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Inter-Crotone Primavera Tim Cup: prima gioia per Satriano e Akhalaia, conferma Casadei, nerazzurri ai quarti

Inter-Crotone Primavera Tim Cup: prima gioia per Satriano e Akhalaia, conferma Casadei, nerazzurri ai quarti
Vincere e convincere per dimenticare il ko di Firenze e approdare ai quarti di finale di Tim Cup. Queste le premesse della vigilia, rispettate pienamente dai baby nerazzurri. Un'Inter pimpante, convincente e concentrata per novanta minuti fa il suo contro il Crotone, imponendosi per 3-0 in una partita mai stata veramente in discussione. Botta di morale importante per l'undici di Armando Madonna, che potrà così preparare al meglio la difficile trasferta di Cagliari di sabato prossimo. In gol, oltre all'ormai solito Casadei (terza rete stagionale per la mezzala classe 2003), anche Satriano e Akhalaia. Primissimi sigilli stagionali per i due centravanti nerazzurri, schierati ineditamente come coppia d'attacco. Esce invece con le ossa rotte il Crotone, a cui non riesce l'impresa contro un'Inter apparsa nettamente superiore nel corso dei novanta minuti. Secondo ko consecutivo per i ragazzi di Galluzzo, apparsi troppo timidi nell'approccio alla partita. I nerazzurri ora se la vedranno ai quarti di finale contro Lazio, vittoriosa per 3-1 sul campo dell'Atalanta. PRIMO TEMPO - Non un semplice ottavo di finale quello che vede di fronte l'Inter e il Crotone. Una sfida che rappresenta per entrambe le compagini una possibile ripartenza, dopo il doppio flop della scorsa domenica in campionato. Reduce dal brusco stop di Firenze, l'Inter è chiamata alla svolta. Le scelte di Armando Madonna testimoniano la voglia di ripartire, onorando al meglio una competizione importante come la Tim Cup. Nell'ormai consueto 4-3-1-2 disegnato dal tecnico nerazzurro, c'è il rientro al centro dell'attacco di Akhalaia - ancora out in campionato per il rosso rimediato a fine gara contro il Torino - in coppia con Satriano. In appoggio alla coppia d'attacco spazio anche per Goffi, alla prima presenza stagionale. Confermato invece Sangalli come vertice basso di centrocampo, affiancato da Wieser e Casadei. Nonostante l'enorme qualità offensiva messa in campo da Madonna, i primi veri pericoli per la retroguardia ospite arrivano dalle corsie esterne nerazzurre: Persyn a destra e Vezzoni a sinistra. Complice l'atteggiamento fin troppo prudente del Crotone, la coppia di esterni difensivi nerazzurra ha la possibilità di spingere costantemente sulle rispettive corsie, creando diverse potenziali occasioni. La prima è al 12' con Persyn. Il terzino nerazzurro, rientrato con qualità e fisicità sul mancino, lascia partire dal limite dell'area un tiro molto velenoso, che si spegne però sul fondo. Dopo otto minuti è il turno di capitan Vezzoni, che da calcio d'angolo trova egregiamente la testa di Satriano. Il tentativo del centravanti nerazzurro finisce alto di pochissimo, dando solamente l'illusione del gol. All'inizio sprint dei nerazzurri il Crotone fatica e non poco a provare a rispondere. Il 4-3-3 disegnato da Galluzzo si trasforma in fase di non possesso in un 6-3-1, dimostrando perfettamente quali siano le volontà dei calabresi, reduci da un brutto ko in campionato contro il Napoli. Il muro alzato dalla retroguardia calabrese, oltre che complicare le avanzate nerazzurre, risulta essere solido e praticamente invalicabile. Serve una giocata personale di grande qualità per abbatterlo, come accade al 23'. Creatosi lo spazio dopo un gran dribbling, capitan Vezzoni tenta il cross in area di rigore: l'inserimento perfetto, unito a un grande terzo tempo, di Casadei permetto al centrocampista nerazzurro di battere con un formidabile colpo di testa D'Alterio. Terzo gol stagionale per il centrocampista nerazzurro, che indirizza così la partita sui giusti binari. Se è vero che la rete del vantaggio non scompone la retroguardia rossoblù, è altrettanto vero che l'Inter trova ancora più fiducia e consapevolezza. Al 35' arriva infatti il raddoppio, ancora una volta sugli sviluppi di cross da parte di uno dei due terzini nerazzurri. Questa volta è Persyn a pescare in area Satriano, che con una perfetta girata di testa batte D'Alterio. Primo sigillo stagionale per l'uruguaiano, che trova finalmente il gol dopo vari tentativi nelle scorse partite. SECONDO TEMPO - Il leitmotiv della ripresa è lo stesso del primo tempo. Tuttavia c'è una piccola quanto sostanziale differenza: l'Inter è avanti di due lunghezze. La squadra di Armando Madonna, nonostante una qualificazione ormai in tasca, non accenna a cambiare il proprio atteggiamento. I frutti di questa mentalità arrivano dopo appena due giri d'orologio. Una bella iniziativa personale di Satriano permette al centravanti nerazzurro di arrivare sul fondo, guardare al centro dell'area e servire un cioccolatino ad Akhalaia. A tu per tu con D'Alterio il centravanti nerazzurro non sbaglia, infilando in diagonale il suo primo gol stagionale. Se l'uno-due nel corso della prima frazione ha chiuso virtualmente il discorso qualificazione, il tris in apertura di ripresa ha tagliato letteralmente le gambe al Crotone. Neanche in cambi riescono a cambiare le sorti della gara per i calabresi, pericolosi dalle parti di Magri solamente a tre dal termine. Il tiro di Ranieri (il migliore in campo dei suoi) finisce però alto, non impensierendo più di tanto l'estremo difensore nerazzurro. Sostituzioni che invece permettono all'Inter di continuare ad attaccare, andando vicino al gol del 4-0 per più riprese. La più grande chance del poker capita tra i piedi di Peschetola a tempo scaduto. Servito da Akhalaia, il centravanti nerazzurro si fa però ipnotizzare dal neo entrato Pasqua, che devia con un miracolo in calcio d'angolo appena prima del triplice fischio dell'arbitro Virgilio.

