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Terza Categoria

Dio tifa Lenci Poirino: lo spareggio di Pinerolo è da brividi

La compagine di Fioriello si fa rimontare per tre volte su tre e cade nel baratro all'ultimo secondo. Il finale ai rigori è da pazzi: Russo "tradisce" i gialloblù

Dio tifa Lenci Poirino: lo spareggio di Pinerolo è da brividi

Dopo una vera agonia di 120' e oltre la Lenci Poirino si prende la promozione in Seconda Categoria

Di una cosa siamo certi: dopo aver visto le ultime due partite della Lenci Poirino siamo sicuri che qualche santo in Paradiso abbia dato una piccola spinta a Fioriello e soci. Dopo aver di nuovo visto un pari allo scadere, quando un popolo intero era pronto ad esultare, la Lenci non si è scoraggiata e alla fine della fiera ha battuto il Roletto ai calci di rigore, regalandosi la tanto sofferta e goduta promozione in Seconda Categoria.

Così com'è stata contro il San Luigi Santena, la partita è stata senza senso. Primo tempo incredibile con 5 gol, che vede i poirinesi avanti 3-2 e probabilmente con la promozione metà in tasca. Inevitabilmente il Roletto si fa sotto e quando ormai tutto sembrava perso ecco che arriva la zampata che taglia gambe, morale e preghiere alla Lenci. Dopo salta tutto: schemi, nervi, programmi, pensieri, parole. Fino ai rigori: l'errore decisivo di Russo manda in paradiso la Lenci, pronti ad andare a ringraziare i santi protettori.

UNO SPAREGGIO CHE VALE UNA STAGIONE

Una partita che vale un'annata. Con questa semplice frase si potrebbe definire il significato della sfida odierna tra Lenci Poirino e Roletto per lo spareggio che stabilisca chi sarà la vincitrice della Terza Categoria Pinerolo. Il campionato è stato elettrizzante, combattuto di tappa in tappa e senza esclusioni di colpi di scena come quello di uno di sette giorni fa che ha visto consumarsi il dramma sportivo del Lenci Poirino, fermato sul 2-2 in trasferta contro il San Luigi Santena, con conseguente addio ai sogni di gloria. I poirinesi dovranno battere il Roletto per riprendersi quello che gli è sfuggito una settimana sotto il diluvio di Santena proprio a pochi passi dal traguardo. Tuttavia, il match si preannuncia infuocato con un avversario che dal punto di vista psicologico ha una marcia in più e arriva sulle ali dell'entusiasmo dopo le sei vittorie di tappa in sequenza che portato il Roletto ad agganciare in vetta alla classifica in Lenci Poirino per giocarsi il tutto per tutto in novanta minuti al cardiopalma.

La formazione di casa non potrà contare sull'apporto di Devoto. Il difensore centrale è stato ammonito la scorsa settimana e dato che era diffidato è scattata la squalifica per un turno proprio per la sfida più importante dell'annata. Per quanto concerne il reparto avanzato, i poirinesi potranno fare affidamento sulla spiccata vena realizzativa di Nappo, esterno offensivo, e Comelato, prima punta, autori rispettivamente di 22 e 15 sigilli nell'arco dell'annata in corso. Tra file del Roletto spicca l'assenza di Sankara, anche lui squalificato per un turno per somma di ammonizioni, gli ospiti possono fare affidamento sulla coesione del gruppo per il delicato appuntamento odierno. Le due formazioni si sono affrontate due volte nel corso della regular season, con un bilancio complessivo di un pareggio per 0-0 all'andata e della vittoria per 1-0 dei poirinesi al ritorno.

