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Accademia Isola Bergamasca-Uesse Sarnico Under 15 Torneo Ciatto: Gandolfo-Zanotti-Rossi da impazzire, festa per i ragazzi di Pezzucchi e Cattaneo

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I più piccoli, ma anche i più grandi. I classe 2007 dell'Uesse Sarnico trionfano nella Fase Provinciale Under 15 del Torneo Ciatto partecipando con una formazione interamente sotto-età e conquistandosi così la finalissima contro la Virtus Ciserano Bergamo. Una grande impresa quella dei ragazzi di Antonio Pezzucchi e Andrea Cattaneo, il giusto epilogo di una cavalcata straordinaria terminata con una finale giocata sempre a mille all'ora: il 6-3 finale di Torre Boldone in favore dei biancazzurri, maturato alla fine di una partita bellissima, è l'esatto specchio di un match che ha fatto divertire anche il pubblico (finalmente) presente. I sei gol fatti testimoniano le grandi doti offensive dell'Uesse Sarnico, e i tre gol subiti certificano invece gli onori da dedicare all'Accademia Isola Bergamasca, autrice in egual misura di un cammino fantastico e beffata solamente all'ultimo atto e con pochissimo da recriminare se non per qualche episodio sfavorevole: la formazione di Luigi Difrancesco, nonostante un avvio difficile (doppio svantaggio già dopo 11 minuti) è rimasta sempre in partita, ha ribattuto colpo su colpo e ci ha provato fino all'ultimo istante trascinata da un Bocanet davvero ispiratissimo. Non è bastato, e a vincere è stato un Uesse Sarnico da mille e una notte: strada in discesa grazie a un Alessandro Gandolfo in versione Cristiano Ronaldo, scatto decisivo propiziato da Elia Zanotti e Leonardo Rossi e risultato in ghiaccio con la firma finale di Valentin Tugui. #AG7. Alessandro Gandolfo, maglia numero 7. È lui il segreto dell'inizio gara di un Sarnico che comincia ad altissima velocità il match, sbloccandolo dopo appena 3 minuti: discesa stratosferica di Zanotti a sinistra e palla indietro per Gandolfo, che arriva a rimorchio e apre bene il piattone sul secondo palo per l'1-0. L'Accademia ci mette un po' a prendere le misure al 4-2-3-1 biancazzurro, e solo un miracolo di Perlini su Rossetti evita il raddoppio al 9': momento rinviato a due minuti dopo, quando ancora Gandolfo trova lo spazio per battere a rete per il 2-0. Avvio fantastico ma tutt'altro che scontato, visto anche il ko di una colonna come Alessandro Patelli a pochi minuti dall'inizio della partita a causa di una contrattura al collo durante il riscaldamento. Il 4-3-3 "accademico" entra in partita al 14', quando c'è il primo episodio contestato dai ragazzi di Difrancesco: Bocanet viene atterrato in area da Ceroni, ma per Angela Piazzalunga l'azione è viziata da una iniziale posizione di fuorigioco. Passato il pericolo, l'Uesse Sarnico si rimette a macinare gioco guidata dalla coppia Pozzaglio-Rossetti che in mediana fa un po' quello che vuole: al 31' il tris sembra fatto, ma la traversa dice di no al colpo di testa di Tafallari bravo a incornare il cross perfetto di Previtali. Prima dell'intervallo, il botta e risposta che porta sul 3-1 per il Sarnico il risultato a metà match: Bocanet firma il momentaneo 2-1 su rigore netto guadagnato da Capelli, poi Rossetti ristabilisce il doppio vantaggio con un gran tiro da fuori area che beffa l'incolpevole Perlini. Fuochi d'artificio. Il secondo tempo è all'altezza del primo: bellissimo, tambureggiante, di qualità. E inizia con l'Accademia Isola Bergamasca che riapre nuovamente i giochi: punizione da destra di Bocanet, in mezzo all'area spunta Paleari che con una zampata da centravanti segna il 3-2. Anche stavolta però la speranza dura poco, perché nei 5 minuti che vanno dal 13' al 18' l'Uesse Sarnico piazza lo scatto decisivo: prima con Zanotti, che in tap-in dopo un intervento pazzesco di Perlini segna il 4-2, poi con Rossi, che da sinistra salta tutti come birilli e da posizione defilatissima insacca il 5-2. Una vera e propria perla quella del terzino sinistro, nominato anche capitano dopo il forfait di Previtali nel pre-partita. Finita qui? Macché. L'Accademia si porta sul 5-3 con un lancio su punizione da lontanissimo di Zhekov che finisce alle spalle di Zerbini, tratto in inganno da una mancata deviazione. Poi sfiora il 5-4 ma è bravissimo Bianchini a salvare tutto su un tiro dal limite dell'area. Infine cade definitivamente in pieno recupero, quando Tugui trasforma in gol l'ennesima devastante avanzata di Zanotti. Finisce 6-3 per l'Uesse Sarnico, ma sono applausi per tutti.

