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Pedona Under 19, parla Apicella: "La Pedona è una società grandiosa dove lavorare benissimo"

Collegno - Pedona Under 19 Pedona|
Considerata una delle migliori scuole calcio del panorama cuneese, la Pedona Calcio punta a far migliorare i giocatori del proprio settore giovanile in modo da prepararli ad alzare l'asticella in ottica prima squadra. Un lavoro che si potrebbe definire "casalingo", dato che la società di Borgo San Dalmazzo lavora strettamente con ragazzi della zona, dando vita a un ambiente caloroso: non è un caso, infatti, che alcuni calciatori siano tornati alla casa base dopo aver fatto esperienza altrove (ne è un esempio Christian Pallara, classe 2001 che dopo aver lasciato la Pedona ha girato in diverse zone del Piemonte e ultimamente ha riabbracciato i colori bianco-blu).Sulla panchina borgarina siede da tre anni ormai Aldo Apicella, profilo con oltre venti anni di esperienza alle spalle (maturata fra Carassonese, Tre Valli, Fossano, Cuneo, Monregale e Dronero), il quale ha tessuto senza esitazioni le lodi della società cuneese: «A Dronero mi ero trovato male perché l'organizzazione era scarsa e mancavano sia le strutture che i giocatori, qui alla Pedona invece si lavora magnificamente grazie al lavoro della dirigenza. Il presidente Molina investe molto nelle risorse del territorio e nei propri gioielli, infatti credo che il vivaio bianco-blu sia uno dei più interessanti della zona, avendo giocatori fortissimi che potrebbero gareggiare senza problemi in Promozione».[caption id="attachment_245524" align="alignnone" width="787"] Lorenzo Petris, sebbene sia solo un classe 2002, ha accumulato parecchio minutaggio ed esperienza fra Juniores e prima squadra.[/caption]Merito di questo innalzamento di livello è sicuramente il prezioso connubio che c'è fra la Juniores e la prima squadra: Giacobbe Zappatore infatti è molto scrupoloso riguardo alla gestione dei giovani, decidendo il loro minutaggio e integrandoli nel gruppo degli adulti tramite le sessioni di allenamento, in modo tale che, appena questi riscendono in Juniores, ritornino decisamente più forti di prima. Come ricorda il dirigente Raffaele Marro, sposato alla causa Pedona da ben quindici anni e importante collegamento fra Juniores e Promozione, « abbiamo la forza di crescere nei prossimi quattro/cinque anni poiché abbiamo un grandioso gruppo di 2000, 2001 e 2002 che possono entrare nel giro della prima squadra, mentre dai 2003 in giù possono salire in Juniores; i più piccoli si abituano a stare con i più grandi, così cambiano i ritmi e aumenta la tenuta ai novanta minuti».La prospettiva bianco-blu è di migliorare costantemente e cercare di effettuare un ulteriore salto di qualità rispetto a quanto fatto negli anni antecedenti. L'Under 19, difatti, dopo essersi collocata nella parte alta della classifica nella stagione 2019/2020, quest'anno si è fermata momentaneamente al primo piazzamento del Girone D, collezionando un pareggio (contro l'Albese, nonostante la doppia inferiorità numerica) e tre vittorie, fra cui il big match contro la Monregale, terminata 6-4 grazie soprattutto all'ingresso di Francesco Torta, che mutò completamente l'aspetto della gara.Del resto, Torta è uno degli elementi che si altalena fra Juniores e prima squadra, insieme a Lorenzo Petris, che conta ben più di una presenza alla corte di Zappatore e lo scorso anno ha realizzato ben sedici reti nel campionato Regionali, e a Matteo Bergia. La rosa allenata da Apicella può contare inoltre su elementi importanti in ogni settore: in difesa spiccano Gabriele Gervasi e Alessandro Rosso, a centrocampo illuminano Nicolò Corradi (uno dei 2003 più promettenti), Nicolò Gallinari (che dopo aver visto sfumare il suo trasferimento all'Azzurra è divenuto un punto di riferimento per i bianco-blu) e Luca Bellini (giocatore che preferisce sempre avere palla fra i piedi ed è considerato dal tecnico uno dei più forti della formazione), mentre in attacco sta facendo molto bene anche Mattia Revello.[caption id="attachment_234311" align="alignnone" width="1400"] Luca Bellini si è messo particolarmente in mostra nella trasferta di Caraglio, realizzando una doppietta.[/caption]Dopo aver adottato il 3-5-2 nella stagione scorsa, Apicella ha optato per quest'anno per un cambio di modulo, ricorrendo al 4-3-1-2 in queste uniche uscite di campionato: « voglio puntare al centrocampo a tre, anche perché Torta e Bellini dietro le punte sono devastanti. Il mio obiettivo è migliorare questi ragazzi e renderli pronti per il momento giusto: dalle esperienze negative si trae sempre il meglio, cerchiamo di mettere la dose giusta di allenamento aerobico con la parte tecnica, i calciatori devono imparare a adattarsi a più moduli. La mentalità è la marcatura a uomo, il calcio è bello perché ci sono i duelli 1 vs 1; è importante anche che i giocatori si abituino a fare delle scelte, in modo da migliorarsi come calciatori e come uomini».

LA ROSA DEL PEDONA UNDER 19:

PORTIERI: Matteo Barale (2002), Nicola Cioffi (2003). DIFENSORI: Matteo Antonelli (2003), Matteo Bergia (2002), Alberto Di Benedetto (2001), Gabriele Gervasi (2003), Federico Giorgis (2003), Lorenzo Olivero (2001), Alessandro Rosso (2003). CENTROCAMPISTI: Daniele Arneodo (2003), Luca Bellini (2002), Samuel Bono (2001), Nicolò Corradi (2003), Amine El Bahraoui (2002), Alex Furtuna (2002), Nico Gallinari (2002), Andrea Perna (2003), Matteo Risso (2003), Alessandro Spampinato (2003). ATTACCANTI: Manuel Bodrone (2003), Manuel Giuliano (2001), Lorenzo Petris (2002), Mattia Revello (2003), Francesco Torta (2002).[caption id="attachment_227094" align="alignnone" width="1400"] Pedona-Garino Under 19 Giuliano-Bergia Manuel Giuliano e Matteo Bergia.[/caption]
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