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Terza Categoria

Gli imbattibili, la lotta serrata per la Scarpa d'oro e il ritiro anticipato: il film del Girone B

Secondo capitolo del viaggio nella Terza torinese, in primo piano i retroscena della vittoria dello Sporting Club

Gli imbattibili, la lotta serrata per la Scarpa d'oro e il ritiro anticipato: il film del Girone B

La premiazione dello Sporting Club per la vittoria del campionato

Continua la rubrica dedicata alla scoperta del campionato di Terza Categoria e l'attenzione va' sul Girone B della Delegazione di Torino. Perché dietro alla netta vittoria dello Sporting Club c'è un mondo da esplorare, tra conferme positive e qualche errore di percorso costato parecchio caro a qualche società. Preparate i popcorn per un viaggio fatto di mille sorprese nei momenti chiave della stagione appena archiviata.

IL CAVILLO BUROCRATICO

Manco il tempo d'iniziare e ecco i primi disguidi. Per la seconda giornata il calendario accoppia Sant'Ignazio e Cambiano, con i padroni di casa che si apprestano a disputare la prima sfida interna della stagione. Il campo inizialmente prescelto per disputare la partita è il Vianney Stadium di Via Matteo Bartoli, ma a pochi giorni dallo start la Federazione decreta la non conformità delle dimensioni del terreno di gioco. Sant'Ignazio che si ritrova senza campo all'improvviso: la ricerca di un nuovo impianto da affittare è frettolosa, ma purtroppo vana, e allora si finisce con il richiedere alla società Cambiano di spostare in settimana la partita. Risposta negativa. Il Cambiano si presenta al campo e vince 3-0 a tavolino, con il tecnico di casa Alberto Scomparin sconsolato e inerme nel comunicare la notizia nelle ore successive e nell'accettare anche una penalità di un punto in classifica.

LA MANITA

7 novembre 2021, settima giornata. Il Cambiano ospita un lanciatissimo Baldissero, momentaneamente secondo in classifica solo in virtù della caduta inaspettata contro il Colombia Turin e con la testa proiettata verso la speranza playoff. Da un lato il bomber dei Lupi Lorenzo Patrimia sfida il trascinatore assoluto dei collinari Federico Cocito, ma il duello per il big-match è senza storia: l'attaccante del Baldissero cala il pokerissimo e impone il secco 0-5 finale ai padroni di casa, portandosi a casa il pallone della partita. Cocito che chiuderà la stagione con 20 reti all'attivo, vedendo sfumare il titolo di capocannoniere per una manciata di gol.

Pokerissimo Cocito

IL FESTIVAL DEL GOL

Passo avanti di soli sette giorni e ancora una volta i bomber a prendersi di forza il ruolo di protagonisti del girone. Ancora una volta a Cambiano, questa volta ospite la Sisport da poco rimessasi in carreggiata: nel posticipo della domenica finisce addirittura 8-6 per i Lupi, ma, oltre al risultato dirompente, è clamoroso il tabellino dei marcatori. Per i padroni di casa ne segna 5 Lorenzo Patrimia, mentre risponde per gli ospiti la tripletta di Giorgio Remuzzi, per quest'ultimo tre gol che si riveleranno pesantissimi nella corsa al titolo di capocannoniere e che daranno nuova verve alla formazione presa in carico dal nuovo tecnico Stefano Falbo.

SPETTACOLO INASPETTATO

Una favola che vale la pena raccontare per filo e per segno. Siamo al tramonto del girone d'andata e sia Crocetta che Sant'Ignazio sono rimaste ancora a quota 0 punti in campionato. All'orizzonte si prospetta un all-in incredibile, la sensazione è che in Via Roveda andrà in scena un big match degno delle grandissime occasioni, l'epilogo ne è la conferma: finisce 5-4 per il Crocetta trascinato da Salazar e Queiroz, vano il poker splendido del classe 2003 ospite Emanuel Scomparin. Crocetta che metterà a referto tre vittorie alla fine, mentre per il Sant'Ignazio si dovrà aspettare l'ultima uscita stagionale per vedere i tre punti, a fronte di un campionato in cui qualche punticino in più sarebbe stato ampiamente meritato.

L'IMPRESA AL RIENTRO

Il restart è fissato per il 20 febbraio, una data lontanissima rispetto al finale già di per sé anticipato del 5 dicembre. E' passata un'eternità, e alcune squadre si sono nel frattempo decimate: tra queste c'è la Santenese, che alla prima uscita del 2022 si presenta addirittura in 11 contati per la sfida contro la Colombia Turin e con solo due allenamenti nelle gambe. Malgrado la situazione difficile, basta l'eurogol di Antonio Vallelonga per regalare i tre punti alla formazione di Luca Politella, grato ai suoi ragazzi per la bella soddisfazione e per la crescita avuta durante il percorso.

