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Milan-Sassuolo Primavera 1: portieri da horror, Tonin supereroe trascina i rossoneri

|||Sassuolo-Milan Primavera 1: la formazione di Giunti|Sassuolo-Milan Primavera 1: la formazione di Bigica
Il Sassuolo non sa più vincere, il Milan ruggisce. Questa potrebbe essere la sintesi di un match a due facce, con una prima frazione di gioco noiosa e una ripresa che ha visto belle giocate e diversi errori da parte dei due numeri uno. Denominatore comune: la superiorità del Milan, perennemente con il pallino del gioco in mano. Una gara che consente alla rosa di Giunti di operare il sorpasso proprio sui diretti avversari e sui cugini dell’Inter, bloccati nella gara delle 11 dal pareggio contro il Cagliari.Alla vigilia c’era da aspettarselo: le due squadre lavorano molto sulle corsie esterne e provano a dimostrarlo subito, con Oddi che si fa notare tanto nei primissimi minuti. Sulla corsia sinistra brilla anche Roback, che con un bel dribbling e conseguente assist libera Tonin al tiro dopo neanche tre minuti di gara, ma la conclusione di quest’ultimo non centra lo specchio. L’avvio vede i padroni di casa più vivi, con la manovra che parte costantemente dai piedi di Jungdal, tentando una lenta costruzione dal basso. Ospiti molto organizzati difensivamente. La partita manca di azioni collettive degne di nota. Occorre qualche iniziativa personale: spunto interessante di Tonin al 17’, insolitamente largo sulla destra, che dà il via ad una conclusione di Roback deviata in angolo dalla difesa. Qualche brivido lo comincia a concedere Vitale, che in un paio di circostanze sbaglia l’appoggio per i compagni: in particolare, al 21’ indecisione con Ranem che poteva essere fatale, ma i due attaccanti rossoneri succitati non sono freddi e scatenano le ire di Giunti dalla panchina. Dopo una fase di confusione, gli uomini di capitan Brambilla, migliore in campo nei primi 45 minuti di gioco, tornano sul pezzo e si dimostrano superiori territorialmente, mentre il Sassuolo si limita a contenere, non riuscendo ad affacciarsi dalle parti dell’estremo difensore milanista. Olzer, non molto visibile in questa prima fase, ci prova con un calcio di punizione deviato dal portiere. Dall’altra parte, la squadra di Bigica è troppo piatta: è evidente come manchi un trequartista che possa verticalizzare. Il Milan non concede nulla palla a terra, ed è solo con una palla inattiva al 39’ che gli ospiti provano a rendersi insidiosi con un colpo di testa di Ranem che finisce a lato. Lo stesso difensore interviene su una sortita avversaria nel finale: ottima chiusura. Primo tempo scialbo, con praticamente nessuna nitida occasione da rete, ma con un Milan più convincente.Al rientro dagli spogliatoi, altro disastro sfiorato in difesa Sassuolo: Manarelli rinvia malissimo dietro e Vitale esagera con il fraseggio, colpendo di testa e rischiando grosso, ma ancora una volta la porta rimane inviolata. La gara sembra più vivace, con Oddi e Roback che hanno una marcia in più ed un Olzer propositivo. I rossoneri puntano molto a giocare la sfera rasoterra, evitando il cross anche in occasione di calci piazzati e cercando di sfruttare qualche schema. La supremazia è finalmente legittimata da una perla di Tonin: un’azione pulita, con il numero 9 che dribbla mezza difesa in area di rigore e con il mancino punisce Vitale. Bigica corre ai ripari: dentro Ripamonti e Samele per Mattioli e Reda. Dopo pochi secondi, sono proprio i nuovi entrati a costruire la prima vera occasione da gol per la squadra ospite, con la conclusione dell’ex Monopoli respinta. Il Sassuolo prova ad avere una reazione d’orgoglio e modifica l’assetto tattico passando ad un 4-4-2 classico, con il Milan costretto ad arretrare il baricentro: ancora Samele trova i guantoni di Jungdal, bravo nella respinta. Al 28’ st: Vitale commette l’ennesima leggerezza, ma stavolta letale: uscendo dall’area di rigore, perde il possesso del pallone che finisce sui piedi di Tonin, il quale lavora benissimo e serve la sfera ad Olzer, che da pochissimi passi raddoppia. I due marcatori lasciano il campo e il Sassuolo riapre l’incontro, complice la giornata nerissima per i due portieri. È infatti un pessimo rinvio di Jungdal, davvero inconcepibile, a consentire a Manara di siglare il 2-1. Brambilla prova a rimettere la situazione in favore della sua squadra, regalando un gioiellino a Roback, ma lo svedese ex Hammarby sbaglia incredibilmente da due passi, sebbene molto sbilanciato al momento del tiro. I neroverdi commettono troppi errori in impostazione, ma i rossoneri non approfittano delle occasioni in ripartenza. Il finale non concede sorprese: finisce 2-1 per il Milan.Vittoria meritatissima per il Milan, che deve recriminare solo per l’errore di Jungdal. Tonin e Olzer hanno dimostrato di poter giocare anche in condizioni tattiche differenti. Sassuolo invece assolutamente da rivedere, che non riesce a vincere da quando il campionato è ripartito: Bigica deve trovare urgenti rimedi.

