10 Aprile 2021

Torino-Inter Under 18: Jurgens e Abiuso firmano il colpaccio nerazzurro

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Non esattamente la partenza che il tecnico Franco Semioli si aspettava: nella tanto attesa prima uscita ufficiale in campionato, i suoi ragazzi non riescono ad imporsi contro un avversario di livello come l’Inter. Può essere soddisfatto invece il tecnico ospite Christian Chivu che, dopo il pareggio con il Sassuolo, ottiene i suoi primi 3 punti in campionato grazie ad una prova convincente, di grande intensità e determinazione.

I padroni di casa scendono in campo con un equilibrato 4-3-3: Fiorenza tra i pali, Caló terzino destro, Chiarlone e Della Valle difensori centrali, Gregori terzino sinistro; Dolcini in cabina di regia, capitan Savini mezz’ala destra, Di Marco mezz’ala sinistra; il tridente é composto dall’ariete Barberi, e le frecce La Marca a sinistra e Gyimah a destra. Gli ospiti rispondono con un 4-3-1-2 in cui si crea grande densità nella zona centrale del campo: Bonucci estremo difensore, Zanotti a destra, Monti a sinistra, Redondi e Fontanarosa coppia centrale; davanti alla difesa c’è il capitano De Milato, supportato da Fabbian e Grygar come interni di centrocampo; in attacco il fantasista Semenza ad ispirare il tandem Abiuso-Jurgens.
Sin dalle prime battute la partita si dimostra molto equilibrata, intesa e fisica. La prima chance ce l’hanno i nerazzurri che sfiorano il vantaggio su una splendida punizione di Grygar: da pochi passi fuori dall’area, il numero 7 non inquadra lo specchio con un destro affilatissimo che supera la barriera e scheggia il palo. A metà della prima frazione di gioco il match si sblocca: ancora Grygar protagonista, riceve palla sulla tre quarti e, saggiamente, temporeggia per permettere al pendolino Zanotti di arrivare con i tempi giusti in sovrapposizione; il terzino destro nerazzurro crossa di prima intenzione rasoterra verso il centro dell’area e, sugli sviluppi di una mischia, il più lesto di tutti e Jurgens che da due passi non può proprio sbagliare. La reazione granata non va oltre un flebile mancino da fuori area di Savini che termina out e un colpo di testa di Della Valle su punizione magistrale di La Marca, bloccato a terra da Bonucci. Si va così al riposo con i Nerazzurri avanti di una rete a zero.

La ripresa si apre senza cambi ma con un Torino più pimpante: La Marca e Gymah provano a prendere coraggio e iniziano sistematicamente a puntare i terzini avversari, mentre in mezzo al campo la grinta di Dolcini e Savini sembra prendere il sopravvento. L’Inter si lascia attaccare senza andare eccessivamente in affanno e affidando le proprio ripartenze alla velocità di Jurgens e la fisicità di Abiuso.  Al 21′ arriva il meritato pareggio granata con Barbieri, bravissimo nell’avventarsi su un pallone in profondità, resistere alla carica di Fontanarosa e Redondi e rimanere glaciale davanti a Bonucci. 1-1 e super Barbieri nuovamente a segno contro i Nerazzurri, dopo la rete decisiva nel test match di gennaio. Il Torino a questo punto ci crede e al 25′ avrebbe anche l’occasione per ribaltarla: discesa imperiosa di La Marca sulla sinistra, passaggio all’indietro per Gheralia che dal limite dell’area prende la mira e calcia. Tiro deviato da Redondi e gran intervento di Bonucci per mettere in angolo il tiro diretto all’angolino basso. La partita giunti negli ultimi 10 minuti è apertissima, con continui ribaltamenti. Il minuto decisivo per indirizzare i tre punti è il 38′: rimessa laterale in zona offensiva per l’Inter battuta profonda da Zanotti alla ricerca di Sarr; l’attaccante, appena entrato in campo al posto di Grygar, lotta su questo pallone destinato a spegnersi sul fondo e riesce a calciarlo verso il centro dell’area. Al resto ci pensa Abiuso; destro al volo potente e angolato che Fiorenza può solo guardare insaccarsi in rete per il nuovo vantaggio ospite. Nei minuti di recupero i granata hanno ancora una palla gol, costruita sull’asse La Marca – Barbieri, con il primo che a memoria imbuca per il secondo mettendolo praticamente a tu per tu con Bonucci. Provvidenziale il recupero di Redondi che disturba Barbieri al momento della conclusione, riducendogli l’angolo di tiro a disposizione e impedendogli di riportare il risultato in parità. Al triplice fischio di Esposito il risultato è 1-2. Festa grande per i Nerazzurri che, per quanto prematuro, balzano in vetta alla classifica al pari dell’Atalanta; delusione per il risultato ottenuto per i Granata, che però possono ripartire da una prestazione pressoché alla pari contro una delle contendenti al titolo.

