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Cavernago Under 19: l'importanza del giusto approccio alla gara spiegata dal tecnico Ettore Tirloni

Cavernago Under 19: l'importanza del giusto approccio alla gara spiegata dal tecnico Ettore Tirloni
In questa stagione il Cavernago Under 19, una squadra molto giovane formata in prevalenza da ragazzi nati nel 2003 provenienti dal campionato CSI e allenata dal nuovo tecnico Ettore Tirloni, ha esordito subendo una sconfitta casalinga per 10-0 contro l' Aurora Seriate: un'avversaria forte, in cui giocavano dei ragazzi che avevano due anni in più rispetto ai biancorossi. Nonostante le reti subite, Michael Gussago, portiere molto promettente, ha effettuato delle buone uscite e dei notevoli rilanci, e ha anche tentato di tenere sempre alto il morale dei compagni di squadra durante il match. L'allenatore ricorda l'inizio di campionato, attualmente sospeso, spiegandone bene le ragioni: « La maggior parte dei ragazzi era al primo anno del campionato FIGC, e i nostri avversari hanno avuto un approccio molto più deciso alla gara. I miei giocatori si sono comportati bene nel primo tempo, ma nella ripresa si sono demoralizzati e non sono più riusciti a dimostrare un'adeguata reazione dinnanzi alle loro pressioni. In generale i ragazzi hanno patito evidentemente il divario tra le due competizioni molto differenti, e sul risultato ha inciso anche l'età superiore dei loro avversari. Abbiamo creato delle occasioni da gol, ma siamo stati poco cinici sotto porta». Il capitano dei biancorossi è il tenace terzino sinistro Davide Bonardi, adattabile a diversi ruoli, che incoraggia sempre i compagni di squadra a lottare, e il vice-capitano è Federico Busetti. Il Cavernago è dotato di un buon reparto difensivo, anche grazie al terzino destro di molta spinta Amos Lorenzi, efficace sia in fase di copertura che in quella conclusiva, e al centrale Lorenzo Togni, dotato di buon controllo di palla. Osserva Tirloni: « Prima della sospensione, in caso di proseguimento del campionato, avevo previsto un primo miglioramento della squadra dal punto di vista tecnico, dovuto alla buona prestazione già dimostrata nelle amichevoli pre-stagionali interne perse contro la Prima Squadra». Tra i pali il valido Michael Gussago, che ha già giocato anche in Prima Squadra, e il temerario nelle uscite Marco Gritti, preparati in allenamento da Marco Chinello. Tirloni parla della sua esperienza sulla panchina: « Alleno da due anni. Nella scorsa stagione ero vice-allenatore degli Allievi CSI del Cavernago, e sono al timone della Juniores solo da quest'anno. In passato ho giocato a calcio da difensore centrale e terzino in tutto il settore giovanile della Ghisalbese, in Prima Squadra nell'Oratorio Ghisalba e nell'Oratorio Bariano, all'epoca militanti in Terza Categoria, e nel Forza e Costanza in Promozione. Rammento con soddisfazione quando da giocatore vinsi il campionato CSI con gli Amatori Ghisalba, battendo in finale per 1-0 la Foppa Fustelle. Attualmente svolgo anche il ruolo di preparatore atletico, e lavoro da elettricista in un'azienda produttrice di impianti e allarmi a Brusaporto». A centrocampo il molto propositivo Luca Natali, e il buon mediano Leonardo Danelli, dagli efficaci contrasti difensivi e dalle solide marcature. I protagonisti della fase realizzativa sono la rapida punta Luca Silini, dal buon tiro, e l'esterno di velocità Daniele Lauriola, dal buon fraseggio, bravo negli inserimenti, che punta bene l'uomo. Spiega il tecnico: « Adotto il 4-5-1 privilegiando il gioco a palla bassa, perché favorisce la copertura da parte dei due esterni in fase difensiva, i quali poi in fase di ripartenza agiscono come nel sistema di gioco che prevede le tre punte. Apprezzo il tecnico Josep Guardiola del Manchester City, per il suo gioco veloce che sfrutta sempre il momento giusto e gli attaccanti ali, disorientando gli avversari, e Gennaro Gattuso del Napoli, che ha un dialogo diretto con i suoi giocatori in merito alla prestazione della sua squadra. Prima del match chiedo ai ragazzi sempre di concentrarsi solo ed esclusivamente sul calcio, entrando il campo con il giusto approccio per dimostrare una buona prestazione, applicando tutto ciò che svolgiamo in allenamento, e di rispettare gli avversari e gli arbitri». Il vice-allenatore è Silvan Bonetti: « Con Silvan mi consulto in merito alle problematiche della squadra durante le gare, e stabiliamo insieme anche l'organizzazione degli allenamenti». Il dirigente accompagnatore Mario Nesi cura l'aspetto partita, l'amministrativo delle distinte e dei tesserini, e fa anche rispettare le regole previste dai protocolli. Il massaggiatore Mirko Bertussi, sempre presente alle partite, visita gli eventuali giocatori infortunati. Il responsabile del settore giovanile Matteo Moranda segue tutte le categorie dalla Scuola Calcio alla Juniores. Il direttore sportivo Marco Fenocchio si occupa di risolvere varie problematiche relative alla squadra. Il presidente della società Claudio Tuttavilla, e il vice Beniamino Epis sono sempre presenti alle gare, e spesso supportano anche moralmente i ragazzi. Tirloni conclude: « Il provvedimento di sospensione dei campionati era inevitabile, allo scopo di arginare i contagi. Gli allenamenti individuali con il pallone a dovute distanze sono molto utili dal punto di vista tecnico e atletico perché consentono ai ragazzi il divertimento in campo all'aperto, e contribuiscono a far provare loro meglio la gioia e la passione verso il gioco del calcio. In caso di ripresa della stagione, tra i miei obiettivi, quello di rendere i ragazzi più consapevoli delle loro potenzialità, unirli, compattarli, migliorare il loro approccio alle partite, e prepararne diversi per poi farli giocare in Prima Squadra nel campionato di Seconda Categoria».
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