Ottavi di finale: “mission possible” Pro Patria, Renate per l’ipoteca. Monza andata di fuoco.

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La concentrazione sul volto di Alessandro Valussi (Renate) necessaria perchè in casa Pantere si possa continuare a stupire e divertire.
La concentrazione sul volto di Alessandro Valussi (Renate) necessaria perchè in casa Pantere si possa continuare a stupire e divertire.

Nel rispettivo ordine di arrivo, Renate, Monza, Virtus Entella e Pro Patria sono pronte a tenere alto il nome del Girone A in tutta l’Italia calcistica, specialmente quella interessata agli ottavi di finale dedicati alle formazioni Under 15 della Serie C. Molte di queste squadre non saranno chiamate a un’impresa facile, anche perchè tutti gli avversari avranno in mente lo stesso obiettivo: fare bene, dare il massimo e, perchè no, mettere le mani su quel trofeo. Prima però bisognerà affrontare gli ottavi di finale, primo scoglio da superare per essere giustificati nel cominciare a sperare e sognare seriamente. Partendo dalla capolista, l’AlmaJuventus Fano sembra destinato a capitolare di fronte alla potenza di fuoco della squadra di Bianchessi: la quarta classificata del Girone B difficilmente potrà resistere alla macchina da guerra che ha terminato il Girone A con solo due sconfitte, ma soprattutto è estremamente improbabile che i marchigiani possano riuscire ad arginare un attacco come quello nerazzurro che, numeri alla mano, mette a segno esattamente 2,5 gol a partita. Se infatti il Renate mantenesse la propria media, vorrebbe dire che il Fano dovrebbe segnare almeno cinque volte o, senza sperare nella regola dei gol in trasferta, anche di più, contro un avversario che oltre a segnare tantissimo concede a malapena una rete ogni due uscite. Il Monza da parte sua ospiterà all’andata la Viterbese Castrense, che ha concluso la sua corsa nel Girone C al secondo posto dopo un lungo testa a testa contro la Città di Pontedera; si parla dunque di un avversario di tutto rispetto, ma che se verrà affrontato dalla squadra di Antonelli come questa ha già dimostrato di saper fare potrà essere superato. Per passare il turno dunque bisognerà sfruttare al massimo il vantaggio del fattore casa, che si presenterà domenica, per poi affrontare il ritorno di questi ottavi con l’iniezione di fiducia garantita da una larga vittoria. La Virtus Entella di Guida si troverà di fronte il Trapani, capolista del girone E particolarmente scatenato quando arriva a vedere l’area avversaria, come dimostrano le 47 marcature siglate in 20 partite. I liguri dovranno dunque fare di necessità virtù, inceppare la macchina offensiva dei siciliani e mettere in campo quella stessa determinazione che, ad esempio, è stata mostrata a profusione nella la vittoria che è praticamente valsa la qualificazione contro il Renate. Ultima ma non meno importante rappresentante del Girone A agli ottavi di finale, la Pro Patria si troverà davanti una rivale che, a prima vista, sembra insormontabile, vale a dire la Paganese capolista imbattuta del Girone C. I ragazzi di Tomasoni non devono abbattersi anzitempo, anche perchè hanno i propri assi nella manica: il loro tecnico ha infatti operato numerosi esperimenti e ha fatto rifiatare molti giocatori nelle ultime e ininfluenti partite del campionato, il che vuol dire che molti giocatori chiave avranno delle energie extra cui attingere quando cercheranno di far assaporare ai campani il sapore della sconfitta per la prima volta in stagione.

Fra Pisa e Vicenza sembrano i toscani a dover avere la peggio, anche perchè i veneti sono davvero temibili in avanti con una media realizzativa che supera le 3 reti a match, ma nel calcio, come ben si sa, mai dire mai: sebbene i padroni di casa partano sfavoriti, se riusciranno a ribadire la propria compattezza difensiva anche nel doppio confronto non è escluso che riusciranno a togliersi qualche soddisfazione. Più complicato invece sembra il compito che attenderà la Cavese per cercare di superare il Pontedera: la squadra di Cava de’ Tirreni ha infatti accumulato ben 5 sconfitte, vale a dire il 25% del totale delle partite disputate, mentre i toscani sono una forza della natura che, qualora dovesse steccare all’andata, avrebbe a disposizione la gara di ritorno da giocare in casa per rimettere a posto le cose. Per gli amanti dell’equilibrio ci sono inoltre Pordenone-Piacenza e Ternana-Catania: la prima sfida coinvolgerà due squadre del Girone B, e può darsi che la conoscenza reciproca possa aiutare gli emiliani ad annullare in queste due partite quella differenza che ha fatto sì che i friulani li precedessero in campionato di 9 lunghezze in classifica, mentre la seconda ha come protagoniste due formazioni che sono arrivate seconde nei rispettivi gironi. Ma, si sa, in questi ottavi può passare solo una società: l’onore e l’onere di essere la favorita spetta allora al Catania, che può vantare delle statistiche migliori rispetto ai rossoverdi sia per quanto riguarda i gol fatti e subiti, sia per quanto riguarda le sconfitte incassate (2 contro le 4 degli umbri). Come al solito però non saranno i freddi numeri a parlare, ma il genio e la passione che scorrono sul campo insieme al sudore che imperla la fronte dei giocatori: che gli ottavi abbiano dunque inizio!


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