18 Giugno 2021

Renate-Modena Under 17: remuntada giallo schocking, i Canarini rimettono “in gabbia” le Pantere

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Non passerà alla storia come la celebre rimonta subita dal Milan col Liverpool nella finale di Champions del 2005 ma i tre gol recuperati dal Modena al Renate fanno veramente scalpore. Con una prova indomita e perseverante, i Canarini riagguantano le Pantere che, sul 3-0, sembravano abbondantemente in controllo del match. I ragazzi di Bernabei guardano ora con molto più ottimismo a un campionato che era iniziato male; per i nerazzurri invece la quarta vittoria su quattro partite, sfuma nel finale e si lascia dietro tanto rammarico e qualche mea culpa.

Tallone d’Achille. Nonostante la remuntada gialla si concretizzerà chiaramente nella seconda parte di gara, il Modena gioca complessivamente un primo tempo migliore, più battagliero e meglio orchestrato rispetto al Renate. I padroni di casa troveranno tutti e tre i gol sugli sviluppi di calci piazzati, punto debole degli ospiti, già riscontrato nelle prime giornate. Al quinto minuto la situazione è emblematica: Comi pesca su punizione dalla trequarti un liberissimo Adamo che incorna indisturbato per l’1-0 casalingo. Anche al 33’ D’Amato sfrutterà al meglio una punizione dalla destra, andando a ribadire in gol la palla che prima aveva sbattuto sul palo. Infine al 41’, un perfetto angolo calciato da Lisco pescherà la testa di Comi, il quale, con l’ausilio della traversa, andrà a insaccare per il comodo 3-0. Prima di andare sotto di tre reti si era visto però soprattutto il Modena. Nel primo quarto d’ora Tanzi era stato attento sui tiri non impossibili di Shanables e di Mogavero e invece era stato battuto da Turci di testa al 13’ ma il guardalinee aveva segnalato un offside. Gli ospiti avevano continuato ad attaccare, pur lasciando qualche spazio al Renate ma si erano ancora fatti vedere in attacco, prima della mezz’ora, con Turci, fermato da un ottimo intervento di Bovi prima di calciare da pochi passi e con Prasso, il quale da corner calciava alto al volo il pallone spiovente di Mogavero. Per il Renate, la “sveglia” sarebbe arrivata col 2-0 al quale poi sarebbe seguito il terzo gol e addirittura il palo di Lisco al 43’.

Un passo alla volta. Sotto di tre marcature a pochissimo dalla fine della prima frazione, il Modena si ritrova però, e concretizza proprio al 45’ con una bella spaccata di Turci su assist di Carrera. Il Renate “allertato” dal 3-1 modenese, rientra in campo con un piglio più aggressivo e comincia a tirare dalle parti di Fiorito. Le conclusioni di D’Amato e Baioni, rispettivamente al 6’ e al 7’ sono belle ma innocue e saranno anche le uniche per mezz’ora. Il Modena infatti, contenuta la reazione dei padroni di casa, riprende la gara che aveva lasciato e, con un cambio di modulo dal 4-2-3-1 al 4-3-3 prova a spingere maggiormente sugli esterni, riuscendoci. Il gol comunque, arriva anch’esso da punizione: il perfetto piede di Mogavero coglie reattivo Shanables il quale di testa fa secco Tanzi e riapre completamente la partita. Sul 3-2 non ci sono i “fuochi d’artificio” che ci si aspetterebbero: il Modena è un po’ stanco e il Renate prova a controllare di più e a ragionare. Negli ultimi minuti sono le Pantere ad avere due volte la chance per chiudere il match ma al 36’ Trecozzi tira debolmente su Fiorito e al 44’ la girata di Molteni trova una deviazione che spiazza l’estremo difensore ospite ma che si spegne di poco sul fondo. Al 47’ invece, in pieno recupero ecco l’ultimo assalto, vincente del Modena: il Renate si fa trovare un po’ scoperto quando Carrera serve sulla destra il subentrato Romanciuc il quale crossa per Shanables che, in proiezione offensiva e con perfetto tempismo, gira in rete per il 3-3 che scatena la festa ospite, festa che però rischia di essere brutalmente interrotta un minuto dopo quando Vaccani, a tu per tu con Fiorito, si farà respingere la conclusione. La parata è la certificazione dell’impresa e a breve seguirà il triplice fischio. Un pari che vale molto di più per i Canarini e una X che sembra più una sconfitta per le Pantere.