IL TABELLINO

INTER-CROTONE 3-0 RETI: 23' Casadei (I), 35' Satriano (I), 2' st Akhalaia (I). INTER (4-3-1-2): Magri 6, Persyn 7.5 (20' st Sottini 6.5), Vezzoni 7.5 (20' st Fontanarosa 6), Kinkoue 6, Moretti 6.5, Sangalli 6.5, Wieser 6, Casadei 8 (10' st Mirarchi 7), Satriano 7.5 (27' st Jurgens 6), Goffi 5.5 (10' st Peschetola 7), Akhalaia 6.5. A disp.: Botis, Rovida, Radaelli, Squizzato, Fonseca. All. Madonna 7. CROTONE (4-3-3): D'Alterio 6 (33' st Pasqua 7), Mignogna 5.5, Periti 5.5 (20' st Spezzano 6), Simone 6.5 (20' st Palermo 6), Amerise 6, Esposito 5.5, D'Andrea 6 (33' st Maesano sv), Timmoneri 6, Bilotta 5.5, Ranieri 6.5, Trotta 5.5 (10' st Gozzo 6). A disp.: Ferrucci, Nicotera, Brescia, Lerose, Frustaglia, Torromino. All. Galluzzo 5.5. ARBITRO: Virgilio di Trapani 7 Gara semplice gestita con intelligenza e qualità. ASSISTENTI: Buonocore di Marsala e Pragliola di Terni.

