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Moncalieri Under 17, Piolatto: Gruppo unito, bisogna tenere la palla e correre tanto

Moncalieri Under 17
Andrea Piolatto è arrivato a Moncalieri solo all'inizio di questa stagione, ma ha già avuto modo di farsi un'idea dei punti forti e degli aspetti da migliorare del suo gruppo Under 17: «Penso che la cosa che mi ha colpito di più di questi ragazzi sia la grande coesione e lo spirito di squadra: molti di loro si conoscono da tanti anni, sono amici anche fuori dal campo, e questo sicuramente li aiuta a fare gruppo e ad essere affiatati anche durante le partite. Ovviamente ci sono anche delle cose da correggere: spesso durante le gare i ragazzi hanno 10 minuti di black-out in cui perdono di concentrazione e di intensità, e pagano caro queste amnesie; nella terza e ultima giornata che abbiamo giocato a San Secondo, ad esempio, è arrivata una sconfitta pesante dovuta anche a questo aspetto, oltre che alle tante assenze forzate che avevamo a causa della situazione che stiamo vivendo tutti ancora oggi».Piolatto ha alle spalle anche una lunga carriera da calciatore: «Ero una mezza punta/trequartista, ho fatto tutto il Settore giovanile al Toro fino alla Beretti; in seguito sono stato un anno in Liguria all' Andora, dove ho giocato in Serie D, e poi sono stato per una decina d'anni a Moncalieri tra Serie D e Promozione. Dopo Moncalieri ho giocato al Nichelino per un anno e per 4 al Cambiano in Promozione, per poi chiudere la carriera nel 1999 alla Don Bosco Nichelino».Nel 2010 Andrea inizia la sua avventura da allenatore: «La mia prima esperienza in panchina è stata alla Don Bosco Nichelino, dove ho allenato per un anno; poi sono stato al Nizza Millefonti, dove sono rimasto fino al 2014 occupandomi sia di Settore giovanile sia di Scuola calcio. Ho poi fatto un paio d'anni al Mirafiori, e nel 2016 ho iniziato una breve esperienza al Chisola ma ho dovuto subito lasciare a causa di un infortunio che non mi permetteva di seguire i ragazzi come avrei voluto; quando ho recuperato, sono stato al PSG e in seguito al Bacigalupo, poi nel 2019 c'è stata la breve parentesi di Garino che ho interrotto dopo alcune divergenze con la società. Dall'inizio di questa stagione seguo i 2004 del Moncalieri: conosco da una vita il presidente Giorgio Chiappino, che mi ha dato come obiettivo quello di imprimere un'identità di gioco ai ragazzi, ed è quello che sto cercando di fare».Quando gli si chiede il suo "credo" da allenatore, Piolatto non ha dubbi: «Il mio ideale è una squadra che tiene la palla il più possibile e che corre tanto, bisogna attaccare e difendere in 11; come modulo di base inizio spesso con il 4-4-2, ma come disse una volta qualcuno "sono solo numeri". Guardo con grande ammirazione a Maurizio Sarri ai tempi del Napoli, meno a quelli alla Juve». 

LA ROSA DEL MONCALIERI UNDER 17

  PORTIERI: Massimiliano Ienco DIFENSORI: Gabriel Diop, Filippo Ferraro, Davide Manello, Tommaso Monteverde, Luigi Nobili, Mattia Presta, Mattia Priolo CENTROCAMPISTI: Simone Ramondetti, Mattia Taliano, Mattia Nicolai, Alessandro Zoppo, Fabio Accastelli, Tommaso Alfurno, Davide Cerrato ATTACCANTI: Federico Fracasso, Alessandro Pagano, Daniele Palumbo, Samuel Pinsello ALLENATORE: Andrea Piolatto DIRIGENTI: Lino Fracasso, Roberto Zoppo
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