LA PAREGGITE ACUTA

Una delle formazioni sulla carta più organizzate e temibili del girone, ma che si è completamente buttata nell'arco della stagione: stiamo parlando del Pecetto di Mauro Andreasi, una delle poche squadre a poter godere di una società collaudata alle spalle e con un tecnico di esperienza superiore alle spalle. I biancoverdi concludono il campionato con 35 punti piazzandosi al quarto posto, e a condannare ad un epilogo disatteso sono gli otto pareggi messi a referto in 20 partite, davvero troppi per poter ambire ad un risultato di prestigio. Se da un lato alcuni di questi vanno elogiati (i pecettesi sono gli unici rimasti imbattuti contro Sporting Club e Sporting Vittoria sia all'andata, sia al ritorno), altri pareggi condizionati dal poco cinismo sotto porta sono costati caro, su tutti quelli contro Leo Chieri, Cambiano e Sisport. Una formazione che ha mostrato in Coppa Piemonte il proprio valore, ma che non ha mai saputo dare continuità al proprio rendimento.

EL PICHICHI

Uno dei momenti che più ricorderemo di questa stagione del girone B è stata la strenua corsa al titolo di capocannoniere. A portarsi a casa il Trofeo Pichichi è stato Giorgio Remuzzi, punta di diamante della Sisport, nonché faro della formazione ancor prima dell'avvio dell'era Stefano Falbo che ha dato una svolta all'annata. Ma la conquista della prima fila al termine del campionato non è stata affatto una passeggiata per "l'olandese" bergamasco. Per lunghi tratti il confronto più caldo è stato sull'asse collinare con Cocito e Patrimia, man mano però spentisi nel percorso; percorso che invece hanno condotto con costanza i tre tenori dello Sporting Club Andrea Visconti, Manuel Bennati e Filippo Visconti, quest'ultimo classe 2001 che con 21 reti è stato in vetta alla speciale classifica marcatori fino all'ultima giornata. A sancire il sorpasso a pochi metri dal traguardo è stata la doppietta magica di Remuzzi sotto il diluvo universale chierese nella vittoria contro il Duomo, con tanto di brindisi e festa ad hoc finale per celebrare il bomber.

Classifica marcatori

L'AMARA SQUALIFICA

La stagione è breve e alle porte non s'intravedono news rispetto ai playoff. La sosta tra andata e ritorno è lunghissima e tra dicembre e febbraio molti ragazzi decidono di tirare i remi in barca. Tutti questi elementi sono alla base del triste finale anticipato della Colombia Turin. La squadra di Naranjo Garcia parte in quinta e in autunno si candida come possibile outsider per la contesa del campionato; poi da dicembre si rompe qualcosa, tra infortuni e una prospettiva sempre meno stimolante sull'annata in corso. Tanto che al restart sono molte le batoste e spesso la squadra si presenta in 10 dal primo minuto pur di onorare l'impegno. La situazione tuttavia diventa man mano insostenibile: domenica 27 marzo i colombiani non si presentano a Cambiano, comunicando la scelta via mail, sette giorni dopo il nervosismo porta a grosse squalifiche contro la Sisport, e infine il 10 aprile ecco il colpo di scena definitivo. La sconfitta a tavolino contro la LEO vale la squalifica definitiva dal campionato in corso, con tanto di sanzione che cala il sipario sulla stagione nel peggior modo possibile.

BELLATO E GIUDICE SPORTIVO FOR THE WIN

Una vittoria annunciata. Lo Sporting Club riparte dalla Terza Categoria, ma ci mette giusto un anno per tornare a competere in categorie più importanti: al termine di un cammino pressoché perfetto, la squadra di Filippo Boccardo vince il titolo e si guadagna la Seconda Categoria senza mai perdere, un primato condiviso solo con i campioni del Vco della Pro Vigezzo (il Fondotoce non ha mai perso nella regular season, ma è uscito sconfitto nello spareggio finale). Gli imbattibili devono sicuramente ringraziare il loro portiere Mattia Bellato per questo traguardo, numero 1 classe '92 che nello scontro diretto contro lo Sporting Vittoria ha parato un rigore all'ultimo minuto evitando un ko pesantissimo. Vittoria matematica che è arrivata già a Pasqua con la sentenza del Giudice Sportivo rispetto alla squalifica della Colombia Turin, forse non il miglior modo per concludere una stagione magica, ma comunque una gioia irrefrenabile.

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