LE PAGELLE

INTER (4-3-1-2) All. Madonna 7 Schiera un undici compatto e di qualità. Può godersi un passaggio del turno meritato, arrivato a coronamento di una gara importante, soprattutto sotto l'aspetto dell'approccio e della mentalità. Magri 6 Non tocca quasi mai il pallone, se non per fare qualche rinvio dal fondo. Guida comunque i suoi compagni di reperto con personalità e sicurezza. Persyn 7.5 Dai suoi piedi nasce la prima occasione della gara e il gol di Satriano, niente male per uno che di mestiere - almeno apparentemente - è fa il difensore esterno. Ennesima prova convincente, da parte di uno dei punti fermi per i baby nerazzurri ( 20' st Sottini 6.5). Vezzoni 7.5 Rientra il capitano e l'Inter torna a vincere. Dimostra di saper giocare sia di destro che di sinistro, offrendo diverse soluzioni ai compagni di squadra. perfetto l'assist che porta al gol di Casadei ( 20' st Fontanarosa 6). Kinkoue 6 Ha poco da fare in fase difensiva, ma nonostante ciò in due occasioni nel corso del primo tempo rischia il pasticcio in fase di impostazione. Salvato entrambe le volte dal ripiegamento di Sangalli. Quando parte palla al piede, però, sa creare superiorità numerica. Moretti 6.5 Prova di sostanza quella del centrale nerazzurro. Per un'ora abbondante non sbaglia niente in fase difensiva, poi da terzino destro nel finale dimostra la sua grande duttilità. Sangalli 6.5 Con il baricentro del Crotone così basso fatica a trovare palloni giocabili, ma nonostante ciò si fa trovare sempre in posizione e non sbaglia praticamente nulla. Bene anche in fase di non possesso, protagonista di almeno un paio di interventi che hanno scongiurato la ripartenza ospite. Wieser 6 Marcato stretto da Timmoneri, fatica nel trovare palloni giocabili. Sull'out di sinistra, quando si allarga, favorisce però molto bene le avanzate di Vezzoni. Casadei 8 Non può più essere considerato una sorpresa. Ancora una volta il migliore per distacco: ci mette fisicità, senso della posizione e, soprattutto, capacità di inserimento. Il suo sigillo (il terzo stagionale) apre le danze per i nerazzurri ( 10' st Mirarchi 7). Satriano 7.5 Una reazione serviva, ed una reazione è arrivata. In assenza di Fonseca è lui il terminale offensivo dell'Inter, e lo fa molto bene. Il gol impreziosisce una grande prestazione sotto ogni aspetto ( 27' st Jurgens 6). Goffi 5.5 Alla prima stagionale appare fuori dal gioco e non pienamente in condizione. Fatica a proporsi tra le linee, facendo rimpiangere Oristanio. Rimandato ( 10' st Peschetola 7). Akhalaia 6.5 Dopo l'ingenuità contro il Toro ritrova campo, titolarità e gol. Una giornata positiva quella dell'undici nerazzurro, oltre che un segnale lanciato ad Armando Madonna per il futuro. CROTONE (4-3-3) All. Galluzzo 5.5 Va bene rispettare l'Inter, ma l'atteggiamento dei suoi è apparso fin troppo arrendevole. Passivo che sarebbe potuto essere anche più pesante. D'Alterio 6 Impegnato a più riprese, è protagonista di qualche buon intervento. Può davvero poco in occasione dei gol ( 33' st Pasqua 7). Mignogna 5.5 Soffre e non poco le avanzate di Vezzoni, sulle quali si oppone con troppa leggerezza. Non si vede mai in fase offensiva. Periti 5.5 Discorso simile a Mignogna, solo che lui soffre ancor di più Persyn. Con il terzino nerazzurro perde tutti i duelli, risultando spesso nella posizione sbagliata ( 20' st Spezzano 6). Simone 6.5 Uno dei migliori calciatori di movimento del Crotone. Ha qualità e si vede, sebbene non abbia molte occasioni per esprimersi. Annulla Goffi con grande caparbietà ( 20' st Palermo 6). Amerise 6 Si trova di fronte due colossi imbottiti di talento, ma nonostante ciò fa il suo per provare a contenerli. E' lui la guida del reparto arretrato. Esposito 5.5 Si perde l'inserimento di Casadei in occasione del primo gol, ed è disattento anche in apertura di ripresa sul gol di Akhalaia. Può dare di più. D'Andrea 6 Il duello con Casadei lo perde, ma è uno dei pochi rossoblù che si salva, soprattutto per l'approccio offerto nella ripresa ( 20' st Palermo 6). Timmoneri 6 Il suo è il lato dal quale il Crotone ci prova con maggiore insistenza. SI dimostra vero lottatore in mezzo al campo. Bilotta 5.5 Se è vero che il miglior modo di difendere è attaccare, lui a Vezzoni non lo attacca mai, permettendogli di giocare praticamente da esterno alto. Da rivedere. Ranieri 6.5 Il più pimpante del reparto offensivo ospite. Nel primo tempo ci prova con un sinistro che si spegne a lato, nella ripresa prova a tenere a galla i suoi, cercando di rendere meno amaro il passivo. Trotta 5.5 Stesso discorso fatto per Bilotta. Il suo apporto offensivo è pressoché nullo, soprattutto quando lo spazio per una potenziale ripartenza ci sarebbe ( 10' st Gozzo 6).
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