Juventus Genoa Under 15 l'ingresso in campo a Vinovo
Juventus-Genoa-Under-15

Juventus-Genoa Under 15 non era solo la prima giornata di campionato. Ma un primo passo verso un cammino che, per singoli e squadra, dovrà dare i frutti più in là. Intanto però, è la Juventus a cogliere una netta, meritata e apprezzata vittoria contro il Genoa.

Juventus-Genoa Under 15 Un 4-1 che assume proporzioni di un distacco che sul campo, la Juventus di un Corrado Grabbi all’esordio da ‘primo allenatore’ in campionato nazionale (dopo oltre un decennio nelle giovanili bianconere in ‘assistenza’ a diversi o quasi tutti i gruppi del vivaio della Signora), si conquista con giusto atteggiamento, personalità e cinismo. E con la sola ‘macchia’ verso fine gara, con quel rosso diretto rimediato da Vacca, per ‘qualcosa in più’ detto all’arbitro quasi al termine di una gara che aveva visto l’attaccante bianconero grande protagonista ma senza gol nella sfida anche personale col Grufone e il portiere Calvani.

Juventus-Genoa Under 15 – La partita

Schieramenti speculari nei numeri in Juventus-Genoa Under 15 con i 4-3-1-2 a sfidarsi anche nei duelli individuali che si creano: Lipani ‘prende’ Turco che cerca di accendre la Juve tra le linee, Rossi che fa viceversa con Tassone che prova a soffocarlo in prima costruzione mentre bellissimi i duelli tra i due centrali (fortissimi) della Juve, Domanico e Cappai con il gioiello Fini e il colosso Casagrande. Per un avvio che vede la fisicità del genoa bloccare un po’ la manovra bianconera che nella prima parte di gara stenta a trovare fluidità e geometrie ma avendo però il pregio di mostrare fin da subito approccio adeguato e attenzione al dettaglio. Con tanta voglia di fare e proporre senza farsi sopraffare dalla maggiore fisicità degli avversari. Per la scintilla che accende il match tra Juventus e Genoa, che arriva al 19’, quando Fini assiste per Casagrande che sarebbe tutto solo ma fermato dalla bandierina che si alza.

La scintilla innesca la miccia bianconera che su ribaltamento di fronte trova il pallonetto di Morleo che però finisce alto. Sulla ripresa del gioco errore in disimpegno della difesa del grifone (nella quale gioca una grande gara Edoardo Alloisio, prelevato in estate dal Boys Calcio e piemontese doc), Anghelè prova l’incursione, serve il solitario Vacca che però è in offside. La Juve prende campo e inerzia della gara e al 27’ un numero di Vacca lo porta a scagliare un bolide di sinistro che si schianta all’incrocio dei pali e sul cui proseguimento trova Panic alla ribattuta in porta deviata in angolo dalla difesa del Genoa. E sull’angolo seguente, la palla arriva sul secondo palo al perfetto Matteo Rossi che infila l’1-0 liberando la sua gioia di canterano doc. Passando pochi minuti e cambia solo il lato di battuta del corner, su cui il portiere Calvani esce a vuoto, trovando ancora sul secondo palo Rossi che fa 2-0 e doppietta personale da ricordare. Per un primo tempo che si colora di bianconero.

Juventus-Genoa Under 15 – La partita

Nella ripresa la Juve accelera subito, con il 3-0 che arriva ancora sugli sviluppi di un angolo: la difesa rossoblu non libera l’area, dove al limite è appostato Turco che controlla e con freddezza trova l’angolino giusto. Il genoa ha sussulto d’orgoglio ma soprattutto si accende sulle gocate di un Fini da aplausi. E’ lui al 6’ a seminare il panico in campo aperto con Domanico che salva il gol sulla linea spazzando. Un minuto dopo, generosa interpretazione di una chiusura in area corpo a corpo tra Cappai e Casagrande: rigore che però Lipani mette alto.

La gara Juventus-Genoa Under 15 resta piacevole con la JUve in controllo, con l’unica sbavatura al 30’ di uno sfortunato Orlando che calcola male un rinvio lungo della difesa e consente al fulmine Fini di prendere campo, involarsi e infilare Fuscaldo per il 3-1. La Juve però riprende il pallino del gioco e l’andamento della gara in mano, sfruttando le qualità in possesso e non solo di Anghelè e lo spirito di squadra che porta tutti a mettere un mattoncino. Vacca inscena un duello perosnale con la difesa rossoblu e il portiere Calvani che gli negano più volte il meritatissimo gol per l’ex Novara. Che forse un po’ innervosito, su un fallo presunto non fischiato dice qualcosa in più all’arbitro vedendosi sventolare il rosso.

Cartellino per cui si prenderà anche il rimprovero nel post-gara dal tecnico Grabbi: «L’educazione e l’atteggiamento giusto sono fondamentali nel calcio e soprattutto alla Juventus. Bisogna saper gestire e controllare certe situazioni e certi errori devono servire per migliorare ed evitare che accadano nuovamente in futuro. Nessuna scusa o alibi, non c’è spazio per certi atteggiamenti». Sul campo però la Juve continua a fare la Juve, trovando proprio su bello spunto di Anghelè nel finale il rigore che lo stesso Anghelè trasforma per il 4-1 meritato e che regala il primo sorriso a Grabbi e una Juventus che ha e avrà organico, qualità e caratteristiche per guardare molto lontano… Juventus-Genoa Under 15 finisce 4-1.