IL TABELLINO

MILAN- SASSUOLO 2-1 RETI: 10’ st Tonin (M), 27’ st Olzer (M), 30’ st Manara (S). MILAN (4-3-3): Jungdal 5, Stanga 6, Oddi 7, Brambilla 7, Tahar 7, Michelis 6.5, Di Gesù 6 (43’ st Alesi sv), Mionic 6, Tonin 8 (29’ st Nasti sv), Olzer 7 (29’ st Bright sv), Roback 6.5 (43’ st Saco sv). All. Giunti 6.5. SASSUOLO (4-3-3): Vitale 4.5, Saccani 6 (38’ st Karamoko sv), Manarelli 5.5 (38’ st Pieragnolo sv), Ranem 6.5, Marginean 6, Piccinini 5.5, Mercati 6.5 (22’ st Abubakar sv), Artioli 6.5, Mattioli 5 (13’ st Ripamonti 6.5), Manara 6, Reda 5 (13’ st Samele 7). All. Bigica 5.5. ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria 6.5. Cartellino risparmiato nel primo tempo a Saccani. Giusto non fischiare rigore su Olzer a metà ripresa. AMMONITI: Saccani (S), Brambilla (M).

LE PAGELLE

MILAN Jungdal 5 Grande intervento sulla conclusione di Samele al 18’ della ripresa. Regala la palla del gol del 2-1 che macchia la prestazione, in quanto i suoi stavano tenendo in pugno la gara e ha riaperto un match in controllo. Stanga 6 Mobile, gara sufficiente. Oddi 7 Corsa e movimenti interessanti fin dall’avvio. L’asse di sinistra con il compagno Roback può essere molto più efficace. Partita esemplare. Brambilla 7 Giocate complicate rese elementari: calciatore di qualità. Detta i tempi e riesce con velocità a cambiare gioco. Splendido il servizio per Roback al 33’ della ripresa. Tahar 7 L’ex Lione sicuro, non sbaglia praticamente nulla. Michelis 6.5 Bene in retroguardia, sciupa una chance di testa da corner di Mionic al 24’. Di Gesù 6 Ordinato, si guadagna qualche calcio di punizione che spezza il ritmo a centrocampo ( 43’ st Alesi sv). Mionic 6 Si insinua nello spazio tra le linee in molte circostanze. Tonin 8 Si spende tantissimo, lasciando spesso il ruolo di punta centrale per contribuire alle azioni offensive sul versante destro dell’attacco. La rete del vantaggio è pazzesca: superbo. L’assist per il raddoppio certifica la sua giornata di grazia ( 29’ st Nasti sv). Olzer 7 Imbrigliato dalla tenuta difensiva degli emiliani e dalla posizione sull’esterno a lui non congeniale, non riesce ad avere uno spunto decisivo per tutto il primo tempo. Cresce nella ripresa, con belle giocate e una rete che vale il momentaneo 2-0 ( 29’ st Bright sv). Roback 6.5 Il più cercato dai compagni, riesce sempre ad aumentare il volume di gioco sulla sinistra. Mezzo voto in meno per aver sciupato qualche occasione, soprattutto nel secondo tempo sul lancio meraviglioso di Brambilla ( 43’ st Saco sv). All. Giunti 6.5 Tonin non affonda in verticale ma gioca spesso allargandosi, così come Olzer che potrebbe rendere di più accentrato dietro le punte. Scelte tattiche apparentemente discutibili, si dimostrano le mosse vincenti. Atteggiamento della squadra propositivo e determinato.[caption id="attachment_260201" align="aligncenter" width="900"] Sassuolo-Milan Primavera 1: la formazione di Giunti Sassuolo-Milan Primavera 1: la formazione di Giunti[/caption] SASSUOLO Vitale 4.5 Giornata da dimenticare: troppe le uscite azzardate, che costano alla fine la rete del 2-0 e tanti brividi. Lui è bravo nel far partire il gioco dal basso, ma oggi ha veramente voluto strafare. Saccani 6 Bel recupero su Mionic al 15’, ma stranamente commette diversi errori tecnici. Riesce con il trascorrere del tempo a prendere le misure ( 38’ st Karamoko sv). Manarelli 5.5 Lancio arretrato in avvio di ripresa incomprensibile: ha rischiato grossissimo ( 38’ st Pieragnolo sv). Ranem 6.5 Ottimo in copertura, manca il bersaglio su un’opportunità nel primo tempo. Marginean 6 Ottimo anticipo al 35’ del primo tempo. Partita nella norma. Piccinini 5.5 Poco presente. Mercati 6.5 Deve fare da collante sulla trequarti, vista la scarsa vena odierna degli attaccanti ( 22’ st Abubakar sv) Artioli 6.5 Prova spesso a cercare le punte con il lancio lungo e anche con la palla in mezzo da punizione. Mattioli 5 Oggi è davvero poca roba ( 13’ st Ripamonti 6.5 Prova a dare la carica dopo quasi un’ora di torpore offensivo insieme al compagno Samele). Manara 6 Non pervenuto per sessanta minuti, cresce un po' a seguito delle sostituzioni e allargandosi sulla destra. Segna il 2-1 sullo svarione di Jungdal. Reda 5 Impalpabile. Il manifesto della sua gara è al 9’ della ripresa: azione in contropiede, lancio per Manara completamente fuori misura ( 13’ st Samele 7 Esordio sanguigno. In pochi minuti ha fatto più di quanto prodotto dai tre compagni titolari). All. Bigica 5.5 Strana la scelta di rinunciare a giocare con il trequartista nella prima frazione di gioco. Eccede nel cercare sempre la partenza da Vitale con il passaggio corto, che alla fine viene pagata in modo salato. Da rivedere.[caption id="attachment_260202" align="aligncenter" width="900"] Sassuolo-Milan Primavera 1: la formazione di Bigica Sassuolo-Milan Primavera 1: la formazione di Bigica[/caption]
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