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Terza Categoria

Pazzo, pazzissimo derby di Chieri: apoteosi Leo in rimonta, battuto il Duomo

I padroni di casa passano prima vantaggio con Della Foresta, in seguito subiscono la rimonta degli ospiti, e infine ribaltano il risultato grazie alle reti di Marco Rizzo e Sattolo che portano in paradiso gli azzurri

Pazzo, pazzissimo derby di Chieri: apoteosi Leo in rimonta, battuto il Duomo

Simone Sattolo, attaccante del Leo Chieri, firma il derby con la rete decisiva del 3-2

Il derby di Chieri va al Leo che batte per 3-2 il Duomo al culmine di un match contraddistinto dalle mille emozioni. I padroni di casa disputano una prima mezz'ora superlativa e passano in vantaggio con Della Foresta, ma poco dopo vengono riacciuffati dalla rete di Baldassa. La ripresa regala spettacolo: la formazione di Parato trova il provvisorio vantaggio, ma poco dopo gli azzurri ribaltano il risultato prima con Marco Rizzo e poi con il sigillo decisivo di Sattolo che manda in estasi la formazione di Lisa.

Il derby di Chieri si preannuncia elettrizzante. Leo Chieri-Duomo Chieri è una delle sfide più attese della Terza Categoria girone B data anche le posizioni in classifica agli opposti tra le due squadre. I padroni di casa occupano l'ottava posizione e hanno colto un solo successo di tappa nelle ultime cinque giornate. Gli ospiti, invece, sono terzi in graduatoria ad appena due lunghezze di distacco dalla piazza d'onore e vogliono centrare il quinto successo consecutivo per proseguire la scalata al vertice. Il Duomo Chieri può fare affidamento sulla spiccata vena realizzativa di Molina, autore di 10 reti nell'arco della stagione attuale. Assente invece il suo gemello del gol Puglia, con il medesimo numero di sigilli stagionali. Defezioni che non mancano anche nella rosa allenata da Lisa, con l'assenza di ben quattro giocatori per il derby odierno. Tuttavia, gli azzurri sono protagonisti di un avvio superlativo coniugando qualità e quantità che gli porta a mettere sotto pressione gli avversari e trovando la rete del vantaggio a metà della prima frazione di gioco con Della Foresta. Dieci minuti dopo il Duomo Chieri ristabilisce le distanze con Baldassa e il primo tempo si chiude in parità. L'avvio della ripresa è un'altalena di emozioni: Musica porta in vantaggio gli ospiti, Rizzo riporta il risultato in parità dopo appena due minuti. Verso la metà della seconda frazione di gioco, Sattolo completa la rimonta azzurra firmando il tris del Leo Chieri. Nel finale, gli ospiti non trovano lo spunto offensivo decisivo e rischiano di incassare il poker, ma Maestri e Abrate gettano alle ortiche due nitide occasioni.

duomo chieri

Il Duomo Chieri di Mario Parato

CHE QUALITÀ IL LEO CHIERI

I padroni di casa sono protagonisti di un ottimo avvio sotto ogni punto di vista, cercando di pressare subito alto gli avversari con grande intensità. Dopo appena 7 minuti, il Leo Chieri sfiora il vantaggio con Abrate che, lanciato in profondità, si porta a tu per tu con l'estremo difensore avversario ma Vurchio esce con tempismo perfetto e riesce a parare il destro potente dell'attaccante azzurro. Il del Duomo Chieri si supera un minuto dopo sulla punizione di Alfonso Rizzo, che conclude di destro con forza e precisione ma trova la respinta di un reattivo Vurchio. La formazione in trasferta prova a reagire al gran ritmo imposto dagli azzurri, ma gli spazi sono chiusi ed è difficile verticalizzare per offrire la possibilità al duo d'attacco Molina-Barbera di attaccare la profondità. I padroni di casa, nel primo quarto d'ora, hanno creato un grande mole di gioco mettendo in difficoltà gli ospiti anche dal punto di vista fisico, ma hanno peccato di precisione nell'ultimo passaggio non trovando lo spunto offensivo decisivo. Il primo squillo degli ospiti arriva al 21' con una punizione di mancino a giro di Petraglia che non sorprende Testa. Al 23' il Leo Chieri passa in vantaggio: Della Foresta viene lanciato in profondità non cascando nella trappola del fuorigioco della difesa avversaria e con un destro a incrociare batte la resistenza di Vurchio, che in questa circostanza non può fare nulla. La rete che ha sbloccato il risultato, galvanizza i ragazzi di Lisa mentre il Duomo Chieri fatica a imporre la propria idea calcistica soffrendo la il ritmo degli avversari e l'inerzia del match prosegue sulla medesima lunghezza d'onda. Gli azzurri creano più di un grattacapo alla retroguardia difensiva avversaria, ma sono imprecisi nella scelta finale, come quando Arpino dal limite dell'area sbaglia il passaggio decisivo per Sattolo. Gli ospiti si fanno vedere nuovamente in fase offensiva alla mezz'ora con una conclusione dalla distanza di Baldassa che, però, sorvola la traversa. Al 33' il Duomo Chieri ristabilisce la parità: Della Valle crossa dalla destra con un mancino a giro che trova lo stacco di testa di Baldassa, che insacca all'angolino destro cogliendo di sorpresa Testa. Dopo un minuto, Molina lancia imbuca Baldassa, ma il tempismo perfetto in uscita del portiere avversario sventa la minaccia, e successivamente Torta si trova da solo in area di rigore ma prova a fornire l'assist a Molina invece di calciare con la porta davanti a sé. Gli ospiti alzano il pressing offensivo: Petraglia lancia in profondità Barbera, che prima dribbla Marco Rizzo e successivamente calcia di sinistro rasoterra all'angolino destro, ma Testa si supera e col guantone devia in calcio d'angolo. Sul finale della prima frazione, Torta si invola sulla corsia di destra crossando verso il centro dell'area di rigore, ma il provvidenziale intervento in chiusura di Fasson evita che il pallone arrivi a Molina già pronto a calciare in porta da solo.

