA: 1981, 1983, 1993, 1999, 2010, 2015, 2018.

IL PERCORSO DELLE DUE SQUADRE

Sia il gruppo che compone questa Inter sia quello che forma la Roma sono arrivati spesso e volentieri in fondo alle fasi finali Scudetto nell’arco del triennio che va dal 2016 al 2019: mentre in questa stagione 2018-2019 sono ovviamente arrivate entrambe all’atto conclusivo da prime nel proprio campionato, nella stagione 2017-2018 l’Inter arrivò in testa nel Girone B, terminando la stagione senza sconfitte e, soprattutto, con il titolo di campione d’Italia conquistato in finale contro la Juventus, mentre la Roma, giunta invece seconda nel Girone C, venne eliminata in semifinale proprio dai Nerazzurri. Nella stagione 2016-2017 invece entrambi i gruppi hanno ricevuto un’amara sorpresa dai Bianconeri: l’Inter (ancora una volta prima nel Girone B), venne sconfitta in finale dalla Juve, mentre la Roma (anch’essa primatista del Girone di competenza) trovò in semifinale una Vecchia Signora che si stagliò come un ostacolo insormontabile.

LE STATISTICHE ANNO PER ANNO

La stagione 2018-2019

Una buona chiave di lettura per cercare di predire come potrebbe finire Roma-Inter può essere quella fornita dall’andare a confrontare i numeri stagionali delle due formazioni. Queste sono le statistiche più interessanti delle due compagini, con i Giallorossi allenati da Piccareta e i Nerazzurri da Zanchetta:

Risultato finale: Finale per entrambe.
Partite disputate: 27 Roma; 27 Inter.
Partite vinte: 22 Roma; 19 Inter.
Partite pareggiate: 3 Roma; 6 Inter.
Partite perse: 2 Roma; 2 Inter.
Percentuale vittoria: 81,5% Roma; 70,4% Inter.
Gol segnati: 132 Roma; 72 Inter.
Gol subiti: 30 Roma; 27 Inter.
Gare terminate a porta inviolata: 6 Roma; 10 Inter.

La stagione 2017-2018

Questi invece sono i numeri della stagione scorsa, quando i due gruppi di ragazzi protagonisti di questo Roma-Inter facevano parte della categoria Under 16. Stagione da sogno per i lombardi, allenati da Bonacina, mentre i romanisti, il cui allenatore invece era Falsini, alla fin fine non hanno di che lamentarsi:

Risultato finale: Roma eliminata in semifinale; Inter campione d’Italia.
Partite disputate: 29 Roma; 30 Inter.
Partite vinte: 19 Roma; 22 Inter.
Partite pareggiate: 5 Roma; 8 Inter.
Partite perse: 5 Roma; 0 Inter.
Percentuale vittoria: 65,5% Roma; 73,3% Inter.
Gol segnati: 69 Roma; 78 Inter.
Gol subiti: 29 Roma; 18 Inter.

La stagione 2016-2017

Infine siamo arrivati alle statistiche relative alla prima stagione qui considerata, quel 2016-2017 nel quale sia la Roma sia l’Inter si sono dovute inchinare alla Juventus. Questi sono i numeri della stagione giallorossa, con la squadra guidata da Fatturi, accompagnati dalle statistiche dei nerazzurri, quando in panchina c’era Mandelli:

Risultato finale: Roma eliminata in semifinale, Inter sconfitta in finale.
Partite disputate: 29 Roma; 30 Inter.
Partite vinte: 21 Roma; 24 Inter.
Partite pareggiate: 4 Roma; 4 Inter.
Partite perse: 4 Roma; 2 Inter.
Percentuale vittoria: 72,4% Roma; 80% Inter.
Gol segnati: 69 Roma; 93 Inter.
Gol subiti: 21 Roma; 20 Inter.

Il trienno 2016-2019

Sono dunque questi i dati che riassumono le ultime tre stagioni disputate dai gruppi dei 2002 di Roma e Inter:

Risultati finali: due semifinali e una finale da giocare per la Roma; una finale persa, una finale da giocare e un titolo di campione d’Italia per l’Inter.
Partite disputate: 85 Roma; 87 Inter.
Partite vinte: 62 Roma; 65 Inter.
Partite pareggiate: 12 Roma; 18 Inter.
Partite perse: 11 Roma; 4 Inter.
Percentuale vittoria: 72,9% Roma; 74,7% Inter.
Gol segnati: 270 Roma; 243 Inter.
Gol subiti: 80 Roma; 65 Inter.

LA STELLA DI ROMA-INTER: I NUMERI DI SEBASTIANO ESPOSITO

Considerando la doppietta messa a segno nella semifinale contro l’Atalanta, le svariate presenze a referto con la Primavera da sottoetà e soprattutto l’esordio in prima squadra in Europa League, è praticamente innegabile vedere in Sebastiano Esposito il possibile protagonista di questo Roma-Inter. Siamo andati a scovare le sue statistiche relative al trienno 2016-2019, e il risultato finale è sicuramente impressionante:

Stagione 2018-2019: 26 gol in tutte le competizioni.
Stagione 2017-2018: 18 gol in tutte le competizioni.
Stagione 2016-2017: 26 gol in tutte le competizioni.
Totale: 70 gol nel triennio 2016-2019 su 94 presenze.

IL VERDETTO

Alla luce di tutti questi numeri, di tutte queste cifre, di tutte queste statistiche, qual è il pronostico di Sprint e Sport, il borsino della finale? Sicuramente nell’arco del trienno l’Inter è risultata più continua, approdando per tre volte di fila in finale, mentre la Roma invece pare in crescita, in quanto dopo due eliminazioni consecutive in semifinale riesce finalmente ad arrivare all’atto conclusivo che vale il titolo. In questa crescita dei Giallorossi bisogna sottolineare in modo particolare la stagione attuale, con un parziale di 132 reti messe a segno, una media di quasi 5 a partita, anche se a relativizzare un tale dato mostruoso può essere d’aiuto ricordare come il Girone C sia sicuramente meno competitivo del Girone B dei Nerazzurri. Altro aspetto interessante della stagione romanista è il fatto che, nonostante un anno caratterizzato da sfide contro squadre più morbide rispetto a quelle che ha dovuto affrontare l’Inter, le gare in cui i ragazzi di Piccareta non hanno subito alcun gol sono solo 6 su 27; probabilmente l’allenatore giallorosso è un seguace di Zeman, la cui filosofia è ovviamente quella per cui “l’importante è fare più gol di quanti se ne subisca”, ma in una finale non riuscire a mantenere la porta inviolata può condurre a esiti poco spiacevoli. Non bisogna poi dimenticare i fattori che sorridono all’Inter: i Nerazzurri sono sicuramente più a loro agio e più abituati al clima particolare delle finali, avendone disputate tre in tre anni, ma soprattutto possono contare sul mattatore Esposito, che come ha dimostrato contro l’Atalanta si trova in uno stato di forma pazzesco. Tenendo conto anche di queste ultime sfumature, si può evincere come i ragazzi di Zanchetta siano leggermente favoriti, ma non bisogna assolutamente sottovalutare la Roma. In ogni caso, che vinca il migliore!


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