IL TABELLINO

ACCADEMIA ISOLA BERGAMASCA-UESSE SARNICO 3-6 RETI (0-2, 1-2, 1-3, 2-3, 2-5, 3-5, 3-6): 3' Gandolfo (U), 11' Gandolfo (U), 34' rig. Bocanet (A), 35' Rossetti (U), 7' st Paleari (A), 13' st Zanotti (U), 18' st Rossi (U), 29' st Zhekov (A), 39' st Tugui (U). A.I.BERGAMASCA (4-3-3): Perlini 7, Paleari 7 (30' st Simoni sv), Brembilla 6.5, Agazzi 6 (20' st Rochdi 6.5), Mondonico 6.5, Zhekov 7 (22' st Zaninelli 6), Bocanet 8, Quadri 6 (20' st Biffi 6), Porcari 6, Locatelli G. 6, Capelli 7.5. A disp. Locatelli M., Dossi, Locatelli A. All. Difrancesco 6.5. Dir. Viscardi - Locatelli. UESSE SARNICO (4-2-3-1): Ceroni 6.5 (20' st Zerbini 6.5), Pedroni 7 (27' st Bianchini 6.5), Rossi 8, Pozzaglio 7, Zappella 7, Genco 6.5, Gandolfo 8 (17' st Tugui 7), Rossetti 7.5 (30' st Guizzetti sv), Zanotti 8.5, Previtali 6.5, Tafallari 7. A disp. Rubagotti, Patelli. All. Pezzucchi - Cattaneo 7.5. Dir. Rossetti - Pozzaglio - Genco. ARBITRO: Piazzalunga di Bergamo. AMMONITI: Brembilla, Agazzi e Bocanet (A), Rossetti (U).

Accademia Isola Bergamasca Under 15: Luigi Difrancesco
Accademia Isola Bergamasca Under 15: Luigi Difrancesco

Uesse Sarnico Under 15: Antonio Pezzucchi
Uesse Sarnico Under 15: Antonio Pezzucchi