Leo chieri squadra

Il Leo Chieri di Luca Pisa

RIPRESA DALLE MILLE EMOZIONI

Nessun cambio all'intervallo, con ambedue le formazioni che riprendono i medesimi undici titolari. Al 3', Testa si supera nuovamente sulla conclusione a giro di mancino di Torta, allungandosi con la mano destra sul tiro preciso dell'esterno offensivo. Al 5' la musica cambia col Duomo Chieri che passa in vantaggio: Baldassa e Petraglia fraseggiano sulla corsia mancina con quest'ultimo che imbuca per Musica che si invola e da posizione quasi impossibile conclude di piatto sotto il sette opposta. Vantaggio che però dura appena due minuti: calcio d'angolo dalla destra di Arpino che trova lo stacco di testa perentorio di Marco Rizzo che porta il parziale sul 2-2. La partita è elettrizzante con frequenti cambi di gioco su ambedue i fronti offensivi. Gli azzurri si rendono pericolosi con Sattoli, protagonista di un avvio di ripresa convincente, che attacca spesso la profondità con la sua velocità che mette in difficoltà i centrali difensivi del Duomo Chieri. Al 17' Marco Rizzo prova la doppietta personale con una rovesciata che sorvola la traversa, da apprezzare il gesto balistico. Gli ospiti costituiscono la manovra offensiva soprattutto sull'out mancino con Musica molto ispirato e rapido, ma in questa circostanza la sua incursione viene stoppata da Fasson. Al 21' il Leo Chieri completa la rimonta e ribalta il risultato: Sattolo riceve uno spiovente dalla linea di centrocampo, stop perfettamente il pallone al volo e conclude di destro gonfiando la rete. La formazione in trasferta prova a verticalizzare maggiormente, ma gli avversari non lasciano campo aperte e gli spazi sono molto stretti, conseguentemente il Duomo Chieri ci prova alla distanza con conclusioni come quella del subentrato Mossotto, con esito, però, negativo. Stessa sorte per il tentativo dalla distanza di Modenese, il cui destro rasoterra si spegne di poco alla destra di Testa. Tra il 37' e il 39' il Leo Chieri getta alle ortiche due clamorose occasioni da gol rispettivamente con Maestri e Abrate che calciano in modo completamente scoordinato a tu per tu con l'estremo difensore avversario. Il Duomo Chieri rimane in inferiorità numerica al 38'  a causa dell'espulsione di Vurchio per doppia ammonizione dopo aver spintonato ingenuamente a terra Sattolo. Gli ospiti provano a ristabilire le distanze con una punizione di destro a giro di Della Valle, ma Testa non si fa sorprendere e blocca in presa sicura. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio del direttore di gara sancisce il successo casalingo per 3-2 per il Leo che batte il Duomo al culmine di un derby di Chieri elettrizzante e torna alla vittoria di tappa. Per gli ospiti una brusca frenata dopo un poker consecutivo di successi.

