L'Under 15 della Juve marcia spedita
Marcia senza incertezze per la Juve

La Juventus di Giovanni Valenti dice addio al sogno Scudetto. All’Ale&Ricky di Vinovo è la Spal a sorridere, compiendo una rimonta importante che lancia gli estensi ai quarti di finale. Dopo aver eliminato l’Empoli nel primo turno playoff, la Juve si presenta davanti ai propri tifosi con l’obiettivo di centrare il pass per la qualificazione. I bianconeri prendono subito le dovute contromisure nei confronti degli avversari, sfiorando anche il vantaggio con il piazzato di Turco. Al quarto d’ora si scatena la Spal. I biancazzurri flirtano in due frangenti con il vantaggio, prima con la conclusione di Dell’Aquila, poi destro secco di D’Andrea. Risponde presente Scaglia, che erige un muro dinanzi alle minacce ospiti. La Spal chiude la prima frazione in avanti, quando Puletto libera una parabola calibrata con il compasso che lambisce la traversa prima di terminare sul fondo. Il secondo tempo inizia con il piede giusto per la Juventus: Turco riscrive la storia dell’incontro, spalancando la strada con un assist geniale per l’1-0 firmato Galante. Tifosi bianconeri in estasi, ma la risposta della Spal di Claudio Rivalta è immediata e decisa. Chinappi si guadagna d’astuzia il calcio di rigore dopo essere stato atterrato in area da Scaglia: dagli undici metri D’Andrea mantiene i nervi saldi e spiazza il numero uno di casa. Passano quattro giri d’orologio e ancora D’Andrea ispira la manovra, questa volta con un potente tiro-cross respinto da Scaglia sul quale si avventa Dell’Aquila. Colpo di testa a pochi passi dalla linea di porta del numero undici che vale il sorpasso biancazzurro. La Juve prova a rimettere insieme i pezzi nel finale, cercando con orgoglio e decisione il gol del pareggio. Un’ultima emozione colora l’incontro: Turco prende per mano la squadra, calciando a rete dal limite ma non trovando di pochissimo la porta. È questa l’occasione che spegne i sogni di rimonta juventini. Trionfa la Spal, che fa festa a Vinovo e accede ai quarti di finale dopo una partita equilibrata e combattuta.

Juventus-Spal 1-2
RETI (1-0, 1-2): 6′ st Galante (J), 17′ st rig. D’Andrea (S), 21′ st Dell’Aquila (S).
JUVENTUS (4-3-1-2): Scaglia 6.5, Piras 6 (1′ st Marangoni 6), Blesio 6 (32′ st Ledonne sv), Pellitteri 6 (25′ st Ghiardelli sv), Nobile 6.5, Antolini 7, Hasa 6.5, Valdesi 6 (25′ st Orlando sv), Turco 7.5, Doratiotto 6, Galante 7 (9′ st Condello 6). A disp. Daffara, Dellavalle, Elefante, Morleo. All. Valenti 6.5.
SPAL (4-3-3): Pezzolato 6, Abdalla 6, Saiani 6.5, Puletto 7.5, Racu 6.5, Gobbo 6.5, Contiliano 7, Cavallini 7 (35′ st Cavaliere sv), Chinappi 6.5 (26′ st Ardizzoni sv), D’Andrea 8, Dell’Aquila 8.5. A disp. Saccenti, Mascellani, Rosso, Gaudiano, Prasso, Pergolini, Zanni. All. Rivalta 7.5.
ARBITRO: De Angeli di Milano  6.5.
AMMONITI: 9′ Hasa (J), 22′ Nobile (J), 16′ st Scaglia (J).

Pagelle Juventus
Scaglia 6.5 Da applausi nel primo tempo.
Piras 6 Spinge meno del solito a destra.1′ st Marangoni 6 Soffre gli spunti di Dell’Aquila.
Blesio 6 Diligente nelle due fasi di gioco.
Pellitteri 6 Lavoro di sostanza in mediana.
Nobile 6.5 Sempre uno dei migliori. Difficile superarlo nell’uno contro uno.
Antolini 7 Non sbaglia un intervento dietro. Capisce le intenzioni avversarie.
Hasa 6.5 Dà prova delle sue qualità nello stretto. Si abbassa per ricevere palla.
Valdesi 6 Non lesina corsa e spirito di sacrificio. Tra gli ultimi a mollare.
Turco 7.5 L’assist per Galante è da vedere e rivedere. Gioia per gli occhi.
Doratiotto 6 Serviva di più la sua fantasia in cabina di regia. In ombra.
Galante 7 Killer instinct davanti a Pezzolato. 9′ st Condello 6 Cerca spazi.
All. Valenti 6.5 Cala il sipario su una stagione positiva ed emozionante. Eliminati ad un passo dal traguardo, ma resta il dolce ricordo di un cammino importante.

Pagelle Spal
Pezzolato 6 Gol a parte, corre pochi pericoli.
Abdalla 6 Si sgancia con frequenza in avanti.
Saiani 6.5 Un’arma in più con i suoi guizzi.
Puletto 7.5 Trema ancora la sua traversa…
Racu 6.5 Commette poche sbavature dietro.
Gobbo 6.5 Compatto e granitico. Il suo carisma è una chiave del successo.
Contiliano 7 Un motorino. Macina chilometri su chilometri a centrocampo…
Cavallini 7 Muscoli e ‘garra’ in mediana. Ringhia sui portatori avversari.
Chinappi 6.5 Si guadagna con astuzia il calcio di rigore. Lavoro prezioso.
D’Andrea 8 Glaciale dal dischetto, decisivo nel raddoppio. Fenomeno.
Dell’Aquila 8.5 Nel secondo tempo si assiste alla sua ascesa. Inarrestabile. Ammattisce la difesa e realizza il gol qualificazione con un’incornata vincente.
All. Rivalta 7.5 Palla a terra, senza fretta, manovra avvolgente. Una partita studiata nei minimi dettagli e portata a casa con pazienza. Applausi a scena aperta.