22 Giugno 2021

Torino-Lazio Under 18: Della Valle e Eordea stendono i biancocelesti

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Il secondo gol consecutivo del centrale granata Alessandro Del Valle regala la vittoria ai ragazzi di Semioli, abile dalla panchina ad inserire Matteo Eordea autore della sua prima rete stagionale e del definitivo 2-0 in favore del Torino. Dopo un primo tempo molto tattico, in cui le due squadre si mostrano attente a non concedere nulla, la partita si stappa dopo pochi minuti dall’inizio della ripresa grazie al destro da fuori area sporco ma vincente di Della Valle sugli sviluppi di uno schema da calcio piazzato. Il raddoppio arriva ad un quarto d’ora dal termine ed è frutto di due sostituzioni a dir poco azzeccate del tecnico granata: Gyimah sfonda sull’out destro e trova l’assist giusto per Eordea che, prima mette a sedere due difensori, e poi a porta vuota insacca il gol del raddoppio che sigilla la vittoria granata.

Primo tempo opaco. Fin dalla primissime battute Torino e Lazio si dimostrano squadre molto ordinate e attentissime all’aspetto tattico della gara. Entrambi gli allenatori, Semioli e Rocchi, optano inizialmente per un 3-5-2 che dovrebbe garantire solidità in difesa e ampiezza a metà campo. A difendere la porta del Torino c’è Edo; Anton, Chiarlone e Della Valle sono la diga difensiva; Dolcini, Gheralia E Di Marco si posizionano in mezzo al campo, mentre capitan Calò a destra e Gregori a sinistra sono gli esterni a tutta fascia; il tandem offensivo è formato da Favale e Barbieri. Dall’altra parte Rocchi, ex bandiera biancoceleste, dispone i suoi a specchio scegliendo Di Fusco per blindare la porta; Franco, Santovito e Zaghini compongono la linea a tre di difesa; Coulibaly è il regista, affiancato da Capotosti e Ferrante mezze ali; capitan Pollini largo a destra e Marinacci largo a sinistra chiudono la linea mediana alle spalle dei due attaccanti Mancino e Riosa.
L’unica vera palla gol dei primi quarantacinque minuti capita sul destro di Riosa, bravo a smarcarsi e ricevere palla all’altezza del dischetto del rigore; il suo destro però non è angolato e un attento Edo devia bene sopra la traversa.

Ripresa eccezionale. Nel secondo tempo la partita è decisamente più vivace, soprattutto per merito dei granata, scesi in campo con un piglio chiaramente diverso rispetto alla prima frazione di gioco. Dopo meno di 5 minuti, ecco che la verve dei padroni di casa si concretizza: Calò si incarica di una punizione da destra, poco distante dalla bandierina, e invece di crossare dentro l’area sceglie di sfruttare i blocchi dei compagni per liberare il destro da fuori di Della Valle. Uno schema efficace, sicuramente provato e riprovato in allenamento, a cui si aggiunge un pizzico di fortuna perché la conclusione del centrale granata non è esattamente irresistibile, ma sbuca all’ultimo tra le gambe dei difensori finendo per insaccarsi alle spalle di un incolpevole Di Fusco. La Lazio accusa il colpo, fatica a ripartire e per poco non crolla al tappeto poco su un altra conclusione insidiosa da fuori area di un ispiratissimo Della Valle, stavolta deviata in corner dall’estremo difensore biancoceleste. Con l’andare dei minuti, le sostituzioni e gli aggiustamenti tattici, gli ospiti cercano di alzare il baricentro e aumentare l’intensità delle trame offensive. La chance per riportare il match in parità capita intorno alla metà della ripresa, quando il direttore di gara Bortolussi di Nichelino assegna un calcio di rigore per un tocco di mano Calò. Dal dischetto si presenta Mancino che apre il destro ma viene ipnotizzato da un superlativo Edo, decisivo per conservare il vantaggio granata. A questo punto della gara il Torino sente l’odore del sangue, Semioli capisce che l’avversario è alle corde e prova a chiudere i conti inserendo Gyimah e Eordea. Sono proprio loro due, i subentrati, a scrivere la parola fine sull’incontro al minuto 35′: Barbieri lavora benissimo l’ennesimo pallone spalle alla porta, facendo da sponda per l’inserimento a mille all’ora di Gyimah che salta due avversari, arriva sul fondo e trova lo scarico vincente a centro area per Eordea, lucido nel mandare fuori tempo due difensori laziali prima di appoggiare il pallore in fondo al sacco.
Può dunque dirsi più che soddisfatto quest’oggi Franco Semioli: i suoi ragazzi si sono dimostrati maturi nella gestione dei novanta minuti, sapendo difendere e soffrire quando necessario, ma soprattutto conducendo per larghi tratti la partita contro un avversario ostico come la Lazio di Tommaso Rocchi.