IL TABELLINO

LEO CHIERI-DUOMO CHIERI 3-2 RETI (1-0, 1-2, 3-2): 23' Della Foresta (L), 33' Baldassa (D), 5' st Musica (D), 7' st Rizzo (L), 21' st Sattolo (L).
LEO CHIERI (4-3-1-2): Testa 6.5, Curiazio 7, Cerruti 7, Fasson 7.5, Rizzo 7.5, Arpino 7 (48' st Isolatto sv), Della Foresta 7.5 (24' st Maestri 6), Boschetto 7, Abrate 7, Rizzo 7.5 (25' st Cumino 6.5), Sattolo 8. A disp. Matteo, Cesareo. All. Lisa Luca 7.5. Dir. Cannarozzo - Testa.
DUOMO CHIERI (4-4-2): Vurchio 6, Ronco 6.5, Collo 6.5 (39' st Gibellato sv), Frezzato 6.5, Musica 7.5, Torta 6.5 (16' st Mossotto 6.5), Petraglia 6.5, Baldassa 7.5, Molina G. 6.5 (21' st Modenese 7), Della Valle U. 7.5, Barbera 6.5 (31' st Magaldi sv). A disp. Gilardi, Spinelli. All. Parato 6.5. Dir. Sartore - Puglia.
ARBITRO: Defilippi di Chivasso 6.5.
AMMONITI: 26' Frezzato (D), 29' Della Foresta (L), 43' Petraglia (D), 9' st Rizzo (L), 20' st Vurchio[01] (D), 22' st Abrate (L). ESPULSI: 38' st Vurchio (D).

LE PAGELLE

LEO CHIERI
Testa 6.5 Sul gol di testa di Baldassa che apre le marcature dell'incontro si fa cogliere leggermente di sorpresa, forse non calcola bene la traiettoria del tiro. Tuttavia, nel resto delle volte nell'arco delle quali viene chiamato in causa, si fa trovare pronto e compie una gran parata su Barbera che evita il pareggio degli ospiti.
Curazio 7 Sulla corsia mancina si mette in mostra per le sue sgroppate che rappresentano una minaccia per la retroguardia difensiva avversaria. In fase di copertuta da il suo contributo, gestisce ambedue le fasi con intelligenza tattica e senso del posizionamento.
Cerruti 7 Riesce a contenere l'offensiva del duo d'attacco titolare degli avversari formato da Molina e Barbera, cercando spesso l'anticipo per evitare che venga preso in controtempo quando ambedue attaccano la profondità.
Fasson 7.5 Unisce cattiveria agonista e qualità nel corpo al corpo ponendosi come un osso duro per il reparto avanzato avversario. Legge bene l'azione e sovente intercetta gli attaccanti con diagonali precise ed interventi al limite ma corretti.
Marco Rizzo 7.5 Si pone come leader della difesa azzurra e disputa una prova eccelsa nell'arco dei novanta minuti. Guida i suoi compagni con autorevolezza e leadership, dal punto di vista tecnico rmette in difficoltà il fronte offensivo ospite. Segna con un colpo di testa perentorio la rete che ristabilisce la parità, a sugellare una prestazione davvero notevole.
Arpino 7 Qualità e quantità sulla linea di centrocampo: coniuga tenacia nei contrasti non tirando mai indietro la gamba pur non eccedendo mai nel commettere scorrettezze e sovente prova la costruzione dal basso. Pennella di destro a giro dagli sviluppi di un calcio d'angolo l'assist che porta al provvisorio pareggio di testa di Marco Rizzo. (48' st Isolatto sv)
Della Foresta 7.5 Sulla fascia destra regala spettacolo soprattutto nella prima frazione di gioco nell'arco della quale, grazie al suo dinamismo, non offre punti di riferimento alla retroguardia difensiva avversaria. Sigla la rete che apre le marcature da vero centravanti: prima non cade nella trappola del fuorigioco e successivamente conclude di destro a incrociare sul lato opposto 'freddando' il portiere avversario.
24' st Maestri 6 Subentra a metà della ripresa, ricopre il suo ruolo senza particolari acuti.
Boschetto 7 A centrocampo si denota per la sua capacità di verticalizzare il gioco cercando di verticalizzare la manovra offensiva sfruttando gli spazi aperti nella difesa del Duomo Chieri. Nella prima mezz'ora il suo pressing sui portatori di palla della formazione ospite non gli offre il tempo di pensare all'impostazione del gioco.
Abrate 7 Funge da punto di riferimento offensivo del Leo Chieri, il centravanti moderno in grado di smistare il pallone sulle corsie laterali, di eseguire sponde a sostegno dei compagni e in grado di tenere palla duellando con i centrali difensivi avversari. Unico neo della sua prestazione il clamoroso gol del 4-2 sbagliato a tu per tu col subentrato Gibellato con una conclusione decisamente scoordinata.
Andrea Rizzo 7 Abbandona il terreno di gioco alla metà della ripresa, ma sino a quel momento la sua partita è stata di sacrificio e tecnica. Svaria sulla trequartista fungendo da regista offensiva tra il centrocampo e il reparto avanzato, da l'impressione di poter trovare la giocata vincente o l'imbucata decisiva da un momento all'altro.
25' st Cumino 6.5 Il suo ingresso in campo è positivo, entra con la giusta mentalità offrendo il proprio contributo in fase avanzata e non fa rimpiangere il compagno sostituito.
Sattolo 8 Cresce notevolmente nella seconda frazione di gioco rappresentando una costante spina nel fianco per il reparto difensivo del Duomo Chieri con la sua velocità e le sue folgoranti accelerazioni. Firma la rete decisiva del 3-2 con un destro preciso successivamente a un controllo al volo di altissimo livello tecnico.
All. Lisa 7.5

