Inter e Brescia U15 prima della partita
Inter e Brescia U15 prima della partita

L’Inter si prende la vetta della classifica, approfittando della caduta dei cugini rossoneri in trasferta contro il Cagliari. La squadra di Annoni si conferma ancora la miglior difesa del campionato sinora e il miglior attacco, a pari merito proprio con il Milan. Pronti via, le squadre sembrano voler dare davvero tutto: inizia una sorta di fase di studio, con il pallone che, come una scheggia impazzita, vaga in qualsiasi parte del campo. Al minuto 5, tuttavia, è gia ora che gli equilibri si rompano. Uno svirgolone difensivo spalanca la porta a Martins, che portandosi la sfera sulla sinistra, insacca senza esitare con un tiro chirurgico, portando in vantaggio i nerazzurri. Per circa altri dieci minuti il gioco torna a ristagnare a centrocampo. Entrambe le difese sembrano far bene il proprio lavoro, ma in questa prima parte di garala squadra di Annoni si mostra comunque più pungente degli avversari. Al 13′ Martins si i vola ancora tutto solo in un’azione di contropiede, ma Recaldini mette in mostra tutta la sua freddezza, portando via letteralmente la palla dai piedi all’attaccante nerazzurro. Gli ospiti a questo punto cercano di scuotersi, ma non risulta per nulla semplice scalfire la difesa interista, fino a quel momento quasi perfetta. Al 22′ arriva la prima vera conclusione verso lo specchio della porta degli ospiti: Guercio si fa rubare palla da Nuamah, che corre veloce sulla sinistra. Con un cross fulmineo pesca Kasa solo in mezzo all’area, il quale, con un tiro potente, prova a battere Calligaris, che tuttavia si fa trovare pronto e respinge la sfera in angolo. Al 25′ l’Inter risponde con Stankovic, che prova ad emulare suo padre, con un tiro dalla distanza, ma la conclusione termina di poco a lato. Nella seconda parte della prima frazione, tuttavia, il Brescia suona la carica e si rende più pericoloso rispetto all’inizio della partita: al 28′ altra rete sfiorata dagli uomini di Massolini, ancora con Kasa. L’attaccante si porta palla sul destro e conclude con un tiro a girare, ma impreciso, che fa comunque tremare i nerazzuri. L’inerzia per gli ospiti sembra continuare anche nella ripresa, e non è un caso che al minuto 3′ arrivi la rete del pareggio delle rondinelle: in un batti e ribatti nell’area dell’Inter, Belotti conclude con destro potente e insacca la sfera a destra, all’incrocio dei pali. A questo punto la banda Annoni si riversa in attacco, per trovare il raddoppio e il sorpasso sul Brescia. Non bisogna attendere troppo, perchè all’8′, grazie alla percussione dell’instancabile Martins sulla destra, arriva un assist perfetto a Quieto, che facendosi trovare pronto in area calcia rasoterra in modo preciso e batte Recaldini centrando l’angolino. Un minuto dopo l’Inter avrebbe anche la possibilità di centrare il tris, ma la corsa verso la porta di Ricordi viene fermata da uno strepitoso Recaldini, che gli porta via letteralmente palla dai piedi. La gara, a questo punto, trova ancora una fase di stallo, dove il gioco ristagna a centrocampo. Bisogna attendere il 28′ per vedere un’altra conclusione pericolosa, che è di marca bresciana: un preciso colpo di testa di Bodini su calcio d’angolo spaventa l’Inter, ma la conclusione è imprecisa. Nei minuti finali i nerazzurri tornano all’arrembaggio, ma rischiano ancora di subire: al 34′ per le rondinelle in una ripartenza Tomaselli tenta la conclusione di potenza, ma anche qui, non c’è precisione, mentre al 38′ è solo il palo e la sfortuna a negare la rete a Owusu, che sfruttando l’assist di Pedrini, conclude rasoterra. «Non è stata affatto una gara semplice, sapevamo che il Brescia era una squadra ostica da battere, ma ce l’abbiamo fatta e abbiamo mantenuto un buon trend in difesa subendo solo una rete» ha commentato a fine partita Annoni, tecnico dell’Inter. «Nelle giovanili non bisogna solo guardare il risultato e oggi, nonostante la sconfitta, abbiamo ben figurato. Un pareggio non sarebbe stato immeritato, ma la prestazione rimane positiva alla luce del calibro dei nostri avversari» l’analisi invece di Massolini, allenatore del Brescia.

