Renate-Paganese: Pantere, Zalli e Tramutoli vi portano in finale

1292
Renate-Paganese: capitan Cisternino in azione in una delle tante prestazioni super da lui offerte; stavolta però è valsa la finale Scudetto contro il Pordenone
Renate-Paganese: capitan Cisternino in azione in una delle tante prestazioni super da lui offerte; stavolta però è valsa la finale Scudetto contro il Pordenone

Il Pordenone ha superato la Juve Stabia, il guanto di sfida è stato lanciato: la prima finalista che cercherà di strappare lo Scudetto Under 17 Serie C è ormai nota, l’altra invece sarà la vincitrice di questo Renate-Paganese. Ecco come si sono svolte le cose.

Renate-Paganese Under 17, il primo tempo

Il Renate prova a prendere in mano la situazione già dalla prima azione, facendosi minaccioso dalle parti di Bovenzi fin dai primi minuti, sia facendo salire le torri per cercare di sfruttare i calci piazzati sia cavalcando l’estro di Ripamonti, Nespoli o di Bianchi schierato in una interessante posizione di falso 9 per insinuarsi in ogni pertugio lasciato dalla difesa della Paganese. La prima conclusione pericolosa verso la porta dei campani consiste in un colpo di testa di Zalli terminato alto; pochi istanti dopo Iovine prova il traversone, Bovenzi è costretto a smanacciare e Manarelli manca l’appuntamento con il gol del vantaggio sparacchiando alto. Al 15’ Colombo prova a imbeccare Ripamonti in area di rigore, ma la coppia dei centrali azzurrostellati riesce a fare buona guardia; sul capovolgimento di fronte la Paganese riesce ad affacciarsi con una certa pericolosità per la prima volta nella metacampo delle Pantere, ma ci ha pensato D’Ovidio a fermare Gondola e dunque a stroncare ogni velleità che i ragazzi di Finestra potevano covare. Al 25’ l’approccio volitivo dei ragazzi di Robbiati viene finalmente premiato: angolo nato da una delle tante iniziative di Ripamonti, palla battuta da Cisternino che arriva sul secondo palo e colpo di testa perentorio di Zalli a sbloccare la semifinale Scudetto.
In tutto il primo tempo, oltre alla discesa di Gondola già citata, la Paganese è tutta in un tiro di Cavucci magistralmente murato dalla linea difensiva nerazzurra e in un paio di palle pericolose messe in mezzo dalle fasce; da segnalare anche una verticalizzazione sempre per il numero 11 campano che obbliga Proverbio ad un’uscita quasi al limite dell’area coraggiosissima ma soprattutto efficace. Il resto della prima frazione corre via senza particolari occasioni, con un maggiore equilibrio rispetto ai primi 15-20 minuti e il Renate che, terminata l’inerzia positiva degli inizi, prova a punire gli Azzurrostellati quando qualcuno dei ragazzi di Finestra perdeva palla in fase di costruzione: la mediana di Robbiati funziona con sincronismi perfetti, aiutata dagli esterni Iovine e Manarelli o Ripamonti e Nespoli nel proprio compito di mettere pressione all’uscita palla della Paganese. Compito riuscito bene, ma il raddoppio non arriva: il primo tempo di Renate-Paganese termina dunque 1-0.

Renate-Paganese Under 17, il secondo tempo

Nella ripresa la gara pare salire di tono a livello agonistico, facendosi più chiusa e maschia; al 5’ la Paganese prova a bussare alla porta nerazzurra con una punizione di Padolino che finisce alta, mentre al 7’ una conclusione rasoterra di Criscuolo costringe Proverbio alla parata, anche se l’azione è nata da una situazione di momentanea superiorità numerica a favore dei campani perché capitan Cisternino era a terra dolorante dopo uno scontro a metacampo. La risposta delle Pantere è istantanea, ma la punizione di Bianchi viene inghiottita senza difficoltà da Bovenzi. In un secondo tempo che si fa più avaro di occasioni brilla un altro tipo di giocata, quello difensivo, esemplificato nel migliore dei modo dalla chiusura di D’Ovidio ad anticipare Gondola a pochi metri dalla linea di porta. Non che la punizione provata da Cisternino al 28’ e terminata a lato di un soffio sia roba da nulla, o gli spunti di Bianchi o Ripamonti siano da bollare come poca cosa, ma per una volta sembra doveroso sottolineare la prestazione dei difensori centrali, bravi a non concedere quasi nulla nonostante il gioco più che offensivo del Renate e un avversario di livello come la Paganese, capace di stravincere a suo tempo il Girone D. La difesa di acciaio si fa pienamente sentire al 39′: azione convinta degli Azzurrostellati, che ha bisogno di un intervento a corpo morto di D’Ovidio per essere neutralizzata; le Pantere riescono ad allontanare il pericolo sorprendendo i campani completamente scoperti, e il passaggio di Manarelli a servire l’appena entrato Tramutoli si trasforma in breve tempo in una precisa conclusione che termina in rete dopo essere transitata tra le gambe di Bovenzi.
Il fischio finale sancisce la vittoria dei ragazzi di Robbiati: Renate-Paganese termina 2-0, e la rivincita della finale Scudetto dell’anno scorso contro il Pordenone è servita.

 

IL TABELLINO DI RENATE-PAGANESE

RENATE-PAGANESE 2-0
MARCATORI: 25′ Zalli (R), 39′ st Tramutoli (R).

RENATE (4-3-3): Proverbio, Iovine, Manarelli, Cisternino (45′ st Petito), Zalli, D’Ovidio, Fischetti (45′ st Maffia), Colombo, Ripamonti (36′ st Galatà), Bianchi (45′ st Doumbia), Nespoli (22′ st Tramutoli). A disp. Ratto, Locatelli, Arienti, Butti. All. Robbiati.

PAGANESE (4-4-2): Bovenzi, Tomolillo, Di Palma, Del Gesso, Orta (40′ st Perretti), Cardinale, Padolino (32′ st Caso), Sepe, Gondola (32′ st Picardi), De Biase (1′ st Criscuolo), Cavucci (32′ st Naso). A disp. Truppo, Granato, Perretti, Romito, Russo. All. Finestra.

ARBITRO: Bracaccini di Macerata.
ASSISTENTI: Carella di L’Aquila e De Santis di Avezzano.
AMMONITI: Del Gesso (P), Sepe (P), Picardi (P), Tramutoli (R).
ESPULSO: 49′ st Del Gesso (P).


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.