LE PAGELLE

ACCADEMIA ISOLA BERGAMASCA Perlini 7 Una grande parata su Rossetti nel primo tempo e un intervento tutto istinto nell'occasione che poi Zanotti tramuta nel 4-2. Salva il salvabile, sui gol è totalmente esente da colpe. Paleari 7 Nel primo tempo patisce Gandolfo, poi però cresce e riesce in qualche modo a contrastarlo. Prezioso soprattutto nell'area avversaria, segna con un senso del gol da attaccante consumato. (30' st Simoni sv). Brembilla 6.5 Tafallari gli dà un bel da fare, lui non trema e fa la sua parte nonostante la differenza di passo. Bene anche quando appoggia la manovra offensiva. Agazzi 6 Ha il compito più duro di tutti, quello di contrastare le giocate di Pozzaglio e di pestare i piedi a Previtali. Si becca anche un giallo ma porta la barca in porto seppur tra mille difficoltà. (20' st Rochdi 6.5). Mondonico 6.5 Zanotti arriva da tutte le parti ed è immarcabile, in più si ritrova a dover tappare le falle che si aprono sulle fasce. Fa quel che può e tutto sommato lo fa bene. Zhekov 7 Anche per lui, come per tutta la difesa, il compito se non è improbo poco ci manca. Respinge ciò che può respingere e ha il merito di entrare nel tabellino, seppure in maniera un po' fortunosa, con la punizione del 5-3. (22' st Zaninelli 6). Bocanet 8 Indemoniato, è il trascinatore della squadra e lo fa vedere ogni volta che tocca il pallone. Segna su rigore, sforna l'assist per Paleari ma soprattutto mette sempre in difficoltà la difesa del Sarnico ogni volta che entra in possesso della sfera. Partita pazzesca la sua. Quadri 6 Finisce nella morsa Gandolfo-Rossetti e uscirne bene è tutt'altro che semplice. Si guadagna la sufficienza con l'impegno, prestazione generosa. (20' st Biffi 6). Porcari 6 Prova a fare a sportellate e a tenere su qualche pallone, ma i difensori avversari gli tolgono ossigeno vitale. Con i suoi movimenti riesce comunque ad aprire qualche spazio importante per Bocanet che ne approfitta. Locatelli G. 6 Vertice centrale delle mediana a tre, gestisce i tempi di gioco di una squadra che prova sempre a giocarla. Capelli 7.5 Ottimo a destra. Da una sua sgroppata nasce la prima occasione per l'Accademia, poi si guadagna il rigore che Bocanet trasforma nel 2-1. Sempre in grado di creare pericoli. All. Difrancesco 6.5 Peccato per l'inizio un po' distratto e per gli episodi che hanno girato nella maniera sbagliata. La squadra ha fatto comunque una buona prestazione, e il cammino fatto fino alla finale non verrà cancellato. UESSE SARNICO Ceroni 6.5 Rischia con un intervento da rigore su Bocanet, poi gestisce bene tutte le altre situazioni: sia quelle complicate che quelle più semplici. Nulla può sul 3-2 di Paleari. (20' st Zerbini 6.5). Pedroni 7 Difende bene e attacca ancora meglio. Prestazione solida e di qualità, utilissimo in entrambe le fasi e soprattutto sempre sul pezzo. (27' st Bianchini 6.5). Rossi 8 Partita. Semplicemente. Incredibile. Terzino sinistro ma è in realtà un ala aggiunta, un Gareth Bale ai tempi del Tottenham. E proprio "alla Bale" è il gol del 5-3 che di fatto mette in ghiaccio la vittoria: una discesa dirompente, avversari saltati come birilli e conclusione imparabile da posizione defilatissima. Non solo il gol, ma anche una propensione offensiva unica. Pozzaglio 7 Recupera palloni e li pulisce prima di consegnarli nei piedi sapienti di Rossetti e Previtali. Ottimo lavoro di raccordo tra difesa e centrocampo. Zappella 7 Preciso, pulito, con pochissime sbavature. Si occupa della marcatura di Porcari riuscendo a renderlo inoffensivo. Genco 6.5 Buona anche la sua prova in mezzo alla difesa, i gol arrivano da situazioni sulle quali può fare ben poco. Sempre attento, molto utile soprattutto nel gioco aereo. Gandolfo 8 Prende la partita e la apre come una scatoletta di tonno. Gli bastano 11 minuti per lasciare il segno, ed è un segno da fenomeno: prima con il colpo da biliardo che vale l'1-0, poi con il guizzo del raddoppio. La catena con Rossi a sinistra è il segreto di questo Sarnico così bello da vedere. 17' st Tugui 7 Entra con lo spirito giusto e con la soglia di attenzione già ai massimi livelli. Diverse buone giocate prima del tap-in che vale il 6-3 finale. Rossetti 7.5 Tanta, tanta, tanta qualità nel suo piede destro. Stuzzica Perlini a più riprese, ci prova più volte con la sua specialità - il tiro da fuori - e viene premiato con il gol del 3-1 a pochi istanti dall'intervallo. Un gol bellissimo e di importanza capitale. (30' st Guizzetti sv). Zanotti 8.5 Dopo tre minuti ispira l'1-0 di Gandolfo con un'azione travolgente a sinistra. Poi è un crescendo continuo: gioca spalle alla porta con disinvoltura, dialoga bene con i compagni ma è quando può "strappare" che viene fuori tutto il suo talento. Firma il 4-2 ribadendo in rete una corta respinta di Perlini e poi in contropiede ispira il gol di Tugui che mette la parola fine sul match. Immarcabile. Previtali 6.5 Si scopre titolare a pochi minuti dal match e si fa trovare pronto. Buon lavoro sotto-punta e un paio di assist deliziosi per i compagni. Non entra nelle azioni decisive ma il suo è un contributo prezioso. Tafallari 7 Manca in zona gol, è vero, ma fa valere tutta la sua fisicità con giocate di potenza ma anche di classe. Colpisce una traversa con un colpo di testa poderoso e tiene sempre in apprensione la difesa dell'Accademia. All. Pezzucchi - Cattaneo 7.5 Piccolo grande capolavoro per la coppia Pezzucchi-Cattaneo, vincere il torneo con un anno di differenza rispetto a tutti gli altri non è mai una cosa semplice. E farlo in questo modo poi: gioco brillante, alcune individualità di livello assoluto e anche la giusta dose di carattere. Già il cappello.

LE FOTO

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