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Accademia Inter capolista, ma che inutile sofferenza

Accademia Inter capolista, ma che inutile sofferenza

L'Accademia Inter di Fabio Tunno

C’è chi si alza dai banchetti natalizi con la pancia piena e chi, invece, non smette mai di avere fame. E' il riassunto del momento di grazia dell’Accademia Inter, che vede coronato quanto di buono fatto prima della sosta con la vittoria (4-3) nel recupero dell’undicesima giornata contro il San Michele.

Un altro regalo scartato, insomma, se ancora avessimo nostalgia del Natale appena passato. Il risultato, però, racconta un’altra storia e va preso con le pinze: l’Accademia fa e disfa la partita, giocando praticamente in solitaria, sia nella buona che nella cattiva sorte. Due gol (il primo di Gentile, il secondo di Tunno) che mettono subito un’impronta chiara sulla gara, poi la prima beffa. Al gol che accorcia le distanze di Elhrarbi risponde a modo Tunno, mantenendo a due le lunghezze tra le due squadre. Con la testa della classifica a portata di mano, è la testa dei giocatori a creare i primi problemi: «Ci siamo complicati la vita da soli. La sicurezza del risultato e del piazzamento sono stati un deterrente nella partita». Queste sono le parole di Fabio Tunno, allenatore dell’Accademia, ma sono anche la perfetta sintesi dei rischi inutilmente corsi dalla sua squadra. Due sbavature, due ripartenze concesse ed ecco che quella che sembrava una facile passeggiata, si trasforma in un incubo al quale nessuno era preparato. Nessuno, pali e traverse compresi, che per ben due volte negano l’ennesimo vantaggio della (non ancora) capolista. Eppure la voglia di guardare tutti dall’alto al basso alla fine prevale e anche la sorte ci mette lo zampino. O meglio, la mano, come quella che l’arbitro vede in area del San Michele. Indica così il dischetto: tutto è nei piedi di Stefano Gentile, che insacca e regala un successo che va ben oltre alla doppietta personale.

Per il San Michele resta il rimpianto di non aver saputo rispondere fino in fondo agli errori degli avversari, anche se la sconfitta è resa meno amara da quanto visto sul campo: perché non sempre basta arrivare primi per esser considerati tali. Bisogna dimostrare di poterselo permettere. E questa Accademia sembra che ci sappia proprio fare. S.Michele-Acc. Inter To 3-4

RETI: 5' Gentile Stefano (A), 20' Tunno (A), 25' Elrharbi (S), 40' Tunno (A), 42' Elrharbi (S), 3' st Elrharbi (S), 25' st rig. Gentile Stefano (A).

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