12 Aprile 2021

Pro Patria Under 17, Andrea Scandroglio vuole cullare un sogno: «Abbiamo l’obbligo di giocarci tutte le nostre carte»

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Da cinque stagioni Andrea Scandroglio allena le giovanili della Pro Patria. Arrivato a Busto Arsizio nel 2016, per due stagioni l’allenatore ha condotto la Juniores Nazionale, poi altre due annate con la Berretti ed infine quest’anno è alla guida dell’Under 17 Nazionale. Nella carriera di Scandroglio ha giocato un ruolo rilevante Andrea Fedeli, collaboratore fidato (e amico) che il tecnico ha sempre avuto vicino a sé in tanti momenti.

Proprio riguardo alla sua esperienza sulla panchina dell’Under 17, Andrea Scandroglio spiega: «Ho la fortuna di avere a che fare con un bellissimo gruppo, molti dei ragazzi (ben 19) giocano insieme da 4-5 anni e quindi è sicuramente stato più semplice creare una sinergia diretta e passionale. Il cambio dell’allenatore non è mai qualcosa di scontato, ma lavoriamo davvero bene insieme; non è facile creare una sinergia del genere, ma il tutto è nato naturalmente. Già dai primi allenamenti mi hanno sempre seguito, capendo perfettamente il mio modo di allenare. Questo stop sta pesando non poco, perché si è creata proprio una situazione piacevole fra di noi, oserei dire un amore viscerale. Quando passi al campo così tanto tempo è normale che quei ragazzi diventino una sorta di seconda famiglia».
I tigrotti di Scandroglio stanno continuando ad allenarsi individualmente, e il tecnico osserva: «Utilizziamo la piattaforma Zoom prevalentemente per tenerci in contatto, è importante non perdersi in un momento così, e continuare a maturare quella mentalità di gruppo che avevamo trovato. Certo, l’appuntamento online è limitante, ma ci adattiamo cercando di portare avanti il lavoro iniziato. Questo per me è un gruppo nuovo, e stare fermi mesi non aiuta nessuno, né noi allenatori né tanto meno i ragazzi. Ognuno di oro sta seguendo un programma individuale, sanno perfettamente che se vogliono fare questo nella vita devono avere cura del proprio corpo».
L’allenatore dell’Under 17 della Pro Patria, poi, tiene a ringraziare i genitori, i quali si sono sempre resi disponibili: «Se il gruppo è così bello e unito, parte del merito è sicuramente delle famiglie. Quest’anno non potendo utilizzare il pullmino della società, tutti i genitori hanno dimostrato di avere un ruolo fondamentale nella costruzione del gruppo, non si sono mai sottratti alle trasferte, anzi ci hanno aiutato davvero tanto. Un plauso va fatto a loro».
L’obiettivo per il campionato Nazionale di Under 17 poteva e doveva essere solamente uno: piazzarsi fra le prime cinque del girone per poi riuscire a disputare i playoff, e lo stesso tecnico sottolinea: «Non nego che inizialmente ci sia stato un adattamento generale, ma viste le potenzialità di questa squadra l’obiettivo era cullare un sogno. Nonostante le difficoltà iniziali abbiamo tracciato una via che nel corso delle settimane non è assolutamente cambiata. Abbiamo l’obbligo di giocarci tutte le nostre carte e provare a vincere il nostro personalissimo “scudetto”. Per noi lo slittamento può essere visto in maniera positiva per migliorare l’aspetto di spirito di gruppo e la strategia di squadra».

Nel passato di Scandroglio ci sono anche le due annate alla guida della Juniores Nazionale e i due anni con la Berretti biancoblù: «Ricordo con grande piacere ogni anno in Pro Patria. Il primo era partito male, eravamo riusciti a portare a casa solamente 6 punti in 7-8 partite, ma con un gruppo stupendo riuscimmo a rientrare nei playoff e a vincerli, passando su campi ostici come Seregno e Carate Brianza; e poi il fiore all’occhiello di quella squadra era senza dubbio Filippo Ghioldi. La seconda stagione con la Juniores Nazionale fu altrettanto soddisfacente, disputammo i playoff ma ci fermarono le piemontesi nel triangolare. Il primo anno con la Berretti fu davvero sensazionale, mi ricordo che vincemmo 4-1 sull’Inter e a fine del girone d’andata avevamo collezionato ben 20 punti. La scorsa stagione, invece, ho allenato una squadra praticamente ricostruita da capo, non arrivavano tanti risultati, ma i ragazzi ci hanno sempre creduto, e forse se non ci fosse stato lo stop qualche soddisfazione ce la saremmo potuta togliere».

In conclusione Andrea Scandroglio racconta di uno degli ultimi incontri su Zoom con il gruppo dei classe 2004: «Dopo il gol segnato da Ferri con la Prima squadra ho fatto notare ai ragazzi che Davide ha fatto il doppio salto dall’Under 17 alla Serie C. Citando una famosissima frase di Walt Disney “Se puoi sognarlo, puoi farlo”, e sono sicuro che i ragazzi abbiano capito perfettamente quello che intendevo. Uno dei pochi plus della Pro Patria, una società che magari non dispone di grandi strutture, è proprio questo, avere un vivaio che funziona alla perfezione».


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