14 Agosto 2020 - 03:02:12

Milan-Pordenone Under 15: l’ottava sinfonia di Bertuzzo

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Da oggi il girone B ha una nuova padrona: è il Milan di Bertuzzo, che sul campo del Vismara chiude la pratica Pordenone in venti minuti e agguanta i cugini nerazzurri al primo posto. Sin dalle prime battute i rossoneri mostrano una grinta fuori dal comune. Nei primi cinque minuti Sfriso è già chiamato in causa per ben tre volte. Le prime due occasioni arrivano da palla inattiva, vero e proprio tallone d’Achille dei friulani, con la palla che viene impattata in ambo i casi da Benedetti che però viene fermato con prontezza dal portiere pordenonese; la terza occasione arriva al termine di una grande discesa, anche se lasciato incredibilmente solo per andare al tiro, di Piantedosi che però vede la sua conclusione andare centralmente. Proprio su una delle situazioni che più si era venuta a creare nei primi minuti di gioco, il duello Nahrudnyy-Zilli, nasce il primo gol. L’esterno rossonero vince il duello con il terzino neroverde e mette in mezzo un bellissimo traversone rasoterra, Sfriso può solo sfiorarlo, e trova l’inserimento perfetto di Benedetti che gonfia la rete. Il Milan, nonostante il vantaggio, continua a dare l’impressione di poter far male al Pordenone ogni volta che si affaccia avanti. Molto brava la squadra di Bertuzzo a eludere il pressing alto avversario, lasciando i centrocampisti saliti per far pressione fuori posizione e trovando così tutta la trequarti libera per inserimenti o rientri degli esterni e soprattutto impedendo qualsiasi possibilità di raddoppio sugli esterni. Al sedicesimo minuto arriva il secondo gol di giornata per i rossoneri e per Benedetti: al termine di uno scambio tra il numero undici e Mangiameli, che offre un’ottima sponda di petto, arriva la conclusione dal limite che schizza sul terreno bagnato davanti alle mani di Sfriso e fa scendere le gocce dalla scossa rete. Pochi secondi dopo la ripresa del gioco da metà campo si affaccia per la prima volta in attacco il Pordenone. Sfruttando uno scivolone, sul terreno bagnato, di un difensore rossonero Giacchina trova in area Vianello, che cerca il primo palo e viene prontamente murato da Lionetti. Al ventesimo i padroni di casa puniscono la leggerezza sulle situazioni di corner dei friuliani: Benedetti riesce a staccare tutto solo e Sfriso lo mura ancora, sulla respinta arriva al limite dell’area Perrucci, che con tutta la potenza possibile gonfia la rete. Al ventiseiesimo Mangiameli, che quattro minuti prima aveva visto il suo urlo di gioia strozzarsi per i riflessi di Sfriso, detta il passaggio in profondità a Benedetti, che gli serve un gran pallone, e incrociando il destro scrive il proprio nome sul tabellino. In apertura di secondo tempo si rendono subito protagonisti due subentrati, Longhi e Baricchio. Zeroli dal limite imbecca Longhi, che anche a causa di un controllo non perfetto si trova costretto dalla linea di fondo a mettere dentro il pallone, pallone che raggiunge il piede di Baricchio, tutto solo in mezzo all’area, e incredibilmente non finisce in rete. Nahrudnyy continua la sua giornata piena di dribbling e serpentine all’undicesimo e questa volta è la traversa a fermarlo. Tre minuti più tardi né la traversa né Sfriso possono fermare l’esterno rossonero, che al termine dell’ennesima discesa palla al piede insacca con freddezza sul secondo palo. I cambi portano linfa nuova al Milan, permettendo di avere nuove motivazioni. Al diciottesimo Longhi trova largo sulla sinistra Sala, entrato in campo ad inizio azione, che mette un pallone al bacio per la testa di Baricchio che non sbaglia, come prima, e mette la firma sul sesto gol di giornata. I ragazzi di Bertuzzo continuano ad avere fame e non lasciano mai l’acceleratore e al ventiduesimo arrivano a sette: Baricchio si avventa su una respinta di Sfriso e insacca. A dieci minuti dal termine arriva la più grande occasione per gli ospiti grazie a una bellissima girata in area di Bressan, ma Lionetti si fa trovare prontissimo e distendendosi in tempi record sulla sua destra afferra il pallone. C’è tempo per un altro gol confezionato interamente da subentrati in casa rossonera, Bartesaghi con un cross trova smarcato sul secondo palo Gramignoli, che non può sbagliare. Bertuzzo al termine del match commenta la prestazione dei suoi ragazzi con orgoglio, ma non perdendo di vista il cammino da fare: «Siamo partiti con l’atteggiamento giusto. Sapevamo i loro punti deboli e siamo stati bravi ad attaccarli lì. Ci hanno dato opportunità dandoci spazzi e li abbiamo sfruttati, ci hanno fatto sempre giocare pulito. Il risultato è lo specchio della prestazione positiva dei ragazzi. Volevo che i miei ragazzi continuassero a tenere l’atteggiamento di inizio partita, perché se no caliamo in tutto. Le partite si devono giocare tutte  fino in fondo con la voglia di far gol, senza mai perdere il rispetto per l’avversario. I miei ragazzi sanno benissimo che se pensano di aver raggiunto degli obiettivi possiamo solo calare, alla loro età non hanno ancora incominciato a giocare a calcio e quindi, per me, l’aspetto mentale è fondamentale». Susic parla del nuovo campionato dei suoi e della sconfitta: «Arrivavamo da una vittoria con l’Atalanta, oggi purtroppo abbiamo trovato una grande squadra e ci ha messo in seria difficoltà. Noi dobbiamo continuare per la nostra strada, non guardando la classifica, ma facendo crescere i ragazzi. In settimana dovremo lavorare tranquilli, cercherò di non caricargli la testa con troppe parole. Arriviamo da un campionato provinciale e ci confrontiamo con realtà molto più grandi di noi, dobbiamo cercare di lavorare anche sulla tecnica per ricucire questo distacco. I nostri più grandi problemi risiedono nei ritmi di gioco, arrivando da un provinciale c’è una grande differenza. I nostri avversari hanno budget e bacini enormi, noi siamo concentrati sulla nostra zona, un raggio di 50km. Dall’inizio sto cercando di far capire ai miei ragazzi cos’è questo campionato, avendo avuto la fortuna di giocarlo, e penso che lo stanno capendo anche loro. Queste sconfitte ci fanno tornare anche con i piedi per terra, perché non siamo dei fenomeni e non dobbiamo perderci nei “ghirigori” e rimanere concreti».