 

TABELLINO DI INTER-BRESCIA

INTER        2

BRESCIA   1

RETI (1-0, 1-1, 2-1): 5′ Martins (I), 3′ st Belotti (B), 8′ st Quieto (I).
INTER (4-3-1-2): Calligaris 7, Guercio 6 (5′ st Miconi 6.5), Motta 6.5, Di Maggio 6.5, Stante 7, Stabile 6.5, Ricordi 6.5, Stankovic 6.5 (5′ st Ciuffo 6), Martins 7.5 (31′ st Pedrini 6.5), Quieto 7 (21′ st Liserani 6), Esposito 6.5 (5′ st Owusu 7). A disp. Del Vecchio, Casani T., Diop, Adamo. All. Annoni 7.5.

BRESCIA (4-3-3): Recaldini 7, Vanni 6 (1′ st Bassini 6), Corsini 6.5 (1′ st Lorini 6.5), Contessi 6 (26′ st Tomaselli 6), Bodini 6, Gussago 6.5, Muca 6.5 (31′ st Asta sv), Nuamah 7.5, Belotti 7, Kasa 6.5 (21′ st Dossi 6), Grossi 6. A disp. Pelanda, Alberti. All. Massolini 7.

ARBITRO: Targa di Como 6.5.

PAGELLE INTER

Calligaris 7 Stupendo intervento nel primo tempo sulla conclusione potente di Kasa.

Guercio 6 Commette alcune incertezze, ma la prestazione rimane sufficiente.

Motta 6.5 Diversi interventi difensivi risolvono situazioni potenzialmente pericolose.

Di Maggio 6.5 Ha una buona lettura della fase di attacco avversaria e gioca d’anticipo.

Stante 7 Grandi interventi in difesa. Toglie spesso le castagne dal fuoco e stacca bene di testa in mischia grazie ai suoi centimetri.

Stabile 6.5 Tanta grinta e coraggio al servizio dei suoi compagni.

Ricordi 6.5 In fase di conclusione a volte risulta troppo impreciso.

Stankovic 6.5 Gioca solo un tempo, ma riesce a rendersi pericoloso con un tiro dalla distanza.

Martins 7.5 Si muove bene sul fronte d’attacco con destrezza. Molte situazioni pericolose vengono create grazie alla sue percussioni e va                       anche in rete, oltre a fornire l’assist per il secondo gol.

Quieto 7 Realizza la rete che vale la vittoria: i movimenti nella fase offensiva sono davvero buoni.

Esposito 6.5 Forse il meno pungente tra gli attaccanti in questa partita, ma segue sempre l’azione fornendo appoggi preziosi.

All. Annoni 7.5 Vittoria, sorpasso sui cugini rossoneri e vetta della classifica: cosa chiedere di più?

PAGELLE BRESCIA

Recaldini 7 Intervento da manuale su Martins. Da sicurezza e salva il Brescia in diverse occasioni.

Vanni 6 Non trova il modo giusto per intervenire sugli attaccanti nerazzurri, veloci e difficili da marcare.

Corsini 6.5 Oltre a difendere sale spesso per dare aiuto nella fase offensiva.

Contessi 6 Recupera diversi palloni, ma commette alcune sbavature dietro.

Bodini 6 Prova fare pressione sugli attaccanti nerazzurri, ma non sempre riesce nell’intento.

Gussago 6.5 Nelle palle da fermo risulta uno dei più pericolosi.

Muca 6.5 Si immola spesso in difesa sulle conclusioni degli avversari.

Nuamah 7.5 Instancabile, corre per tutta la gara, con varie percussioni sulla sinistra, creando superiorità numerica.

Belotti 7 Autore dell’unica rete delle rondinelle: ottima conclusione in una situazione non semplice.

Kasa 6.5 Oggi non è la sua giornata a livello di precisione, ma ha il merito di provarci davvero sempre.

Grossi 6 Si nasconde un po’ troppo nella manovra e non gli capitano molti palloni utili.

All. Massolini 7 Nonostante la sconfitta può essere soddisfatto. I suoi ragazzi hanno dimostrato di avere gli attributi.


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.