IL TABELLINO

Renate-Modena 3-3
RETI (3-0, 3-3): 5′ Adamo (R), 33′ D’Amato (R), 41′ Comi (R), 45′ Turci (M), 18′ st Shanableh (M), 47′ st Shanableh (M).
RENATE (4-3-3): Tanzi 6, Bovi L. 7, Mariani 6.5, Zaccaria 7 (1′ st Baioni 6.5), D’Amato 7, Valussi 6, Comi 7 (26′ st Ciarmoli 5.5), Maccario 6, Adamo 6.5 (1′ st Treccozzi 6.5), Lisco 7 (39′ st Vaccani 5.5), Ghibellini 5.5 (32′ st Molteni 6.5). A disp. Glionna, Colombo , Fardella. All. Robbiati 6.
MODENA (4-2-3-1): Fiorito 6.5, Di Donato 6, Prasso 6.5, Mogavero 7.5 (45′ st Cavani sv), Shanableh 7.5, Dugoni 6.5 (1′ st Cornia 6.5), Turci 6.5 (38′ st Romanciuc 7), Musardo 7, Casucci 6.5 (1′ st Cotrufo 6.5, 42′ st Crispino sv), Esposito 7, Carrera 7. A disp. Leonardi, Gilioli, Zanichelli, Petti. All. Bernabei 6.5.
ARBITRO: Barbuscio di Como 6.5.
ASSISTENTI: Crippa di Lecco e Iachetti di Lecco.

LE PAGELLE

RENATE

Tanzi 6 Sventa bene un paio di conclusioni facili; forse poteva presidiare meglio l’area nell’occasione dei gol.

Bovi 7 Un “treno” in fase offensiva che però sa anche difendere.

Mariani 6.5 Seppur un po’ statico, nel complesso è posizionato quasi sempre bene.

Zaccaria 7 Fulcro della mediana di casa. Bravo a coprire e a provarci, quando può.

1’ st Baioni 6.5 Rimpiazza bene Zaccaria: chiude e spinge.

D’Amato 7  Uno stopper che imposta bene e che fa gol è certamente un lusso.

Valussi 6 Più impreciso del compagno di reparto. A corrente alternata.

Comi 7 Primo tempo notevole: assist, gol e giocate. Arretrato, nel secondo tempo, cala fisiologicamente, rimanendo però un riferimento.

Maccario 6 Non riesce a trovare le accelerazioni che vorrebbe. Frenato.

26’ st Ciarmoli 5.5 Fatica un po’ a incidere, rischiando anche un retropassaggio avventato.

Adamo 6.5 Premiato per il gol. Il suo primo tempo vede questo acuto e qualche lavoro di rifinitura.

1’ st Trecozzi 6.5 Fa salire la squadra e mette pressione ai difensori modenesi.

Lisco 7 Buone aperture, sempre precise e giocate di qualità. Per eccellere gli manca il gol.

39’ st Vaccani 5.5 Non sfrutta bene la palla del 4-3.

Ghibellini 5.5 Lavora molto, con dedizione ma non trova mai un guizzo.

32’ st Molteni 6.5 Entra bene in partita: duella con agonismo e sfiora il gol con una girata.

All. Robbiati 6 La squadra c’è ma non capitalizza il grande vantaggio. Un po’ di rilassatezza che gli costa due punti.

 

MODENA

Fiorito 6.5  Nel primo tempo servivano grandi cose che non sono arrivate ma in fondo la “paratona” decisiva, arriva e la fa al momento giusto.

Di Donato 6 Attento a non scoprire la sua zona, pecca un po’ di precisione.