Benedetti è il migliore in campo di giornata.
Benedetti è il migliore in campo di giornata.

IL TABELLINO DI MILAN-PORDENONE UNDER 19

MILAN-PORDENONE 8-0
RETI (8-0): 7′ Benedetti (M), 16’ Benedetti (M), 20’ Perrucci (M), 26’ Mangiameli (M), 13’ st Nahrudnyy (M), 17’ st Baricchio (M), 21’ st Baricchio (M), 26’ st Gramignoli (M).
MILAN (4-3-3): Lionetti 6.5, Casali 6.5 (15’ st Cecotti 6), Piantedosi 7 (18’ st Bartesaghi 6), Fontana 6.5, Malaspina 6.5, Perrucci 7 (15’ st Sala 6.5), Nahrudnyy 7.5 (18’ st Gramignoli 6.5), Nicotra 6.5 (1’ st Baricchio 7), Mangiameli 7 (1’ st Longhi 6.5), Zeroli 7, Benedetti 8 (15’ st Cappiello 6.5). A disp. Bulaukin. All. Bertuzzo 7.5.
PORDENONE (4-3-1-2): Sfriso 6.5, Zilli 5, Corazza 5 (1’ st Fagherazzi 5.5), Giacchina 5.5 (1’ st Berton 5.5; 22’ st Martini sv), Gallo 5 (1’ st Santantonio 5.5), Canaku 5, Dalla Vecchia 5 (1’ st Vaccher 5.5), Netto 5.5, Vianello 5.5, Pizzato 5.5, Secli 5.5 (15’ st Bressan 5.5). A disp. Catto, Liberati. All. Susic 5.
ARBITRO: Rimoldi di Legnano 7. Arbitra con tranquillità una partita assolutamente corretta.
ASSISTENTE 1: Morano di Pavia 7.
ASSISTENTE 2: Bertuzzi di Pavia 7.

La terna di oggi, da sinistra: Morano, Rimoldi, Morano.
La terna di oggi, da sinistra: Morano, Rimoldi, Bertuzzi.

