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Annoni para due rigori e regala i quarti alla Vis Nova: ora c'è il Genoa

Suppa realizza il rigore decisivo che fa cantare De Luca

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Annoni e Suppa, portiere (a sinistra) e terzino (a destra) della Vis Nova

È la Vis Nova, dopo un bel match deciso solo ai calci di rigore, ad aggiudicarsi i quarti di finale della del Torneo Annovazzi-Bracco Cup a scapito del Ponte San Pietro. L'eroe della partita è senza dubbio Mattia Annoni, portiere classe 2008 della Vis Nova che è salito in cattedra dopo i tempi regolamentari parando i due rigori che han regalato ai suoi la vittoria. L'andamento della partita è stato invece molto equilibrato, merito delle formazioni di De Luca e Scotti. Il 4-3-3 equilibrato della Vis Nova si è sviluppato principalmente sulle fasce, dove Riva e Capizzi si sono messi in mostra con qualche sgroppata, abilmente contenuta dall'aggressivo 3-5-2 del Ponte San Pietro, sorretto dalla grande tecnica del duo d'attacco Miceli-Chiesa. Dopo un primo tempo giocato ad altissimo livello da entrambe le squadre, il match si era messo bene per il Ponte San Pietro, che nella ripresa aveva preso in mano il gioco chiudendo nella propria metà campo i neroverdi di Giussano, senza però riuscire a finalizzare. Aumentare la pressione però non è bastato ai blues, e ora la Vis Nova si gode la propria occasione contro un avversario di altissimo livello come il Genoa.


QUALITÀ E QUANTITÀ


È un primo tempo giocato a viso aperto - anche se avaro di concrete occasioni da gol - quello tra Vis Nova e Ponte San Pietro, con i neroverdi che creano il primo pericolo già al 3': bella percussione da destra di Riva - incontenibile nei primi minuti - e cross al centro per Villadoro, che di testa gira sul primo palo ma trova molto attento e reattivo Carrozzo. Il Ponte San Pietro risponde qualche minuto più tardi con una bella triangolazione sulla fascia destra tra l'esterno a tutta fascia Mangili e capitan Tironi, che cerca un filtrante verso il centro abilmente disinnescato dalla coppia Brambilla-Caserta. Quello degli scambi nello stretto, soprattutto a favore delle ali, rimane una costante di entrambe le squadre, che danno prova di possedere ottima qualità, soprattutto nei piedi dei rispettivi playmaker: Damato e Tironi. Sono proprio le triangolazioni a portare il Ponte alla conclusione con Miceli al (14') e poi la Vis Nova con Capizzi (17'). Al 21' è invece il terzino neroverde Suppa a sfiorare la gloria con una cavalcata inarrestabile sulla fascia sinistra, conclusa però in affanno con un tiro debole addosso a Carrozzo. L'ultimo guizzo del primo tempo ha il timbro dei blues, ed in particolare del vice capitano Zanchi, che dopo un gioco di gambe conclude dalla sinistra senza però creare problemi ad Annoni.


ANNONI-SHOW


Nel secondo tempo cambia completamente lo spartito del match, con la Vis Nova che arretra e il Ponte San Pietro che diventa più arrembante. La dimostrazione arriva già al 4' con Tironi che si allarga per crossare dalla fascia verso il centro dell'area, qui Chiesa cerca il golazo girando il pallone di tacco ma la palla termina lontano dalla porta. Da quel momento i ritmi calano e solo i cambi ridanno vivacità alla manovra bergamasca. È infatti costruita da due subentrati l'occasione migliore del secondo tempo: Capelli - entrato al posto di Adobati - serve Appiani - subentrato a Zanchi - che da centro area calcia di poco alto sopra la porta difesa da Annoni. Negli ultimi minuti il Ponte cerca disperatamente il gol, ma pecca nella precisione come evidenziato nell'ultimo calcio d'angolo della partita, in cui Percassi si getta nella mischia ma da buona posizione calcia fuori. Si arriva così ai calci di rigore, dove Annoni si supera parando prima il tiro di capitan Tironi e poi ripetendosi su Appiani. La gloria del rigore finale spetta invece al neroverde Suppa, che battendo Carrozzo regala alla sua squadra una serata di festa in attesa della sfida di lusso contro il Genoa.

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