Juventus-Genoa Under 15 – Il tabellino

Juventus-Genoa 4-1
Genoa 1
RETI (3-0, 3-1, 4-1): 28′ Rossi (J), 32′ Rossi (J), 4′ st Turco (J), 30′ st Fini (G), 40′ st rig. Anghelè (J).
JUVENTUS (4-3-1-2): Fuscaldo 6.5, Orlando 6.5, Ghibaudo 7 (27′ st Marino 6.5), Rossi 8, Domanico 8, Cappai 7.5, Turco 7, Panic 7, Vacca 5.5, Anghelè 7.5, Morleo 7. A disp. Motta, Aurino, Savio, Coppola, Tarantola, Owusu, Miglietta. All. Grabbi 8.
GENOA (4-3-1-2): Calvani 7, Bosia 6.5 (24′ st Cannevello 6), Vultaggio 6, Alloisio E. 7, Colucci 6.5, Lipani 6, Sarpa 5.5, Licco 6.5 (30′ st Panzarella 6), Casagrande 6.5 (24′ st Bitti 6), Fini 8, Tassone 6 (1′ st Manservigi 6). A disp. Politano, Stalfieri, Pilato, Ferrari, Perria. All. Gemiti 6.5.
ARBITRO: Genovese di Novara  6.
ESPULSI: 35′ st Vacca (J).
NOTE: Rigore Fallito: 7′ st Lipani (G).

Juventus-Genoa Under 15 – Le Pagelle

Juventus
Fuscaldo 6.5 Poco impegnato si dimostra presente e reattivo anche quando chiamato in causa in appoggio o in costruzione.
Orlando 6.5 Ottima gara nella doppia fase. Ordinato e diligente deve ancora trovare intese e geometrie con i compagni di ‘catena’ ma è già una certezza. Sfortunato sulla sbavatura che porta al 3-1 ma peronalità e cuore non mancano.
Ghibaudo 7 Stantuffo e prezioso nei tempi e nei modi degli appoggi. Esce per una botta nel finale. 27′ st Marino 6.5 Attento e subito in partita, con la testa e con le gambe.
Rossi 8 Doppietta che vale tantissimo: per lui e per la squadra. Primo costruttore e ingegnere della mediana bianconera: polmoni, gambe e idee al servizio. E sui corner occhio a perderlo di vista!
Domanico 8 Prestazione superlativa contro un Fini che appare un crack per la categoria. Contiene con eleganza e salva anche un gol.
Cappai 7.5 Con casagrande un duello stupendo vinto e stravinto. L’arbitro lo punisce troppo per un contatto di gioco ma lui non perde calma e voglia di rignhiare.
Turco 7 A caccia di spazi, spunti e idee. Si mette al servizio e trova il modo di mettere l’autografo.
Panic 7 Motorino, equilibratore e incursore nella mediana della Juventus. Qualità e quantità garantita per Grabbi.
Vacca 5.5 Una gara che per la prestazione sarebbe valsa un bel 7 anche senza gol, che non arriva per sfortuna (sull’incrocio dei pali colpito), per la bravura del portiere altrui e per un po’ di imprecisione. Con il gol sarebbe stato 8, con quel rosso nel finale incassa un voto (e un ‘richiamo’ di Grabbi) che deve servire per crescere e maturare senza tralasciare nessun dettaglio che possa ‘macchiare’ ciò che fa di splendido sul campo. Per l’ex Novara comunque una prima uscita che conferma le qualità.
Anghelè 7.5 Spazia, cerca spazi e rincorre avversari. Trova nel finale un assolo che gli vale anche il ‘premio personale’ del gol.
Morleo 7 Raccordo, incursore, anima e cuore. L’interno di sinistra si va trovare e valere.
All. Grabbi 8 Esordio da ‘primo allenatore’ in un campionato nazionale per Ciccio Grabbi, esempio di determinazione, voglia, passione e perfetto simbolo dello stile Juventus applicato fin dalla base. mentalità e approccio.

Genoa
Calvani 7 Para il parabile soprattutto a Vacca. Unico neo quell’uscita sul 2-0…
Bosia 6.5 Buona partenza con fisicità e presenza. Poi preso un po’ nel mezzo.
Vultaggio 6 Più timido nel proporsi, cerca di controllare la zona.
Alloisio E. 7 Grande prova per l’ex Boys Calcio. Personalità, serenità e pulizia di intervento.
Colucci 6.5 Buona prova nei duelli con Vacca, cliente davvero difficilissimo.
Lipani 6 Paga un po’ mentalmente nella ripresa l’errore dal dischetto. In fase di schermatura buona sostanza.
Sarpa 5.5 Troppo nervoso senza averne nemmeno troppi motivi.
Licco 6.5 Chilometri e polmoni al servizio. Lotta fino alla fine.
Casagrande 6.5 Si fa trovare e sentire. Buone sponde e buona intesa con Fini. Faranno tante vittime. Ma non a Vinovo.
Fini 8 Incontenibile, imprevedibile, splendido e devastante in campo aperto. tecnica al supporto di doti fisiche fuori dal comune.
Tassone 6 Non trova campo e spazio per farsi vedere e incidere.
All. Gemiti 6.5 Buon avvio e buon atteggiamento. Dagli episodi però la squadra si fa condizionare venendo travolta.

Juventus-Genoa Under 15 – L’intervista a Ciccio Grabbi

 


Sprint e Sport lo trovi in tutte le edicole di Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia il lunedì mattina e sullo store digitale. Abbiamo attivato la sezione PREMIUM, un servizio riservato agli abbonati.