PRIMO TEMPO PIROTECNICO

Inizio frizzante della partita, con ambedue le formazioni subito volte ad attaccare la profondità per accelerare la manovra offensiva. Pochi tatticismi, molti duelli e contrasti. La prima occasione da gol al 6': Marzullo si invola sulla corsia, servito in profondità da Nappo, e serve Fai, il quale si smarca da Mazziotta e calcia un destro a giro sul palo opposto che costringe Santoro a una prodigiosa parata con la mano di richiamo. I rossoblu provano ad alzare il pressing offensivo cercando di innescare nella profondità la velocità negli spazi di Comelato che, però, supera la resistenza di Borgiattino ma viene chiuso in tackle da Pregnolato, abili a leggere l'azione e a spegnere l'iniziativa rossoblu con una scivolata chirurgica.

Al 12' il Lenci Poirino sblocca il risultato: cross da calcio d'angolo dalla sinistra di Nappo, mischia in area di rigore, sul pallone vagante si getta Comelato che è il più lesto di tutti a calciare in rete con un mancino preciso. Il Roletto non si perde d'animo nonostante il passivo provando subito a ristabilire la parità con Pregnolato protagonista di una superlativa progressione sulla corsia mancina al culmine della quale si porta a tu per tu con l'estremo difensore avversario, ma Crivellaro esce con tempismo e riesce a parare il destro del terzino sinistro. I poirinesi si ripropongono in fase offensiva con Sansone che lancia lungo in profondità Comelato, Borgiattino è però ben posizionato e sventa la minaccia con un colpo di testa preciso. Il Roletto ristabilisce la parità al 20': sugli sviluppi di una rimessa laterale la palla giunge in area a Scarafia che appoggia di sinistro per Bordunale, il quale calcia un mancino potente che batte Crivellaro e ristabilisce le distanze.

Sul seguente capovolgimento di fronte, il Lenci Poirino trova nuovamente il vantaggio al 21': Di Dio si invola sulla destra, crossa sul lato opposto per Nappo, che calcia di destro e Barrera salva sulla linea, sulla ribattuta Comelato calcia una prima volta e il tiro viene respinto nuovamente sulla linea, sulla ribattuta trova di sinistro il gol che vale il momentaneo 2-1. Al 24' il Roletto con cuore e anima pareggia nuovamente: Bordunale raccoglie un pallone vagante al limite dell'area di rigore scaricando un siluro di esterno destro sotto il sette, un eurogol di tecnica e precisione sopraffina. La partita è a dir poco pirotecnica: ripartenze, contropiedi e capovolgimenti di fronte animano ogni azione di una prima mezz'ora superlativa. Al 30' Goria viene ammonito per doppia ammonizione nell'arco di un minuto, la prima per situazione di gioco la seconda per proteste volte al direttore di gara.

Al 35' Mazziotta stende in area di rigore Fai e il direttore di gara indica il dischetto: Nappo calcia di destro a incrocio rasoterra, ma Santoro intuisce l'angolo e para mantenendo il risultato in perfetta parità. Nell'arco di cinque minuti si sono complicati i piani dei rossoblu con l'espulsione e il rigore fallito, potrebbe essere soprattutto l'inferiorità numerica l'aspetto tecnico e tattico che potrebbe condizionare il proseguo della partita dei poirinesi. Il condizionale è però d'obbligo, dato che al 39' il Lenci Poirino si riporta in vantaggio: dagli sviluppi di un calcio d'angolo dalla sinistra, Nappo  pennella un mancino a giro superlativo verso l'area di rigore che trova il perentorio stacco di testa di Rimedio, che la gira sotto l'incrocio portando il parziale sul 3-2.

Poco dopo i la formazione poirinese sfiora il poker: Comelato imbuca in profondità per Nappo, che scatta sul filo del fuorigioco, posizione di partenza che lascia di un dubbio agli avversari, che si porta a tu per tu con Santoro e il suo destro viene deviato in calcio d'angolo. La prima frazione di gioco si chiude con il Lenci Poirino in vantaggio per 3-2 sul Roletto al culmine di quarantacinque minuti dai fuochi d'artificio, con un botta e risposta senza esclusione di colpi che ha animato un match spettacolare. Nonostante l'espulsione di Goria e il rigore sbagliato da Turina, i rossoblu sono riusciti a riportarsi in vantaggio verso le battute conclusive del primo tempo.

