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Ghisalbese-AFG Azzano Under 17 Torneo Cassera: Lemma spezza l'equilibrio, il colpo di testa del difensore vale il trionfo biancorosso

Ghisalbese Under 17
Angolo dalla destra di Stefano Paiocchi, parabola perfetta per la testa di Thomas Lemma, inzuccata prepotente e palla in fondo al sacco. Siamo al 40' del primo tempo e siamo nel momento clou della finale della Fase Provinciale del Cassera, decisa dal colpo di testa del vice-capitano della Ghisalbese nel cuore di una partita dominata dai ragazzi di Shahzad ma che stava diventando complicata da sbloccare. Per la resistenza di un Azzano Fiorente Grassobbio tosto e difficile da scalfire: la formazione di Gionchilie si è difesa come ha potuto ma non è riuscita a colpire in contropiede (non certo per scelta ma per la bravura degli avversari), e alla lunga le difficoltà sono venute fuori. Onore agli sconfitti, capaci di restare nel match fino alla fine anche se senza mai creare i prodromi per un pareggio, e gloria ai vincitori, che portano a casa meritatamente la finale di Torre Boldone guadagnandosi ora la finale vera e propria contro il Mapello Under 16. Elenco-occasioni alla mano l'1-0 va anche stretto alla Ghisalbese, ma mai come oggi quello che contava era arrivare avanti al 95': anche solo di un gol. Calcio solido. Quello della Ghisalbese. Fatto di reparti corti, ritmi alti e uno schema consolidato attuato per tutto il primo tempo: scarico all'indietro e palla sopra in verticale per gli uomini offensivi. E poi ci sono i singoli: Manuel Vecchi a destra ha messo a ferro e fuoco la difesa dell'Azzano, Vallisa a sinistra ha fatto valere tutte le sue doti fisiche e tecniche, ma il vero segreto è stato Samuele Delcarro, favoloso nel lavoro in mediana. Un lavoro alla Kante: pressione continua, chilometri e chilometri di corsa, passaggi sempre precisi e un quantità infinita di palloni recuperati. Il primo tempo della Ghisalbese è dominante: un sinistro alto di Roberti al 5' è il primo squillo dalle parti di Signorelli, che poco dopo (8') ringrazia la traversa che respinge la conclusione di Gavazzi e poi l'imprecisione dello stesso Roberti che non capitalizza il cross di Forni. Al 16' il primo snodo del match, con Vecchi che chiede un rigore per un intervento in ritardo di Urgo: Corna lascia correre, ma il penalty ci poteva stare. Passata la prima sfuriata, l'Azzano riesce a compattarsi nel suo 4-4-2: Gionchilie inverte gli esterni di centrocampo (Abati passa a sinistra e Urgo viene dirottato a destra) e la difesa guidata da Salvi e Candian trova le misure sugli attaccanti avversari, che fino al 37' sono costretti a girare al largo nonostante la buona volontà. Il problema dell'Azzano è che non riesce a ripartire, e così l'inerzia torna dalla parte della Ghisalbese che si rifà viva in zona gol con Vallisa: assist perfetto di Vecchi e conclusione respinta con un miracolo da Signorelli. Al 39' ancora Vecchi scatenato che fa terra bruciata a destra, un altro grande intervento di Signorelli evita l'1-0. Gol che però arriva sul corner susseguente: arcobaleno di Paiocchi, colpo di testa di Lemma e palla in fondo al sacco. Vantaggio blindato. La Ghisalbese del secondo tempo è invece una squadra meno frizzante ma più matura. Shahzad sceglie la gestione del risultato, ma tenendo sempre in mano il pallino del gioco. Delcarro e Paiocchi in mezzo al campo dettano legge, Gavazzi quando si accende crea sempre qualcosa di interessante, dietro Lemma e Lorenzi giocano in totale tranquillità e così anche gli esterni difensivi - Zappella da una parte e soprattutto Forni dall'altra - possono scatenarsi in fase offensiva. Dall'altra parte però l'Azzano non ha la minima voglia di arrendersi, Gionchilie si gioca le carte Taramelli-Crnkovic (poi passerà anche alla difesa a tre nell'assalto finale) e la squadra ne trae beneficio, creando al 21' l'unica vera palla gol della sua partita: l'occasione ghiotta capita proprio sui piedi di Crnkovic, ma Zambetti sfodera una parata decisiva salvando capra e cavoli. I giallorossi si sgonfiano, e il forcing finale non produce nulla di buono. Anzi, è la Ghisalbese a sfiorare più volte il raddoppio: la palla gol più clamorosa capita in contropiede a Colleoni, che però mette a lato. Finisce 1-0: con la Ghisalbese in tripudio e l'Azzano Fiorente Grassobbio che esce a testa alta.

IL TABELLINO

GHISALBESE-AFG AZZANO 1-0 RETE: 40' Lemma (G). GHISALBESE (4-2-3-1): Zambetti 7, Zappella 6.5, Forni 7.5, Lemma 8, Lorenzi 7.5, Delcarro 8 (34' st Colleoni sv), Vecchi 8 (47' st Shehu sv), Paiocchi 7.5, Roberti 6.5 (31' st Paloschi sv), Gavazzi 7, Vallisa 7.5 (43' st Fall sv). A disp. Pezzotta, Moioli, Costa, Aurino, Lorenzi. All. Shahzad 7.5. Dir. Sardellitti. AFG AZZANO (4-4-2): Signorelli 7, Iavazzo 6, Galessi 6.5 (44' st Schintu sv), Levati 6 (12' st Taramelli 6), Salvi 6.5, Candian 6 (40' st Carissimi sv), Urgo 6.5 (23' st Costanzo 6), Abati 6.5, Amadei 6 (15' st Crnkovic 6), Mazzoleni 6, Poli 6. A disp. Cuonzo. All. Gionchilie 6.5. ARBITRO: Corna di Bergamo.

