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Terza Categoria

Lo scontro diretto decisivo, il tuffo nel passato e il bomber irraggiungibile: il film del Girone C

Ultimo capitolo sulla stagione di Terza torinese, alla scoperta del duello mozziafiato regalatoci da Atl.Robassomero e Nuova Lanzese

Lo scontro diretto decisivo, il tuffo nel passato e il bomber irraggiungibile: il film del Girone C

Bolgia Robassomero, la festa dopo la vittoria del campionato contro il Parella

In attesa dell'atto finale di domenica tra Atletico Robassomero e Sporting Club, che decreterà la vincente della Delegazione di Torino, facciamo un passo indietro e ripercorriamo il cammino verso la vittoria nel Girone C della compagine di Vitale Ferreri. Non solo Robassomero, ma tanto altro da scoprire nel terzo raggruppamento torinese, tra partite pazze, ritorni al passato e qualche defaillance costata cara alle inseguitrici.

UNA PARTENZA DIFFICILE

Dopo lunghi mesi di attesa, i riflettori sono tutti sulle nuove squadre iscrittesi alla categoria. Su tutte, ad incuriosire gli addetti ai lavori è l'esordio dell'Mdn Sport, neonata società gassinese allenata dal tecnico alle prime armi Davide Dilevrano, che alla prima giornata non sbaglia e batte 4-2 a domicilio l'Accademia Carrara, pur soffrendo fino a 10 minuti dalla fine un possibile ritorno casalingo. Sorte simile tocca ad una squadra che deve trovare conferme dopo i grandi innesti, l'Atletico Robassomero, con Panero che risponde subito presente siglando una doppietta, ma con una difesa che balla e che subisce 3 gol dalla più rodata Franceschina, sconfitta 5-3 solo nel finale. Passo falso, infine, per la Nuova Lanzese, partita con grandi ambizioni, ma subito messa ko dal San Donato causa la rimonta finale firmata Di Rosa-Truscelli.

IL PRIMO DERBY

24 ottobre 2021, quinta giornata. Esattamente a metà del percorso, il calendario accoppia Nuova Lanzese e Atletico Robassomero, a livello di qualità e rivalità la sfida forse più attesa di tutto il girone. Al Comunale di Lanzo va in scena un epico batti e ribatti: porta in vantaggio i biancorossi capitan Matteo Lekaj, pareggia i conti Andrea Panero, risponde ancora il difensore di casa dal dischetto, ma ancora una volta la riprende nella ripresa il bomber ospite. Finisce 2-2, un risultato che accontenta solo la grande sorpresa di inizio stagione, l'Mdn Sport, che dall'alto dei suoi 13 punti su 15 si gode il primato a +5 sul Robassomero e a +6 sui lanzesi.

NELL'ARCHIVIO STORICO

31 ottobre 2021, sesta giornata. In Via Petrella va in scena un normalissimo match di bassa classifica tra Borgo Cavour e Franceschina (5-1 finale ndr), ma scoprire il sapore retrò che nasconde questo duello vi farà emozionare. Per capire meglio la situazione bisogna fare un passo indietro di circa quarant'anni: locus amoenus della vicenda è il Motovelodromo Fausto Coppi di Corso Casale, qui si ritrovano di fronte per la prima volta Polisportiva Borgo Cavour e Franceschina. Come raccontato sull'edizione del giornale del 1 novembre 2021, gli ospiti della Franceschina arrivano al campo accompagnati da belle ragazze e damigiane di vino, pronti per tutt'altro che una partita di calcio. Finirà 5-0 per il Borgo, ma soprattutto da quel momento le due formazioni condivideranno un simpatico rapporto di amicizia che l'attuale tecnico del Cavour Albino Gasperi ha sempre voluto ricordare con grande affetto.