FINALE DA BRIVIDI

La seconda frazione di gioco si apre con i medesimi undici titolari, nessun cambio all'intervallo da parte dei rispettivi allenatori. Il match riprende sulla medesima lunghezza d'onda di quanto si è denotato nell'arco dei primi quarantacinque minuti. Le due formazioni non abbassano la guardia, la tensione è altissima e si avverte sul rettangolo verde con le due compagini che non si risparmiano di un centimetro in ogni frangente di gioco. Al 4' il Lenci Poirino sfiora il poker: Nappo raccoglie un pallone vagante al limite dell'area di rigore, stoppa e tira un mancino a giro sull'incrocio opposto che trova la stratosferica parata di Santoro con la mano di richiamo.

Il Roletto, dato lo svantaggio, prova ad accelerare la costruzione del gioco, cercando maggiormente di verticalizzare per attaccare gli spazi aperti data l'inferiorità numerica nella retroguardia difensiva avversaria. Al 9' Bordunale elabora un buon pallone sulla fascia sinistra e serve Giordano completamente libero al limite dell'area di rigore, ma quest'ultimo calcia in modo scoordinato di destro calciando alto da posizione favorevole e senza la pressione di alcun avversario. Il Lenci Poirino non sembrerebbe avere lo stesso ritmo esibito nel primo tempo, denotando meno intensità e meno ricerca della profondità. Su questo aspetto tattico sta sicuramente influendo l'espulsione di Goria, con i poirinesi che non possono scoprirsi molto dato che un contropiede potrebbe essere fatale sportivamente parlando.

Tuttavia il Roletto pecca di imprecisione nella conclusione finale e nel passaggio chiave, un esempio di questo è il cross scoordinato di Giordano dalla destra, anche in questo caso poco preciso nel crossare verso l'area di rigore. Il Lenci Poirino quando riparte, anche se con meno frequenza, può creare più di un grattacapo alla retroguardia difensiva avversaria soprattutto con le progressioni in velocità di Nappo, intercettato dalla diagonale perfetta di Borgiattino con un tackle di precisione assoluta. Al 24' il Roletto va vicino al ristabilire per la terza volta la parità: da un calcio di punizione dai venti metri, Angelino crossa di destro a giro verso l'area di rigore trovando il colpo di testa del subentrato Russo, ma Crivellaro ha i riflessi di un felino e devia in angolo.

La compagine gialloblu sta prendendo più campo, con un predominio territoriale sempre più marcato che però non si traduce in azioni offensive minacciose. Il Lenci Poirino fatica enormemente nell'impostare l'azione, sia per via centrali sia usufruendo delle corsie laterali. Tuttavia il Roletto commette svariati errori dovuti all'imprecisione, sia nel controllo palla sia nella gestione del possesso che nelle conclusioni. La partita è molto combattuta, con svariati duelli e contrasti che portano il direttore di gara a fermare spesso l'azione, col gioco che risulta molto frammentato. I gialloblu provano l'assalto finale per cercare un pareggio insperato e che incredibilmente arriva al 47': sugli sviluppi di una rimessa laterale dalla destra verso l'area di rigore, si crea una mischia in area di rigore sulla quale Ribetto é il più reattivo di tutti a calciare in porta di destro trovando un rocambolesco e clamoroso 3-3 proprio all'ultimo momento.

SALTANO GLI SCHEMI AI SUPPLEMENTARI

Il primo tempo supplementare comincia subito col botto: al 1' Bordunale viene lanciato in profondità e batte Crivellaro con un destro preciso, ma il guardalinee segnala la posizione di fuorigioco dell'attaccante gialloblu e il momentaneo vantaggio del Roletto viene annullato. La partita non vede più alcuno schema tattico, ambedue le compagini giocano a viso aperto senza esclusione di colpi su entrambi i fronti. Il Lenci Poirino si fa rivedere in fase offensiva con una progressione per vie centrali di Nappo che, al momento della conclusione, viene stoppato dal provvidenziale intervento in scivolata diDell'Erba, che ferma l'attaccante con un tackle chirurgico per precisione e tempismo. I rossoblu ci prova anche usufruendo dei calci piazzati, ma Scarafia crossa troppo lungo dalla sinistra e nessuno dei suoi compagni di squadra riesce ad arrivare sul pallone.