Ghisalbese Under 17: Qammar Shahzad
Ghisalbese Under 17: Qammar Shahzad

Azzano Fiorente Grassobbio Under 17: Dennis Gionchilie
Azzano Fiorente Grassobbio Under 17: Dennis Gionchilie

LE PAGELLE

GHISALBESE Zambetti 7 Come i grandi portieri: una sola parata, ma assolutamente decisiva. Mette i guantoni su Crnkovic e blinda l'1-0. Zappella 6.5 Bene a destra, contiene gli esterni dell'Azzano e si applica in fase difensiva lasciando i compiti di offendere a Forni dall'altra parte. Non lascia buchi, sempre preciso. Forni 7.5 Devastante. Gioca quasi sempre nella metà campo avversaria arrivando spesso sul fondo. Mette dentro una quantità infinita di palloni. Lemma 8 Perfetto dietro, letale davanti. Decide la finale con un colpo di testa da centravanti e poi non fa passare nemmeno uno spillo nella propria area di rigore. Lorenzi 7.5 Maestoso al centro della retroguardia: imbattibile sulle palle alte e perfetto nella fase di ripartenza dell'azione. Delcarro 8 Un po' Gattuso, un po' Torreira, un po' Kante. Manda in tilt il GPS con il conteggio dei chilometri percorsi e pure l'arbitro a cui sicuramente a un certo punto sarà venuto il dubbio di quanti giocatori ci fossero in campo: erano undici, ma sembravano quindici. (34' st Colleoni sv). Vecchi 8 Inarrestabile a destra, crea continuamente superiorità numerica e tutte le azioni più pericolose nascono dai suoi piedi. Nel primo tempo due assist, una traversa colpita e una grande occasione su cui Signorelli fa il miracolo. (47' st Shehu sv). Paiocchi 7.5 Il perfetto alter-ego di Delcarro: ritmo più ragionato ma piede più educato. Lo dimostra sul calcio d'angolo mettendo la sfera sulla testa di Lemma che ringrazia e decide il match. Roberti 6.5 Centravanti di manovra. Si mangia un gol ma fa una grande quantità di lavoro: è anche grazie ai suoi movimenti se Vallisa e Vecchi sugli esterni fanno quello che vogliono. (31' st Paloschi sv). Gavazzi 7 Al centro del quadrato magico, si occupa di smistare i palloni recuperati da Delcarro e di coprire le spalle ai "cavalli" Vallisa-Vecchi. Il tutto con una qualità superiore. Vallisa 7.5 Grandissima prova a sinistra: fisico dirompente e classe da vendere. Sempre nel vivo dell'azione. (43' st Fall sv). All. Shahzad 7.5 La squadra gioca un ottimo calcio e dimostra una grande maturità corale. Primo tempo devastante che poteva finire due o tre a zero. Nella ripresa sceglie la gestione, rischia una sola volta e porta a casa una vittoria stra-meritata. AFG AZZANO Signorelli 7 Nel primo tempo è praticamente da solo contro tutti. Una grande parata su Vallisa e una su Vecchi, nulla può sul colpo di testa di Lemma. Iavazzo 6 Compito arduo quello di limitare un Vecchi in forma smagliante. Sbanda per meriti altrui e non certo per demeriti propri. Galessi 6.5 Impegno massimo e discreti risultati, Vallisa fa male ma soprattutto quando converge. (44' st Schintu sv). Levati 6 In mezzo al campo va in apnea, Delcarro va a velocità doppia. Tutto sommato però riesce a fare la sua parte. (12' st Taramelli 6). Salvi 6.5 Bravo su Roberti, va un po' in difficoltà quando deve impostare ma alla fine se il centravanti avversario tira poche volte in porta è anche merito suo. Candian 6 Partita complicata, ma esce a testa alta. (40' st Carissimi sv). Urgo 6.5 Commette un fallo da rigore (non sanzionato) su Vecchi, ma comunque da centrocampo in su è uno dei più vivaci. Prova quantomeno a ripartire per dare fastidio alla difesa della Ghisalbese. (23' st Costanzo 6). Abati 6.5 Comincia a destra, poi passa a sinistra e la mossa funziona. Argina per quanto riesce e prova a dare il suo contributo anche in fase di costruzione. Amadei 6 Di palloni ne arrivano pochissimi, non gli resta altro che provare a schermare i centrocampisti avversari. (15' st Crnkovic 6). Mazzoleni 6 Prova a metterci il piede di fino, ma contro la mediana della Ghisalbese stavolta c'è poco da fare. Poli 6 Attaccante con il compito di dare una mano al centrocampo, non punge quasi mai ma di certo non si risparmia. All. Gionchilie 6.5 Dopo un avvio difficile sembra trovare le giuste misure invertendo i laterali di centrocampo, ma nel finale di primo tempo la partita scivola via. Meglio nella ripresa, ma non abbastanza per riprenderla. Partita comunque generosa e finale conquistata meritatamente.

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