Prasso 6.5 Preciso e anche apprezzabile in qualche sortita.

Mogavero 7.5 Partita di grande personalità e di grande piede. Tutta la manovra passa da lui. (45’ st Cavani s.v.).

Shanables 7.5 Man of the match! Una doppietta da centravanti eppure è un difensore. Complimenti.

Dugoni 6.5 Non va in crisi nonostante gli attaccanti nerazzurri non siano facili da arginare.

1’st Cornia 6.5 Parte con qualche imperfezione ma si riprende molto bene nel corso del match.

Turci 6.5 Un gol annullato e un gol buono testimoniano la sua bella propensione offensiva. Se fosse più preciso negli assist… comunque bene.

38’ st Romanciuc 7 Si fa trovare pronto nell’azione decisiva del 3-3, mettendo un pallone coi tempi giusti.

Musardo 7 Pressa molto bene, riuscendo spesso anche ad anticipare gli avversari.

Casucci 6.5 Si fa trovare dai compagni. Manca la giocata decisiva ma nel buon primo tempo dei suoi è importante ai fini della manovra.

1’ st Cotrufo 6.5 Meno preciso del compagno a cui subentra, recupera però guadagnandosi falli e lottando su ogni pallone. (42’ st Crispino s.v.).

Esposito 7 Trequartista moderno che va a prendersi i palloni e li gioca. Ficcante.

Carrera 7 Vivace e atletico, sulla destra fa un gran lavoro per la squadra.

All. Bernabei 6.5 I calci piazzati sono certamente da rivedere ma la squadra ha tanto potenziale e tanto cuore.

 

ARBITRO Barbuscio di Como 6.5 Senza troppo protagonismo conduce in porto una gara che poteva essere più problematica.

LE INTERVISTE

Non può che essere rammaricato Giancarlo Robbiati, tecnico del Renate, per i tre gol subiti in rimonta: «Abbiamo sbagliato l’approccio al match ma paradossalmente non lo abbiamo pagato. Sicuramente siamo stati poco attenti nel complesso e qualche errore individuale ci ha punito. Sul 3-1 siamo stati impauriti».  Dunque più una mancanza di testa che di gambe ci lascia intendere l’allenatore, che infatti prosegue: «Ci è venuto il “braccino” quando invece dovevamo provare a giocare. Avevo detto all’intervallo ai ragazzi che non era finita, anzi..». Analisi franca che coincide col fair play mostrato a fine gara e che trova riscontro nelle successive parole: «Il Modena non ha rubato nulla e si è ritrovato sotto per tre gol senza meritarlo. Tuttavia ci abbiamo messo del nostro. Dobbiamo parlarci per evitare di avere un calo simile nelle partite seguenti. Se dovessi fare due nomi di squadre che con noi possono puntare alla promozione direi Pro Sesto e Piacenza ma appunto ci sarà da lottare con tutte».

Sorridente e soddisfatto, il tecnico dei Canarini, Marco Bernabei nell’analizzare la gara, partendo, inaspettatamente, da quello che non è andato bene: «Con quelli presi oggi, fanno 7 gol già subiti da calci piazzati. Non possiamo andare avanti così e la responsabilità è anche mia. Dobbiamo lavorarci su». Questo aspetto però in realtà appare come l’unico vero tasto dolente della trasferta brianzola che ha visto la squadra recuperare da una situazione che appariva compromessa. L’allenatore ci spiega come: «Il cambio di modulo del secondo tempo, col passaggio al 4-3-3 ci ha permesso di spingere di più sugli esterni. Poi devo dire bravi a tutti che con grande sacrificio e grande applicazione hanno dato il loro contributo». Alla richiesta di qualche “nomination” singola da promuovere maggiormente, oltre all’ovvio Shanables, Bernabei cita un giocatore e un reparto: «Mogavero è stato veramente il centro del nostro gioco. E’ un ragazzo di grande qualità che può fare il salto. Complessivamente tutto l’attacco mi è comunque piaciuto».


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