Il primo tempo extra-time au chiude con il Roletto all'attacco, con il colpo di testa di Dell'Erba, servito dal cross di Angelino da calcio piazzato dalla destra, che non esce di molto alla destra dell'estremo difensore rossoblu. Dopo un breve break, inizia il secondo tempo supplementare che vede i poirinesi intraprendenti in avanti, con una conclusione di destro da fuori di Guarnieri che seppur leggermente deviata non trova lo specchio della porta per pochi centimetri. Ogni tatticismo ha lasciato spazio a contropiedi e ripartenze, la stanchezza si fa sentire e gli errori dettati dell'imprecisione sono frequenti. Il Lenci Poirino sembrerebbe maggior freschezza atletica e sfiora il vantaggio al 10': Marzullo è autore di una straordinaria discesa sulla fascia destra al culmine della quale crossa verso l'area di rigore trovando libero Nappo, ma il trequartista non inquadra lo specchio da pochi metri.

CALCI DI RIGORE: DECISIVO L'ERRORE DI RUSSO

LENCI POIRINO Esito Esito ROLETTO
Nappo Gol Gol Angelino
Rimedio Parato Gol Bordunale
Guarnieri Gol Parato Ribetto
Comelato Gol Gol Scarafia
Pasquariello Gol Fuori Russo
4 3

IL TABELLINO

LENCI POIRINO-ROLETTO 7-6 d.c.r.
RETI: 12' Comelato (L), 20' Bordunale (R), 21' Comelato (L), 24' Bordunale (R), 39' Rimedio (L), 47' st Ribetto (R), rig. Pasquariello (L), rig. Angelino (R), rig. Scarafia (R), rig. Bordunale (R), rig. Nappo (L), rig. Comelato (L), rig. Guarneri (L).
LENCI POIRINO (4-4-1-1): Crivellaro 8, Minchiante 6.5 (24' st Guarneri 6.5), Rimedio 7, Cavaglià Lorenzo 6.5 (7' Francini sv), Goria 6, Sansone 7 (14' Pasquariello 7), Di Dio 7, Marzullo 7, Comelato 8.5, Nappo 7.5, Fai 7. A disp. Pantone, Burzio, Gamba, Ciappina, Ranieri, Trovato. All. Fioriello 8. Dir. Rosano.
ROLETTO (4-4-2): Santoro 8, Mazziotta 6.5 (19' st Russo 6.5), Pregnolato 6.5 (25' st Adamo 5.5), Borgiattino 7, Dell'Erba 7, Barrera 7, Turina 6.5 (20' st Ribetto 7), Giordano 6.5 (31' st Lopresti 6.5), Bordunale 8.5, Angelino 7, Scarafia 7. A disp. Santin, Avdiu, Granitto, Antonicelli, Nasso Francesco. All. Martello 7.5. Dir. Angelino - Grosso.
ARBITRO: Balzano di Pinerolo 5.
COLLABORATORI: Falco e Denanni.
AMMONITI: 29' Goria (L), 29' Bordunale (R), 29' Nappo (L), 7' st Comelato (L), 20' st Russo (R), 23' st Marzullo (L), 38' st Rimedio (L), 40' st Angelino (R), 6' Fai (L).
ESPULSI: 30' Goria (L), 46' st Adamo (R).