MILAN (4-3-3):
All. Bertuzzo 7.5 La sua squadra gioca bene a calcio sia nello stretto sia nel lungo. Fiore all’occhiello del settore giovanile rossonero.
Lionetti 6.5 Riesce a rimanere concentrato e nelle uniche due occasioni in cui viene chiamato in causa si supera.
Casali 6.5 Puntuale a sovrapporsi, non viene mai realmente chiamato in causa in fase difensiva. (15’ st Cecotti 6)
Piantedosi 7 Corsa invidiabile, ottimi tempi di uscita e sempre presente in ambedue le fasi. (18’ st Bartesaghi 6)
Fontana 6.5 Anche grazie alla sua capacità in anticipo la squadra riesce a rimanere corta, impeccabile.
Malaspina 6.5 Non perde mai la posizione e prende parte alla grande prestazione di squadra e di reparto, attento.
Perrucci 7  Sigla il gol che chiude la partita e gestisce tutti i palloni con testa alta e con grande lettura dei tempi di gioco. Metronomo.(15’ st Sala 6.5)
Nahrudnyy 7.5 Nel primo tempo è micidiale, crea continuamente superiorità e serve l’assist per il primo gol. Ubriacante.(18’ st Gramignoli 6.5)
Nicotra 6.5 Vince tutti i contrasti a cui prende parte e la sua capacità di accorciare consente alla squadra di recuperare il pallone in zone molto interessanti. (1’ st Baricchio 7 Inizia il suo match sbagliando un gol già fatto, poi aggiusta la mira e ne mette due oltre che un grande apporto in interdizione).
Mangiameli 7 Sponde, movimenti per liberare spazio e tanto sacrificio, la punta ideale di un attacco a tre. Trova anche la via del gol con un ottimo movimento in profondità.  (1’ st Longhi 6.5)
Zeroli 7 Agisce da mezz’ala ma spesso si prende la trequarti, zona franca lasciata sguarnita dal Pordenone, accendendo i tre davanti con continuità.
Benedetti 8 Vedere lui e Nahrudnyy ricorda l’asse Insigne-Callejon con Sarri, meravigliosi. Mostra tutte le sue qualità: capacità d’inserimento, intelligenza tattica e grande tiro da fuori. (15’ st Cappiello 6.5)

L'undici titolare di mister Bertuzzo.
L’undici titolare di mister Bertuzzo.

PORDENONE (4-3-1-2):
All. Susic 5 Davanti a un parziale così pesante sicuramente ci sono delle differenze tecniche, ma la scelta del pressing alto e dei numerosi uno contro uno concessi non lo premia.
Sfriso 6.5 Riceve una quantità di tiri molto alta e si esalta evitando un parziale ancora peggiore.
Zilli 5 Soffre incredibilmente Nahrudnyy, il suo alibi è quello di aver dovuto fronteggiare infiniti uno contro uno nella sua area senza molte possibilità di portare l’intervento.
Corazza 5 Prova a spingere con la buona gamba che mostra, ma incontra un Benedetti cinico e in grande spolvero a rovinargli la giornata. (1’ st Fagherazzi 5.5)
Giacchina 5.5 Ci mette molta grinta ma comunque non basta per fermare i numerosi uomini che accerchiavano ogni portatore di palla. (1’ st Berton 5.5; 22’ st Martini sv)
Gallo 5 Soffre molto sullo scalo laterale e rimane spesso troppo bloccato concedendo tiri dal limite ottimi. (1’ st Santantonio 5.5)
Canaku 5 Sul quarto gol sbaglia i tempi di uscita e lascia libero Mangiameli, come per tutto il reparto non è la partita per giudicarne le qualità.
Dalla Vecchia 5 Fatica a gestire i palloni che la squadra gli affida spesso, sia per il pressing, sia per le condizioni del terreno sia perché era in giornata no.  (1’ st Vaccher 5.5)
Netto 5.5 Le richieste dell’allenatore gli impongono di andare a prendere alti gli avversari, situazione che lascia sempre sguarnita la sua zona per un inserimento di una mezzala o per il rientro dell’esterno.
Vianello 5.5 Per un attaccante queste sono le partite più difficili, pochi palloni e anche sporchi. Ha una grande occasione nel primo tempo ma decide di mirare il primo palo e Lionetti lo ferma.
Pizzato 5.5 Fino alla fine della gara sbraccia e si fa sentire per avere il pallone e assumersi delle responsabilità, dovrebbe coprire la trequarti ma la densità rossonera lo costringe a girare sempre a largo.
Secli 5.5 Prova a sbracciare e a tenere su qualche pallone, ma i reparti scollati non gli permettono lo scarico e spesso il raddoppio gli strappava il pallone.(15’ st Bressan 5.5)

L'undici titolare di Susic.
L’undici titolare di Susic.

LE PAROLE DI BERTUZZO (MILAN)

LE PAROLE DI SUSIC (PORDENONE)


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