Milan-Roma, la finale: niente impresa, la Roma è Campione d’Italia

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Milan-Roma
Milan-Roma

L’impresa impossibile non è riuscita. Il Milan di Gianluca Polistina si arrende sul più bello, nella finalissima contro una Roma sulla carta superiore ma per lunghi tratti dominata dai rossoneri. Alla fine a pesare sono state le occasioni sprecate nel primo tempo (oltre alle assenze di Marrone e Alesi, infortunati), con la Roma che mette le mani sullo Scudetto in 5 minuti nella ripresa, con due gol tra il 16’ e il 21’. Una sconfitta che fa ancora più male perché immeritata, anche se i giallorossi hanno dimostrato di essere una grande squadra. Al Milan rimane l’orgoglio e il merito di aver fatto una stagione sopra le righe, arrivando fino a una finale forse impronosticabile a inizio stagione.

Nel primo tempo la Roma tiene in mano il pallino del gioco, ma il Milan è messo bene in campo e non lascia nemmeno un centimetro agli attaccanti giallorossi. Anzi è proprio il Milan ad avere le occasioni migliori. La prima palla gol però è della Roma: Koffi filtra per Padula, che prova il sinistro sul secondo palo ma la palla termina a lato. I rossoneri non ci stanno e a 13’ Rossi ha la palla buona per battere a rete, ma la sua conclusione – dopo aver vinto un rimpallo col portiere avversario – finisce alta. Piano piano il Milan riesce anche a prendere campo, e in due minuti a cavallo della mezzora cestina due palle gol clamorose: sulla prima Missori fa un miracolo salvando sulla linea il tiro a botta sicura di Rossi sull’assist dalla destra di Anane, poi è Cellamare in proiezione offensiva (ancora Anane da destra, Catena ribatte corto e male) a mettere a lato non di molto il sinistro in acrobazia.

Nella ripresa la partita è più equilibrata, e dopo un rigore chiesto da Foglio per una spinta di Muratori, la Roma la sblocca al 16’ con Koffi, abile nel trasformare in oro l’assist di Pagano e l’errore di Camara, fino a quel momento il migliore in campo in assoluto. Preso il gol il Milan si smarrisce, la Roma capisce che è il momento di colpire e al 21’ chiude la partita: Koffi è devastante sulla destra, l’assist è perfetto per Cherubini che spunta sul secondo palo e insacca il raddoppio. Polistina si gioca le carte Luscietti e Montalbano, ma l’uno-due romanista ha messo di fatto la parola fine sul match, con Cellamare che al 32’ salva la conclusione a botta sicura di Cherubini azionato da Liburdi. La Roma è campione d’Italia, il Milan si arrende dopo una cavalcata favolosa.

MILAN-ROMA 0-2
RETI: 16’ st Koffi (R), 21’ st Cherubini (R).
MILAN (4-3-3): Di Chiara, Cellamare, Incorvaia, Dipalma (17’ st Luscietti), Camara, Foglio, Sette (25’ st Montalbano), Bozzolan, Rossi, Boni (33’ st Galli), Anane. A disp. Nava, Perego, Anut, Marrone, Monelli, Gala. All. Polistina.
ROMA (4-3-3): Mastrantonio, Missori, Falasca (37’ st D’Alessio L.), Faticanti, Catena, Muratori, Koffi, Lilli (22’ st Mirimich), Padula (6’ st Liburdi), Pagano, Cherubini (37’ st Simone). A disp. Baldi, Pandimiglio, Pellegrini, Pisilli, D’Alessio F. All. Tanrivermis.
ARBITRO: Bianchini di Perugia.
ASSISTENTI: Franco di Padova e Regattieri di Finale Emilia.
QUARTO UOMO: Zanotti di Rimini.


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