PAGELLE

LENCI POIRINO
Crivellaro 8 La sua partita riflette fondamentalmente la sua stagione: ben posizionato, legge bene l'azione, ha tempismo nelle uscite e para anche meglio. Queste caratteristiche le esibisce oggi, mettendosi in luce per la sua spiaccata autorevolezza nonostante abbia solamente 17 anni. Sembrerebbe un veterano, in realtà si sta solo scaldando. Il futuro è suo.
Minchiante 6.5 Alla metà della seconda frazione di gioco abbandona il rettangolo verde al culmine di una prova nell'arco della quale è molto vigile dal punto di vista tattico, non proponendosi con frequenza in fase offensiva focalizzandosi maggiormente sul mantenere la posizione per non lasciare scoperta quell'area del campo.
24' st Guarnieri 6.5 Subentra e porta una ventata di freschezza atletica in quella zona del campo.
Rimedio 7 Sulla fascia mancina cerca di gestire ambedue le fasi con parsimonia, ma quando prova l'affondo diventa una spina nel fianco per la retroguardia difensiva avversaria. Oltretutto spicca per la sua precisione negli inserimenti in area di rigore, come quando con una stacco di testa imponente firma il vantaggio del Lenci Poirino sul finale della prima frazione di gioco.
Cavaglia 7 Lascia il campo nell'arco del primo dei due tempi supplementari stremato e acciccato dal punto di vista fisico. Mette anima e cuore dalla mezz'ora in poi dato che è costretto a fare gli straordinari successivamente all'espulsione rimediata da Goria. Da una notevole mano anche centrocampo, mettendosi a tratti nel panno del mediano davanti alla difesa. (7' ts Francini sv)
Goria 6 Rimedia l'espulsione dopo mezz'ora che lascia in inferiorità numerica la formazione di Fioriello. Un rosso evitabile dato che è dovuto alle sue continue proteste volte al direttore di gara. Peccato, perchè la partita ha perso subito uno dei grandi protagonisti, ma quanto meno i suoi compagni non ne hanno risentito nell'arco dei 120 minuti.
Sansone 7 Stoico a centrocampo, ha una capacità polmonare pari a quella di Javier Zanetti, altrimenti non si spiega copo possa essere sempre attento a ogni situazione di gioco. La sua propensione a non abbassare mai la guardia è un aspetto mentale che in match così lunghi e così delicati rappresentano un extra non indifferente.
14' ts Pasquariello 7 Viene gettato nella mischia per il valzer finale dei calci di rigori, realizzando dagli undici metri un rigore perfetto.
Di Dio 7 E' il tuttocampista del Lenci Poirino, è presente in ogni zona del campo e ricopre più ruoli nel corso dell'incontro. Successivamente all'espulsione de difensore centrale Goria si focalizza maggiormente sul dare un contributo in copertura al reparto arretrato. Mai domo, non perde lucidità col progressivo incremento della stanchezza e non molla di un centimetro.
Marzullo 7 A centrocampo cerca sovente di dare nuova linfa vitale alla manovra offensiva verticalizzando il gioco per dare l'opportunità a Nappo e Comelato di attaccare maggiormente la profondità. Ampia visione di gioco e tecnica nella zona nevralgica del rettangolo verde che porta i suoi frutti sopratutto nell'arco dei primi quarantacinque minuti. Dal secondo tempo in poi è meno propositivo in fase offensiva ma più concentrato in fase di copertura.
Comelato 8.5 Con la doppietta messa assegno oggi chiude l'annata a quota 17 reti stagionali. Segna due gol da vero numero nove, da rapace dell'area di rigore come la miglior versione di Pippo Inzaghi. Al posto giusto al momento giusto, sempre. Nel secondo tempo, complice l'inferiorità numerica che muta l'assetto tattico dei rossoblu, è meno incisivo ma con le sue falcate e progressioni in campo aperto non fa mai dormire sogni tranquilli alla retroguardia difensiva gialloblu.
Nappo 7.5 Vero, sbaglia un rigore nel primo tempo, ma ne realizza uno nella sequenza finale e decisiva. Tra le due conclusioni dal dischetto, vi è un giocatore che col suo dinamismo sul fronte offensivo e la sua tecnica raffinata coi piedi costringe la difesa del Roletto agli straordinari.
Fai 7 Grande corsa al servizio della squadra nella prima frazione di gioco, dalla ripresa in poi seppur non sia più così propositivo in fase offensiva denota un grande spirito di squadra aiutando sempre i compagni.

