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Terza Categoria

Doccia fredda dopo la promozione: maxi-squalifica per l'allenatore

La Procura Federale accoglie il ricorso avversario, la società patteggia per evitare una lunga squalifica

Doccia fredda dopo la promozione: maxi-squalifica per l'allenatore

Silvio Fioriello, allenatore della Lenci Poirino, patteggia a malincuore per evitare una sanzione maggiore

A distanza di pochi giorni dalla vittoria ai rigori contro il Roletto e la conseguente promozione in Seconda Categoria, per la società Lenci Onlus arriva una notizia spiacevole che rovina un po' la festa poirinese. Dopo il ricorso presentato dai legali della società San Luigi Santena, la Procura Federale con il Comunicato Ufficiale N. 272/AA ha emanato la propria sentenza rispetto alla disputa che aveva coinvolto i tecnici delle due squadre, Luca Gola e Silvio Fioriello, il 5 dicembre scorso durante l'ultima giornata del girone d'andata pinerolese.

Come cita il documento federale stesso, l'applicazione della sanzione è stata formulata su richiesta anteriore al deferimento: detto in parole povere, appoggiandosi sull'articolo 126 del Codice di Giustizia Sportiva, la società Lenci nella figura del proprio Presidente Davide Baglio ha deciso di optare per il patteggiamento, pratica che a livello legislativo può portare alla riduzione della sanzione «fino ad un massimo della metà di quella prevista nel caso in cui si procedesse in via ordinaria».

Scatta così la squalifica di 4 mesi e 15 giorni per il sig. Silvio Fioriello e di Euro 450,00 di ammenda per la società Lenci Poirino O.N.L.U.S.

In merito alla sentenza della Procura Federale che lo terrà lontano dai campi fino al 2 ottobre 2022, è intervenuto proprio il diretto interessato, il tecnico della Lenci Onlus Poirino Silvio Fioriello: «Se devo essere sincero non mi interessa ormai. Parlando con l'avvocato di società abbiamo concordato che la scelta migliore fosse patteggiare, perché in caso contrario avrei potuto evitare qualsiasi squalifica così come prendere fino a 9 mesi per una cosa che non ho fatto. Patteggiando ho dovuto dichiarare una cosa falsa, ma per lo meno la sanzione si è ridotta a quattro mesi e mezzo e facendo due conti non salterò più di una/due partite, quindi va bene così. Adesso non ci pensiamo più, ci rilassiamo qualche giorno e poi penseremo alla prossima stagione».

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