IL TABELLINO

TORINO-LAZIO 2-0
RETI:
3′ st Della Valle (T), 31′ st Eordea (T).
TORINO
(3-5-2): Edo Gerald 7, Calò 6, Gregori 6.5 (45′ st Todisco sv), Anton 6, Chiarlone 6 (45′ st Juricic sv), Della Valle 7, Favale 6.5 (24′ st Eordea 7), Dolcini 6.5, Barbieri 6.5 (40′ st Ordisci sv), Gheralia 6 (1′ st Gyimah 6.5), Di Marco 6.5 (24′ st Ientile 6). A disp. Basso, Matos, Dal Ferro. All. Semioli 6.5.
LAZIO (3-5-2): Di Fusco 6.5, Pollini 5.5 (24′ st Ferro 6), Marinacci 5.5, Franco 6, Santovito 6.5, Zaghini 6, Capotosti 5.5 (24′ st Muhammad 6), Coulibaly 6, Riosa 5.5, Ferrante 5.5 (36′ st Manzo sv), Mancino 6. A disp. Moretti, Petrucci, Felici, Colace, Saliani, Campoli. All. Rocchi 5.5.
ARBITRO: Bortolussi di Nichelino  6.
ASSISTENTI: Russo di Nichelino e Tuccillo di Pinerolo.
AMMONITI: Dolcini (T), Capotosti (L).

PAGELLE

TORINO
Edo 7 Eccezionale in occasione del rigore parato; grande personalità e un piede destro invidiabile.
Calò 6 Si incarica di tutti i calci piazzati, tra cui quello da cui nasce l’uno a zero; peccato per quel braccio largo che genera il penalty per gli avversari.
Gregori 6.5 Grinta e tecnica gli consentono di arrivare spesso sul fondo e crossare verso il centro dell’area, specialmente nel primo tempo. (45′ st Todisco sv).
Anton 6 Specializzato nel vincere i duelli aerei, il centrale granata gioca un match senza sbavature.
Chiarlone 6 Coordina la linea a tre del Torino con grande personalità; è lui il primo costruttore della manovra offensiva. (45′ st Juricic sv).
Della Valle 7 Tempismo, audacia e forza fisica; il tutto condito da un gol pesantissimo per sbloccare il match.
Dolcini 6.5 Gran lavoro di filtro per la difesa; perfetto anche nel dettare tempi e geometria ai compagni.
Gheralia 6 In un primo tempo molto bloccato fatica a trovare spazio per le sue giocate.
1′ st Gyimah 6.5 Con il suo ingresso il Torino sfonda a ripetizione sulla fascia destra, come in occasione del gol del due a zero.
Di Marco 6.5 Qualità differente per il centrocampista di Semioli; gioca con tranquillità anche in mezzo a tre avversari e le sue scelte non sono mai banali.
24′ st Ientile 6 Si fa trovare pronto, abbinando bene qualità e quantità in un finale di gara convulso.
Favale 6.5 Quando accelera semina scompiglio nella retroguardia biancoceleste; a volte però non viene supportato a dovere.
24′ st Eordea 7 Trasforma un semplice tap-in in un gol bellissimo con due finte che ubriacano mezza difesa laziale.
Barbieri 6.5 Utilissimo per il gioco dei suoi; tiene palla, gioca di sponda e subisce falli. (40′ st Ordisci sv).
All. Semioli 6.5 Non solo tecnico e preciso, oggi il suo Torino ha dimostrato anche cattiveria e spirito di sacrificio; prestazione maiuscola.

LAZIO
Di Fusco 6.5 Un paio di ottime parate e diverse uscite alte eseguite alla perfezione.
Pollini 5.5 Fatica a dare l’ampiezza necessaria alla manovra biancoceleste; meglio in fase difensiva.
24′ st Ferro 6 Si posiziona davanti alla difesa per dare più qualità e ordina ai suoi nel finale di gara.
Marinacci 5.5 Parte terzino per poi spostarsi attaccante; in entrambi i ruoli non riesce ad incidere come vorrebbe.
Franco 6 Difensore ordinato, sbaglia poco e cerca sempre la giocata più semplice.
Santovito 6.5 Primo tempo quasi perfetto; esce a testa alta dalla difesa per impostare l’azione offensiva.
Zaghini 6 Arcigno, bravo nel gioco aereo e sempre ben posizionato in marcatura su Barbieri.
Capotosti 5.5 Lavora bene con il fisico ma non ha molti palloni per essere pericoloso.
24′ st Muohammad 6 Si posiziona in attacco al fianco di Riosa per dare maggiore peso e centimetri all’attacco ospite.
Coulibaly 6 Mediano d’ordine; svolge sia compiti di interdizione che di impostazione e lo fa con personalità.
Ferrante 6 Tecnica invidiabile, prova a duettare con Mancino ma gli spazi nella metà campo granata scarseggiano. (36′ st Manzo sv).
Mancino 6 E’ sicuramente tra i più propositivi dei suoi; purtroppo pesa parecchio l’errore dagli undici metri.
Riosa 5.5 Manca di cattiveria in una occasione nel primo tempo; per il resto della gara risulta un po’ isolato ma ugualmente tenta di dar filo da torcere ai tre centrali granata.
All.Rocchi 5.5 I suoi giocano un primo tempo ordinato, ma quando il Torino alza il ritmo vanno in difficoltà.
ARBITRO
Direttore Bortolussi di Nichelino 6 Direzione semplice, senza polemiche; giusta la chiamata in occasione del rigore ospite.

 

 


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