Renate-Paganese, le pagelle: Cisternino e Zalli stratosferici

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Under 17: Renate-Paganese, ecco l'undici sceso in campo al Bucci di Russi
Under 17: Renate-Paganese, ecco l'undici sceso in campo al Bucci di Russi

Under 17, Renate-Paganese. Le pagelle dei ragazzi allenati da Giancarlo Robbiati dopo il match vinto per 2-0 contro la Paganese di Sossio Finestra. Ad aprire le danze è stato l’ex interista Elio Zalli, raddoppio di Christian Tramutoli.

UNDER 17: RENATE-PAGANESE, LE PAGELLE

Proverbio 7.5 Più uscite alte che parate vere e proprie, più “Cosa” che “Uomo Ragno”. Sempre pronto e vigile, non sbaglia un intervento che sia uno. E a inizio ripresa sfodera un intervento decisivo sulla conclusione di Criscuolo: quando serve, risponde sempre presente.


Iovine 8 Nel primo tempo sembra una via di mezzo tra il Cafù di ieri e il Cancelo di oggi. Praticamente sempre nella metà campo avversaria, dà sostegno all’azione offensiva di Nespoli sfondando sulla fascia destra come se fosse la cosa più facile del mondo. Nella ripresa, anche per questioni di convenienza, si deve preoccupare prevalentemente della fase difensiva: e non sbaglia un colpo.


Manarelli 8.5 Terzino che gioca da ala aggiunta, duettando con Ripamonti e levando il fiato a Tomolillo. La sua presenza in posizione bassa toglie ogni compito di copertura all’esterno ex Olginatese, e anzi gli dà pure un bel supporto in quella offensiva. Ha una buona occasione al 12′ ma il suo sinistro è alto, poi nel secondo tempo si scatena: ara la mancina per tutta la lunghezza del campo e dal suo piede nasce l’assist che Tramutoli trasforma nel gol della sicurezza.


Cisternino 9 Commovente. Gioca una partita semplicemente pazzesca fatta di grinta quando c’è da combattere, visione di gioco quando c’è da far girare il pallone, tecnica sopraffina quando c’è da calciare e leadership quando c’è da caricare la squadra. A centrocampo la battaglia raggiunge livelli quasi “splatter”, lui non si tira indietro e anzi detta legge. Ma-sto-don-ti-co. (45′ st Petito sv).


Zalli 9 Per raggiungere i centimetri di stacco raggiunti in occasione del gol, ai comuni mortali servirebbe una scala. A lui non serve: va in cielo, colpisce di testa e mette all’incrocio dei pali l’angolo di Cisternino. Arma offensiva sui calci piazzati e insormontabile scoglio difensivo, chiude tutti i varchi annullando gli attaccanti avversari.


D’Ovidio 8 Se sei in grado di superarlo o sei un fenomeno oppure hai i super-poteri. Ma di sicuro non sei un attaccante della Paganese: mai saltato, mai messo in difficoltà, mai nemmeno vicino dal commettere un errore. Partita monstre al fianco di Zalli, leva le castagne dal fuoco in diverse occasioni. Proverbio se lo metterebbe sul comodino di fianco al letto per dormire sempre sogni tranquilli.


Fischetti 7.5 Sostanza, sostanza e ancora sostanza. I centrocampisti campani la mettono sull’agonismo esasperato ma forse non sapevano che dall’altra parte c’era lui. L’uomo bionico risponde colpo su colpo, si rimbocca le maniche e tiene in piedi la mediana del Renate mettendoci ritmo, gamba, cuore e muscoli. (45′ st Maffia sv).


Colombo 7 Magari il meno appariscente, ma la sua presenza è fondamentale. Per intensità, presenza, capacità nell’inserirsi negli spazi ma soprattutto per la pressione alta che manda nel panico una Paganese che fa partire il gioco dal basso ma spesso finisce per lasciare palloni sanguinosi nelle mani delle Panterine.


Ripamonti 7.5 Partita pazzesca sulla sinistra. Punta e sfonda arrivando spesso al cross, Tomolillo se lo sarà sognato per tutta la notte. Dirompente, ha il compito di stare larghissimo e lo svolge nel migliore dei modi. La catena mancina con Manarelli funziona a meraviglia. Furia cavallo del West. (36′ st Galatà sv).


Bianchi 7 Falso nueve che si muove anche da trequartista, la prima parte di gara è molto positiva. Poi il livello agonistico si alza vertiginosamente e lui, che ha altre caratteristiche, forse un po’ ne risente. I suoi classici spunti però ci sono sempre: salta l’uomo con una facilità pazzesca, imbuca palloni perfetti per i compagni, prende falli che fanno respirare la squadra. Per la stoccata vincente, ci sarà tempo… (45′ st Doumbia sv).


Nespoli 7 Ha la generosità di un frate francescano, gioca per gli altri e quindi per la squadra e mai per sé stesso, e forse a volte potrebbe puntare di più il diretto marcatore. Dalla sua parte però c’è anche un devastante Iovine, quindi centellina il lavoro mettendo in atto diverse letture tattiche molto intelligenti.

22′ st Tramutoli 8 Dà il cambio a Nespoli e si piazza al centro dell’attacco, con Bianchi che viene dirottato sull’esterno. Mossa che serve per tenere su qualche pallone e che dà i frutti sperati. Anzi, anche qualcosa in più: è lui infatti a sfruttare l’assist di Manarelli e infilare alle spalle di Bovenzi il gol della sicurezza che fa scattare la festa nerazzurra.


All. Robbiati 8 Seconda finale consecutiva con il gruppo dei 2002, un’impresa stratosferica che è già storica così. La sua è una squadra tecnica, ma si adatta alla lotta imposta dalla Paganese cambiando pelle ma senza far calare il livello della prestazione. Colpisce nei momenti giusti e chiude i conti a 5 minuti dalla fine con Tramutoli, entrato dalla panchina. Impostazione perfetta e cambi decisivi. Renate-Paganese è il suo capolavoro: giù il cappello.

RENATE-PAGANESE, LE FOTO DELLA PARTITA

RENATE-PAGANESE, L’ARTICOLO DEL MATCH

RENATE-PAGANESE, LE PAROLE DI ROBBIATI


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