Il Motovelodromo Fausto Coppi di Torino

IL FATIDICO SORPASSO

14 novembre 2021, ottava giornata. L'Mdn Sport è primo, ma avendo riposato una settimana fa si è visto accorciare in classifica, ora il Robassomero è a -2. Destino vuole che in questa situazione a sfidarsi siano proprio prima e seconda in classifica; a priori il match ha grandi attese sulle spalle, in campo non c'è storia. Vince l'Atletico 3-0 in trasferta con due volte a segno il solito Panero e il regista Fabio Miceli a chiudere i conti, Mdn ko e sorpasso in classifica che trova concretezza senza troppi patemi. Mdn che accuserà il colpo dopo questa sconfitta e che giocherà un campionato da co-protagonista, senza più ritrovare la prima piazza.

LE GRANDI DELUSIONI

Aspettative alte da un lato, partenza con il piede sull'acceleratore dall'atro. San Donato e Dorina hanno avuto come filo conduttore di una stagione non totalmente memorabile un inizio da prime della classe, per poi subire un inaspettato e doloroso calo di rendimento che ne ha ridimensionato ambizioni presenti e forse anche future. Per quanto riguarda i rossoblù il discorso da fare è complesso: ad inizio stagione, a detta di molti allenatori del girone, il San Donato doveva essere la principale mina vagante, formazione ostica e esperta della categoria. Ed effettivamente le prime settimane sotto la guida di Franco Pellicone avevano dato ottimi segnali, con la vittoria contro la Nuova Lanzese e il pari conto il Robassomero; poi purtroppo dei problemi di salute hanno costretto il tecnico ad abdicare e la squadra si è dovuta autogestire, perdendo contatto con la vetta e lasciando i giusti stimoli alla mercè delle avversarie. Per quel che concerne invece i gialloneri della Colletta, a fare la differenza tra una partenza perfetta e un finale sperso sono state le motivazioni: man mano, vedendo le capolista fuggire in solitaria, la formazione di Patrick Le Noci ha perso la retta via e le defezioni hanno condannato ad un epilogo amaro, lontano dagli obiettivi di gloria immaginati ad agosto. 

MESTIERE CAPOCANNONIERE

30 gol in 20 partite, a cui si aggiunge anche la rete di domenica scorsa in Supercoppa: per descrivere Andrea Panero bastano questi dati. Un goleador senza sosta, un mestierante eternamente affamato di gol che ha rotto record su record della categoria: sceso di categoria per sostenere il rinascimento Robassomero, Panero non ha minimamente cambiato mentalità e, grazie alla sua freddezza sotto porta, ha contribuito primariamente alla promozione dei bluarancio. Resta da conquistare il titolo provinciale, ma il lavoro è stato comunque portato ampiamente a termine, per la gioia soprattutto di Vitale Ferreri.

Andrea Panero

CROCEVIA STAGIONALE

20 marzo 2022, sedicesima giornata. "Ne resterà solo una" è lo slogan di una giornata di fuoco. Al Comunale di Robassomero va in scena il remake del derby lanzese tra la squadra di Aimone e la compagine di Ferreri: un risultato conta, vincere, chi perde è out dalla corsa al titolo. E le squadre dimostrano di aver compreso a pieno il messaggio: malgrado il primo caldo annuale, il batti e ribatti dell'andata è riproposto e il 5-3 finale ne è la più pura dimostrazione. Vince l'Atletico con un finale da brividi, tre punti che incanalano verso la decima vittoria consecutiva e che "ammazzano" definitivamente la contesa per la promozione.

MANITA E INCORONAZIONE

8 maggio 2022, ventiduesima giornata. "The last dance" della stagione è puramente una formalità: il Robassomero è a +3 sulla Nuova Lanzese, complice il ko di sette giorni prima contro l'Mdn guastafeste, ma sulla strada verso il titolo c'è il modestissimo Parella, senza più nulla da chiedere al campionato. Tant'è che alla Pellerina, la squadra di Vitale Ferreri ne rifila 5 ai padroni di casa e come Napoleone nella chiesa di Notre-Dame, Soffietti & Co. si autoincoronano campioni del Girone C, senza sé e senza ma. Un successo ampiamente meritato, vista la crescete progressione verso la vetta maturata da novembre in poi, che solo la Nuova Lanzese ha saputo degnamente reggere. La festa può partire, la Seconda Categoria è realtà.

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