ROLETTO
Santoro 8 Para due rigori, uno nell'arco dei tempi regolamentari e il secondo nel valzer conclusivo successivamente all'extra-time. Compie due parate fenomenali, una per frazione di gioco regolamentare, che evitano un passivo peggiore per la formazione gialloblu. Così come il suo collega del Lenci Poirino, è uno dei protagonisti dello spettacolo offerto dalla spareggio odierno.
Mazziotta 6.5 Provoca il calcio di rigore a favore della compagine di Fioriello, non realizzato da Nappo, seppur il fallo non sia così cattivo. Tuttavia si accende solamente a tratti e spesso è più concentrato sul non lasciare il ruolo scoperto che enfatizzare la spinta offensiva per contenere le ripartenze avversarie
Pregnolato 6.5 Discorso simile al suo comapagno di reparto, la velocità e il dinamismo del reparto avanzato rossoblu gli creano qualche difficoltà. Lascia il terreno di gioco alla metà della ripresa.
Borgiattino 7 La sua partita è la sintesi del gladiatore applicato al calcio. Nonostante sia continuamente afflitto dai crampi, rimane in campo, non si da mai per vinto lottando su ogni pallone con tenacia ma senza scorrettezza.
Dellerba 7 Con Nappo e Comelato si trova davanti a sè due pessimi clienti calcisticamente parlando. Nonostante in qualche circostanza si denotino le sue difficoltà nel mantenere quel ritmo in profondità, nel corso dei tempi supplementari compie due interventi miracolosi con dei tackle impeccabili per precisione e tempismo.
Barrera 7 E' il faro del centrocampo gialloblu: imposta l'azione dal basso, funge da interditore tra difesa e mediana e nei contrasti dimostra tutta la sua cattiveria agonistica.
Turrina 6.5 Lascia il terreno di gioco all'inizio del secondo tempo, la sua prestazione non è particolarmente brillante, si accende solamente a tratti.
20' st Ribetto 7 Sino al calcio di rigore sbagliato è stato l'eroe del Roletto, dato che è proprio un suo gol all'ultimo secondo a portare il match oltre il novantesimo.
Giordano 6.5 Compone con Bordunale un duo d'attacco molto efficiente. Il suo compagno di reparto è un cecchino, il terminale offensivo, mentre lui attaccando la profondità attacca gli spazi aperti portandosi con se sempre un uomo in più e ampliando il raggio d'azione del suo partner d'attacco. Abbandona il rettangolo di gioco alla mezz'ora della ripresa al termine di una prova volta al sacrificio.
31' st Lo Presti 6.5 Subentra e non fa rimpiangere il compagno sostituito, seguendo i dettami tattici fornitili dal mister.
Bordunale 8.5 E' il nitido esempio di come, a volte, l'età rappresenti solamente un fattore numerico. Nonostante le sue 47 primavere firma una doppietta clamorosa grazie alla quale il Roletto rimonta due volte il duplice svantaggio. La prima rete e da numero nove, la seconda è un capolavoro balistico, con un destro a giro sotto il sette.
Angelino 7 A centrocampo detta i tempi di gioco, cercando di accelerare la manovra offensiva verticalizzando il gioco per incrementare il ritmo, sopratutto nella ripresa quando l'intesità del Lenci Poirino cala.
Scarafia 7 Molto propositivo sulla fascia mancina, quando può si mette anche in proprio con qualche discesa o progressione su quella corsia che consentono al Roletto di trovare maggiori opzioni sul fronte offensivo. Serve l'assist dell'1-1 a Bordunale con un destro molto soft.

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