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Lutto

È morto Giò Frassinelli, papà del Superoscar, aveva 84 anni

Non era malato ma negli ultimi mesi il peso degli anni si era fatto sentire, con lui se ne va un pezzo di storia del calcio di Torino

Frassinelli

Giò Frassinelli

È mancato questa notte, intorno alle 3:00, Piergiorgio Frassinelli, per tutti il papà del Superoscar, la storica manifestazione torinese che da oltre 40 anni va in scena a settembre. Frassinelli, per tutti Giò, non era stato solo tra i fondatori, ideatori della manifestazione ma ne aveva curato per anni tutta la parte che riguardava i conteggi con metodo, scrupolisità, e passione infinita. Era stato per lunghi anni segretario della società Ardor Torino poi un passaggio, seppur breve, al Barcanova Salus, infine componente della Delegazione di Torino.

Frassinelli non era un dirigente qualunque, era un pezzo di storia del calcio di Torino, rappresentava quel mondo che via via sta andando ad esaurimento proprio con queste figure carismatiche e allo stesso tempo miti e disponibili, sempre al servizio degli altri mai per un prorpio tornaconto. Per noi di Sprint e Sport era un punto di riferimento, era la telefonata del martedì quando qualcosa non gli tornava su un risultato o una classifica, oppure del giovedì quando usciva il comunicato ufficiale e voleva sapere se avevamo aggiornato bene le cose. Era come avere un papà per noi e questa notizia ci sconvolge.

Addio Giò, dire che non ti dimenticheremo è persino banale. Ci hai regalato momenti di confronto che ci hanno arricchito, hai elevato il nostro modo di guardare il calcio, se siamo diventati quello che siamo un po' lo dobbiamo anche a te e a qualche dirigente che però, via via, in questa anni ci sta abbandonando. Grazie Giò, resterai per sempre nei nostri cuori.

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