Renate-Gozzano, i recuperi

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Girone di ritorno: Davide Bianchessi, allenatore del Renate
Girone di ritorno: Davide Bianchessi, Renate

Mercoledì di recuperi per gli Under 15 e gli Under 17 del Renate, chiamati a disputare la gara della diciassettesima giornata contro il Gozzano rinviata per neve un paio di settimane fa. Ecco qui di seguito un breve rendiconto di Renate-Gozzano Under 15 e Under 17 e dei relativi tabellini.

 

UNDER 15:

Se possiamo avere una certezza nella vita, è quella che i ragazzi di Bianchessi vinceranno la prossima partita, ma soprattutto che lo faranno bene. Ma non è tutto: le Pantere sono matematicamente qualificate alle fasi finali perchè l’Alessandria quinto in classifica è distante 20 punti dai nerazzurri e, con sole sei partite da disputare e 18 punti al massimo da poter conquistare, i piemontesi non potrebbero mai sperare nel sorpasso.  Ecco come il tecnico di casa ha commentato la gara: «Abbiamo disputato un primo tempo fantastico, costruendo moltissimo ma senza riuscire a segnare, mentre il Gozzano è riuscito a passare al primo tiro effettuato. Siamo stati bravi a mantenere la calma e, nonostante il Gozzano sia una squadra che giocava molto con il fisico e con le palle alte, abbiamo continuato a proporre il nostro gioco fatto di triangolazioni palla a terra, e anche grazie all’ottima prestazione dei sostituti l’abbiamo ampiamente ribaltata. Insomma, non è stata una vittoria facile, ma il Gozzano deve ringraziare Rizzo se il passivo non è più importante».

A dimostrazione di come il Gozzano sia stato un vero osso duro, si può considerare come i piemontesi si siano portati in vantaggio alla mezz’ora grazie a Gasparoni, il più lesto e reattivo di tutti a insaccare una palla vagante. Tutte le reti del Renate arrivano nel secondo tempo, e ci è voluta tutta l’abilità dei giocatori di Bianchessi per riuscire a ribaltare la gara: il primo gol è stato un pezzo di bravura di Calacoci, terribile nello spedire il pallone all’incrocio dei pali con un missile, mentre il secondo è stato siglato da Valussi, abile nello sfruttare al meglio una punizione battuta da Ortelli. Le ultime due reti infine sono state in pieno “stile Renate“, con Maccario che in entrambi i casi è riuscito a coronare al meglio una azione corale, fatta di tocchi di prima e scambi veloci fra vari giocatori. La gara è dunque terminata 4-1, per la gioia della classifica del Renate ma, soprattutto, degli occhi dei fortunati spettatori.

TABELLINO:

Reti (0-1, 4-1): 29′ Gasparoni (G), 7′ st Calacoci (R), 13′ st Valussi, 16′ st e 30′ st Maccario (R).

Renate (4-3-3): Glionna, Colombo (1′ st Comi), Fardella, Valussi, Ortelli, Trubia (32′ st Pastore), Cavaliere Lu. (1′ st Polese), Calacoci (15′ st Tremolada), Bariselli (10′ st Resnati), Cavaliere Lo. (15′ st Massaro), Di Giuliomaria (1′ st Maccario). A disp. Del Forno, Maiullari. All. Bianchessi.

Gozzano (4-3-3): Rizzo, Santi, Kayode, Costa, Pepe, Nicolin, Kuadio (1′ st Parisi), Gasparoni, Rano (25′ st Cento), Sangiorgio (25′ st Paparo), Osmenaj (16′ st Caraglio). A disp. Loiacono, Fusco, Guglielminetti, Petrongari. All. Schettino.

 

UNDER 17:

Per il Renate di Robbiati invece il recupero contro il Gozzano è stato più amaro del previsto, terminando in un pareggio per 1-1 che lascia un po’ di amaro in bocca per i due punti persi contro una formazione sicuramente inferiore a quella delle Pantere. Sul risultato finale può aver pesato l’assenza di Rigamonti e Nespoli o l’infortunio occorso a Colombo a inizio secondo tempo o, ancora, il fatto che i padroni di casa si siano approcciati alla gara con forse un po’ troppa leggerezza può essere stato un fattore che ha influito negativamente, ma di sicuro ci sono anche dei meriti da attribuire agli ospiti. I piemontesi infatti sono stati schierati con un modulo molto difensivo dal loro tecnico Battilana, modulo che prevedeva fino a sei difensori in fase di non possesso, e i giocatori di Robbiati hanno fatto molta fatica a trovare gli spazi di cui avrebbero avuto bisogno per scardinare la difesa ospite. La situazione si è fatta ancora più complicata quando il direttore di gara ha assegnato un rigore in favore degli ospiti, punendo un fallo commesso da Iovine su Brambilla: sul dischetto va Sardo, che al 35′ sigla lo 0-1. All’inizio della ripresa il neo entrato Bianchi, alla prima presenza dopo un lungo periodo di stop a causa infortunio, ci mette solo 4 minuti per trovare la giocata che permette ai suoi di mettere in parità il match: il numero 16 nerazzurro viene atterrato in area da Ogliari, e Cisternino sigla l’1-1 realizzando dagli undici metri.

Nonostante un finale di gara praticamente a senso unico, il punteggio non ha avuto ulteriori cambiamenti, in quanto i ragazzi di Robbiati hanno sì costretto il Gozzano nella propria metacampo, ma senza riuscire a trovare quel guizzo o quell’ultimo passaggio decisivo che potesse decriptare una difesa che puntava tutto sulla densità davanti alla propria area di rigore. Niente è già precluso, perchè manca ancora molto alla fine del campionato, ma una cosa è ormai chiara, e cioè che il Renate è obbligato a vincere nel big match contro il Novara per nutrire fondate ambizioni di arrivare al primo posto in classifica. Questo recupero tuttavia porta con sè almeno una nota positiva: Bianchi è tornato, e si potrebbe dire anche nel migliore dei modi.

TABELLINO:

Reti (0-1, 1-1): 35′ rig. Sardo (G), 4′ st rig. Cisternino (R).

Renate (4-3-3): Rovelli, Iovine, Manarelli (33′ st Doumbia), Cisternino, Zalli, D’Ovidio, Fischetti, Colombo (5′ st Maffia), Tramutoli, Galata’ (25′ st Petito), Moroni (1′ st Bianchi). A disp. Rato, Locatelli, Bonsi. All. Robbiati.

Gozzano (4-4-2): Marcos, Antiglio, Cervizzi, Ogliari, Oioli, Pirovano, Gaspani (13′ st Hysaj, 46′ st Pinton), Piccaluga (32′ st Cannataro), Sardo (32′ st Ferrario), Brambilla (46′ st Anchisi), Rivetti. A disp. Bertinotti. All. Battilana.

 

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