TORINO-INTER 1-2
RETI (0-1, 1-1, 1-2): 20′ Jurgens (I), 21′ st Barbieri (T), 37′ st Abiuso (I).
TORINO (4-3-3): Fiorenza 6.5, Calò 5.5, Gregori 6, Dolcini 6.5 (40′ st Ordisci sv), Della Valle 6.5, Chiarlone 6, Gyimah 5.5, Savini 6.5 (27′ st Andretta 5.5), Barbieri 7, La Marca 6, Di Marco 6 (16′ st Gheralia 6). A disp. Edo Gerald, Juricic, Todisco, Matos, Albisetti, Eordea. All. Semioli 6.
INTER (4-3-1-2): Bonucci 6.5, Zanotti 6.5, Monti 6 (27′ st Dervishi 6), De Milato 6 (40′ st Bonavita sv), Redondi 6.5, Fontanarosa 6.5, Grygar 6.5 (27′ st Sarr 6), Fabbian 7, Jurgens 7, Semenza 5.5 (13′ st Branzini 6), Abiuso 6.5 (40′ st Pezzini sv). A disp. Raimondi, Oppizzi, Pelamatti. All. Chivu 6.5.
ARBITRO: Esposito di Ercolano 6.
AMMONITI: 32′ Redondi (I), 34′ Fontanarosa (I), 2′ st Monti (I), 34′ st Dolcini (T), 43′ st Branzini (I), 48′ st Della Valle (T).
ESPULSI: 49′ st Calò (T).

PAGELLE TORINO

Fiorenza 6.5 Non compie parate decisive o particolarmente complicate, però è sempre attento nelle uscite e non sbaglia mai quando coinvolto dai difensori  nella manovra.
Calò 5.5 Prestazione ordinata macchiata dal rosso per proteste dopo il triplice fischio.
Gregori 6 Prova a combinare con La Marca, specialmente nel primo tempo. Secondo tempo più difensivo
Della Valle 6.5 Ha un anno meno dei compagni ma gioca con grandissima sicurezza e personalità
Chiarlone 6 Impeccabile nel gioco aereo dove fa valere la sua fisicità. Si dimostra un difensore centrale solido e affidabile.
Dolcini 6.5 Anima del Torino. Lotta su tutti i palloni, abbinando qualità e quantità come pochi. 40′ st Ordisci s.v. 
Savini 6,5 Sempre presente in entrambe le fasi di gioco. Tenta anche un paio di incursioni in zona gol senza trovare fortuna. 27′ st Andretta 5,5 Non molti palloni giocati; si fa notare per un giallo evitabile per gioco pericoloso.
Di Marco 6 Meno vivace di Dolcini e Savini ma altrettanto ordinato e preciso quando si tratta di gestire il possesso. 16′ st Gheralia 6 Sfiora il gol del vantaggio con un tiro da fuori.
Gyimah 5.5 Da lui forse ci si aspettava qualcosina in più. Spesso punta l’uomo ma non altrettanto spesso riesce a saltarlo e creare superiorità numerica.
La Marca 6 Ingabbiato bene da Zanotti fatica a esprimere il suo potenziale. La verticalizzazione no look per Barbieri ad un minuto dalla fine è un capolavoro.
Barbieri 7 Partita di sacrificio. Smista benissimo il gioco quando riceve spalle alla porta e fa un gol di potenza pura.

PAGELLE INTER

All. Chivu 6.5 Nonostante il suo fantasista sembri un po’ imbrigliato tra le maglie granata, la sua squadra ha il fuoco dentro su tutti i palloni e per questo ottengono 3 punti d’oro.
Bonucci 6.5 Deve sfoderare una gran parata sul tiro deviato di Gheralia. Per il resto normale amministrazione.
Zanotti 6.5 Parte a destra e chiude a sinistra senza essere praticamente mai dribblato dagli avversari. Da una sua sovrapposizione nasce il gol del 1 a 0.
Monti 6 ottimo nel contenere Gyimah. Timido in fase offensiva. 27′ st Dervishi 6 Tocca pochi palloni ma si fa trovare pronto e non sbaglia nulla.
Redondi 6.5 Grandissima fisicità e attenzione nel limitare Barbieri.
Fontanarosa 6.5 Leader della retroguardia nerazzurra, coordina i movimenti dei compagni con esperienza da veterano.
De Milato 6 Lucido con il pallone tra i piedi, patisce talvolta la ferocia della mediana granata. 40′ st Bonavita s.v.
Grygar 6.5 sfiora il gol si calcio piazzato ed é spesso propositivo in fase offensiva. 27′ st Sarr 6 Caparbio in occasione dell’assist per la fucilata di Abouso.
Fabbian 7 Spicca nella mediana ospite per completezza e personalità.
Semenza 5.5 fatica a trovare la posizione giusta per far male alla retroguardi granata. 14′ st Branzini 6 entra come trequartista e poi passa mezz’ala sempre con grande ordine e puntualità.
Jurgens 7 Gol da rapace e diversi strappi incontenibili. Il più pericoloso dei suoi.
Abiuso 6.5 Fa a sportellate con Chiarlone per 90 minuti. Il suo gol é decisivo oltre che essere una gioia per gli occhi. 40′ st Pezzini sv


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