DUOMO CHIERI
Vurchio 6
La media tra l'8 per le sue grandi parata che evitano un passivo peggiore e un 4 per l'ingenuità commessa nel finale nella quale spinge a terra Sattolo in preda a un momento di nervosismo. Gesto che, però, gli costa la seconda ammonizione e la conseguente ammonizione.
Ronco 6.5
Disputa una partita discreta, nell'arco della quale non riesce a spingere molto sulla sua fascia di riferimento trovando gli spazi e di conseguenza non riesce a creare superiorità numerica in fase offensiva. Non corre particolari rischi in fase difensiva.
Collo 6.5
Soffre il dinamismo di Sattolo ma in generale del reparto avanzato del Leo Chieri. Dato che in velocità si evidenziano le differenze rispetto agli attaccanti azzurri, gioca sull'anticipo e prova d'astuzia a stoppare così le ripartenze avversarie. (39' st Gibellato sv)
Frezzato 6.5
Discorso simile a quanto fatto per il suo compagno di reparto, nell'assedio iniziale delle squadra di Lisa, con un pressing forsennato nella prima mezz'ora, barcolla ma non molla.
Musica 7.5
Sulla fascia mancina è straripante nella ripresa. Si mette in luce con notevoli progressioni in profondità e dribbling precisi grazie ai quali con la sua agilità e tecnica prova l'azione personale. E' così che trova la rete che porta in vantaggio il Duomo Chieri, con una conclusione di destro, da posizione impossibile sul fondo del campo, a incrocio sotto il sette.
Torta 6.5 Abbandona il terreno di gioco poco dopo il quarto d'ora della ripresa, la sua prestazione non è esaltante, si accende solamente a sprazzi.
16' st Mossotto 6.5 Col suo ingresso in campo la manovra offensiva diventa un po' più imprevedibile.
Petraglia 7 A centrocampo si illumina nella seconda frazione di gioco dopo i primi quarantacinque minuti sottotono. Fornisce l'assist del provvisorio vantaggio di Musica e, passaggio vincente a parte, lotta su ogni pallone.
Baldassa 7.5 E' uno dei migliori del Duomo Chieri per la sua capacità di creare gioco anche nei momenti più difficili e di essere perfetto nei tempi di inserimento come quando di desta beffa il portiere avversario con un colpo di testa preciso all'angolino destro. Disputa novanta e passa minuti di qualità.
Molina 6.5 Il bomber della formazione di Parato questa volta rimane a secco. Complice il pressing offensivo degli avversari sin dalle battute iniziali e i pochi spazi lasciati dalla difesa del Leo Chieri non riesce a incidere sul match.
21' st Modenese 7 Subentra con la corretta attitudine mentale, duella con i difensori avversari e cerca di fare sponde per aprire gli spazi nei quali possano inserirsi i centrocampisti.
Della Valle 7.5 Va a corrente alternata, con alti e bassi nell'arco dei novanta minuti. Tuttavia, quando si illumina, sale in cattedra inventando giocate decisive dal nulla come la pennellata di mancino a giro che trova il colpo di testa di Baldassa.
Barbera 6.5 Lo si vede solo a tratti, in particolare nella seconda frazione di gioco dopo un primo tempo abulico ma non per colpe sue. E' infatti il più penalizzato dall'errato approccio al match da parte della formazione in trasferta, dato che di fatto nei primi quarantacinque minuti non riceve mai un pallone giocabile. (31' st Magaldi sv)
All. Parato 6.5

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